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<title>Mahalla</title><link>http://www.sivola.net/dblog/</link>
<description>Mahalla</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Ue contro il governo. Intanto, i rom prendono parola]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<a target="_blank" href="http://www.carta.org/campagne/diritti+civili/13917"><img src="http://www.carta.org/images/logo.jpg" border="0" alt=""></a></p>
<p>L'Ue boccia la revisione di Schengen e La Russa propone «pattuglie di 
quartiere» con l'esercito. Napolitano frena Maroni che invita alla «calma». 
Intanto, qualche buona notizia: Genova rifiuta il Commissario etnico e propone 
ostelli per i rom. E a Mantova nasce la prima rete «nazionale» Comitato rom e 
sinti insieme <br>
<br>
Ci voleva la festa della polizia perch&eacute; il ministro dell’interno Roberto Maroni 
si rendesse conto che la retorica anti-rom avrebbe svegliato mostri. Nel 
discorso tenuto a Piazza del popolo, davanti agli agenti, Maroni ha detto che 
«bisogna evitare che la rabbia prevalga sulle regole della convivenza civile» e 
ha definito «orribile» il tentativo di pogrom contro il campo rom di Ponticelli, 
a Napoli. Una correzione di rotta che non trova per&ograve; riscontro nelle 
dichiarazioni dei colleghi di governo. Il ministro della difesa Ignazio La 
Russa, per non perdere l’occasione di salire sul carro dell’allarme «sicurezza», 
propone di creare «pattuglie» composte da un vigile urbano, un poliziotto, un 
carabiniere, un finanziere e un soldato. Il manuale Cencelli applicato al 
controllo del territorio. Perfino il neosindaco di Roma Gianni Alemanno dice che 
la proposta di La Russa &egrave; «da prendere con cautela», ma intanto nella capitale 
anche stanotte c’&egrave; stata un’operazione contro i campo rom, nel quartiere 
Portuense. Si allunga anche la lista delle citt&agrave; che vorrebbero il commissario 
straordinario. Dopo Roma e Milano, anche Napoli e Torino si sono improvvisamente 
accorte di aver bisogno di un commissario per affrontare la presenza di poche 
migliaia di rom. O forse Rosa Russo Jervolino e Sergio Chiamparino volevano 
dimostrare di non essere da meno rispetto a Letizia Moratti e Alemanno. <br>
La difficolt&agrave; di tradurre in pratica i proclami governativi emerge per&ograve; molto 
velocemente. Lo stesso Maroni &egrave; salito al Quirinale per discutere con Napolitano 
del «pacchetto sicurezza» che il consiglio dei ministri discuter&agrave; nella sua 
prima riunione, probabilmente mercoled&igrave; 21 a Napoli. Napolitano ha fatto notare 
che una serie di misure, compreso il reato di immigrazione clandestina, non sono 
adatte a essere inserite in un decreto. Il governo si appresta a smistare le 
norme da introdurre. Una parte sar&agrave; contenuta in un decreto legge [e dovrebbero 
essere quelle pi&ugrave; «operative» in tema di poteri alle polizie locali e nazionali] 
una parte, invece, sar&agrave; inserita in un disegno di legge che seguir&agrave; il normale, 
anche se molto accelerato, iter in parlamento. E mentre il ministro degli esteri 
Franco Frattini cerca di ricucire i rapporti con la Romania e con la Libia, da 
Bruxelles arriva una mezza doccia fredda: in un comunicato, la Commissione 
europea ha precisato che non ci sar&agrave; alcuna revisione del trattato di Schengen, 
come invece aveva chiesto Frattini. <br>
Intanto, anche se i «grandi» media non ne parlano, ci sono anche buone notizie: 
arrivano da Genova e da Mantova. Il giunta comunale del capoluogo ligure, 
infatti, non solo ha rifiutato la proposte del ministro Roberto Maroni di 
istituire un Commissario straordinario per i rom, ma ha anche proposto di aprire 
nelle prossime settimane un paio di ostelli per l’accoglienza delle famiglie 
allargate rom e di altri senza dimora della citt&agrave;. «Per vent’anni Genova ha 
avuto due grandi campi rom, uno a Bolzaneto di sinti, e uno a Monassana di rom 
per lo pi&ugrave; serbi–racconta Antonio Bruno, consiliere Prc–Negli ultimi mesi era 
nato un campo abusivo nell’area delle fabbrica abbandonata Miralanza, nel 
quartiere Fegino, che ospita trecento rom. La scorsa settimana alcuni abitanti 
hanno organizzato una Passeggiata per la legalit&agrave; contro di loro. Con l’idea 
degli ostelli vogliamo dimostrare che &egrave; possibile, pur tra molte difficolt&agrave;, 
sperimentare politiche sociali diverse. Abbiamo gi&agrave; individuato una prima casa 
abbandonata di propriet&agrave; pubblica che potrebbe presto essere destinata ad 
ostello». <br>
A Mantova, invece, sabato 17 e domenica 18 maggio si incontrano decine di 
associazioni e gruppi informali rom per dare vita al primo Comitato di rom e 
sinti insieme. Si tratta di una rete, completamente autogestita, nata nel 2007 
per unire tutte le popolazioni e le organizzazioni rom e sinte in Italia. Uno 
degli obiettivi del comitato, spiegano i promotori, &egrave; la costruzione di 
un’effettiva partecipazione politica dei rom: anche per questo, nei mesi scorsi 
la nascente rete ha diffuso una lettera-documento dal titolo «7 punti per i 
politici italiani», con cui chiede alla politica e alla societ&agrave; di riconoscere i 
rom e i sinti come soggetti sociali attivi. I sette punti riguardano in 
particolare: la partecipazione diretta dei rom, l’istituzione di un Ufficio 
nazionale e uffici periferici con la partecipazione dei rom, il riconoscimento 
status di minoranza, la parit&agrave; di trattamento di fronte alla legge, 
l’introduzione del diritto di suolo [jus soli, chi nasce in Italia ne &egrave; per ci&ograve; 
stesso cittadino], il superamento dei «campi nomadi» e la promozione delle 
culture rom e sinte per superare pregiudizi e stereotipi. L’obiettivo, insomma, 
&egrave; di «superare le politiche assistenziali di inclusione sociale, di 
integrazione, di assimilazione e promuovere in maniera costruttiva politiche di 
interazione, di partecipazione diretta e di mediazione culturale. La finalit&agrave; &egrave; 
rendere le minoranze sinte e rom protagoniste sociali pensanti».</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2079]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2079</guid>
	<dc:date>2008-05-17T10:21:50+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La finestra di Sucar Drom]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/chiari-bs-una-madre-chiede-giustizia.html">
(BS), una madre chiede giustizia</a><br>
Pubblichiamo la straziante lettera appello di Nadia Cari, sinta italiana, a cui 
il Tribunale dei Minorenni di Brescia ha tolto il figlio appena nato. Nadia Cari 
risiedeva con la sua famiglia nella microarea di ...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/bologna-alexian-group-in-concerto.html">
Bologna, Alexian Group in concerto</a><br>
Un mese di eventi sull'ambiente e l'immigrazione. Terza edizione della rassegna 
&quot;cose di questo mondo - le citt&agrave; di oggi e di domani&quot; organizzata da Quartiere 
Savena e Scuola di Pace di Bologna per raccontare i diritti umani, l'ambiente e 
l’immigrazione attraverso eventi fra mostre, cinema, inc...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/napoli-si-apre-la-caccia-al-rom.html">
Napoli, si apre la caccia al rom</a><br>
La guerra al rom &egrave; appena cominciata e si contano gi&agrave; un accoltellato (non 
grave), un po' di ceffoni dati al disgraziato (romeno) di passaggio, un 
motocarro bruciato e un paio di tentativi di assalto ...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/reggio-emilia-tolleranza-zero-per-i.html">
Reggio Emilia, &quot;tolleranza zero&quot; per i clandestini</a><br>
Certezza dell'espulsione, pi&ugrave; potere agli enti locali con i quali bisogna 
confrontarsi per regolare i flussi migratori e condanna della legge Bossi Fini. 
