Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
AVVISO AI NAVIGANTI: qui potrete trovare molte notizie che abitualmente non volete conoscere.

La redazione
-

\\ Mahalla : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Fabrizio (del 31/12/2007 @ 13:42:32, in Europa, visitato 2102 volte)

Da British_Roma

Rabbia alle osservazioni sui Rom "pigri"
By NIAMH HORAN

Domenica 30 dicembre 2007

Un importante gruppo antirazzista ha bocciato i programmi che vedono coinvolti alcuni Rumeni nella campagna informativa che li distanzia dal gruppo etnico dei Rom.

Phillip Watt, direttore del National Consultative Committee on Racism and Interculturalism (NCCRI), ha descritto l'idea come "superficiale ed offensiva".

La condanna arriva dopo che in membro della Comunità Rumena di Irlando (RCI) ha concesso un'intervista a Radio RTE, in cui afferma che i Rom stanno danneggiando l'immagine della più vasta popolazione rumena.

Ovidia Mathews dice che molti Irlandesi stiano stereotipando i Rumeni come pigri mendicanti che non vogliono lavorare perché un piccolo gruppo di immigrati Rom da loro una cattiva reputazione.

Come risultato ha richiesto una campagna sui media per educare gli Irlandesi sulle differenze tra la più grande popolazione rumena che vive in Irlanda e il più piccolo gruppo etnico dei Rom.

Mathews dice che la comunità Rom sta danneggiando l'immagine della più vasta popolazione Rumena "Di solito li vedi (i Rom) per strada, a volte mendicando, a volte che vendono Big Issue... sono accampati sulla M50... ora c'è uno stereotipo... (e) tutti i Rumeni sono visti come Rom

"Probabilmente la cosa peggiore per i Rumeni è che (i Rom) non hanno la volontà di lavorare come normali cittadini. Ora, io non posso dire che nessuno di loro lavori, ma posso dirlo della grande maggioranza.

Attualmente ci sono circa 3.000 Rom che vivono in Irlanda, il 90% dei quali è arrivato qui dalla Romania.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 29/12/2007 @ 09:34:17, in Kumpanija, visitato 1507 volte)

Da Roma_Francais

Jenisch, Sinti e Rom (Le temps, CH, 11.12.2007)

Il Fondo Nazionale della Ricerca Scientifica (FNRS) pubblica uno studio sulle sorti della "gens du voyage" nella Svizzera del XX secolo, in particolare sulle centinaia di infanti jenisch, sinti e rom prelevati a forza dalle loro famiglie, con lo scopo di integrarli ed assimilarli, dalla Pro Juventute tra il 1926 e il 1973.

Florence Gaillard
Mercoledì 12 dicembre 2007

Gli Jenisch sono un gruppo etnico europeo. Si dicono di origine celtica ma la tesi è contestata, così come quella che li fa discendenti di commercianti giudei itineranti. Le loro origini rimangono dunque poco conosciute, ma hanno una lingua loro - lo jenisch - il cui primo dizionario è apparso nel 2001. A volte sono chiamati gli "Zingari bianchi" per le loro caratteristiche fisiche: capelli ed occhi chiari.

Nomadi o largamente sedentari al giorno d'oggi, vivono soprattutto in Germania (circa 200.000, nonostante le enormi perdite sotto il nazismo), in Austria, in Francia e nella Svizzera orientale, dove sarebbero oltre 30.000, di cui da 1.000 a 2.000 nomadi. Costituiscono il principale gruppo della gens du voyage di nazionalità svizzera. Stephan Eicher, cantante zurighese ed icona nazionale, è Jenisch da parte di padre.

