Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
Non un altro blog - giornale o chissacosa ma: 1. raccogliere notizie direttamente dalle fonti; 2. far conoscere come la pensano i diretti interessati.

La redazione
-

Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Fabrizio (del 12/06/2009 @ 09:28:52, in Regole, visitato 1121 volte)

Segnalazione di Dario Cercek

11 giugno 2009 - Due agenti della polizia locali sono finiti sotto inchiesta con l’accusa di sequestro di persona e violenza privata per aver fermato una donna rumena - fermata sulla base dell’ordinanza contro l’accattonaggio firmata lo scorso autunno dal sindaco Bruni - averla caricata sull’auto di servizio e averla abbandonata in pieno inverno, con una temperatura sotto zero e tra la neve in cima a Civiglio. Non prima di averle fatto togliere le scarpe e averle gettate in un dirupo, ovviamente innevato. L’episodio incriminato risale al 3 gennaio, due giorni dopo l’ennesima nevicata di un inverno tra i più rigidi e imbiancati che Como ricordi. La donna, una ultrasessantenne frequentatrice abituale degli incroci semaforici della convalle, dopo essere stata abbandonata in "altura" ha dovuto far rientro in città a piedi. L’inchiesta ha preso il via solo alcuni mesi dopo, pare in seguito a una relazione di servizio che uno dei due componenti della pattuglia incriminata ha consegnato al comandante. L’estensore della relazione di servizio, nei giorni scorsi, è stato interrogato dal magistrato titolare del fascicolo alla presenza del suo avvocato e avrebbe di fatto confermato l'episodio.

Articolo Permalink Commenti Oppure (1)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 12/06/2009 @ 09:18:31, in Europa, visitato 1076 volte)

Ricevo da Giacomo Locci

Sperando di far cosa gradita inviamo, di seguito e in allegato il progetto di Servizio Civile promosso da IBO Italia a Panciu, in collaborazione con l'associazione locale Rom Pentru Rom nel quale sono richiesti 4 volontari. Purtroppo non è sempre facile trovare giovani interessati ad un'esperienza di volontariato in Romania e alle attività e alle tematiche previste, quindi vi chiedo il favore di girare questa opportunità ai vostri contatti ed eventualmente darle visibilità nei vostri spazi web, ricordandovi che il Servizio Civile è aperto a ragazze e ragazzi dai 18 ai 28 anni e il bando dovrebbe uscire dopo metà giugno.

Resto a disposizione per ulteriori informazioni

Grazie dell'attenzione
Cordiali Saluti

Giacomo Locci

Gelem Gelem: il centro Pinochio ti aspetta!

IBO Italia cerca 4 volontari per il progetto di Servizio Civile a Panciu presso l’associazione locale Rom Pentru Rom ed il suo centro giovanile "Pinochio". Se hai dai 18 ai 28 anni, conosci le lingue, sei un tipo che si adatta, sa lavorare in gruppo con umiltà e determinazione, vai oltre i pregiudizi, credi nella ricchezza delle di erenze ma anche nel rispetto delle diversità, hai esperienza nell’educazione non formale e nell’animazione o nella progettazione sociale, allora devi provarci!

A Panciu, paese di circa 10.000 abitanti, a 180 km da Bucarest, l’associazione Rom Pentru Rom gestisce un centro giovanile dove circa 40 fra bambini, adolescenti e ragazzi, rom e non rom, studiano, giocano e crescono insieme superando barriere e pregiudizi, oltre a difficili situazioni familiari. Alfabetizzazione, sostegno scolastico, teatro, giocoleria, musica, educazione all’igiene, scambi internazionali: lo staff locale, aiutato dai volontari italiani, porta avanti molteplici attività e numerose collaborazioni.