Sono alcuni dei nodi che, secondo il sindaco e la presidente de...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/sicurezza-maroni-ha-pronto-il-suo.html">
Sicurezza, Maroni ha pronto il suo pacchetto</a><br>
Cinque i punti del pacchetto sicurezza messo a punto dal ministro dell'Interno, 
Roberto Maroni, all'esame a Palazzo Chigi con gli altri ministri coinvolti (il 
ministro della Giustizia Angelino Alfano, degli Esteri Franco Frattini e della 
Difesa Ignazio La Russa)...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/immigrazione-clandestina-la-bonino.html">
Immigrazione clandestina, la Bonino boccia l'idea balzana di Maroni</a><br>
Istituzione del reato di immigrazione clandestina: questa la proposta del neo 
ministro degli Interni Roberto Maroni, nell'ambito del nuovo decreto sulla 
sicurezza che dovrebbe essere presentato al primo consiglio dei ministri, 
previsto per la fine della settimana prossima. Il ministro chieder&agrave; anche pi&ugrave; 
risorse per fronteggiare i tagli...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/unimpresa-basta-con-la.html">
Unimpresa, basta con la criminalizzazione dei rumeni</a><br>
Associare il problema della criminalit&agrave; in Italia alla Romania o ai romeni &egrave; 
«profondamente sbagliato e controproducente». Lo sostiene il presidente di 
Unimpresa, l'Unione delle imprese italiane in Romania, Stefano Albarosa, che, 
sottolineando che «il rapporto bilaterale Italia-Romania &egrave; un patrimonio che va...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/novara-moltov-contro-il-campo-nomadi.html">
Novara, moltov contro il &quot;campo nomadi&quot;</a><br>
Alcune bottiglie molotov sono state lanciate la notte del 10 maggio contro il 
“campo nomadi” di via Fermi, a Novara, che ospita una trentina di roulotte di 
Rom polacchi. Le molotov non hanno causato nessun danno perch&egrave; era appena 
terminato un violento temporale...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/napoli-rom-trasferiti-e-protetti-dalle.html">
Napoli, Rom trasferiti e protetti dalle Forze dell'Ordine</a><br>
Un centinaio di Rom che erano ancora rifugiati nel campo di via Malibran, nel 
quartiere Ponticelli, alla periferia di Napoli, sono stati trasferiti poco fa ed 
accompagnati in una destinazione per il momento sconosciuta, sotto scorta delle 
forze dell'ordine...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/ue-presto-un-documento-guida.html">
Ue, presto un documento guida</a><br>
La Commissione europea varer&agrave;, il prossimo 25 giugno, un documento dedicato alla 
popolazione Rom in Europa e ai gravi problemi di integrazione e di natura 
socio-economica e sanitaria. Lo ha comunicato oggi a Bruxelles il commissario 
per il Fondo s...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/zingari-ebrei-e-bambini-rapiti.html">
Zingari, ebrei e bambini rapiti</a><br>
Tornano in questi giorni, a proposito dei Rom, le infamanti accuse di rapimento 
di bambini. Accuse false, inventate e drammaticamente simili a quelle che, solo 
pochi secoli fa, colpivano gli ebrei: cerchiamo di ricostruire brevemente le une 
e le altre, sul filo de...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/una-situazione-da-stato-di-emmergenza.html">
Una situazione da stato di emergenza</a><br>
Gli insediamenti rom intorno a Ponticelli ora sono deserti, dopo che una giovane 
rom minorenne &egrave; stata accusata di tentato sequestro di una bimba di sei mesi 
dalla sua abitazione del quartiere napoletano.<br>
Gli insediamenti della zona sono stati presi d'assalto tra gli applausi 
arrabbiati e contenti degli abitanti del quartiere, le case sono state bruciate, 
i Rom o...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/rom-il-capro-espiatorio-ideale.html">
Rom, il capro espiatorio ideale</a><br>
Ormai &egrave; sui rom che si concentra l'intero problema sicurezza. O meglio &egrave; su di 
loro che si prepara a scaricarsi come una folgore. Col consenso di tutti. Resi 
indifendibili, sicuramente indifesi: il capro espiat...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/frattini-litalia-chieder-i-fondi-ue.html">
Frattini, l'Italia chieder&agrave; i fondi Ue a favore dei Rom</a><br>
“L'Italia &egrave; fino ad ora l'unico Paese che non ha chiesto fondi europei per 
programmi di integrazione dei rom: il governo Berlusconi li chieder&agrave; subito, 
come ha fatto la Spagna che ha ottenuto 60 milioni di euro negli ultimi cinque 
anni”. Lo ha annunciat...</p>
<p>
<a href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/la-criminalizzazione-dei-rom.html">
La criminalizzazione dei Rom</a><br>
Sembra che l’allarme criminalit&agrave; in Italia sia dovuto solo alla presenza dei 
Rom. Ovviamente non &egrave; cos&igrave; (anzi). Ma il centrodestra ha battuto molto su questo 
tasto in campagna elettorale e per cui capisco che debba dare un “segnale forte” 
nei primi atti ...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/consiglio-deuropa-no-ai-commissari.html">
Consiglio d'Europa: no ai commissari straordinari per i Rom</a><br>
“La decisione di dotare i prefetti di poteri speciali per quanto concerne 
specificatamente la comunit&agrave; rom e di istituire la figura di un commissario 
nazionale per gestire l'emergenza rom si fonda su pregiudizi e non fa che 
perpetuarli”. Questa l'opinione ...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/maroni-no-ad-espulsioni-di-massa.html">
Maroni, no ad espulsioni di massa</a><br>
Pacchetto sicurezza all'esame del Colle, mentre - tra le misure - spunta 
l'ipotesi di maxi pattugliamenti misti forze di polizia-esercito nelle citt&agrave;. 
Purtroppo l'idea del commissario all'emergenza rom fa proseliti, tanto che, dopo 
Milano, la nuova figura sar&agrave; istituita anche a Roma e Napoli, mentre il sindaco 
di Torin...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/sinti-e-rom-in-italia.html">
Sinti e Rom in Italia</a><br>
Oggi in Italia i Sinti e i Rom, denominati “zingari” e “nomadi” in maniera 
dispregiativa ed etnocentrica, sono oggetto di discriminazione, emarginazione e 
segregazione anche all’interno delle stesse associazioni pro-rom/sinte. La 
discriminazione &egrave; est...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/comunit-ebraiche-napoli-atti-di.html">
Comunit&agrave; ebraiche, a Napoli atti di discriminazione</a><br>
“L'indiscriminata espulsione di massa di un gruppo etnico potrebbe forse 
produrre momentanei consensi e una breve ed effimera illusione, ma ben presto la 
vera natura discriminatoria di un simile atto emergerebbe con chiarezza e 
verrebbero messi a nudo tu...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/nisida-nisida-cos-vicina-cos-lontana.html">
Nisida, Nisida... cos&igrave; vicina cos&igrave; lontana</a><br>
Ciao amica mia, dicono che il carcere di Nisida pare uno scoglio in mezzo al 
mare, che ci hanno fatto pure le cartoline, ma sempre carcere resta… con le 
mura, le chiavi e le sbarr...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/napoli-la-nostra-pulizia-etnica.html">
Napoli, «&egrave; la nostra pulizia etnica»</a><br>
All’inizio &egrave; soltanto una colonna di fumo, un segnale che nessuno collega allo 
sciame di motorini che attraversano sparati l’incrocio di via Argine, due 
ragazzi in sella a ogni scooter...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/il-triangolo-nero.html">
Il triangolo nero</a><br>
Violenza, propaganda e deportazione. Un manifesto di scrittori, artisti e 
intellettuali contro la violenza su rom, rumeni e donne, aderisci anche tu...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/i-kal-chiedono-al-governo-italiano-di.html">
I Kal&egrave; chiedono al Governo italiano di difendere i Sinti e i Rom</a><br>
Los gitanos italianos especialmente, y muchos otros grupos gitanos del resto del 
mundo, se están dirigiendo a nosotros pidi&eacute;ndonos ayuda. La mayoría son mensajes 
angustiados de una comunidad asustada ante el triunfo aplastante de la coalición 
polít...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/napoli-leader-del-pd-fomenta-atti-di.html">
Napoli, leader del PD fomenta atti di razzismo</a><br>
Non cerca di nascondersi dietro un dito Giuseppe Russo, consigliere regionale 
del Partito democratico. Rivendica anzi un ruolo di primo piano nell'ideazione e 
nella stesura del manifesto intitolato «via gli accampamenti Rom da Pontic...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/appello-tutte-le-organizzazioni-europee.html">
Appello a tutte le organizzazioni europee sinte, rom, kal&egrave;, manouche, 
romanichals</a><br>
Sucar Drom lancia un appello a tutte le organizzazioni europee sinte, rom, kal&egrave;, 
manouche, romanichals perch&eacute; intervengano sui rispettivi Governi nazionali per 
esigere dall’Italia il rispetto delle Direttive europee e della Carta dei 
Diritti dell’U...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/leuropa-si-indigna-mentre-il-governo.html">
L'Europa si indigna mentre il Governo italiano criminalizza i Rom</a><br>
&quot;Il governo (spagnolo) respinge la violenza, il razzismo e la xenofobia, e 
perci&ograve; non pu&ograve; condividere quanto sta accadendo in Italia, &egrave; evidente&quot;, ha 
affermato questo pomeriggio De la Vega (in foto...</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2077]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2077</guid>
	<dc:date>2008-05-17T09:09:15+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Sucar Drom</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Seminario: Rom e servizi sociali (22-5)]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="right"><i>Ricevo da Tommaso Vitale:</i></p>
<p>Laboratorio di Sociologia dell’azione pubblica - Sui Generis<br>
CICLO DI SEMINARI: ROM E POLITICHE LOCALI IN EUROPA<br>
Seminario di confronto e ricerca sulle politiche locali per le popolazioni 
tsigane in Europa<br>
<b>PER LORO O PER TUTTI?<br>
I servizi sociali alla prova di rom e sinti</b><br>
<br>
La discussione sar&agrave; introdotta da:<br>
<i>Daniela Lucatti</i><br>
<br>
Discutono:<br>
<i>Ota de Leonardis<br>
Vojislav Stojanovic</i><br>
<br>
Introduce e coordina:<br>
<i>Tommaso Vitale</i><br>
<br>
Saranno presenti alla discussione&nbsp; <i>Giorgio Bezzecchi, Claudia Biondi e 
Maurizio Pagani</i><br>
<br>
<b>Gioved&igrave; 22 maggio 2008, h 10.00</b><br>
DIPARTIMENTO DI SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE<br>
AULA TESI<br>
II PIANO, EDIFICIO U7<br>
VIA BICOCCA DEGLI ARCIMBOLDI 8 - MILANO<br>
<br>
<i>Daniela Lucatti</i><br>
Psicoloterapeuta, lavora presso l’associazione Casa della Donna. E’ autrice del 
volume Rom-antica gente, Edizioni<br>
Magi , Roma, 2008.<br>
