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<title>Mahalla</title><link>http://www.sivola.net/dblog/</link>
<description>Mahalla</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Mahalla's come back]]></title>
	<description><![CDATA[Dear Friends,
Nine months ago the blog Mahalla ceased. It’s motor shut down.
On Sunday 25th of May FABRIZIO CASAVOLA, who was its life force, died aged 55. Mahalla was his invention and he was the driving force behind it in all these years. He dedicated his life, his passion and his intelligence to this project in the defense of a people abused, ill-treated and discriminated against almost always, almost everywhere, however they are called: Roma, Sinti, Manouches, Kal&eacute; , Rominchals…..
Fabrizio was a shy man, so reserved as to sometimes appear ill-tempered, but hugely open to people and different cultures. One could never forget his smile !
We his friends, both men and women, would like him to remain with us through Mahalla, which we intend to restart. To this end in July we formed the group ‘CIAO FABRIZIO’ with the aim of safeguarding, keeping alive and in activity his blog Mahalla, of which the legal domain has been renewed. We are at this moment forming an editorial staff to deal with this important challenge and ask you all to contribute.
Therefore we invite you to resume your visits to the blog which will be up dated very soon, and to start sending us your material.
The next initiatives will be announced on Thursday February 26th during the evening in memory of Fabrizio, details of which can be seen on the poster herewith attached and subsequently on the blog.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6032]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6032</guid>
	<dc:date>2015-02-26T10:20:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Sucar Drom</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Il ritorno di Mahalla]]></title>
	<description><![CDATA[Care amiche, cari amici,
Mahalla &egrave; rimasto fermo fino ad ora, perch&eacute;, nove mesi fa, si &egrave; spento il suo motore: Fabrizio Casavola &egrave; infatti scomparso domenica 25 maggio 2014, all’et&agrave; di 55 anni. Di Mahalla era stato l’inventore e l’animatore in tutti questi anni, dedicando vita, passione e intelligenza a questo progetto e alla difesa di un popolo martoriato e discriminato, quasi sempre, quasi ovunque, comunque lo si chiami: Rom, Sinti, Manouches, Kal&eacute;, Romanichals…

Fabrizio era un uomo timido e riservato fin quasi alla scontrosit&agrave;, ma grandemente aperto alle persone e alle culture. Di lui non potremo dimenticare il sorriso.

Noi, sue amiche e suoi amici, vogliamo che Fabrizio resti con noi attraverso Mahalla, che intendiamo riavviare. Per questo abbiamo costituito gi&agrave; da luglio il Gruppo Ciao Fabrizio, col proposito di salvaguardare e di mantenere in vita e in attivit&agrave; il blog Mahalla, il cui dominio &egrave; stato rinnovato. Stiamo ora costituendo una redazione che affronti questo importante compito, chiedendo a tutti di collaborare.

Vi invitiamo pertanto a riprendere le vostre frequentazioni del blog, che presto torner&agrave; a essere aggiornato, e a proseguire l’invio di vostri materiali.

Delle prossime iniziative daremo notizia il 26 febbraio, durante la nuova serata in ricordo di Fabrizio, di cui vedete la locandina, e successivamente sul blog.
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6031]]></link>
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	<dc:date>2015-02-23T19:23:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Sucar Drom</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Sbatti il rom in prima pagina]]></title>
	<description><![CDATA[<p class="style1"><em>Da Antonella Loconsolo</em></p>
<p><img src="https://scontent-a-mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-prn2/t1.0-9/10170838_630080483742732_6865732018262004059_n.jpg" border="0" alt=""></p>
<p>Ieri sera, leggucchiando su Facebook, mi imbatto in una notizia allarmante. 