IBO Italia - Giacomo Locci
Ufficio Comunicazione
Via Montebello 46/a 44100 Ferrara
tel. +39.0532.243279 - 247396
fax +39.0532.245689
Cell.+39.347/8851793
skype contact: giacolocci
e-mail: promozione@iboitalia.org

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 11/06/2009 @ 09:18:55, in Europa, visitato 1605 volte)

Ricevo (e traduco) da Unión Romaní copia della lettera da loro inviata a tutti i capilista delle sei formazioni spagnole che hanno ottenuto rappresentanza nel Parlamento Europeo:

 Barcellona, 9 giugno 2009

Stimati Deputati

Prima di tutto permettetemi di manifestarvi a nome della UNION ROMANI, Federazione delle Associazioni Gitane, le nostre più sincere congratulazioni per il successo della vostra formazione politica nelle passate elezioni al Parlamento Europeo. Voi incarnate la rappresentazione più genuina della volontà politica degli spagnoli che vi hanno eletto e la vostra alta missione nell'Europarlamento dovrà essere decisiva per la difesa dei valori civici che ispirarono i padri dell'Unione Europea e che hanno come fondamento l'amore e il rispetto alla libertà - valore supremo senza il quale non è possibile la democrazia.

Essendo la libertà la caratteristica più importante della tradizionale cultura gitana, intendiamo farla partecipe della nostra inquietudine in vista del risultato di queste elezioni. L'avanzata sperimentata da partiti e coalizioni apertamente razziste e xenofobe, fanno presagire tempi difficili per noi che siamo sempre stati, lungo la storia, i capri espiatori su cui si sono scaricati i sentimenti più selvaggi che a volte hanno marcato il comportamento degli esseri umani.

 Non sono dovuti passare molti giorni perché i ministri europei riuniti nel Lussemburgo manifestassero ieri che noi, i gitani, che costituiamo la minoranza etnica più importante della UE, ci sentiamo minacciati "dall'aumento del movimento estremista, come conseguenza della crisi economica attuale",  e che "i gitani stanno sottomessi ad una pressione enorme e ad una discriminazione crescente, e che ci sono gruppi radicali che stanno sviluppando una posizione antizigana basata su pregiudizi che portano a comportamenti radicali e inaccettabili". Questo lo ha detto il ministro ceco dei Diritti Umani e delle Minoranze, Michael Kocav, il cui paese ostenta, come voi sapete, la presidenza di turno della UE.

Il panorama attuale, signor Deputato, non può essere più allarmante: nella Repubblica Ceca alcuni gruppi neonazisti agiscono violentemente contro i gitani ed il Partito Nazionale ha promesso attraverso la televisione "una soluzione finale per la questione gitana" (vedi QUI ndr). In Olanda l'estrema destra si è convertita nella seconda forza politica tramite il Partito della Libertà guidato da Geert Wilders e che ha conseguito quattro seggi nel Parlamento Europeo. Gli estremisti hanno ottenuto seggi ugualmente in Romania. In Ungheria, gli ultranazionalisti di "Jobbik" hanno realizzato diverse marce militari [...] con slogan razzisti contro gli immigrati. In Austria il Partito per le Libertà ha rivendicato attivamente durante la campagna che "l'Occidente è per i cristiani". E' specialmente allarmante che nel Regno Unito, il Partito Nazionale Britannico - razzista e xenofobo - guidato da Nick Griffin, abbia conseguito, per la prima volta, di entrare nel Parlamento Europeo con due seggi.

 Permettemi di dirvi, a titolo personale, che i grandi dibattiti che sostenni nel Parlamento Europeo, quando fui Deputato, contro il gruppo di estrema destra guidato da Jean Marie Le Pen, o contro i fascisti italiani comandati dallo scomparso Giorgio Almirante, possono apparire come divertimento di giochi floreali in vista del panorama che ci presenta la futura composizione della Camera di Strasburgo.

Di conseguenza, stimato signor Deputato, la UNION ROMANI vi supplica calorosamente di quanto segue:

Primo: che esercitiate la vostra direzione nel seno del vostro Gruppo Parlamentare perché sotto nessun concetto si passino azioni di attuazione congiunta con i Deputati e le Deputate che difendono idee razziste, xenofobe o antieuropee.

Secondo: che guidiate nel vostro Gruppo Parlamentare una corrente apertamente antirazzista e battagliera contro quanti volessero resuscitare i vecchi demoni del nazismo che costarono tanti milioni di vite innocenti, non tanto tempo fa, nella nostra vecchia Europa.