I Sinti sono pure loro un gruppo etnico che vive soprattutto nell'Europa germanofona. Hanno le stesse radici, modo di vita e struttura patriarcale dei Manouches francesi - il chitarrista Django Reinhardt è Sinti. Sono, come i Rom di Romania - ramo est europeo dello stesso gruppo etnico la cui presenza ha recentemente preoccupato l'Europa occidentale - d'origine lontana indiana. Hanno una lingua propria [...] Il loro numero in Svizzera è ritenuto in meno di 5.000 persone.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 28/12/2007 @ 20:56:57, in Europa, visitato 1523 volte)

Dal Corriere della Sera

Egr. dr. Severgnini,
A distanza di quasi due mesi dai tragici fatti di Tor di Quinto, quando lo zingaro romeno Romulus Mailat assassinò e rapinò la signora italiana, prendendo spunto da ciò che leggo in rete e dai miei frequenti viaggi in Romania per motivi di lavoro, volevo far conoscere a lei e a chi leggerà la situazione che si è venuta a creare in quel Paese proprio in conseguenza di quei fatti: la campagna di stampa e tv italiani che hanno generalizzato e accusato l'intera Romania, hanno provocato un profondissimo risentimento dei romeni, popolo fortemente nazionalista come tutti i popoli dell'est, nei confronti dell'etnia rom-zingara.
Molti parlano apertamente di massacri di massa e si evocano i genocidi etnici per «liberarsi» degli zingari che creano un'orribile immagine del Paese all'estero. Gli organi d'informazione italiani senza rendersene conto hanno creato una tensione altissima che aspetta solo una malaugurata scintilla per esplodere in tutta la sua violenza. Si sa che tra atmosfera di pogrom a pogrom vero e proprio il passo è breve. Gli zingari in Romania rappresentano il 10% della popolazione, sono sempre stati discriminati e visti come un corpo estraneo. Fino a metà Ottocento erano comprati e venduti come schiavi, caso unico in Europa. La Romania si è sentita umiliata e offesa da come in Italia è stato presentato il Paese e il popolo. I romeni non sono diversi dai polacchi o dagli slovacchi ad esempio, ma la presenza delle due più numerose minoranze etniche d'Europa al suo interno, cioè due milioni di ungheresi e altrettanti zingari, provoca una certa tensione in particolare nei confronti dei rom i quali emarginati si recano in massa all'estero esibendo il passaporto romeno e creando così l'«equivoco» insopportabile per i romeni tra romeni e zingari-rom che porta alcuni a semplificare romeni=rom. La campagna mediatica italiana di inizio novembre ha profondamente ferito il popolo romeno, ora sarebbe giusto che la stessa stampa facesse conoscere meglio la realtà della Romania al pubblico italiano, sperando che in questo modo si possa allentare la tensione e il desiderio di «vendetta» nei confronti dei rom-zingari.

Francesco A., franz.iskus@yahoo.com

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 26/12/2007 @ 15:36:15, in Europa, visitato 1540 volte)

Da Roma_Francais

I Rom di Romania avevano atteso da anni l'integrazione del loro paese nell'Unione Europea. Oggi, ad un anno dall'adesione del 1 gennaio 2007, è l'ora del disincanto. Rappresentano pertanto un vero test per la democrazia rumena.

Secondo il censimento ufficiale, i Rom sarebbero 537.000 nel paese.  Ma le OnG stimano il loro numero a 1,8 milioni di persone. Contrariamente alla minoranza ungherese, che nel 2004 rappresentavano 1,4 milioni di persone e tramite il partito Unione Democratica dei Magiari di Romania, ha riportato 22 seggi nel Parlamento alle legislative (6,2% dei voti), i Rom rumeni non hanno rappresentanti politici.

Sognano una vita migliore in seno alla UE, ma le loro sorti sono lontane dall'essere migliorate. "Oggigiorno, le diatribe anti-Rom si moltiplicano. Non ci sono più le case bruciate come nel 1990, ma, per tutto il 2007, i politici si permettono eccessi di linguaggio senza precedenti, afferma Nicoleta Bitu, dell'associazione Romani Criss. Il razzismo si esprime tanto a livello locale che nazionale."

Dana Diminescu, sociologa alla Casa delle Scienze dell'Uomo di Parigi, non vuole tuttavia credere ad un ritorno del razzismo. Ricordando che "Il presidente Traian Basescu aveva trattato una giornalista come "sporca zigana" nel mese di maggio, e si era presto scusato. Inoltre era stato convocato dal Consiglio nazionale per la lotta alla discriminazione, che gli aveva chiesto spiegazioni." D'altra parte, "I Rom sono oggi vittime d'una campagna di discriminazione che viene dall'Italia" accusa.

