Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
Pagine di dialogo e (forse) per iniziare a conoscersi

-

\\ Mahalla : VAI : scuola (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Fabrizio (del 15/10/2005 @ 13:41:24, in scuola, visitato 1557 volte)

A proposito di "Tra i Rom aumento l'uso di droghe", scrive Adam Szoppe su Nordic Roma

Mi chiamo Adam Parno Szoppe e lavoro presso il Roma Culture Centre di Stoccolma. Mi sono occupato attivamente del problema tra il 1997 e il 2002.

Vedo che molti assumono stupefacenti, e nessuno sa come smettere...
E' necessario iniziare a collaborare. Nelle comunità ci sono morti per overdose ogni settimana, ma molti si limitano a stare a guardare:ci sono quanti hanno perso la e speranze e quelli che viceversa dicono che i tossicodipendenti con il loro comportamento hanno smesso di essere dei Rom.

La droga è diventata un problema europeo e bisogna agire. In Svezia abbiamo dato il via a diversi progetti, con informatori, operatori di strada, terapeuti. [...] che operano negli ospedali, nei centri antidroga, che vanno di casa in casa.

Dopo 10 anni di duro lavoro, siamo riusciti ad aiutare molti Rom che ne sono usciti e mostrato a molti genitori come individuare i segnali che loro figlio assume droghe.

Un lavoro davvero duro, ma tutti devono impegnarsi. [...]

Ame sam Roma ame musaj/muszinas te zutisaras/pomoginas amare manushen.
BAXT ZOR SASTIPE TUMENGE AJ TUMARE MANUSHENGE

Tumaro Pral
Parno


Interviene: Keith Palmroth

Si potrebbe fare molto, ma per la società svedese, il problema semplicemente non esiste. Mi sono informata se esistessero progetti in merito. Ma non è neanche possibile capire quanto sia esteso il problema.

Secondo me, è necessario che i gruppi rom si adeguino, formando operatori sociali e pedagogici. Il problema base è che i Rom vivono le difficoltà di campare giorno per giorno e che il livello scolastico è insufficiente.


NdR: Sono ignorante, lo ammetto. Sarebbe utile riuscire a raccogliere commenti e risposte da persone che operano sul problema. Riguardo all'Italia, ho l'impressione che il problema sia latente da anni, ma non abbia ancora raggiunto  il livello di allarme. Mancano totalmente dati in proposito, e qui l'Italia sconta la confusione data dalla sua stessa legislazione.

Ma, a parte le condizioni socio economiche e sanitarie, che sono mediamente spaventose, credo che il maggior problema sia la reciproca indifferenza:

  1. da parte dello stato, che semplicemente non se ne occupa e disconosce il problema;
  2. da parte dei Rom stessi, che tendono a rimuovere o negare gli aspetti positivi e negativi della loro evoluzione storica, con la scusa che la droga non li riguarda e che quanti di loro siano consumatori o spacciatori, si siano semplicemente messi fuori dal gruppo. Insomma, la soluzione sarebbe semplicemente di poter tornare al passato, o di isolare quanti non si identificano più col passato.

Dinamiche che si sono già viste con altri gruppi sociali e fasce di popolazione

Rif: Salute e identità etnica

 
Di Fabrizio (del 27/10/2005 @ 12:20:50, in scuola, visitato 2279 volte)

26. 10. 2005: International Helsinki Federation for Human Rights (IHF) ha inviato ieri una lettera ai ministeri per l'Educazione, a quello per l'Ordine Pubblico, e al Tribunale Supremo, per richiamare la loro attenzione sulla detenzione illegale di Theo Alexandridis, avvocato di Greek Helsinki Monitor (GHM) e difensore dei diritti dei Rom.

La lettera ricorda anche le recente dispute ad Aspropyrgos (vicino Atene), che hanno coinvolto la locale comunità Rom e un gruppo di greci profughi dall'ex Unione Sovietica. Il caso è scoppiato lo scorso giugno, quando 24 tra i 70 bambini rom nell'età della scuola dell'obbligo, sono stati iscritti alla scuola pubblica, dopo anni di esclusione dall'istruzione. Da questo mese, quegli alunni devono recarsi a scuola sotto scorta, a causa di minacce e vere e propri atti di violenza.