Terzo: che rendiate pubblica la vostra testimonianza antirazzista. Ve lo chiediamo calorosamente. Agite con coraggio. Noi, i gitani, ed i nostri figli vi ringrazieremo sempre. Ed anche tutta la cittadinanza. Perché difendere i valori che significano il rispetto per la dignità umana, dev'essere patrimonio di tutti i democratici, al di là di qualsiasi appartenenza partitica o di interesse. Dante Alighieri ammonì che "i posti più caldi dell'inferno sono riservati a chi in momenti di crisi fece mostra della sua neutralità".  Noi, dall'UNION ROMANI lo diciamo più rudemente: "ai razzisti, nessuna acqua".

Speriamo, signor Deputato, che vogliate dare alla nostra petizione il valore e l'urgenza che merita. Dicono che la Storia non si ripete. Abbiamo paura che si ripeta, prima come una farsa parlamentare inscenata da quanti non credono ne all'Europa ne alla democrazia, e poi come tragedia sanguinosa di espulsioni, estradizioni, violenza e morte.

Ricevete, a nome di quanti associamo nell'UNION ROMANI, il nostro migliore e più speranzoso saluto gitano.

JUAN DE DIOS RAMÍREZ-HEREDIA
Presidente de la Unión Romaní

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 11/06/2009 @ 08:59:01, in casa, visitato 1189 volte)

Ricevo da Tommaso Vitale

Il Tavolo Rom
invita quanti sono interessati a un seminario sulle politiche che alcune Amministrazioni hanno messo in atto per i gruppi Rom presenti nel loro territorio

Martedì 16 Giugno ore 17,30 - 20,30
c/o Camera del Lavoro - cso di Porta Vittoria 43

Dal campo alla casa: l’esperienza di Bergamo

Ne parleremo con
Giuseppe TrainaU.O. Servizio Migrazioni del Comune di Bergamo
Il seminario è una tappa del percorso di costruzione della giornata di studio del 26 settembre di confronto sulle politiche locali di superamento dei campi nomadi in Italia e del Convegno Europeo sulle politiche locali per gruppi zigani che si terrà il 28 novembre (entrambi a cura del Tavolo Rom)

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 10/06/2009 @ 09:32:25, in Europa, visitato 1358 volte)

Da Romea.cz

Lívia Járóka difende il suo seggio nel Parlamento Europeo
Budapest, 9.6.2009, 11:11, (ROMEA)

Lívia Járóka, Parlamentare Europea e Rom ungherese, manterrà il suo seggio. Il suo partito, FIDESZ (conservatore ndr), ha ottenuto il 56,37% dei voti. Sarà l'unica Parlamentare Rom nella sessione 2009 - 2014. Durante la sessione scorsa, i Rom contavano due parlamentari: Jároká e Viktória Mohácsi, sempre ungherese.

[...] [Il primo parlamentare europeo di origine Rom] è stato Juan de Dios Ramirez-Heredia, eletto per il periodo 1994 - 1999.

In Ungheria, il movimento rom MCF (Roma Összefogásért Párt - Partito Unione Rom ndr), che teneva assieme diverse organizzazioni rom, [...] ha ottenuto 13.440 voti, pari allo 0,47%. Il movimento mirava al voto dei 500.000 - 600.000 Rom ungheresi (l'Ungheria ha 10 milioni di abitanti), una delle più grandi comunità rom in Europa.

ROMEA, translated by Gwendolyn Albert

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 10/06/2009 @ 09:28:44, in scuola, visitato 1549 volte)

Da Roma_Daily_News (La fonte è autorevole, ma continuo a pensare che la situazione venga dipinta in maniera troppo rosea. Qualcuno non la racconta giusta)

La protezione dei diritti dei Rom in Ucraina (pagine 62-64, rapporto del Consiglio d'Europa - .pdf in inglese)

Il processo di democratizzazione della società ucraina ha aperto ampie opportunità e rimescolato le forze costruttive entro le comunità rom che possono effettivamente influenzare la soluzione dei problemi rom. E' possibile confermare che recentemente la situazione dei Rom in Ucraina ha iniziato a cambiare in meglio.

Secondo i dati del 1 gennaio 2009, ci sono 88 organizzazioni rom registrate in Ucraina. Due di loro funzionano a livello nazionale - l'Unione delle organizzazioni "Congresso dei Rom di Ucraina" (presidente P.GRYGORYCHENKO) e l'organizzazione ucraina "Centro di Consolidamento e Protezione dei Diritti Rom" (M.KONDENKO). L'organizzazione "Ketane" (Y.IVANENKO) opera  a livello internazionale. Altre organizzazioni hanno uno status regionale o locale.