Milanopost, giornale online di formazione e cultura (sic!) mi dice che<strong> 
nell'Esselunga dietro casa mia, in viale Suzzani, quartiere Bicocca, zona 9, 
sarebbe stato sventato un rapimento di un bambino da parte di una rom</strong>, 
naturalmente definita "zingara", perch&egrave; cos&igrave; si usa su certe testate vicine al 
centro destra. <br />
Questa mattina vado appena posso al supermercato e il direttore mi dice che non 
c'&egrave; nulla di vero.<br />
Ennesima bufala sul rapimento dei bambini da parte degli "zingari". D'altronde 
una ricerca dell’Universit&agrave; di Verona Dipartimento di Psicologia e Antropologia 
culturale, ha preso in esame per quel che riguarda il periodo tra il 1986 e il 
2007, i documenti delle Procure italiane: molti i presunti rapimenti, ma nessuna 
condanna. Segno evidente che non esiste nessun caso in cui sia avvenuto 
veramente il rapimento o tentativo di rapimento di qualsivoglia bambino.<br />
Ma il peggio deve ancora venire. Il direttore infatti mi dice che questa mattina 
una giornalista di Milanopost si &egrave; presentato da lui, che lui ha smentito 
categoricamente la notizia. Evidentemente la notizia &egrave; stata PRIMA PUBBLICATA e 
poi controllata. Tanto, si sa, i rom non querelano. <br />
A questo punto, letti anche gli allarmanti commenti in rete (<Bruciamo le 
roulotte di Bicocca e di Niguarda> e altre simili amenit&agrave;), scrivo alla 
redazione di Milanopost (<redazione@milanopost.info>, nel caso voleste 
scrivergli due paroline anche voi), fornendo le mie generalit&agrave; complete e il mio 
numero di telefono, e invitando la redazione a rimuovere il post e a posizionare 
una smentita e delle scuse allo stesso link della notizia falsa.<br />
Pochi minuti dopo ricevo una chiamata da un numero privato, una persona che 
rifiuta di qualificarsi mi dice che la notizia &egrave; vera, che il direttore del 
supermercato andrebbe denunciato, che lui non toglie nessun link e tantomeno 
pubblica smentite. Chiedo di parlare con il direttore e lui si rifiuta di 
passarmelo o fornirmi un numero telefonico. <br />
A questo punto sono inferocita. Avverto tutti, direttore del supermercato, 
giornalisti che conosco, commissariato Greco Turro, dove parlo con l'ufficiale 
di turno che non ha notizie di una denuncia del genere. <br />
E con questo post avverto voi. Spesso le bufale sui rom precedono attacchi agli 
insediamenti. E da due mesi in Bicocca e nella vicina Pratocentenaro ricorrono 
spesso voci false, bufale che inducono all'odio razziale e alla violenza. 
Occorre quindi alzare la soglia di attenzione e far circolare il pi&ugrave; possibile 
la smentita di questa notizia.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6030]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6030</guid>
	<dc:date>2014-05-22T09:00:58+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Bambini Rom, Sinti e non...una scuola per tutti!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="http://www.comune.venezia.it/flex/tmp/imgResized/T-91b3c34ad3b3c6c50d1f25a798eff42a-500x353.bmp" border="0" alt="" width="300" height="211">
 <a target="_blank" href="http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/73583">
ComuneVenezia.it</a></p>
<p>Cari cittadini,<br />
<br />
una delle realt&agrave; pi&ugrave; interessanti che il Servizio Civile mi sta dando 
l&#39;opportunit&agrave; di conoscere &egrave; quella del lavoro a contatto diretto con le 
minoranze, che oltre ad essere presenti nel nostro territorio, sono presenti 
nella nostra testa, spesso sottoforma di pregiudizi, timori o clich&eacute; 
apparentemente indecostruibili. Nelle attivit&agrave; che svolgo insieme ai bambini 
Sinti e alle loro famiglie ad esempio sto imparando a ridimensionare le mie 
aspettative, integrando il mio bagaglio mentale con il dato di realt&agrave; e ad 
apprezzare gli sforzi di tutte quelle persone che operano quotidianamente per 
aprire vie di comunicazione tra &quot;noi&quot; e &quot;loro&quot;. Mi sento quindi di contribuire 
alla promozione di un&#39;iniziativa che il Comune di Venezia, Direzione Politiche 
Sociali, Partecipative edell&#39;Accoglienza - Servizio Politiche Cittadine per 
l&#39;Infanzia e l&#39;Adolescenzaha organizzato: un pomeriggio seminariale sul tema 
&quot;bambini Rom, Sinti e non...una scuola per tutti!&quot; che si terr&agrave; nella giornata 
del 29 maggio presso l&#39;Aula Magna dell&#39;Istituto Comprensivo &quot;A. Gramsci&quot; - via 
passo 3/G - CampaltoVenezia.<br />
<br />
L&#39;incontro vuole essere l&#39;occasione per continuare il confronto, apertosi in 
occasione della giornata di formazione &quot;Bambini Rom, Sinti e non...tutti 
cittadini!&quot; tra operatori sociali, insegnanti e persone impegnate e sensibili al 