L'impunità che circonda Aspropyrgos, è dovuta anche alla mancanza di iniziativa da parte delle autorità e condanna i Rom ad una vita di paura costante. 

Il testo completo della lettera QUI

 
Di Fabrizio (del 31/10/2005 @ 07:59:06, in scuola, visitato 2294 volte)

European Roma Rights Centre
1386 Budapest 62
P.O. Box 906/93
Hungary

Notizia originale

Il 25 ottobre scorso, il tribunale distrettuale di Sofia ha stabilito che il MInistero dell'Educazione pratica la segregazione razziale nel proprio sistema scolastico, riguardo un caso sollevato da European Roma Rights Centre (ERRC).

ERRC ha portato ad esempio il caso della scuola 103, tipica scuola ghetto del quartiere Filipovtsi, all'estrema periferia di Sofia, frequentata esclusivamente da ragazzi rom. La corte ha stabilito che quegli studenti sono soggetti a segregazione e ad un trattamento differenziale e che è stato violato il loro diritto ad un'istruzione uguale ed integrata. Questo non è possibile sia per l'isolamento che vivono nella scuola 103, che per le condizioni in cui versa l'edificio e il materiale didatttico a disposizione degli stuidenti.
                            
Rif: un caso in Slovacchia

 
Di Fabrizio (del 02/11/2005 @ 23:19:27, in scuola, visitato 1574 volte)

MEGJASHI

Segnalo il sito MEGJASHI - Ambasciata dell'infanzia mondiale. Si occupa di diritti dell'infanzia, bambini profughi e rifugiati, ha una ricca sezione con documenti e iniziative dell'ONU, della Comunità Europea di MEGJASHI stessa. In lingua inglese e macedone.
 
Di Fabrizio (del 07/11/2005 @ 12:51:02, in scuola, visitato 1662 volte)

Previous (...I teach English at a primary (actually... Roma/Gypsy) school here. I'm looking for a colleague teaching similar age group for a non-formal exchange. As a first step I would like to exchange Christmas/New year's postcards. Each child could make a beautiful card and write a simple greeting on it. I will collect all of them and send a pack to the interested colleague, who could do the same.)

Hello,

Thank You! to everybody who did answer to my invitation.

Last weeks I'm keeping silent as I lost a big amount of information here. Someone or something caught my computer and everything's gone. All addresses and files. I'm so sorry!

Anyway, I have a computer to use now. Please write to me again if you are still interested to do the exchange.

The news are that I got several hours at another school here. Wish me luck! There are more, concerning the exchange, but I'll write about in another e-mail.

Have a good day,

Lillyia Brezina

 
Di Fabrizio (del 15/11/2005 @ 04:48:17, in scuola, visitato 1879 volte)
Da Wikipedia
Sull'origine della parola "Zingari" e le sue variazioni nei diversi paesi.

(peccato che sia in turco, e non so dire di più, ma se qualcuno ne capisse, me lo faccia sapere, grazie)
 
Di Sucar Drom (del 25/11/2005 @ 10:34:06, in scuola, visitato 1637 volte)

da Sucar Drom

L'Opera Nomadi Sezione di Milano ha pubblicato l'anno scorso il libro Porrajmos, le persecuzioni di Rom e Sinti in Europa.
Quest'anno propone uno spettacolo partendo dalle testimonianze dirette, presenti nel libro, di Sinti e Rom sopravvissuti alla persecuzione razziale fascista e nazista.
Una proposta rivolta alle scuole, e non solo, per conoscere uno sterminio dimenticato, perpetuato su base razziale .