AMALGAMA ROM-CRIMINALITA'

Cittadini europei e liberi di circolare in Europa senza visto dal 1 gennaio 2007, una parte di loro è partita verso i mercati italiani o spagnoli in ricerca di redditi migliori del salario medio di 300 euro in Romania. Ma, dopo l'aggressione mortale ad una Italiana a fine ottobre, sono stati mostrati a dito come i principali responsabili della crescita della criminalità in Italia. L'amalgama Rom-criminalità è una reazione in gran parte condivisa al di là dell'Italia. Secondo il Centro di Studio per la Democrazia a Sofia, "l'87% dei Bulgari giudicano i Rom inclini agli atti criminali". Un sondaggio nella Repubblica Ceca indica che "il 40% dei Cechi considera inaccettabile avere dei vicini Rom."

Questi pregiudizi attraversano le generazioni. Secondo uno studio d'opinione pubblicata il 17 dicembre dall'OnG Ceca Persone e Bisogni, "il 76% dei liceali hanno un'opinione negativa sui membri della minoranza rom" e "il 79% stimano che i problemi dei Rom discendano dalla loro incapacità ad adattarsi alla nostra società." "Tutti gli sforzi che abbiamo fatto da oltre una dozzina d'anni sono stati cancellati in un slo colpo, nello spazio di qualche giorno, afferma Ciprian Necula, un giovane Rom militante nell'ambiente associativo in Romania."Siamo nell'Unione europea, ma per noi, è il ritorno alla partenza."

Alla pressione dell'Unione e di OnG molto attive come Romani Criss, la Romania ha fatto progressi in materia di protezione della sua minoranza, ma il finanziamento dei programmi è sempre mediocre. "Dal 1990, solo 50 milioni di euro sono stati assegnati in Romania per l'integrazione dei Rom," spiega il sociologo Gelu Duminica, presidente dell'associazione Insieme."Se si divide questa cifra per 1,8 milioni, si ha l'importo approssimativo speso per ogni Rom."" "Si dice sempre più spesso che il problema rom è un problema europeo, ma non occorre dimenticare che è anzitutto responsabilità di ogni stato membro dell'UE", ricorda Magda Matache, presidente dell'associazione Romani Criss.

Mirel Bran (à Bucarest) et Anne Rodier

Article paru dans l'édition du 26.12.07

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 25/12/2007 @ 09:45:20, in Italia, visitato 1957 volte)

Scrive padre Fabrizio Ciampicali:

questa è Ielena,

una piccola bambina bosniaca, che qualche settimana fa, è stata mandata via dalla sua piccola baracca, qui, a Latina… in uno dei tanti sgomberi.

“non c’era posto per loro in albergo” (Lc 2.7)

Anche oggi, come 2000 anni fa…

…possiamo dirci: “Buon Natale”?
Articolo Permalink Commenti Oppure (1)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Sucar Drom (del 24/12/2007 @ 09:15:16, in blog, visitato 1603 volte)

Chiari (BS), un invito anche per te
Natale 2007, un invito anche per te: AIUTIAMO I SINTI A SUPERARE L’INVERNO! TANTI VISI, TANTI SORRISI TANTE MANI, PER IL DOMANI TANTO CUORE PER FAR ...

Natale 2007
Grida di bambini, silenzi di anziani, un tavolo imbandito, una ciotola vuota, allegria al luna park, tristezza ...

Mantova, superiamo la logica del "campo nomadi"
In questi giorni molti discutono a Mantova per l’intervento dell’Amministrazione Comunale a sanare un pregresso di consumo di energia elettrica, relativo al cosiddetto “campo nomadi”. Devo anche dire che sono rimasto stupito dalla modalità con cui la Gazzetta di Manto...