<br>
<i>Vojislav Stojanovic</i>, consulente del Consiglio regionale del Piemonte, &egrave; 
membro del comitato Rom e Sinti Insieme.<br>
<br>
<i>Ota de Leonardis</i>, Professore ordinario di Sociologia dei processi 
culturali, dirige il Laboratorio di Sociologia dell’azione pubblica “Sui 
Generis”<br>
<br>
Accesso: il seminario &egrave; libero e ad accesso gratuito, rivolto a studenti, 
studiosi ed attivisti<br>
Si prega di dare conferma della presenza per posta elettronica<br>
E-mail: <a href="mailto:laura.boschetti@yahoo.it">laura.boschetti@yahoo.it</a>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2073]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2073</guid>
	<dc:date>2008-05-16T09:28:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Esce oggi: Metropoli per principianti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/123/9788860881236g.jpg" border="0" alt="" /></p>
<p><i>Avevo da leggere per giorni. Ma io non sono un sociologo, non mi basta 
leggere, soppesare, schematizzare, trarre conclusioni. Io sono uno scrittore, ho 
bisogno di respirare l'aria che racconto, di vedere le cose, di ascoltare le 
storie, di farmi incidere la retina dalla realt&agrave; come fosse un chiodo 
arrugginito. Non so cosa voglio, non so cosa cerco. So che voglio averne 
esperienza.</i></p>
<p><b>Metropoli per principianti</b> &egrave; una riflessione su come siamo arrivati 
alle citt&agrave; di oggi. C'&egrave; Milano, soprattutto, ma anche Roma, Torino, e poi la 
metropoli la ritrovi anche a Sassuolo o nell'inurbamento meridionale.</p>
<p>Si parla anche di periferie, degli spazi e della gente che li abita. Di come 
potrebbero essere. In queste periferie, ecco i rom. A dire il vero, ci sono da 
tempo, ricorda l'autore <b>Gianni Biondillo</b>. Sono i nemici necessari, come 
un tempo erano i terroni e poi gli extracomunitari. Ma terroni ed 
extracomunitari sono quelli che hanno costruito e ripopolato la metropoli... con 
i rom a che punto siamo?</p>
<p>Soprattutto di questi tempi <i>discutiamo di marginalit&agrave;, di sicurezza, per 
sentito dire, mai in presa diretta, </i>e<i> </i>Biondillo vuole averne 
esperienza. Fa parlare i diretti interessati, all'inizio scontrandosi con le 
loro diffidenze e poi venendo quasi travolto dalle loro testimonianze. A volte 
sorprendenti, altre volte banali. Mai neutre, perch&eacute; nella sua ricerca quanto 
viene detto &egrave; intercalato dai suoi pensieri e dai suoi ricordi, da uno sguardo 
attento a tutto ci&ograve; che c'&egrave; attorno. Interagendo, cercando un dialogo che non &egrave; 
facile.</p>
<p align="center"><b><i>Gianni Biondillo</i><br>
Metropoli per principianti<br>
</b>Guanda<br>
pagg. 207 - &euro; 12.00</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2072]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2072</guid>
	<dc:date>2008-05-15T09:03:15+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Appello]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/">Sucar Drom</a> 
chiede a tutte le forze democratiche del Paese di intervenire per fermare le 
violenze contro le popolazioni sinte e rom in Italia. In particolare si chiede 
aiuto a Napoli, Trieste, Novara, Genova, Milano, Torino, Vicenza e Roma. A tutti 
i Sinti e i Rom rivolgiamo l’appello di non rimanere isolati in nessuna 
occasione, soprattutto nelle ore notturne.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2075]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2075</guid>
	<dc:date>2008-05-14T20:31:09+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Sucar Drom</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Sicurezza: Scala (Sd), da Ponticelli una risposta sbagliata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<a target="_blank" href="http://www.metropolisweb.it/legginews.asp?idarticolo=8061"><img src="http://www.metropolisweb.it/images/logometropolis.gif" border="0" alt="" a/></a></p>
<p>NAPOLI - ''La risposta che ha dato e sta dando il quartiere Ponticelli in 
queste ore non e' una risposta seria. Comprendo la rabbia di queste persone. 
Sono stato il primo a provare sconforto misto a paura e rabbia quando ho saputo 
che al centro di quel rapimento c'era un minore, ma tuttavia non possiamo 
criminalizzare un intero popolo. Non possiamo criminalizzare un intero popolo 
quando da anni il mio popolo, quello napoletano, viene linciato ed etichettato 
come popolo del malaffare''. <br>
<br>
Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale della Campania Tonino Scala 
della Sinistra Democratica. ''Se non e' questa la fotografia del popolo 
napoletano, non puo' neanche essere questa la fotografia del popolo romeno. Mi 
viene da dire dov'era questo popolo quando la camorra ha ucciso i nostri 
bambini, quando la stessa camorra arruola i nostri figli per spacciare droga, o 
per vendergliela. Dov'era quando hanno ucciso l'edicolante Buglione, o il 
giovane pizzaiolo Riccio, o Annalisa Durante. <br>
<br>
Semplicemente non c'era, perche' mai nessuno ha osato incendiare le case dei 
boss o mettere sottosopra un quartiere quando e' successo qualcosa'', aggiunge 
l'esponente di Sd. ''Ed invece per i rom si lanciano molotov e si chiede lo 
sgombero. Purtroppo noi napoletani siamo bravi a prendercela con chi sta peggio 
di noi con chi sta piu' a sud di noi. La stessa analisi che oggi fanno i 
cittadini di Ponticelli nei confronti dei rom e' direttamente proporzionale 
all'analisi che fanno nel mondo nei confronti dei napoletani per quanto riguarda 
il problema spazzatura. Il coro e' lo stesso 'arsi vivi'. <br>
<br>
Occorre mettere in campo, se si vuol realmente risolvere il problema, parlare di 
sicurezza. Ma sicurezza che sia per tutti: italiani, rom, immigrati. Ma la 
sicurezza e la presenza dello stato da sole non bastano occorre in piu' 
assoldare, come diceva Bufalino, maestri. Non possono, infatti, i singoli 
cittadini pensare con delle ronde o con atti di violenza, come il lancio delle 
molotov, pensare di risolvere da soli il problema. Il problema, invece, va 
affrontato nella sua complessita'. Allo Stato il compito di dare risposte. 
Risposte serie nei confronti dell'illegalita' che sia italiana o romena'', 
conclude Scala.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2074]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2074</guid>
	<dc:date>2008-05-14T18:33:37+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Fermiamo il decreto della vergogna]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="right"><i>Ricevo e porto a conoscenza:</i></p>
<p>E' in arrivo un decreto sulla sicurezza assolutamente iniquo, frutto 
dell'ignoranza, dell'incompetenza, ma soprattutto dell'intolleranza, del 
razzismo e della xenofobia di chi governa abusivamente l'Italia. Scrivo 
&quot;abusivamente&quot; perch&eacute; il grande broglio della campagna elettorale che ha 
condotto alle ultime elezioni non &egrave; avvenuto durante lo spoglio delle schede, ma 
prima: quando un'informazione controllata ha perpetrato il pi&ugrave; grande inganno 
nei confronti del Popolo italiano, convincendolo che il problema della sicurezza 
in Italia non &egrave; costituito dalla criminalit&agrave; organizzata con le sue connivenze 
politiche (che muove ogni anno MILIARDI DI EURO e uccide con la violenza, la 
droga e ogni genere di violazione delle leggi civili), ma dai Rom vestiti di 
stracci, che muoiono di povert&agrave;, fame e malattie nelle baracche e sotto i 
ponti.<br>
Il Gruppo EveryOne porter&agrave; all'attenzione delle autorit&agrave; internazionali i gravi 
abusi e le violazioni di carte dei diritti umani e direttive Ue contenuti nel 
decreto, ma nel frattempo &egrave; importante che ognuno di noi si impegni per evitare 
che la deriva razziale in cui l'Italia - imbrogliata da una classe politica 
inqualificabile - &egrave; caduta non degeneri ulteriormente e non si affermino 
ideologie atroci come quella secondo cui i migranti dovrebbero essere 
considerati criminali. Stiamo attenti, perch&eacute; la libert&agrave; degli esseri umani &egrave; il 
valore pi&ugrave; alto su cui si basano la civilt&agrave; e la democrazia e la politica degli 
arresti, detenzioni, torture ed espulsioni di innocenti (migrante uguale essere 
umano innocente, fino a prova contraria) &egrave; politica di regime. Riguardo ai Rom, 
poi, esistono direttive - oltre che leggi internazionali a tutela dei diritti 
degli individui e dei popoli - che impediscono la loro deportazione, quella 
deportazione promessa da tanti candidati durante la campagna mediatica di stampo 
razzista e xenofobo condotta nell'&agrave;mbito del Grande Inganno elettorale. Noi 
faremo il possibile per contribuire a preservare il diritto, il rispetto delle 
minoranze e dei valori della civilt&agrave;, per evitare che un nuovo crimine etnico 
venga messo in atto, per dimostrare all'opinione pubblica internazionale che in 
Italia non vivono solo persone intolleranti e xenofobe, ma anche coloro (i 
pochi) che hanno ereditato la cultura dei diritti umani e vogliono che l'Europa 
di domani sia migliore di quella del passato. Noi ci impegneremo perch&eacute; i 
giovani italiani crescano in un mondo di diversit&agrave; etniche e culturali, perch&eacute; 
non si alimentino di odio, perch&eacute; un giorno si confrontino amichevolmente con 
persone e comunit&agrave; di tutte le razze, perch&eacute; siano migliori di chi li governa 
oggi. Date un'occhiata al nostro sito
<a target="_blank" href="http://www.everyonegroup.com">www.everyonegroup.com</a>: 
siamo solo esseri umani, senza finanziamenti n&eacute; ricchezze personali n&eacute; sostegno 
mediatico, animati solo da ideali universali (&egrave; la follia, &egrave; la paura del 
diverso che li ha gettati nell'oblio, gli ideali di uguaglianza, che restano 
tuttavia universali!). Siamo solo esseri umani, ma abbiamo ottenuto risultati 
importanti, modificando la condotta di potenti e di governi, salvando vite umane 
e consentendo ad altre di sperare. Se siete vicini ai valori che ci animano, 
allora non arrendetevi: costruiamo una rete di &quot;giusti&quot;, continuiamo a 
diffondere la cronaca di una persecuzione, esprimiamo una ferma protesta in ogni 
sede, vigiliamo sui luoghi in cui sopravvivono le minoranze perseguitate, a 
rischio violenza, sgombero ed espulsione. Impediamo che proprio qui, sul suolo 
del Paese in cui viviamo e sul quale difendiamo i pi&ugrave; alti ideali umani e 
civili, si affermi di nuovo la barbarie e i nostri fratelli che ci raggiungono 
da lontano, innocenti, simili in tutto a noi e ai nostri cari, siano privati 
della libert&agrave; e dei loro diritti di esseri umani. Possiamo dire no. 