PORRAJMOS
breve scheda dello spettacolo teatrale

Quella che il popolo ebraico ci ha insegnato a chiamare Shoah, in lingua romanés si chiama “Porrajmos”.
Una parola che pochi conoscono ma che in italiano si traduce con annientamento, distruzione, divoramento.
I popoli rom e sinti hanno patito sofferenze atroci durante il nazismo e il fascismo: fino ad oggi, solo alcune centinaia di migliaia sono le vittime accertate, ma la maggior parte degli storici concorda sull’impossibilità di fornire cifre definitive, anche perché i Sinti e i Rom divorati dall’universo concentrazionario nazista, devono venir aggiunti quelli uccisi o comunque perseguitati, ad esempio con la pratica della sterilizzazione coatta o con la prigionia nei campi di detenzione, nei territori occupati di tutta l’Europa.
Come sempre “non nel numero delle vittime, ma nell’ideologia stessa che sottende l’idea di discriminazione, di persecuzione, di sterminio, si annida il crimine”: Ebrei, Sinti e Rom, oppositori politici, omosessuali, testimoni di Geova, handicappati, malati psichici sono morti insieme nelle camere a gas, in ragione di un atto finale che costituisce l’epilogo logico e “necessario” dell’ideologia razziale.
Anche il regime fascista fu direttamente responsabile della persecuzione razziale contro i Rom/Sinti e collaborò attivamente al Porrajmos, sia nei confronti degli italiani e stranieri insediati sul territorio nazionale, sia ai danni dei gruppi rom dei paesi occupati dal nostro esercito.
Tragiche ed emblematiche sono le testimonianze delle efferatezze compiute dagli ”italiani brava gente” in zona jugoslava, riportate alla luce anche dagli studi più recenti.
L’assenza, nel nostro paese, di una esplicita legislazione razziale riconducibile ai Rom e ai Sinti, utilizzata per negare le responsabilità del regime e la continuità con gli orrori che si andavano perpetrando in Europa, non deve trarre in inganno. L’ampia discrezionalità nell’applicazione estensiva di alcune norme anti-ebraiche e il ricorso a disposizioni prefettizie e delle questure in materia d’ordine pubblico, di fatto, fornirono i presupposti per l’applicazione di una politica razziale nazionale che consentisse vessazioni, limitazioni della libertà di circolazione, rastrellamenti, internamenti nei campi di prigionia italiani, nonché il trasferimento nei lager nazisti di alcune migliaia di Rom e Sinti italiani e stranieri.

In occasione della “Giornata della Memoria 2006”, Opera Nomadi di Milano presenta la lettura spettacolo “Porrajmos”, attraverso testimonianze autentiche e una scelta di poesie d’autori Rom, in grande parte inedite in Italia, per ricordare lo sterminio “dimenticato”.

Ci hanno fatto entrare dal portone e ci hanno fatto uscire dal camino, dice una canzone Rom.
A 60 anni da Auschwitz, forse il portone non è stato ancora chiuso.

Un’iniziativa rivolta innanzitutto ai giovani, alle scuole medie e superiori e alle università, al mondo della cultura, alle istituzioni e all’opinione pubblica con l’obiettivo di far luce sul Porrajmos del popolo rom e sinto.

Il tempo avanza e la trasmissione delle testimonianze diventa sempre più difficile ma questa è, di fatto, la strada da percorrere per consentire la ricostruzione dei tragici eventi di quegli anni, a maggior ragione in un ambito sociale che, ignorato dalla storiografia ufficiale, ha affidato quasi esclusivamente alla narrazione orale la trasmissione della propria storia e cultura, e conseguentemente della propria identità.
Per quanto riguarda la “società maggioritaria”, è anche qui necessario ribadire la necessità di uno sforzo di conoscenza per restituire a tutti noi la consapevolezza della reale portata delle persecuzioni patite dalle comunità sinte e rom d’Europa, ricostruendo le radici giuridico-normative (e quelle, pur sedicenti, medico-scientifiche) impiegate per legittimare una discriminazione che anche per i Rom/Sinti è stata razziale e che, pure in Italia, fu tutt’altro che episodica e marginale.
Occorre ricordare che ancora oggi i Rom e i Sinti continuano ad essere le Minoranze Etniche Linguistiche a più alto rischio di esclusione sociale, anche quando sono cittadini italiani e vivono in condizioni di relativa o compiuta sedentarietà, ma continuano ad essere “costretti” a non dichiarare pubblicamente la propria appartenenza e identità per aggirare il pregiudizio diffuso che li circonda.
E questa, per quanto grave e inaccettabile, è solo la parte più “riconoscibile” di uno scenario sociale ben più ampio e complesso, a livello nazionale ed europeo, che alimenta pericolosamente la discriminazione e il razzismo tra i popoli, lungo un percorso storico di violente discriminazioni che, ieri come oggi, non appaiono essersi interrotte nei confronti dei popoli rom e sinti.