L'attività delle organizzazioni rom si focalizza principalmente sul mantenere e promuovere la lingua, la cultura, le tradizioni e i costumi rom; alcune organizzazioni sono impegnate in attività perla protezione dei diritti rom. Sfortunatamente, non c'è coordinamento e cooperazione tra le organizzazioni rom. D'altra parte, il momento positivo è pronto e favorevole perché le comunità rom si integrino nella società ucraina preservando e sviluppando la loro identità nazionale.

Le autorità centrali e locali controllano costantemente la situazione sulla rispondenza ai bisogni della minoranza nazionale rom.

Per esempio, ad Uzhgorod (regione della Zakarpattia) dove vivono la maggior parte dei rappresentanti della minoranza nazionale rom, la discussione pubblica "Rom della Zakarpattia: situazione, esperienza e soluzione dei problemi" ha luogo ogni anno. Conforme alle sue conclusioni le autorità locali sono incaricate dell'attuazione delle misure pratiche per migliorare le condizioni di vita della popolazione rom, per costruire pozzi d'acqua, per condurre esami medici sulla popolazione rom e far crescere la consapevolezza sul massimo coinvolgimento dei bambini rom nel processo educativo e formativo.

Il Ministero dell'Istruzione e delle Scienze, come pure le autorità scolastiche locali, pongono attenzione speciale nell'assicurare pari accesso all'istruzione dei bambini rom.

Generalmente, i bambini rom frequentano le istituzioni scolastiche assieme ai bambini di altre nazionalità. Nelle regioni di Zakarpattia e Odessa, dove vivono un significativo numero di Rom, il personale insegnante delle istituzioni scolastiche tiene registrazione dei bambini rom, assicurando il loro adattamento scolastico e sociale e migliorando le attrezzature scolastiche.

Secondo la Legge Ucraina "Sull'Istruzione" e "Sull'Istruzione Secondaria Generale", lo stato ucraino fornisce ai bambini rom in età scolastica come pure ai bambini di altre nazionalità il diritto di scegliere il tipo di istruzione.

Secondo i dati del 1 gennaio 2009, nella regione di Odessa ci sono quasi 1.200 bambini rom in età scolare e prescolare. Nelle istituzioni scolastiche generali dal I al III grado, 900 ragazzi rom sono studenti e rappresentano quasi il 100% del numero totale di ragazzi in età scolare. In quattro non frequentano la scuola, a causa del rifiuto dei loro genitori (distretti di Artsyzsk e Izmail). I dipartimenti locali dell'istruzione di questi distretti stanno avendo consultazioni con questi genitori.

Oltre 6.497 studenti rom (il 3,6% del totale) studiano in 127 scuole della regione di Zakarpattia.

I curriculum scolastici delle scuole dove ci sono alunni rom prevedono lo studio della loro cultura, costumi e tradizioni. Sono anche stati introdotti nuovi metodi di insegnamento che tengono conto delle tradizioni e del modo di vita dei Rom.

Gli studenti rom hanno tutti i documenti richiesti dalla scuola: certificati di nascita, medici, personali. In caso di assenza di questi certificati, il dipartimento dell'istruzione da assistenza nel ricevere i documenti necessari. Così, durante il periodo 2007/2008, col supporto del dipartimento dell'istruzione dell'amministrazione locale di Odessa, 14 studenti rom hanno avuto i certificati di nascita. Tenendo conto dello stato fisico dei bambini e della qualità della conoscenza, quattro studenti sono stati trasferiti ad un piano di studio individuale.

Nei villaggi isolati, viene fornito un servizio pubblico di trasporto scolastico per assicurare pari accesso all'istruzione di qualità. Tutti gli studenti rom usufruiscono di pasti caldi gratuiti.

Inoltre, tutti i bambini rom frequentano i servizi prescolari, se i loro genitori lo vogliono. Secondo la legge la maggior parte di loro, come pure i bambini di altre nazionalità, li frequentano gratuitamente o in termini favorevoli.