Individualmente o uniti in una rete di solidariet&agrave;, possiamo - forse dobbiamo? - 
dire no.<br>
Roberto Malini<br>
<br>
<a href="mailto:roberto.malini@annesdoor.com">roberto.malini@annesdoor.com</a>
<br>
<a href="mailto:info@everyonegroup.com">info@everyonegroup.com</a> <br>
<a target="_blank" href="http://www.annesdoor.,com">www.annesdoor.,com</a> <br>
<a target="_blank" href="http://www.everyonegroup.com">www.everyonegroup.com</a>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2071]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2071</guid>
	<dc:date>2008-05-12T22:37:36+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ungheria]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="right"><i>Da
<a target="_blank" href="http://groups.yahoo.com/group/Hungarian_Roma/message/1357">
Hungarian_Roma</a></i></p>
<p>Un residente del villaggio di Váralja nella regione di Tolna sta raccogliendo 
firme contro l'iniziativa di spostare dentro il villaggio i Rom che vivono in 
baracche ai margini dell'insediamento. Il governo locale vuole impiegare i fondi 
per migliorare le condizioni di vita dei Rom. Nel frattempo, secondo voci che 
girano nel villaggio, alcuni cittadini Olandesi sono interessati a comprar casa 
a Váralja, ma non vorrebbero pi&ugrave; spostarsi l&igrave; se la comunit&agrave; Rom fosse insediata 
nel villaggio.</p>
<p>Scrive il portale Index.hu che il residente János Ranga intende raccogliere 
firme per chiedere alle autorit&agrave; locali se desiderano che il comune di Váralja 
utilizzi i fondi. Perch&eacute; si tenga il referendum, sono necessarie 150 firme. 
Scrive il conservatore Magyar Nemzet che il notaio Dr. Judit Klausz non ha 
autorizzato l'iniziativa di Ranga, perch&eacute; non incontra le condizioni legali, 
informandolo sulle forme ufficiali da seguire.</p>
<p>La locale minoranza Rom risponde che a quanti vivono nelle baracche, 
soprattutto ai bambini, deve essere data l'opportunit&agrave; di una vita migliore.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2070]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2070</guid>
	<dc:date>2008-05-10T16:52:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La finestra di Sucar Drom]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/la-violenza-come-stile-di-vita.html">
La violenza come stile di vita</a><br>
Se la vittima del pestaggio di Verona fosse stato uno straniero anzich&eacute; il 
povero Nicola Tommasoli, un giovane dei "nostri", oggi la citt&agrave; vivrebbe il 
medesimo turbamento? Ne dubito, visto lo scarso rilievo attribuito finora alle 
scorribande cont...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/lipocrisia-dei-politici-italiani.html">
L'ipocrisia dei politici italiani</a><br>
Sono stati bloccati dalla Digos di Verona gli ultimi due presunti componenti del 
gruppo che ha picchiato a morte Nicola Tommasoli la notte del primo maggio 
scorso nel centro di Verona. Si tratta di Federico Perini, di 20 anni, e di 
Nicol&ograve; Veneri, di 19 anni, entrambi veronesi. I due sono stati rintracciati la 
notte scors...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/roma-il-70-delle-donne-rom-non-ha-cure.html">
Roma, il 70% delle donne Rom non ha cure sanitarie</a><br>
Save the Children ha presentato questa mattina i risultati dell’indagine “Studio 
sulla salute materno infantile nelle comunit&agrave; Rom. Il caso di Roma”. Emerge 
che circa il 70% delle donne Rom non ha accesso alle cure sanitarie. Le 
motivazioni so...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/rom-e-sinti-insieme-vota-lo-statuto.html">
"Rom e Sinti Insieme" vota lo statuto costitutivo</a><br>
Sabato 17 e domenica 18 maggio 2008 a Mantova si riunir&agrave; il comitato “Rom e 
Sinti Insieme” per la preparazione e la votazione dello statuto che sancir&agrave; la 
costituzione della federazione nazionale “Rom e Sinti Insieme”. Al termine della 
v...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/torino-la-regione-dovrebbe-aiutare-di.html">
Torino, la Regione dovrebbe aiutare di pi&ugrave; i Comuni</a><br>
Nel corso di una riunione con il prefetto in merito all'emergenza “nomadi”, il 
presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta ha presentato un dossier 
sulla situazione aggiornata dei “cam...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/roma-solo-8500-i-rom-e-sinti.html">
Roma, solo 8.500 i Rom e Sinti</a><br>
Lungo gli argini del Tevere e dell´Aniene non ci sono pi&ugrave;. L&agrave; dove prima si 
intravedevano baracche e rifugi di fortuna, adesso si scorgono solo alberi, 
cespugli e piste ciclabili. Si sono spostati altrove,...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/vicenza-il-neo-sindaco-fa-dichiarazioni.html">
Vicenza, il neo Sindaco fa dichiarazioni razziste</a><br>
Il neosindaco di Vicenza, Achille Variati, reagisce con il pugno di ferro al 
problema della sicurezza nella sua citt&agrave; e decide di espellere i Sinti e i Rom 
con precedenti penali. Lo scrive oggi Il Gazzettino, quotidiano del Nordest 
spiegando che la decisione del sindaco del ...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/trieste-i-sinti-invitano-alla.html">
Trieste, i Sinti invitano alla conferenza stampa</a><br>
Sabato 10 maggio 2008 i Sinti triestini invitano i giornalisti alla conferenza 
stampa per far conoscere la loro situazione abitativa. La conferenza stampa si 
terr&agrave; alle ore 11.30 a Trieste, presso via Pietraferrata. All’incontro con i 
giornalisti ci saranno i...</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2069]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2069</guid>
	<dc:date>2008-05-08T21:31:35+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Sucar Drom</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Monte Carlo]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="right"><i>Da
<a target="_blank" href="http://groups.yahoo.com/group/Roma_Daily_News/message/7732">
Roma_Daily_News</a></i></p>
<p><b>Budapest, 6 maggio 2008: In Trappola - la Storia Dimenticata dei Rom di 
Mitrovica<br>
&egrave; stato nominato al Festival della Televisione 2008 di Monte Carlo come miglior 
documentario.</b></p>
<p>Il 10° episodio di Mundo Romani, la serie co-prodotta dalla Fondazione 
Romedia e Duna Television Ungherese che esplora la vita dei Rom nel mondo, sar&agrave; 
proiettato come miglior documentario al prestigioso Festival della Televisione 
di Monte Carlo a giugno.</p>
<p>Il documentario &egrave; stato girato tra agosto e dicembre 2007 a Mitrovica, ai 
confini tra il Kosovo albanese e serbo e trasmesso il 2 febbraio 2008 da Duna 
Television. Mentre il mondo si focalizza sul nuovo paese europeo, il film 
presenta la storia dimenticata della seconda pi&ugrave; vasta minoranza del Kosovo, i 
Rom. Dopo che le loro case e vite furono distrutte dal ritorno degli estremisti 
Albanesi nel 1999, circa un migliaio di Rom, la maggior parte bambini, sono 
rimasti intrappolati tra i
<a target="_blank" href="http://www.sivola.net/dblog/cerca.asp?cosa=piombo&Cerca.x=14&Cerca.y=10">
rifiuti tossici</a> del pi&ugrave; grande complesso minerario della ex Jugoslavia. In 
periodi di tensioni inter-etniche crescenti nel ribollire delle guerre 
balcaniche, Mundo Romani da voce a chi non ne ha e rivela la storia shoccante 
del pi&ugrave; grande disastro ecologico dell'Europa moderna.</p>
<p><i><b>Il film &egrave; dedicato alla memoria dei 28 uomini, donne e bambini morti a 
causa dell'avvelenamento da metalli nei campi di Mitrovica.<br>
</b></i>
<br>
<b>The Romedia Foundation and Duna Television Hungary present <br>
<br>
A film by Katalin Bársony </b><br>
<br>
<b>Editor-in-chief, reporter </b><br>
Katalin Bársony<br>
<br>
<b>Cinematography</b><br>
Sándor Cs. Nagy<br>
Nándor Hevesi<br>
István Komár<br>
József Nagy-Bozsóky<br>
<br>
<b>Translation</b><br>
Gyula Vamosi<br>
<br>
<b>Editor</b><br>
P&eacute;ter Kohut<br>
<br>
<b>Producer</b><br>
Judit Ordódy<br>
Agnes Daróczi<br>
<br>
<b>Line producer</b><br>
Zsigmond Kem&eacute;ny<br>
<br>
<b>Sound</b><br>
Balázs Balogh<br>
István Perger Jr.<br>
<br>
<b>Expert</b><br>
Ágnes Daróczi<br>
Marion Kurucz</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2068]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2068</guid>
	<dc:date>2008-05-07T09:23:30+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Serbia]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="right"><i>Da
<a target="_blank" href="http://groups.yahoo.com/group/Roma_ex_Yugoslavia/message/2972">
Roma_ex_Yugoslavia</a></i></p>
<p>Belgrado, 06 Maggio 2008 – &quot;Inclusione Sociale ed Accesso ai 
Diritti Umani di Rom, Askali ed Egizi nei Balcani Occidentali&quot; &egrave; il titolo di un 
progetto UNHCR finanziato dall'Unione Europea e lanciato in Serbia in 
collaborazione con l'UNICEF e PRAXIS col supporto del Ministero del Lavoro e 
delle Politiche Sociali, il Segretariato Rom all'Agenzia per i Diritti Umani 
delle Minoranze, il Centro delle Risorse Umane e l'OCSE. Lo scopo principale del 
progetto &egrave; la registrazione gratuita nei registri civili di nascita, e la 
susseguente registrazione ed assistenza legale a domicilio per i Rom dispersi 
dal Kosovo, quelli rimpatriati dall'Europa Occidentale e tutti i Rom attualmente 
non registrati.</p>
<p>La mancanza di documenti personali &egrave; uno dei pi&ugrave; gravi problemi 
nei Balcani Occidentali - conseguenza dei turbolenti anni '90. Questo problema 
si &egrave; aggravato ulteriormente nella fine degli anni '90, con l'arrivo dei 
dispersi dal Kosovo, dove molti dei registri pubblici erano stati danneggiati o 
distrutti. Questo problema affligge direttamente la popolazione Rom a causa 
delle frequenti migrazioni, povert&agrave; e marginalizzazione - la mancanza di 
documenti impedisce la piena interazione nella comunit&agrave; locale e l'accesso ai 
basici diritti civili.</p>
<p>Secondo le stime vivono in Serbia dai 100.000 ai 500.000 Rom. Di 
questi, 23.000 sono ufficialmente registrati dispersi interni (IDP) dal Kosovo. 