Viareggio (LU), rom e viareggini insieme per il Carnevale
Il Carnevale è davvero internazionale e soprattutto il luogo della pace e della concordia. Ed è quanto succederà a bordo di un carro, piccolo per la verità, e non d...

L'Italia in declino
E così, dopo anni di piagnistei nostrani, anche quei cattivoni d’americani hanno osato criticare lo Stivalone con un articolo su uno dei loro più importanti quotidiani. Subito si sono alzate alte grida contro questa indelicatezza: ma come si permettono que...

Milano, il Comune viola la Convenzione ONU del 1989
"La circolare del Comune di Milano è in netta violazione dei diritti dell'infanzia sanciti dalla Convenzione ONU del 1989, ratificata dall'Italia, che ribadisce l'u...

Diano Marina (IM), il jazz sinto manouche
Il comune di Diano Marina offre uno spettacolo imperdibile, domenica 26 dicembre, nel pomeriggio di Santo Stefano. Nella centrale via Canepa si esibira...

Auguri dalla Spagna

Auguri a Tutti
Sucar Drom Augura Buone Feste a Tutti con questa bellissima foto di Mauro Lattuada che ritrae la giostra di una famiglia sinta

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 23/12/2007 @ 09:50:56, in Europa, visitato 1610 volte)

Da Bulgarian_Roma

Sociologi dell'agenzia Skala hanno condotto una ricerca pubblicata il 20 dicembre in un seminario a Borovets, secondo la quale monta un'allarmante intolleranza verso le diverse etnie e quanti hanno orientamenti sessuali non-tradizionali

[...] Secondo la ricerca [...], il 68% degli intervistati non solo sono a conoscenza della discriminazione etnica, ma l'accettano come qualcosa di normale, [...] anche da chi la subisce.

I ricercatori trovano che l'avversione etnica tra Turchi e Rom è più profonda, di quella tra i due gruppi e l'etnia Bulgara.

Il 39% dell'etnia Turca dice di aver subito discriminazioni, il 12,5% fisicamente ed il 17,3% psicologicamente.

D'altro canto, il 37,7% dell'etnia Turca non accetterebbe che i propri figli si sposassero con un Bulgaro/a, e fino al 70% non accetterebbe un matrimonio con un/a Rom. Il 36% dell'etnia Turca non vorrebbe lavorare nella stessa stanza di un Rom, il 34% dicono di non volere amici Rom, ed il 54,6% non vogliono mandare i loro figli a scuola con i Rom.

I Rom sono più negativi nella loro attitudine verso i Turchi che verso i Bulgari. Circa il 5% dei Rom non manderebbe i propri figli a scuola con i Bulgari, comparato al 27,6% che non li manderebbe a scuola con i Turchi. Oltre un quarto dei Rom non accetterebbero che i loro figli/e si sposassero con i Bulgari o i Turchi.

Oltre metà dei Rom dice di essere stato vittima di discriminazione motivata etnicamente, sino al 62% dice di incontrare regolarmente situazioni che violano i loro diritti.

Mentre l'83% degli intervistati pensa che i proprietari di edifici senza accesso facilitato per le disabilità dovrebbero essere sanzionati ed il 92% dice di non avere niente in contrario a lavorare nella stessa stanza di un disabile, solo l'11% accetterebbe che i suoi figli ne sposassero uno. Il 29% dice di non sapere come comunicare con persone con disabilità.

I sociologi dicono che la società bulgara mostra una forte omofobia. Circa l'80% dei Bulgari hanno un'attitudine negativa verso gli omosessuali, nel 53% estremamente negativa. Solo il 17% dice che potrebbero parlare tranquillamente con qualcuno che sanno essere omosessuale. Circa metà degli intervistati dicono di non volere lavorare nella stessa stanza di in omosessuale e tre quarti non vorrebbero averlo come amico. Il 70% non manderebbero i loro figli a scuola, se sapessero che l'insegnante è omosessuale. Metà dei Bulgari non accetterebbero un figlio omosessuale.

