\\ Mahalla : Articolo : Stampa
Spagna
Di Fabrizio (del 11/06/2009 @ 09:18:55, in Europa, visitato 1769 volte)

Ricevo (e traduco) da Unión Romaní copia della lettera da loro inviata a tutti i capilista delle sei formazioni spagnole che hanno ottenuto rappresentanza nel Parlamento Europeo:

 Barcellona, 9 giugno 2009

Stimati Deputati

Prima di tutto permettetemi di manifestarvi a nome della UNION ROMANI, Federazione delle Associazioni Gitane, le nostre più sincere congratulazioni per il successo della vostra formazione politica nelle passate elezioni al Parlamento Europeo. Voi incarnate la rappresentazione più genuina della volontà politica degli spagnoli che vi hanno eletto e la vostra alta missione nell'Europarlamento dovrà essere decisiva per la difesa dei valori civici che ispirarono i padri dell'Unione Europea e che hanno come fondamento l'amore e il rispetto alla libertà - valore supremo senza il quale non è possibile la democrazia.

Essendo la libertà la caratteristica più importante della tradizionale cultura gitana, intendiamo farla partecipe della nostra inquietudine in vista del risultato di queste elezioni. L'avanzata sperimentata da partiti e coalizioni apertamente razziste e xenofobe, fanno presagire tempi difficili per noi che siamo sempre stati, lungo la storia, i capri espiatori su cui si sono scaricati i sentimenti più selvaggi che a volte hanno marcato il comportamento degli esseri umani.

 Non sono dovuti passare molti giorni perché i ministri europei riuniti nel Lussemburgo manifestassero ieri che noi, i gitani, che costituiamo la minoranza etnica più importante della UE, ci sentiamo minacciati "dall'aumento del movimento estremista, come conseguenza della crisi economica attuale",  e che "i gitani stanno sottomessi ad una pressione enorme e ad una discriminazione crescente, e che ci sono gruppi radicali che stanno sviluppando una posizione antizigana basata su pregiudizi che portano a comportamenti radicali e inaccettabili". Questo lo ha detto il ministro ceco dei Diritti Umani e delle Minoranze, Michael Kocav, il cui paese ostenta, come voi sapete, la presidenza di turno della UE.

Il panorama attuale, signor Deputato, non può essere più allarmante: nella Repubblica Ceca alcuni gruppi neonazisti agiscono violentemente contro i gitani ed il Partito Nazionale ha promesso attraverso la televisione "una soluzione finale per la questione gitana" (vedi QUI ndr). In Olanda l'estrema destra si è convertita nella seconda forza politica tramite il Partito della Libertà guidato da Geert Wilders e che ha conseguito quattro seggi nel Parlamento Europeo. Gli estremisti hanno ottenuto seggi ugualmente in Romania. In Ungheria, gli ultranazionalisti di "Jobbik" hanno realizzato diverse marce militari [...] con slogan razzisti contro gli immigrati. In Austria il Partito per le Libertà ha rivendicato attivamente durante la campagna che "l'Occidente è per i cristiani". E' specialmente allarmante che nel Regno Unito, il Partito Nazionale Britannico - razzista e xenofobo - guidato da Nick Griffin, abbia conseguito, per la prima volta, di entrare nel Parlamento Europeo con due seggi.

 Permettemi di dirvi, a titolo personale, che i grandi dibattiti che sostenni nel Parlamento Europeo, quando fui Deputato, contro il gruppo di estrema destra guidato da Jean Marie Le Pen, o contro i fascisti italiani comandati dallo scomparso Giorgio Almirante, possono apparire come divertimento di giochi floreali in vista del panorama che ci presenta la futura composizione della Camera di Strasburgo.

Di conseguenza, stimato signor Deputato, la UNION ROMANI vi supplica calorosamente di quanto segue:

Primo: che esercitiate la vostra direzione nel seno del vostro Gruppo Parlamentare perché sotto nessun concetto si passino azioni di attuazione congiunta con i Deputati e le Deputate che difendono idee razziste, xenofobe o antieuropee.

Secondo: che guidiate nel vostro Gruppo Parlamentare una corrente apertamente antirazzista e battagliera contro quanti volessero resuscitare i vecchi demoni del nazismo che costarono tanti milioni di vite innocenti, non tanto tempo fa, nella nostra vecchia Europa.

Terzo: che rendiate pubblica la vostra testimonianza antirazzista. Ve lo chiediamo calorosamente. Agite con coraggio. Noi, i gitani, ed i nostri figli vi ringrazieremo sempre. Ed anche tutta la cittadinanza. Perché difendere i valori che significano il rispetto per la dignità umana, dev'essere patrimonio di tutti i democratici, al di là di qualsiasi appartenenza partitica o di interesse. Dante Alighieri ammonì che "i posti più caldi dell'inferno sono riservati a chi in momenti di crisi fece mostra della sua neutralità".  Noi, dall'UNION ROMANI lo diciamo più rudemente: "ai razzisti, nessuna acqua".

Speriamo, signor Deputato, che vogliate dare alla nostra petizione il valore e l'urgenza che merita. Dicono che la Storia non si ripete. Abbiamo paura che si ripeta, prima come una farsa parlamentare inscenata da quanti non credono ne all'Europa ne alla democrazia, e poi come tragedia sanguinosa di espulsioni, estradizioni, violenza e morte.

Ricevete, a nome di quanti associamo nell'UNION ROMANI, il nostro migliore e più speranzoso saluto gitano.

JUAN DE DIOS RAMÍREZ-HEREDIA
Presidente de la Unión Romaní