Un significativo numero di loro, a causa della mancanza di documenti , non &egrave; in 
grado di esercitare i propri diritti basici nel campo della sanit&agrave;, 
dell'istruzione e del lavoro.</p>
<p>Uno degli obiettivi del progetto &egrave; una campagna di informazione 
pubblica sul bisogno e sul significato della registrazione alla nascita. 
L'obiettivo &egrave; anche di sottolineare l'importanza dei documenti nell'accesso ai 
diritti economici e sociali di base. Questa campagna di informazione &egrave; rivolta 
alla popolazione rom ed ai rappresentanti locali e nazionali. Il progetto durer&agrave; 
18 mesi e coprir&agrave; 20 municipalit&agrave; dove sono stati identificati i bisogni dei 
cittadini rom per questa forma di assistenza.</p>
<p>La locale OnG PRAXIS, partner di lungo termine dell'UNHCR, si 
incaricher&agrave; di fornire aiuto legale e di fornire i documenti necessari.</p>
<p>&quot;La repubblica di Serbia ha preso una serie di impegni 
all'interno del Decennio dei Rom, di cui la Serbia assumer&agrave; la presidenza a 
giugno. L'Obiettivo nazionale di Sviluppo del Millennio e la Strategia di 
Riduzione della Povert&agrave; rappresentano le basi per risolvere i problemi di molti 
gruppi marginalizzati. Con questo progetto, l'UNHCR si unisce agli sforzi del 
governo per alleviare le posizioni dei Rom - la categoria pi&ugrave; vulnerabile della 
popolazione serba&quot; dice Lennart Kotsalainen, rappresentante dell'UNHCR in 
Serbia.</p>
<p>&quot;Ogni bambino ha il diritto ad un nome ed alla nazionalit&agrave; ed il 
diritto alla protezione dall'essere deprivato della propria identit&agrave;. La 
registrazione alla nascita &egrave; fondamentale per assicurare questi diritti. Il 
bambino che non &egrave; registrato alla nascita corre il rischio di essere tagliato 
fuori dalla societ&agrave;. Per questo l'UNICEF in coordinamento con l'UNHCR ha 
lanciato il progetto &quot;Registrazione Universale alla Nascita in Serbia&quot;. Il 
progetto contribuir&agrave; ad una visione a lungo termine ed all'impegno del governo 
Serbo, che &egrave; di ottenere la registrazione alla nascita e l'accesso ai servizi 
universali.&quot; ha detto Maria Luisa Fornara, deputato UNICEF per la Serbia.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2067]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2067</guid>
	<dc:date>2008-05-06T15:47:12+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Genova. Premio UNICEF alla giovanissima artista Rom Rebecca Covaciu]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="right"><i>Ricevo da Roberto Malini</i></p>
<p>L'assessore Dolores Madaro, che ha portato a Napoli la ragazzina prodigio, 
salvandola dalla persecuzione: &quot;Rebecca esprime l'anima del popolo Rom&quot;. Il 
Gruppo EveryOne: &quot;Un talento che ci ricorda quello del grande artista Otto 
Mueller. Un simbolo contro il razzismo&quot;. Genova e Napoli si stringono intorno a
<a target="_blank" href="http://coopofficina.splinder.com/post/16942470/La+storia+di+Rebecca+Cavaciu,+">
Rebecca</a> e propongono nuovi progetti di integrazione per i Rom in Italia. La 
premiazione al Teatro Verdi, nel corso della Giornata Shakerata.<br>
<br>
Domani, 6 maggio, si terr&agrave; a Genova la IV edizione del Concorso interculturale 
sulla creativit&agrave; espressiva “Caff&egrave; Shakerato”, promosso dall’Istituto 
Alberghiero Nino Bergese di Genova “Scuola Ambasciatrice di Buona Volont&agrave; 
UNICEF” in sinergia con il Comune di Genova e l'UNICEF. Il Concorso 
internazionale ha coinvolto migliaia studenti di Istituti di ogni ordine e grado 
e ha visto la partecipazione di ben 15 scuole genovesi e liguri, dell’asilo 
Interetnico Oasis, della Scuola Laboratorio di ricerca e sperimentazione 
teatrale del Teatro delle Nuvole, del Gruppo EveryOne, del Carcere maschile di 
Marassi – sezione a custodia attenuata, del circolo Arci “8 marzo” e anche di 
realt&agrave; di altre regioni italiane. Il Tema del concorso, articolato nelle sezioni 
pittura, video, poesia e prosa &egrave; la “Distanza”. La giuria ha assegnato il Premio 
UNICEF 2008, riservato alle arti plastiche, alla dodicenne Rom romena Rebecca 
Covaciu, che ha presentato la serie di opere grafiche &quot;...e per tetto le 
nuvole&quot;. La ragazzina, che &egrave; seguita dal Gruppo EveryOne, &egrave; stata recentemente 
adottata dal Comune di Napoli, per volont&agrave; dell'Assessore alla Memoria Dolores 
Madaro, che da anni si impegna per la comunit&agrave; Rom partenopea, dopo aver 
raccolto l'eredit&agrave; di Anna Maria Cirillo, la &quot;Nan&agrave; dei nomadi&quot;, indimenticata 
presidentessa di Opera Nomadi scomparsa nel 2003. &quot;Rebecca Covaciu possiede un 
talento straordinario,&quot; dichiarano i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini, 
Matteo Pegoraro e Dario Picciau, &quot;un talento che ha sviluppato senza insegnanti, 
disegnando e dipingendo all'interno di baracche, case abbandonate o sotto i 
ponti, dove tante volte la sua famiglia &egrave; stata costretta a rifugiarsi, 
perseguitata da razzismo e politiche intolleranti. Quando l'assessore Dolores 
Madaro ha conosciuto il suo caso, ha voluto togliere la famiglia da una 
condizione tragica, accogliendola immediatamente a Napoli, dove Opera Nomadi, il 
Centro Lima e la Protezione civile vegliano su di loro. Rebecca adora luci e 
colori e la sua arte trasmette speranza. Ricorda, sotto certi aspetti, l'opera 
di un grande pittore Rom del primo '900: Otto Mueller&quot;. L'assessore Dolores 
Madaro accompagner&agrave; Rebecca a Genova, dove la giovanissima pittrice ricever&agrave; il 
prestigioso riconoscimento. &quot;E' una ragazzina speciale, intelligente, intuitiva, 
piena di talento&quot; commenta Dolores Madaro. &quot;E' importante che la giuria abbia 
deciso di premiarla, perch&eacute; Rebecca &egrave; la dimostrazione del contributo culturale 
e artistico che i Rom hanno offerto all'Europa attraverso i secoli, nonostante 
la lunga persecuzione cui sono stati e sono tuttora sottoposti&quot;. Il Gruppo 
EveryOne, insieme a Dolores Madaro e alle associazioni che si occupano della 
comunit&agrave; Rom di Napoli, presenter&agrave; nei prossimi giorni all'Unione europea il 
&quot;Progetto Romanesia - dai campi di qualit&agrave; alle aree abitative permanenti&quot;, per 
consentire ai Rom di Napoli di vivere in condizioni migliori, punto di partenza 
per la loro integrazione positiva. Napoli &egrave; citt&agrave; di accoglienza, ma servono 
risorse per trasformare i piani di integrazione in una realt&agrave; che possa servire 
di esempio all'Italia intera. Non &egrave; un caso che la premiazione di Rebecca 
avvenga a Genova, che &egrave; un'altra citt&agrave; impegnata a sostituire la politica della 
persecuzione a quella dell'integrazione effettiva. La premiazione di Rebecca 
Covaciu avverr&agrave; all'interno dell'iniziativa &quot;Una Giornata Shakerata&quot; - che si 
svolger&agrave; presso il Teatro Verdi, a partire dalle 9.30 - presentata da Davide 
Mancini, alla presenza di autorit&agrave; politiche, culturali e scolastiche.<br>
<br>
<a href="mailto:info@everyonegroup.com">info@everyonegroup.com</a> <br>
<a target="_blank" href="http://www.everyonegroup.com">www.everyonegroup.com</a>
<br>
<a target="_blank" href="http://www.annesdoor.com">www.annesdoor.com</a> </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2066]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2066</guid>
	<dc:date>2008-05-05T16:35:46+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ancora da Sucar Drom]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/milano-la-presentazione-del-libro-di.html">
Milano, la presentazione del libro di Marco Impagliazzo</a><br>
Luned&igrave; 5 maggio, alle ore 18, presso la Fondazione Lazzati in Largo Corsia dei 
Servi 4 a Milano, la Comunit&agrave; di Sant'Egidio organizza la presentazione del 
libro "Il caso zingari", a cura di Marco ...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/gambol-pv-il-nuovo-sindaco-vuole-fare.html">
Gambol&ograve; (PV), il nuovo Sindaco vuole fare un referendum sul "campo nomadi"</a><br>
Ribaltone in Comune: col nuovo sindaco Elena Nai, 37 anni, avvocato, il 
centrodestra passa dall’opposizione in maggioranza. E batte col 50,3% dei voti 
il centrosinistra del sindaco uscente Francesco Marinone che ha avuto il 39,8, e 
tutti i 5 seggi di minoranza. Neanche un seggio per il consigliere uscente 
Luciano Saino ...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/e-se-il-politically-correct-creasse.html">
E se il "politically correct" creasse solo ulteriori barriere?</a><br>
Il mondo sempre pi&ugrave; “politically correct” delle grandi multinazionali americane 
serve davvero a garantire le donne e le minoranze di un equo trattamento e 
possibilit&agrave; di carriera?...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/lucca-le-famiglie-rom-raccontano-il.html">