I ricercatori non hanno trovato discriminazione sul campo religioso, con l'eccezione dell'attitudine verso la chiesa evangelica, che, dicono, ha più carattere politico che religioso.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 22/12/2007 @ 09:12:25, in conflitti, visitato 1535 volte)

Da Roma_und_Sinti

By DPA Dec 20, 2007, 11:07 GMT Berlino - La camera alta del parlamento tedesco, il Bundesrat, giovedì ha votato una risoluzione per un monumento ai milioni di Rom e Sint periti durante l'Olocausto.

La richiesta arriva a 65 anni da quando il leader delle SS firmò il cosiddetto decreto di Auschwitz, che portò alla morte di almeno 500.000 membri delle due minoranze etniche nei campi di sterminio.

Ole von Beust, presidente del Bundesrat, ha messo in guardia contro il "dimenticare e frenare" le memorie delle due comunità, i cui 12 milioni di membri costituiscono la più grande minoranza nell'Unione Europea.

Il governo tedesco ed i leader delle comunità Sinte e Rom hanno concordati a maggio 2006 la costruzione di un memorial a
che raffiguri una fontana.

Ma una disputa sull'iscrizione e altri particolari hanno messo il progetto in attesa.

© 2007 dpa - Deutsche Presse-Agentur

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 21/12/2007 @ 09:33:22, in Italia, visitato 1819 volte)

Ricevo da Marco Brazzoduro

COMUNICATO STAMPA
Buon Natale per i Migranti della nostra città!

E' Natale, ma non per tutti a Roma. Anche in questo periodo l'amministrazione comunale preferisce la politica degli sgomberi a quella dell'accoglienza: il risultato è che bambini, donne e uomini non avranno neanche più le baracche come riparo dal freddo e dovranno ricominciare da capo la loro vita.

I bambini, che costituiscono almeno il 50% delle persone sgomberate, sono sotto controllo medico per il freddo patito dal dormire all'addiaccio.

Gli sgomberi di Rom e Migranti non sono una soluzione.

Proponiamo un tavolo di dialogo che metta insieme istituzioni locali, comunità di migranti, associazioni di solidarietà, cittadini, per intraprendere percorsi partecipati di reale soluzione dei problemi.

Incontro pubblico e conferenza stampa
venerdì 21 dicembre 2007 alle ore 11.30
presso i locali Arci in viale G. Stefanini, 15
(Metro B fermata Pietralata)

Promuovono:
La Sinistra-L’Arcobaleno del V Municipio (Sd, Pdci, Prci-Se,Verdi), Coordinamento Roma città democratica e solidale, rivista Carta, Bottega del commercio equo Tutti giù per terra

Partecipano:
rappresentanti delle comunita' rom
Esponenti locali e cittadini di La Sinistra-L’Arcobaleno
responsabili e operatori delle associazioni di solidarieta’



Allegato

Lettera aperta al Sindaco di Roma

Caro Sindaco Veltroni, caro Assessore alla Sicurezza Touadi,

nelle ultime settimane, l’Amministrazione comunale ha voluto lo sgombero dei baraccamenti di rom, migranti e italiani in varie zone della città, in particolare lungo le rive dell’Aniene a Ponte Mammolo, a Rebibbia, a Ponte Salario. Sulla stampa sono apparse le dichiarazioni soddisfatte per la “riqualificazione” delle aree interessate; gli sgomberi del 3 e del 10 dicembre hanno coinvolto complessivamente quasi 800 persone. Che cosa si è risolto? E’ sotto gli occhi di tutti che gruppi di disperati, con i loro bambini, vagano negli anfratti marginali del “modello Roma”, in attesa del prossimo sgombero. Ci sembra che sia una linea politica dal respiro corto, tesa più a cavalcare l’onda dell’allarme sociale, alimentato anche attraverso i media, piuttosto che a mettere in moto reali percorsi di risoluzione dei problemi.

Tutto ciò rende ancora più difficile il lavoro che come moltissime associazioni di orientamenti culturali, politici e religiosi differenti stiamo conducendo contro il dilagare della cultura razzista nella nostra città. Ciò che sta avvenendo in questi mesi ha sensibilmente peggiorato le condizioni di vita, già drammatiche, dei migranti e ha rafforzato lo stereotipo dello straniero criminale. Vi ricordiamo che nel nostro paese centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici stranieri, insieme alle loro famiglie, stanno aspettando che venga cancellata la vergogna delle legge Bossi-Fini.