Nelle regioni di Odessa, Vinnytsa, Kyiv, Kharkiv e Donetsk, ci sono scuole domenicali per Rom, dove i bambini hanno l'opportunità di imparare la loro lingua e letteratura, la lingua ucraina, fare pratica di musica e aggiornati coni mestieri nazionali.

Nella regione di Zakarpattia, 118 studenti rom hanno un'istruzione speciale in scuole formative di questa regione.

Menzionate le possibilità di pari accesso all'istruzione in Ucraina per i bambini rom, è importante considerare alcuni fattori negativi  che influenzano il processo educativo dei bambini rom. Quanti di loro vanno alla prima classe senza aver frequentato il prescuola, hanno un vocabolario molto povero. In primavera ed in autunno i genitori viaggiano con l'intera famiglia a causa dei lavori stagionali, così molti studenti rom perdono la classe. Spesso i bambini vanno a mendicare invece di frequentare la scuola. Uno dei problemi più seri è il gran numero di bambini rom trascurati; i loro genitori non sono abbastanza coinvolti nel processo della loro educazione. MoltiRom soffrono di dure condizioni di vita e di stenti materiali, non hanno un reddito stabile ed i loro figli sono spesso lasciati al loro destino, senza cure adeguate.

Il Comitato Statale per la Televisione e le Trasmissioni Radio dell'Ucraina e le autorità regionali responsabili prestano costantemente attenzione ad offrire copertura alle attività delle organizzazioni rom.

I giornali "Praline" e "Istruzione legale dei Rom in Ucraina" incontrano i bisogni informativi dei Rom in Ucraina.

Nel febbraio 2007, il tavolo editoriale unito delle trasmissioni in lingua russa, rutena e rom iniziò a lavorare alla Televisione di Stato della Zakarpattia e alla Compagnia di Trasmissioni Radio. Fornisce 26 ore per annodi trasmissione in lingua romanì.

Ogni anno il budget statale fornisce l'assistenza finanziaria per attività culturali ed educative delle organizzazioni rom, al fine di promuovere le loro culture, costumi e tradizioni nazionali. Nel periodo 2006-2008 il Comitato Statale dell'Ucraina sulle Nazionalità e le Religioni ha allocato 453.760 UAH per queste attività.

I centri d'impiego in collaborazione con le autorità locali prestano costantemente attenzione alla questione di fornire servizi sociali ai disoccupati di nazionalità rom.

Gli incaricati dei Centri d'Impiego con le autorità locali partecipano al monitoraggio delle condizioni di vita delle famiglie rom con molti figli e della situazione dell'impiego della popolazione rom.  Si dovrebbe notare che secondo i risultati del monitoraggio è stato trovato che una parte significativa di Rom abili avevano occupazioni casalinghe proprie e non intendevano andare a lavorare ufficialmente altrove. Il problema del lavoro tra i Rom rimane serio a causa di due fattori: l'assenza di documenti adatti e la mancanza di istruzione. Inoltre, i bassi livelli di istruzione della maggioranza dei Rom complica il loro impiego ed in alcuni casi lo rende impossibile.

L'anno scorso il Ministero degli Interni ha migliorato le misure volte a combattere la discriminazione su base etnica e razziale. In particolare, le questioni riguardanti i trattamenti pregiudiziali dei Rom da parte dei dipendenti statali sono sotto controllo permanente.

Il Ministero assicura incontri regolari con i leader delle organizzazioni rom. Durante questi incontri i partecipanti discutono le questioni dei documenti e della registrazione del luogo di residenza, tengono consultazioni sulla procedura di recupero e di ricezione dei certificati di nascita, passaporti e altri documenti d'identità. Investigazioni ufficiali vengono condotte in ogni caso di violazione dei diritti dei Rom.