tema. Confronto proseguito, poi, durante la realizzazione del progetto per 
l&#39;inclusione e l&#39;integrazione di bambini e ragazzi Rom, Sinti e Caminanti nella 
citt&agrave; di Venezia.<br />
A partire da riflessioni e quesiti affiorati nel corso di questi mesi tra gli 
operatori egli insegnanti coinvolti nell&#39;operativit&agrave; quotidiana, si prover&agrave; ad 
esplorare e ricercare linguaggi e pensieri condivisi sugli intrecci che derivano 
dal lavoro con il gruppo classe e dall&#39;affiancamento individuale di bambini e 
famiglie.<br />
Un&#39;ulteriore pista di riflessione riguarda, infine, l&#39;importanza di creare buone 
relazioni nel contesto scolastico al fine di favorire l&#39;instaurarsi di un clima 
positivo nei gruppi classe a tutto vantaggio di buoni esiti nei processi di 
apprendimento.<br />
<br />
È necessario iscriversi entro il 22 maggio 2014, specificando nome, cognome, 
eventuale ente di appartenenza via mail a
<a href="mailto:silvana.tregnaghi@comune.venezia.it">
silvana.tregnaghi@comune.venezia.it</a>. Verr&agrave; rilasciato un attestato di 
partecipazione.<br />
<br />
<em>Alessandro Zanetti - Volontario del Servizio Civile</em><br />
<br />
<strong>Il Depliant: </strong>
<a target="_blank" href="http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/c%252F7%252F1%252FD.5ea4c38cb05d26ad34a5/P/BLOB:ID=73583">
(529.89 KB) depliant 29 maggio SEMINARIO (529.89 KB)</a></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6029]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6029</guid>
	<dc:date>2014-05-20T09:08:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[AL KARAMA, DI COCCO CONDANNA LE VIOLENZE E SCRIVE A DI GIORGI]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="http://www.latinaquotidiano.it/wp-content/uploads/2014/05/al_karama-478x350.jpg" border="0" alt="" width="300" height="219"> 
<strong>12 maggio 2014 • Cronaca,</strong>
<a target="_blank" href="http://www.latinaquotidiano.it/al-karama-di-cocco-condanna-le-violenze-e-scrive-a-di-giorgi/">
LQlatinaquotidiano.it</a><br />
<br />
<em>di Luigi D’Arcangelis</em> - I fatti risalgono <strong>alla notte tra il 24 ed il 25 aprile</strong> 
scorsi, quando <strong>un gruppo di giovani rom, residenti nella struttura di Al Karama 
- che ospita una comunit&agrave; di sinti e rom, appunto - hanno denunciato di essere 
stati picchiati</strong> da alcuni abitanti di Borgo Bainsizza. E non solo. Pare che 
anche la Polizia accorsa sul posto avrebbe dato &quot;man forte&quot; agli aggressori. 
Sempre stando a quanto dichiarato dalle vittime.<br />
<br />
A seguito della presunta aggressione, pronta &egrave; arrivata la <strong>condanna del comitato 
Amici del Borgo, che ha subito preso le distanze da ogni azione violenta e 
intimidatoria</strong> e da quanti possano averne intraprese ed eventualmente ne 
intraprenderanno.<br />
<br />
Nella lettera aperta indirizzata al sindaco di Latina, <strong>Giovanni Di Giorgi</strong>, il 
presidente onorario dell’associazione di cittadini borghigiani, <strong>Italo Di Cocco</strong>, 
ha anche voluto fare il punto della situazione ed avanzare proposte in merito 
alla questione della<strong> prevista realizzazione del villaggio che dovrebbe sorgere 
accanto al sito che attualmente ospita la struttura di Al Karama e dare alloggio 
a 95 persone di etnia rom e/o sinti.<br />
<br />
Al fine di tutelare e mantenere la pacifica convivenza, e far si che non nascano 
tensioni che possano magari portare ad episodi gravi</strong>, il presidente chiede al 
primo cittadino del capoluogo: che il villaggio in costruzione rimanga, anche 
nel futuro, bloccato alle dimensioni previste nel progetto e sia dotato di un 
posto di Polizia attivo 24 ore su 24 e di un centro di primo soccorso sanitario; 
che il sito di Al Karama venga contestualmente smantellato e bonificato; che al 
suo posto venga insediato un frutteto sperimentale.<br />
<br />
La palla, ora, passa all’Amministrazione di Latina.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6028]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6028</guid>
	<dc:date>2014-05-18T13:15:41+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Bigattiera - Marcia simbolica e (poche)news]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="right"><em>Da Agostino Rota Martir</em></p>
<p>Care e cari tutti,</p>
<p>siamo qui ad aggiornarvi sulla questione della Bigattiera. <br />
<br />
Come sapete, a seguito dell'appello che tutti noi firmammo lo scorso anno e del 
lavoro fatto in seguito nella Commissione 2, il primo di agosto 2013 riuscimmo a 
fare approvare all'unanimit&agrave; un Ordine del Giorno, in cui la Giunta si impegnava 