Vi chiediamo di interrompere la politica degli sgomberi, che hanno il solo risultato di spostare da qualche altra parte la disperazione, di intraprendere un’altra strada, che apra anzitutto un dialogo con le comunità migranti. Invece di affrontare i problemi nelle riunioni del sottocomitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, vi invitiamo a istituire un tavolo che metta insieme istituzioni locali, comunità di migranti, associazioni di solidarietà, cittadini per intraprendere percorsi di reale soluzione dei problemi. Pensiamo che la legalità, la solidarietà, la “sicurezza” si riconquistano riqualificando i quartieri e le aree più degradate, sostenendo i migranti - come i nostri concittadini - nella ricerca di casa e lavoro, guardano alle situazioni concrete per aiutare chi vuole intraprendere percorsi di inclusione e scoraggiare chi invece intende alimentare circuiti criminali. Le risorse ci sono, visto che il Ministero della Solidarietà Sociale ha fatto un bando apposito da 50 milioni di euro: il Comune di Roma è uno dei destinatari, come intende utilizzarle?

I problemi di Roma non sono i Rom e i Migranti, ma la povertà, il precariato, l’emergenza abitativa, il degrado.

In attesa di una sollecita risposta, cordiali saluti.


Firmato:
La Sinistra-L’Arcobaleno (Sd, Pdci, Prc-Se, Verdi), Coordinamento Roma città democratica e solidale, Rivista Carta, Bottega commercio equo Tutti giù per terra

X info: Claudio Graziano 3356984279
Cristina Formica 3338101150

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 20/12/2007 @ 09:17:07, in Italia, visitato 1989 volte)

(am.boc. 19/11) - Giovedì 20 dicembre dalle ore 19 all'ACSAL di Alessandria, con la collaborazione di Alessandriacolori, ci si occuperà nuovamente dei Rom. Già del loro popolo e della persecuzione nazista si è parlato all'Associazione, ma ora si vuole mantenere viva l'attenzione sui pregiudizi che circondano gli Zingari. Nella sensazione di insicurezza diffusa si rischia di criminalizzare il diverso. A farne le spese sono sempre i non garantiti, gli ultimi.
Si discuterà sul DDL circa la sicurezza e sul decreto espulsioni, in un crescente clima di intolleranza. Anche il dibattito mediatico è di basso profilo: solo con politiche di integrazione è legittimo il richiamo al rispetto dei doveri, per garantire la sicurezza comune.
Il tema della serata sarà: "La legittimazione del pregiudizio, il popolo Rom e la politica dei luoghi comuni". Interverranno parecchi oratori, con l'introduzione di Fabio Scaltritti della Comunità di San Benedetto al porto.
Massimo Pastore, avvocato a Torino, è esponente dell'ASGI, Associazione studi giuridici sull'immigrazione.
Eva Rizzin, dottore di ricerca in geopolitica e geostrategia a Trieste, appartiene alla Comunità Sinti ed è membro del Comitato Rom e Sinti insieme.
Ernesto Rossi, vicepresidente dell'Associazione Avem Amenza, Unione Rom e Sinti di Milano, è presidente dell'Associazione ApertAmente.
Tommaso Vitale è ricercatore presso il dipartimento di sociologia e di ricerca sociale dell'Università di Milano Bicocca.

Articolo Permalink Commenti Oppure (2)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


26/02/2017 @ 08:43:27
script eseguito in 47 ms

 

Immagine
 6 maggio: Djurdjevdan - Herdelezi - la festa di san Giorgio... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 3374 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< febbraio 2017 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
         
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
BuongiornoSiete alla ricerca di prestito per sia r...
23/05/2016 @ 10:54:59
Di manuele
BuongiornoSiete alla ricerca di prestito per sia r...
08/04/2016 @ 10:41:57
Di manuele
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2017 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source