Notato il miglioramento della situazione dei Rom in Ucraina, si deve menzionare che l'attuale situazione economica complicata nello stato non permette di fornire fondi sufficienti a risolvere l'intera complessità degli attuali problemi sociali, economici, educativi ed altri della minoranza nazionale rom.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 09/06/2009 @ 09:20:26, in Europa, visitato 1194 volte)

Da Roma_Francais

Publié le samedi 06 juin 2009 à 06h00 pour MATTHIEU MILLECAMPS

François Vlaminck, "gadjo" presso i Rom

La prima volta, fu nell'aprile 2007. François Vlaminck, educatore sociale, incominciava a lavorare per Aréas (Associazione regionale di studio e di azione sociale presso la gens du voyage). "C'erano queste baracche, a Lille-Fives, con una sessantina di persone tutte appena arrivate dalla Romania. Non avevano ancora delle roulotte. Di sicuro, le baracche sono presto state evacuate dalla polizia..." Da allora, di bidonville in depositi, garantisce una missione "di osservazione e di vigilanza sociale" presso i Rom precari originari della Romania, Bulgaria ed ex-Jugoslavia. Il suo compito, finanziato dallo Stato, consiste nel recensire le famiglie, le loro situazioni sociali e sanitarie.

Ma François Vlaminck è fatto anche una specialità della gestione delle emergenze umanitarie. In relazione costante col "115", soprattutto nel periodo invernale, un giorno scova un riparo per una giovane sul punto di partorire. L'indomani, sono i volontari del Soccorso Popolare che l'accompagnano per una distribuzione di derrate alimentari... Sul filo, senza soste, tra il suo ruolo di lavoratore sociale e le aspettative della popolazione.

"Sistemi di sopravvivenza"

"Un giorno, mi son ritrovato nel campo di via de Marquillies a Lilla, seduto su una sedia in mezzo alle famiglie. Erano tutti là, coi documenti d'identità. Credevano fossi venuto ad iscriverli a qualcosa, un dispositivo..."

Dopo, le famiglie comprendono meglio il ruolo di François Vlaminck, vigile sociale delle baraccopoli. "A volte, così, mi faccio messaggero delle buone notizie, accompagno anche le famiglie nei loro percorsi".

Lontano tanto dal buonismo che dalla caricatura, François Vlaminck dice di aver preso coscienza dei problemi che attraversano i campi "selvaggi". In queste baraccopoli vivono ancora 220 famiglie della metropoli di Lilla, quelle che non sono potute entrare nel dispositivo dei villaggi di inserimento.

La mendicità dei bambini? "Evidentemente è un problema. Ma l'ampiezza è tale che non si può che ripetere altro, senza fine, che è proibito". Ed evocando anche la difficile questione della prostituzione, è per insistere immediatamente sul fatto che questo fenomeno sia lontano dall'essere proprio della cultura rom. "Su 220 famiglie che vivono in una tale precarietà, ci sono sistemi di sopravvivenza messi in atto, non sempre legali. Ma ci sono anche molte famiglie che se ne allontanano, che non vogliono sentire parlare di accattonaggio dei bambini", martella lui.

Rispetto a questa realtà, spera che incontri come quelli sulla "Ziganìa" (QUI in francese ndr), oggi alla stazione Saint-Sauveur, "aiutino ad aprire un poco lo spirito della gente, a farla reagire". A condizione, insiste, di non "ridurre i Rom alla loro musica ed al folclore!"

E se il giovane operatore sociale afferma di avere "troppo la testa sul da farsi per fermarsi a riflettere", ha nondimeno sviluppato un profondo interesse per la cultura di chi frequenta quotidianamente. Quest'estate, ha previsto proprio di partire al loro incontro, nei paesi dell'est, per tre mesi.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 09/06/2009 @ 09:15:58, in Italia, visitato 1521 volte)

Da Roma_Italia

A quanti possano essere interessati:

La nostra organizzazione per i diritti umani "Società per i Popoli Minacciati" è internazionalmente riconosciuta da 40 anni per il suo lavoro per i diritti delle minoranze etniche, linguistiche e religiose minacciate e/o perseguitate in tutto il mondo. Siamo consulenti del Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) delle Nazioni Unite e partecipiamo al Consiglio d'Europa. Il nostro quartiere generale è a Gottinga, in Germania.

Per il nostro bimensile "bedrohte Völker - pogrom" (popoli minacciati - pogrom) stiamo attualmente pianificando un'uscita focalizzata sui Sinti e Rom in Europa. Per questo stiamo ancora cercando articoli che descrivano la loro attuale (e possibilmente anche storica) situazione in Italia.

Perciò vorrei chiedervi se fosse possibile per voi scrivere un articolo di 1 o 2 pagine sulla situazione dei Sinti e dei Rom in Italia, o meglio in Sicilia. Potete scrivere in inglese, italiano o tedesco. Lo tradurremo poi in tedesco.