Lucca, le famiglie rom raccontano il maxicontrollo</a><br>
Secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine, che hanno operato il maxi 
controllo al campo di via delle Tagliate, l’operazione non &egrave; stata accolta con 
ostilit&agrave;, complice forse l’invito a bere...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/sgomberi-sgomberi.html">
Sgomberi &amp; sgomberi...</a><br>
Godeva (TV), sgombero di un “campo nomadi”. Ieri pomeriggio i Carabinieri di 
Conegliano e la Polizia Locale di Godega hanno fatto sgombrare cinque camper di 
“nomadi” che si erano fermati nella zo...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/05/lucca-democracia-filma-la-demolizione.html">
Lucca, "democracia" filma la demolizione di un "campo nomadi"</a><br>
Prometeogalley di Milano cresce e apre una seconda sede espositiva a Lucca. La 
direttrice, Ida Pisani, celebra il ritorno nella cittadina toscana -dove sei 
anni fa aveva iniziato la sua attivit&agrave; espositiva e culturale- presentando, per 
la prima volta in Italia, una mostra personale del collettivo spagnolo Demo...</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2065]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2065</guid>
	<dc:date>2008-05-04T13:19:26+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Sucar Drom</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Gran Bretagna e Irlanda]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="right"><i>Da
<a target="_blank" href="http://groups.yahoo.com/group/British_Roma/message/1555">
British_Roma</a> - USTIBEN REPORT</i></p>
<p>Stanno demolendo Sulukule, il pi&ugrave; antico quartiere rom in Turchia, e 
deportando la cosiddetta &quot;armata del diavolo&quot; dall'Italia. Ma in mezzo a questa 
deriva anti-zigana in Europa, la bandiera sventola ancora sopra
<a target="_blank" href="http://www.sivola.net/dblog/cerca.asp?cosa=Dale+Farm&Cerca.x=38&Cerca.y=11">
Dale Farm</a>, il villaggio dei Viaggianti che rifiuta di morire.</p>
<p>Mentre un elicottero della polizia lo sorvola minaccioso, questa settimana 
gli operai si affrettano a completare la costruzione del nuovo centro 
comunitario del villaggio. Aprir&agrave; ufficialmente sabato 3 maggio.</p>
<p>Il centro &egrave; stato fondato dall'Essex County Council, che vorrebbe che il 
consiglio di Basildon terminasse la sua politica anti-Viaggianti. D'altra 
parte, il leader tory Malcolm Buckley ha tagliato i suoi legami con Consiglio 
dell'Essex sull'Uguaglianza Razziale, sponsor di attivit&agrave; per la giovent&ugrave; ed 
altre iniziative che avranno luogo nell'edificio.</p>
<p>Lord Avebury, membro dell'UK All-Party Parliamentary Group sulla Traveller 
Law Reform, taglier&agrave; il nastro alla cerimonia inaugurale. L'architetto 
dell'originale Caravan Sites Act, da tempo si muove per la promozione dei 
350.000 Nomadi e Viaggianti britannici.</p>
<p>&quot;Speriamo che Buckley possa vedere il lato positivo di quanto stiamo facendo&quot; 
dice Richard Sheridan, presidente del Gypsy Council. &quot;I nostri giovani 
beneficeranno dei programmi del centro.&quot;</p>
<p>Intitolato a san Cristoforo, il santo patrono dei Viaggianti, Sheridan dice 
che l'edificio sar&agrave; benedetto durante il fine settimana dal rete della 
parrocchia ed usato come cappella dai residenti cattolici.</p>
<p>ASPETTANDO IL VERDETTO</p>
<p>Esaminato da due segretari di stato, il soggetto di tre inchieste pubbliche 
sta ancora aspettando il verdetto di un giudice dell'Alta Corte, Dale Farm ha 
mostrato una resistenza che sorprende persino i suoi amici.</p>
<p>In pochi credevano che Dale Farm potesse sopravvivere con sulla testa cinque 
milioni si euro spesi negli ultimi tre anni per la sua demolizione. Per la 
verit&agrave; alcuni, particolarmente il Traveller Education Service, sembra aver 
abbandonato i ragazzi in et&agrave; della scuola secondaria. Molti di loro sono rimasti 
senza scuole da frequentare.</p>
<p>Ma il termine &egrave; arrivato per questa comunit&agrave; ed il suo centro. Uno dei primi 
corsi offerti per i giovani sar&agrave; di informatica di base.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2064]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2064</guid>
	<dc:date>2008-05-03T08:42:23+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Kosovo]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="right"><i>Da
<a target="_blank" href="http://groups.yahoo.com/group/Roma_Daily_News/message/7713">
Roma_Daily_News</a></i></p>
<p>30 Aprile 2008 - In una lettera (qui la
<a target="_blank" href="http://kosovoroma.files.wordpress.com/2008/04/lil-pe-evropako-parlamento1.doc">
traduzione in romanes</a> in formato .doc) inviata ai membri della delegazione 
del Parlamento Europeo per le relazioni con i paesi del sud-est Europa, le OnG 
rom hanno espresso il loro disappunto sulla recente visita della delegazione in 
Kosovo. Il gruppo formato da <b>Romano Them</b>, <b>Forum del Kosovo per gli 
Askali ed Egizi</b> e <b>Durmish Aslano</b> dice di provare grande 
disappunto perch&eacute; la delegazione non ha trovato il tempo di incontrare i 
rappresentanti delle organizzazioni della societ&agrave; vivile rom.</p>
<p>Le OnG ricordano che la comunit&agrave; rom in Kosovo &egrave; diventata il pi&ugrave; grave danno 
collaterale nel conflitto del Kosovo, e che continuano la discriminazione ele 
violazioni dei diritti umani contro i Rom e gruppi similari. Quindi, le OnG si 
lamentano della mancanza di rapporto da parte della comunit&agrave; internazionale 
verso i Rom e gruppi similari, puntualizzando che non sono stati inclusi nei 
processi di negoziazione.</p>
<p>Nella loro lettera, le OnG contestano la dichiarazione della delegazione 
secondo cui la nuova costituzione &egrave; un modello in termini di protezione dei 
diritti delle minoranze. In riferimento ai commenti sottoposti da <b>Romano Them</b> 
e altre OnG nel contesto della consultazione pubblica circa la costituzione, 
puntualizzano che la maggior parte delle salvaguardie incluse nella costituzione 
per la protezione delle minoranze si svuoteranno nel caso dei Rom, dato che gi&agrave; 
oggi i diritti esistenti, come quello di ricevere educazione nella madrelingua, 
non sono rispettati nel caso della comunit&agrave; Rom.</p>
<p>Sottolineano che la comunit&agrave; rom in Kosovo &egrave; oggi troppo indebolita e troppo 
esposta per proteggere effettivamente i propri diritti, ed invitano la 
delegazione del Parlamento Europeo al dialogo su come preservare i diritti della 
comunit&agrave; Rom in Kosovo. </p>
<p><b>Romano Them</b></p>
<p align="right"><i>See also:
<a target="_blank" href="http://www.europarl.europa.eu/news/public/story_page/029-27003-108-04-16-903-20080418STO27002-2008-17-04-2008/default_en.htm">
EP: Back from Kosovo, Pack calls for reconciliation on ground (PR, 21.04.08)</a>
<br>
<br>
<a target="_blank" href="http://www.europarl.europa.eu/news/expert/infopress_page/030-27173-108-04-16-903-20080421IPR27171-17-04-2008-2008-false/default_en.htm">
EP: EP delegation to Kosovo welcomes new constitution (PR. 21.04.08)</a></i></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2063]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2063</guid>
	<dc:date>2008-05-02T09:12:02+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La finestra di Sucar Drom]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/04/alba-cn-abbattute-tre-casette-in-via-di.html">
Alba (CN), abbattute tre casette in via di edificazione</a><br>
Ruspe in azione al “campo nomadi” di Alba il 24 aprile 2008 con Carabinieri e 
Polizia Municipale per demolire tre piccole casette, in via di edificazione ad 
opera dei componenti di tre famiglie sin...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/04/assisi-pg-vietato-chiedere-lelemosina.html">
Assisi (PG), &egrave; vietato chiedere l'elemosina</a><br>
Č la citt&agrave; santificata dall'apostolo della povert&agrave;, ma Francesco mica era un 
accattone. Assisi &egrave; serafica, per&ograve; s'arrabbia se dietro la mano tesa a chiedere 
elemosina scorge il professionismo della mendicit&agrave;. E poi i bivacchi, brutto 
spettacolo sulle scalinate s...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/04/berlusconi-pi-poteri-al-sindaco-di-roma.html">
Berlusconi: pi&ugrave; poteri al Sindaco di Roma</a><br>
Berlusconi a pochi giorni dall’insediamento a Palazzo Chigi parla di Roma e 
naturalmente dei “campi nomadi”, contestando implicitamente al centro-sinistra 
romano di aver speso troppi soldi per i Rom, contro i pochissimi soldi per 
l’emergenza abitativa dei ro...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/04/torino-desolazione-e-violenza-in-un.html">
Torino, desolazione e violenza in un "campo nomadi"</a><br>
Avanza a passo d’uomo l’autobus, facendo lo slalom tra le buche di uno sterrato. 