a ripristinare pulmino, acqua e elettricit&agrave; nel campo rom della Bigattiera.<br />
<br />
La Giunta chiedeva un contributo alla Regione per essere aiutata a risolvere la 
situazione, e a novembre ha ricevuto la disponibilit&agrave; di 30 mila euro, come 
risulta dalla registrazione audio della Commissione 2 del 13 gennaio 2014.<br />
<br />
Abbiamo assistito agli incontri in commissione per avere gli sviluppi di questa 
vicenda, abbiamo sollecitato gli assessori, abbiamo ricevuto promesse e piccole 
proposte di progetti minimi che poi non sono state realizzate. Niente &egrave; stato 
fatto.<br />
<br />
Oltre il danno, l'ennesima beffa. ll 27 marzo giunge una nuova denuncia alle 
famiglie del campo, per inadempienza dell'obbligo scolastico. E fin qui possiamo 
anche essere d'accordo: i bambini in effetti a scuola non vanno se non 
saltuariamente, soprattutto in inverno, e la responsabilit&agrave; oltre che di tutti &egrave; 
anche dei loro genitori.<br />
<br />
Ma che il Sindaco tuoni tronfio che "E' inaccettabile, non si pu&ograve; in alcun modo 
tollerare una situazione del genere, a danno di bambini e bambine", questo pare 
davvero troppo. Come che si vanti su Facebook di non aver fatto mai nulla per i 
rom, se non "prevenzione e diminuzione del numero delle presenze", e che le 
politiche di Citt&agrave; Sottili sono acqua passata e scelte ormai lontane, ci pare 
incommentabile.<br />
<br />
Ad oggi la situazione &egrave; identica ad un anno fa, con in pi&ugrave; la disillusione su un 
possibile ripristino di una condizione umana anche minima, poich&eacute; evidentemente 
quello che manca &egrave; la volont&agrave; politica di trovare qualche soluzione. I bambini 
hanno passato l'ennesimo anno senza istruzione scolastica, senza la vicinanza 
dei compagni di classe, perdendo nuovamente una possibilit&agrave; per il loro futuro.<br />
<br />
Per tutto questo, su richiesta dei bambini e dei genitori del campo della 
Bigattiera, abbiamo pensato di organizzare una <strong>Marcia simbolica verso la Scuola</strong> 
con partenza dalla Bigattiera<strong> il giorno mercoled&igrave; 21 maggio alle ore 9:00</strong>, 
direzione Marina di Pisa.<br />
<br />
<strong>L'obiettivo &egrave; mostrare alla citt&agrave; quanto sia lontano e pericoloso il percorso 
dei bambini verso la loro scuola, riportare l'attenzione della societ&agrave; civile 
sul diritto all'istruzione e ad una vita dignitosa per tutti i bambini e tutte 
le bambine.</strong><br />
<br />
Sappiamo che &egrave; un giorno lavorativo e che molti non potranno, <strong>ma siamo qui a 
chiederv</strong>i, per chi pu&ograve;, <strong>di partecipare</strong>, perch&eacute; abbiamo bisogno del maggior 
numero di persone possibile a supporto di questa protesta, per renderla visibile 
ed efficace.<br />
<br />
Vi preghiamo di rispondere alla mail con la vostra eventuale disponibilit&agrave;, cos&igrave; 
ci contiamo e cerchiamo di organizzare al meglio.<br />
<br />
Grazie a tutti della pazienza e della partecipazione,<br />
<br />
a presto<br />
<br />
Clelia Bargagli <br />
Luca Randazzo</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6026]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6026</guid>
	<dc:date>2014-05-16T09:00:21+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Chat con Luca Klobas]]></title>
	<description><![CDATA[<p><iframe framespacing='0' frameborder='no' scrolling='no' width='300' height='168' src='http://video.corriere.it/widget/players/player_tv_video_iFrame.shtml?width=398&height=223&videoId=http://static2.video.corriereobjects.it/widget/content/video/rss/video_184654.rss&channelName=ZELIG&advChannel=Zelig' name="I45" id="I45"/></iframe></p>
<p>Luca Klobas &egrave; un cabarettista. Il suo doppio, Ratko, &egrave; un caso unico di Rom 
arrivato in Italia con barcone che &egrave; riuscito a diventare sindaco... insomma &egrave; 
passato dal ripulire le nostre case direttamente ai nostri portafogli.</p>
<p>Si potrebbe parlare anche di questo approccio alla propriet&agrave; pubblica e 
privata, perch&eacute; sar&agrave; in chat su Mahalla (per le vostre domande) <strong>gioved&igrave; 
22 maggio alle 21.00</strong>.</p>
<p>Oppure si potr&agrave; capire da dove prendono spunto le sue storie (dalla realt&agrave; 
rom o dalle cronache su di loro), su quali siano i limiti dell&#39;umorismo, su come 
l&#39;umorismo possa raggiungere determinati nervi scoperti molto pi&ugrave; di tanti 
discorsi seri o seriosi. E tanto altro</p>
<p><strong>SAVE THE DATE</strong></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6025]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=6025</guid>
	<dc:date>2014-05-15T09:05:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>