Vi preghiamo di farci sapere se fosse possibile per voi (o se conoscete qualcuno che possa farlo) appena possibile, dato che i nostri tempi stringono...

Molte grazie per il tempo che ci avete dedicato.

Katja Wolff
Redaktion "bedrohte Völker - pogrom"
Gesellschaft für bedrohte Völker e.V. (GfbV)
Geiststr. 7
D - 37073 Göttingen
Tel. 0049 (0)551 49906 -28
Fax 0049 (0)551 58 028
E-Mail redaktion@gfbv.de
Internet www.gfbv.de

Per i diritti umani, in tutto il mondo

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 08/06/2009 @ 09:18:13, in casa, visitato 1345 volte)

Da L'espresso LOCAL

Favaro. Il villaggio di via Vallenari sarà concluso entro luglio. Già costruiti 33 moduli su 38. Niente gas per ragioni di sicurezza

FAVARO. Il nuovo villaggio sinti di via Vallenari a Favaro diventa realtà. Nonostante il terrapieno che corre lungo l'area di cantiere realizzato per proteggere dalla strada i nuovi inquilini, è impossibile non scorgere le casette allestite all'interno e oramai ultimate. I moduli abitativi sono in tutto 38, ne sono stati completati 33. La direzione lavori ha già dovuto vedersela con una donna senza casa con tre bimbi, che aveva deciso di «occupare» un'abitazione del villaggio. Le casette che accoglieranno i sinti definitivamente entro settembre sono state dipinte di un colore di un rosa-arancio tenue.
Ieri mattina l'assessore ai Lavori pubblici Laura Fincato si è recata in sopralluogo al cantiere accompagnata dal direttore Vincenzo Tallon e dai responsabili della Cmc Prefabbricati. L'entrata è in via Vallenari, si percorre una strada ampia con tanto di marciapiede che sarà asfaltata a giorni.

Allacciamenti. Si arriva alla zona dove sono state sistemate due cabine con tanto di contatori, tutti e 38, quelli dell'acqua e dell'Enel. I futuri inquilini per avere l'acqua dovranno fare richiesta di apertura, come qualsiasi altro cittadino. Altra questione è quella del gas, che per una scelta progettuale e di sicurezza non è previsto. Per cucinare i sinti utilizzeranno i fornelli elettrici e pagheranno per quanto spendono. Attualmente il Comune ha affittato un depuratore per due anni. I pozzetti sono predisposti, gli allacciamenti fognari sono invece legati ai lavori di Veneto Strade all'incrocio con via Martiri e sono attesi al massimo entro un anno. Poco distante in linea d'aria c'è l'elettrodotto, ma anche in questo caso sono state effettuate le rilevazioni per assicurarsi che non ci sia pericolo per la salute. Sopra ogni modulo abitativo verrà installato un pannello solare dimensionato per fornire acqua calda sufficiente per l'uso sanitario: stoviglie e igiene personale. Altra cosa il riscaldamento: non essendoci gas, anche in questo caso gli abitanti dovranno ingegnarsi con una stufa elettrica.

Casa tipo. Ogni modulo è composto di due abitazioni, ciascuna di 42 metri quadri con entrata propria. Entrando ci si trova direttamente nel soggiorno-angolo cottura, poi si raggiunge il disimpegno e sulla sinistra il bagno con doccia, tazza e bidè: le piastrelle sono color beige. In fondo c'è la camera da letto, sufficientemente ampia con una finestra. Il solaio - precisano i tecnici - è fatto a sandwich: laterizio, pannello isolante e di nuovo cemento in proporzioni eguali (in tutto 18 centimetri). Non c'è pericolo pertanto di morire dal caldo d'estate o surgelarsi in inverno. L'altezza è di 2,70 metri.
Lunedì 15 inizierà la costruzione delle ultime 4 casette, il 22 giugno si asfalterà tutto. Per ultimi saranno installati i pannelli solari. A fianco ad ogni abitazione c'è lo spazio per la roulotte. C'è pure un bacino di espansione (che può contenere 622 metri cubi di acqua) per rispettare l'invarianza idraulica. Opere aggiuntive. «Non è il villaggio del Bengodi - spiega la Fincato - ma è molto più che dignitoso. Noi diamo ai cittadini sinti i mezzi e un'opportunità di miglioramento della qualità della vita, poi si tratta di regolamentarne la convivenza». Entro luglio, il villaggio sarà completato.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 08/06/2009 @ 09:02:11, in Europa, visitato 1538 volte)