Le donne e i bambini s’affacciano dai finestrini del bus, un cenno con la mano, 
un’occhiata alla baracca ormai disabitata. I poliziotti, in assetto 
antisommossa, se ne stanno appoggiati alle porte, pronti ad intervenire in ...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/04/verona-tosi-i-nomadi-sono-pericolosi.html">
Verona, Tosi: i "nomadi" sono pericolosi</a><br>
Flavio Tosi, neo deputato e Sindaco di Verona, &egrave; stato intervistato da La 
Padania che ha pubblicato l’intervista il 25 aprile scorso. Naturalmente il tema 
&egrave; l’immigrazione e in particolare i “nomad...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/04/i-rom-pagano-sempre-pi-degli-altri.html">
I Rom pagano sempre pi&ugrave; degli altri Cittadini</a><br>
Erano appena arrivati in via Giovanni Verga quando i carabinieri hanno ordinato 
lo sgombero. Č durata una notte appena la permanenza a Montesilvano (PE) di 
alcune famiglie rom residenti ad Appignano del Tronto, legati da stretta 
parentela a Marco Ahmetovic, ...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/04/roma-trionfa-alemanno.html">
Roma, trionfa Alemanno</a><br>
Terremoto a Roma, trionfa Alemanno. Basterebbe partire da qui, dal titolo scelto 
dai principali giornali italiani per annunciare la vittoria di Gianni Alemanno. 
Le parole non sono mai casuali, esprimo...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/04/roma-alemanno-si-prepara-cacciare-da.html">
Roma, Alemanno si prepara a cacciare da Roma tutti i "nomadi", compresi i 
Cittadini Italiani</a><br>
«Volete sapere come sar&agrave; la mia Roma? Sar&agrave; una citt&agrave; pi&ugrave; sicura, pi&ugrave; 
partecipata, con pi&ugrave; rispetto per i cittadini. Sar&agrave; una citt&agrave; con pi&ugrave; sviluppo, 
con pi&ugrave; socialit&agrave; e tutele per i diritti di tutti. E sar&agrave; una grande capitale 
europea e mediterranea. I miei primi tre impe...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/04/una-ventata-razzista-e-forcaiola.html">
Una ventata razzista e forcaiola attraversa l'Italia</a><br>
Sono francamente ammirato dall' impassibilit&agrave; con la quale tanti commentatori 
analizzano i flussi elettorali, esaltano la radicale semplificazione del sistema 
parlamentare, assumono la Lega come riferimento, si chiedono se siamo entrati 
nella Terza Repubbli...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/04/opera-mi-ettore-fusco-commenta-il-suo.html">
Opera (MI), Ettore Fusco commenta il suo successo elettorale</a><br>
Quella notte, il 21 dicembre 2006, Ettore Fusco (38 anni, leghista) si mise a 
capo di una manifestazione popolare contro il “campo nomadi” provvisorio di 
Opera, allestito dalla Protezione Civile. In quella notte tragica presero fuoco 
anche alcune ten...</p>
<p>
<a target="_blank" href="http://sucardrom.blogspot.com/2008/04/una-sfida-per-le-associazioni-sinte-e.html">
Una sfida per le associazioni sinte e rom</a><br>
Il risultato elettorale italiano &egrave; desolante perch&eacute; sono uscite vincitrici tutte 
quelle forze politiche, sia di centro-sinistra ma soprattutto di centro-destra, 
capaci di mischiare populismo e retorica razzista. Ce...</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2062]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2062</guid>
	<dc:date>2008-05-01T11:01:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Sucar Drom</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Canada]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="right"><i>Da
<a target="_blank" href="http://groups.yahoo.com/group/Hungarian_Roma/message/1345">
Hungarian_Roma</a></i></p>
<p>Il sig. Horvath &egrave; di origine Rom, figlio di un sopravissuto all'Olocausto ed 
in patria &egrave; spesso stato vittima di violenze da parte della polizia e degli 
skinheads, incluso un accoltellamento quasi fatale. Sua moglie e suo figlio 
stanno chiedendo al governo canadese di fermare il suo ingiusto rimpatrio da una 
nazione in cui si era rifugiato.</p>
<p>Al termine dell'articolo, c'&egrave; una lista di cose che &egrave; possibile fare. Gioved&igrave; 
1 Maggio ci sar&agrave; una dimostrazione alle 14.00 davanti al Consolato Ungherese di 
Toronto (425 Bloor Street East - Sherbourne subway). Abbiamo elencato altri 
consolati ungheresi (Calgary, Winnipeg, Vancouver) ed un'ambasciata (Ottawa) nel 
caso qualcuno volesse organizzare manifestazioni simili.</p>
<p>Grazie!</p>
<p>Toronto Action for Social Change, tasc@web.ca, (416) 651-5800</p>
<hr>
<p align="right"><i>By Colin Perkel, Canadian Press</i></p>
<p>TORONTO - Adolf Horvath, 51 anni, &egrave; un rifugiato rom terrorizzato di essere 
rimandato in Ungheria si nasconde mentre sua moglie ed il figlio fanno appello 
al ministro federale della giustizia per riconsiderare la sua estradizione.</p>
<p>[...] In vista dell'imminente estradizione, Horvath &egrave; sparito da cinque 
settimane.</p>
<p>&quot;Ho perso mio padre&quot; dice suo figlio Adam, 13 anni e studente a Toronto, 
mentre le lacrime gli rigano il volto. &quot;Non ho futuro senza mio padre, non posso 
vivere senza di lui. Se andr&agrave; in Ungheria, pu&ograve; essere ucciso e io non lo 
voglio.&quot;</p>
<p>Horvath ha ragione di aver paura di essere rimpatriato. E' stato 
ripetutamente assalito e minacciato in Ungheria, dove gli abusi sui Rom sono 
comuni. Durante un attacco a casaq sua, gli skinheads lo colpirono e 
accoltellarono di fronte alla moglie terrorizzata, Erika di 36 anni, e al figlio 
Adam, che allora aveva 2 anni e mezzo. &quot;Quasi l'ammazzavano,&quot; dice Erika Horvath. 
&quot;Anch'io sono stata colpita.&quot;</p>
<p>Horvath lasci&ograve; l'Ungheria per il Canada nel 1999. Sua moglie ed il figlio 
ottennero lo status di rifugiati e le autorit&agrave; canadesi nel 2004 decisero che a 
causa della sa origine rom c'era &quot;pi&ugrave; di una possibilit&agrave; di persecuzione.&quot;</p>
<p>Come risultato, il Canada l'ha ritenuto &quot;persona bisognosa di protezione,&quot; 
cosa che avrebbero dovuto precludere il suo ritorno in Ungheria.</p>
<p>Tuttavia, in risposta alla richiesta del governo ungherese di estradizione, 
il Ministro della Giustizia Rob Nicholson ha deciso che la cosa sarebbe dovuta 
essere decisa in tribunale.</p>
<p>Nel prendere la sua decisione, Nicholson ha contato in parte sulle 
informazioni dell'allora ministro dell'immigrazione, Monte Solberg, che 
concludeva dicendo che Horvath affrontava rischi di abusi una volta ritornato in 
patria. Tuttavia, Solberg ha deciso che Horvath potrebbe contare in Ungheria 
sulla protezione statale e quindi potrebbe essere estradato.</p>
<p>Dice Ronald Poulton, avvocato di Horvath: &quot;Tutto ci&ograve; &egrave; ridicolo. E' 
imbarazzante che il governo canadese prenda questa decisione. Se gli succeder&agrave; 
qualcosa, riterr&ograve; responsabile il governo canadese.&quot;</p>
<p>Laszlo Bakos, dell'ambasciata ungherese ad Ottawa, dice di non avere 
conoscenze di prima mano sui maltrattamenti, ma aggiunge che Horvath non 
dovrebeb aver paura di fare ritorno.&nbsp; Dice: &quot;Non ci sono casi di tortura in 
Ungheria.&quot;</p>
<p>Il mese scorso la Corte Suprema del Canada non ha dato motivi di sostenere le 
decisioni degli altri tribunali minori. Ci&ograve; significa che, a meno di un 
cambiamento del ministro della giustizia, Horvath ha esaurito ogni mezzo legale 
per rimanere in Canada.</p>
<p>Piuttosto che ricorrere contro l'estradizione, Horvath si &egrave; nascosto ed &egrave; 
scomparso. &quot;Avrebbe fatto cos&igrave; chiunque, giusto?&quot; dice Erika.</p>
<p>Aggiunge: &quot;Onestamente, non capisco. Se qualcuno cerca protezione dal paese 
da cui scappa, perch&eacute; vogliono rimandarlo indietro?&quot;</p>
<p>Horvath ha consegnato al tribunale documenti che indicano che le richieste 
ungheresi tendono solo a nascondere le accuse alla polizia. Ci sono inoltre 
nuovi documenti che suggeriscono che l'Ungheria ha chiesto l'estradizione per 
accuse mai poste.</p>
<p>La famiglia ora prega Nicholson di terminare il processo di estradizione.</p>
<p>&quot;Ho ancora incubi dove la polizia picchia la mia famiglia,&quot; Ha scritto Adam 
al ministero, ricordando il disegno che fece quattro anni fa dove un poliziotto 
rideva mentre picchiava suo padre.</p>
<p>&quot;Sar&ograve; disperato per il resto della mia vita se dovr&agrave; andare.&quot;</p>
<p>Un portavoce del Dipartimento di Giustizia dice che Nicholson non avrebbe 
commentato.</p>
<p>I Rom sono stati spesso perseguitati in Europa, con decine di migliaia di 
loro morti per mano dei nazisti.</p>
<p>Sia il Dipartimento di Stato USA che Amnesty International hanno notato che i 
Rom affrontano maltrattamenti e persino torture per mano della polizia o dei 
razzisti.</p>
<p>Poulton, che ha denominato il rischio di danno al suo cliente in Ungheria 
&quot;estremamente acuto,&quot; ha detto che &egrave; preoccupato per la famiglia.</p><hr>
<p><i>Take Action: Stop Mr. Horvath's Forced Removal to Persecution and Cruel 
Treatment<br>
<br>
1. Call and write Justice Minister Rob Nicholson, ask how Canada can forcibly 
return a person in need of protection to the country from which he needs 
protection? Ask that the extradition of Adolf Horvath by halted. (613) 995-1547, 
Fax: (613) 992-7910, nichor@parl.gc.ca, Nichor1@parl.gc.ca<br>
<br>
2. Call and write Hungarian Embassy (613) 230-2717, PVastagh@kum.hu, FBanyai@kum.hu, LBakos@kum.hu, and Consulate of Hungary, <br>
hungarian.consulate@bellnet.ca (416) 923-8981.<br>
Politely ask that they communicate to their government your desire to see them 
drop the extradition against Adolf Horvath, especially since the two 
complainants in the case against Mr. Horvath recanted their evidence, saying 
they only made the allegations under police pressure. PLEASE leave a message if 
you get the answering machine.<br>
<br>
Embassy of the Republic of Hungary<br>
299 Waverley Street, Ottawa, Ontario K2P 0V9<br>
Tel.: (613) 230-2717<br>
Fax: (613) 230-7560<br>
<br>
Consulate General of the Republic of Hungary in Toronto<br>
425 Bloor Street East., Suite 501, Toronto, Ontario M4W 3R4<br>
Tel.: (416) 923-8981<br>
Fax: (416) 923-2732<br>
hungarian.consulate@bellnet.ca<br>
<br>
Calgary<br>
Honorary consul: Mr. Arthur Szabo<br>
400, 1111 - 11th Avenue SW , Calgary, Alberta, T2R 0G5<br>
Tel.: (403) 229-1111/ # 313<br>
Fax: (403) 245-0569<br>
huconsul@mac.com<br>
<br>
Vancouver – Honorary Consulate General<br>
Honorary consul general: Mr. Andr&eacute; Molnár<br>
1770 West 7th Ave. Suite 412, Vancouver, BC V6E4P5<br>
Tel: (604) 730-7321<br>
Fax: (604) 730-7339<br>
<br>
<br>
Vancouver<br>
Honorary consul: Mr. Zoltan Vass<br>
Suite 310 - 885 Dunsmuir Street, Vancouver, BC, V6C, 1N5<br>
Tel: (1) (604) 909-3750<br>
Fax: (1) (604) 608-1027<br>
E-mail: zvass@tradingpostfinancial.com<br>
<br>
<br>
Winnipeg – Honorary Consulate<br>
Honorary consul: Mr. Thomas Frohlinger<br>
Suite 301, 204 Kennedy Street, Winnipeg, Manitoba R3C 1T1<br>
Telephone: (204) 956-0490;<br>
Fax: (204) 947-3747<br>
frohlinger@pkf-law.com</i></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2061]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2061</guid>
	<dc:date>2008-04-30T09:08:03+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Promuovere e proteggere le lingue indigene]]></title>
	<description><![CDATA[<p><i>SIEC. Actualidad Étnica, Bogotá, D.C. 23/04/2008</i>. Le Nazioni Unite 
avvertono che la diversit&agrave; linguistica si vede minacciata in tutto il mondo e 
che i popoli indigeni sentono questa minaccia con particolare intensit&agrave; tanto 
che circa 600 idiomi sono spariti. Il documento preparatorio al dibattito sulla 
questione degli idiomi indigeni, da realizzarsi il 24 aprile 2008 come parte del 
settimo periodo delle sessioni del Foro Permanente per le Questioni Indigene 
delle Nazioni Unite, contiene i diritti linguistici e varie raccomandazioni per 
proteggere e promuovere gli idiomi indigeni.</p>
<p>La settima sezione del Foro Permanente per le Questioni Indigene si riunir&agrave; 
nella sede delle Nazioni Unite a New York dal 21 aprile al 2 maggio 2008. Le 
Nazioni Unite sostengono che &quot;secondo l'UNESCO, circa 600 idiomi sono spariti 
nell'ultimo secolo ed altri seguono sparendo, al ritmo di un idioma ogni due 
settimane. Se non si far&agrave; niente per lottare contro le tendenze attuali, &egrave; 
probabile che entro la fine del secolo oltre il 90% degli idiomi mondiali sar&agrave; 
sparito.&quot;</p>
<p>Le Nazioni Unite avvertono che ogni volta sono meno i bambini che apprendono 
l'idioma indigeno in forma tradizionale, dai genitori ed antenati; &quot;Anche quando 
la generazione paterna parla la lingua indigena, non tende a trasmetterla ai 
figli. Ogni volta &egrave; pi&ugrave; frequente che soltanto gli anziani utilizzino gli idiomi 
indigeni.&quot;</p>
<p>Davanti a questo rischio imminente l'ONU sottolinea l'importanza di 
proteggere gli idiomi indigeni ed esige dagli Stati, dai governi e dalla societ&agrave; 
un reale compromesso; &quot;salvare gli idiomi &egrave; una questione che riveste somma 
urgenza ed &egrave; fondamentale per assicurare la protezione dell'identit&agrave; e della 
dignit&agrave; dei popoli indigeni e per salvaguardare il loro patrimonio 
tradizionale.&quot;</p>
<p>Secondo la massima istanza internazionale in materia di Diritti Umani, gran 
parte dell'enciclopedia dei conoscimenti tradizionali indigeni che suole 
trasmettersi oralmente da una generazione all'altra, corre il rischio di 
perdersi per sempre come conseguenza dell'erosione linguistica; &quot;Questa perdita 
&egrave; irreparabile e non rimpiazzabile. Le norme consuetudinarie dei popoli indigeni 
si fondano sull'idioma e se questo di perde, il popolo non pu&ograve; capire le proprie 
leggi ed il proprio sistema di governo che sottintende alla sopravvivenza 
futura.&quot;</p>
<p>Le Nazioni Unite enfatizzano il fatto che la perdita degli idiomi indigeni 
significa non solamente la perdita delle conoscenze tradizionali ma anche della 
diversit&agrave; culturale, che riguarda l'identit&agrave; e la spiritualit&agrave; dei popoli e 
delle persone. &quot;Le diversit&agrave; biologiche, linguistiche e culturali sono 
inseparabili e si rafforzano reciprocamente, di modo che quando si perde una 
lingua indigena, si perdono anche i conoscimenti tradizionali su come conservare 
la diversit&agrave; biologica del mondo e far fronte al cambio climatico ed altri 
problemi ambientali.&quot;</p>
<blockquote>
	<p><b>Diritti linguistici</b></p>
</blockquote>
<p>In questo aspetto l'ONU assicura che &quot;I diritti linguistici non sono 
adeguatamente riconosciuti in molti paesi e frequentemente le legislazioni e le 
politiche nazionali li lasciano a lato. Alcuni idiomi ricevono un riconoscimento 
ed uno statuto ufficiale mentre alla maggioranza degli idiomi, specialmente 
quelli indigeni, viene negato il riconoscimento giuridico. Gli idiomi e le 
persone che li parlano sono rifiutati e vengono fatti sentire inferiori, ci&ograve; da 
luogo a politiche e pratiche discriminatorie.&quot;</p>
<p>Per&ograve; non basta il diritto base per conservare e utilizzare il proprio idioma; 
le Nazioni Unite sostengono che i diritti linguistici dei popoli indigeni 
includono: &quot;Il diritto a ricevere educazione nella lingua materna. Il diritto 
che gli idiomi indigeni siano riconosciuti nelle costituzioni e nelle leggi. Il 
diritto a non essere discriminati per motivi di lingua ed il diritto a creare 
mezzi di comunicazione nella lingua indigena e ad averne accesso.&quot;</p>
<blockquote>
	<p><b>Protezione e promozione degli idiomi linguistici</b></p>
</blockquote>
<p>Le Nazioni Unite segnalano che la Dichiarazione delle Nazioni Unite Sui 
Diritti dei Popoli Indigeni, approvata l'anno scorso dall'Assemblea Generale, 
insieme ad altre norme pertinenti i diritti umani, propone la base per formulare 
politiche e norme relative alla promozione ed al rafforzamento degli idiomi 
indigeni. &quot;Per la sopravvivenza e lo sviluppo degli idiomi indigeni si 
richiedono la volont&agrave; e gli sforzi dei popoli indigeni, come pure l'applicazione 
di politiche di appoggio, specialmente nel campo dell'istruzione, da parte degli 
Stati Membri.&quot;</p>
<p>Questi sono alcuni dei mezzi che, secondo le Nazioni Unite, si devono 
adottare per proteggere e promuovere gli idiomi indigeni:</p>
<ul>
	<li>Garantire il diritto all'educazione nell'idioma materno per i bambini 
	indigeni.</li>
	<li>Assegnare fondi e ricorsi necessari per conservare e sviluppare gli 
	idiomi indigeni, specialmente per l'istruzione.</li>
	<li>Tradurre negli idiomi indigeni leggi e testi politici chiave, in modo 
	che i popoli indigeni siano nelle condizioni migliori per partecipare nelle 
	sfere politiche e giuridiche.</li>
	<li>Stabilire programmi di immersione in un idioma per i popoli indigeni, 
	tanto per bambini che adulti.</li>
	<li>Aumentare il prestigio degli idiomi indigeni, favorendone l'uso 
	nell'amministrazione pubblica e nelle istituzioni accademiche.</li>
	<li>Utilizzare gli idiomi indigeni in modo che vengano mantenuti vivi e 
	siano trasmessi da una generazione all'altra.</li>
</ul>
<p><i>Tomado de:</i>
<a target="_blank" href="http://www.etniasdecolombia.org/actualidadetnica/detalle.asp?cid=6645">
http://www.etniasdecolombia.org/actualidadetnica/detalle.asp?cid=6645</a></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=2060]]></link>
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	<dc:date>2008-04-29T08:50:24+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>