Da Roma_Francais

Il parlare zigano: Chourave, pillave, marave

La maggioranza dei dialetti europei ha preso in prestito termini zigani. Gli chavs, probabilmente dal romanì chavo (ragazzo), popolarizzato dagli anni 2000 nel Regno Unito, si apparentano alla gente marginale. Ma è presso la gioventù francese che le parole rom sono le più utilizzate. Il tradizionale chourave per nascondere. Marave per sottrarre. Pillave per bere alcool.

Segno di questa popolarità, dei "falsi-zigani" vedono regolarmente la luce con la ripresa della terminazione in -ave: una nuigrave (sigaretta) non ha niente a che vedere con la gens du voyage, ma deriva dalla contrazione di "Nuit gravement à la santé" (Nuoce gravemente alla salute ndr); il verbo bedave, per fumare, viene effettivamente da una parola zigana (bédo per spinello) ma non è mai esistito al di fuori dell'immaginario adolescenziale.


Non è una novità, già nel 2004 avevo segnalato questa commistione tra gergo giovanile ed alcune versioni del romanès:

Ravin (Lilli):
LONDRA (Reuters) - L'anno scorso ci sono stati i "sexing up;" nel 1993 i Britannici "having it large" e nel 1980 "power dressing."
Ora è il momento dei "Chavs" (da "chavoro", bambino in lingua Romanes ndr), il nome che i giovani delinquenti britannici con la passione per i gioielli, il fitness, i vestiti con con loghi evidenti e i cappellini da baseball di Burberry, adoperano per definire se stessi.
L'autrice Susie Dent immagina che ogni anno nascano nuovi termini inglesi che sintetizzano le preoccupazioni del tempo attuale.
"La parola chav era virtualmente sconosciuta sino a quest'anno, ma sta diffondendosi rapidamente" dice Susie Dent
...
Lele:
Bene, adesso possiamo aggiungere i giovani delinquenti al nostro repertorio di stereotipi!
Non bastava chiamarci ladri, pigri, promiscui, rapitori di bambini...
Dovrò chiamare il mio dottore e farmi prescrivere del Prozac... o forse dello Xanax. Ho voglia di prendere un nerbo ed agitarlo per bene. Non è un errore, ci sono nervi che saltano e nerbi da agitare...
Che depressione, Rav...
...
Todd Garvin:
Questo mi ricorda che la parola "pal" (da "phral che significa fratello) è entrata nella lingua inglese molti anni fa.
.....
Margaret:
Chavo per molto tempo è stato ampiamente usato nella lingua spagnola.
Le parole si mischiano, la lingua non è immobile, progredisce col villaggio globale del XXI secolo
...
Ripreso da post diversi su: http://it.groups.yahoo.com/group/allgypsies
--------------------------
...
Prendete il classico lolliypop - i leccalecca, per esempio. La quintessenza del dolce britannico, che deriva dalle caramelle rosse che gli zingari vendevano nelle fiere, tanto da essere chiamati loro stessi “lollypobbles”. Quello che la nostra popolazione ignora, è come le due culture si continuano a mischiare, anche con neologismi che erroneamente chiamiamo slang: Ogni gadje potrebbe scommetterci un wonga che siete divvy, ma se rifiutate, mush.
riportato in http://it.groups.yahoo.com/group/arcobaleno_a_foggia/message/406 (per chi volesse ancora sapere qualcosa)

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie piů cliccate


23/09/2019 @ 09:51:41
script eseguito in 171 ms

 

Immagine
 3 febbraio 2011: benvenuti a Milano... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 44 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< settembre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
           
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019

Gli interventi piů cliccati

Ultimi commenti:
BuongiornoIo sono una persona che si offre di pres...
18/08/2019 @ 16:46:26
Di Stephano
BuongiornoQuesto messaggio č per gli individui, pe...
15/08/2019 @ 09:29:56
Di FRANCO
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2019 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source