______________________________


Lo spettacolo dura un ora e un quarto circa.
Sul palco: due attori e tre musicisti.
Le esigenze tecniche: impianto luci base (possibilità di attacco di corrente 380) e collegamento impianto amplificazione.
Gradita possibilità di proiezione video.

Proposta economica:
- 2 attori teatrali,
- 3 musicisti.
Per le esigenze tecniche: impianto luci base ( possibilità di attacco di corrente 380) e collegamento impianto amplificazione.
Gradita possibilità di proiezione video.
Costi: 1.600,00 IVA esente

per contatti diretti
Ente Morale Opera Nomadi Sezione di Milano
via Archimede n.13, 20129 Milano
telefono 02 84891841 cellulare 339 3684212
operanomadimilano@tiscalinet.it

 
Di Fabrizio (del 03/12/2005 @ 05:24:31, in scuola, visitato 1553 volte)

Il comune di Elsinore, il 22 novembre scorso ha deciso la chiusura dell'ultima classe separata destinata ai bambini Rom.

Sinora queste classi segregate erano poste sotto l'ombrello delle "scuole per la gioventù", che avevano studenti, insegnanti, materiale scolastico, aule in affitto dalla scuola pubblica, uns sitema educativo che aveva sollevato proteste da parte della nostra associazione "Romano", anche sotto il profilo della costituzione danese.

Ci è stato riferito che il direttore del dipartimento giovani del comune, Bjarne Pedersen, ha giustificato la chiusura dicendo "Tanto non funzionava comunque!!" (Det virker jo alligevel ikke!).

Riteniamo che la semplice chiusura non sia sufficiente! A quegli studenti va data ora la possibilità di recuperare la programmazione scolastica che non hanno avuto sinora, così che possano uscire di scuola con la stessa qualifica degli altri. Chiediamo anche un'adegiuato indenizzo a quelle famiglie i cui figli hanno subito un'educazione dequalificata, perché erano a tutti gli effetti studenti della scuola pubblica. Secondo la legge, la responsabilità è del comune. Similmente, ci sono stati casi di genitori (danesi) di bimbi dislessici, che hanno fatto causa al comune per la scarsa qualità dell'educazione scolastica fornita ai loro figli!

A Elsinore ci sono 250 Rom, su poco più di 5000 in tutta la Danimarca, con grosse difficoltà a trovare impieghi adeguati, molti raggiungono a fatica metà del reddito minimo. Questa situazione li ha portati a una generale disillusione sul sistema in generale, che da un lato frena la frequenza scolastico e dall'altro si traduce nella sfiducia della società nei loro confronti. La chiusura delle principali fabbriche di Elsinore (cantieri navali, birrerie e manifatture di stivali in gomma) e la mancanza di politiche comunali di reimpiego, li ha allontanati dall'economia ufficiale.

Secondo la Costituzione danese, lo stato è tenuto a fornire lavoro a chi ne ha bisogno, oppure ad intervenire col "social welfare", ma i governi più recenti non hanno approntato politiche del lavoro e di riconversione industriale, mantenendo nel contempo ai margini i 40.000 immigrati di arrivo più recente. Se da un lato il governo predica "l'integrazione", dall'altro aumenta i tagli agli investimenti e alla formazione professionale e al sistema scolastico. I dati sono reperibili su www.jobnet.dk.

Già nel 1997 il sindaco di Elsinore rifiutò un progetto EU per la qualificazione dei Rom disoccupati nel settore turistico, progetto che era stato annunciato nel Nord North Sealand (si stima avrebbe portato 1 milione di visitatori annui nel castello di Krongborg).

I Rom hanno lunga tradizione di convivenza tra le esigenze delle loro famiglie allargate - sia autoctone che di provenienza oltre-confine - con la complessa burocrazia che regola visti e permessi, sicurezza, lavoro nel campo alimentare e dello spettacolo a livello internazionale, produzioni audio e video ecc. ma di rado possiedono documentazione su carta delle loro capacità o possono presentare un c.v. Il progetto avrebbe potuto rimediare a ciò.

A dispetto dei loro innegabili talenti musicali, ai Rom viene rifiutato l'accesso ai lavori in campo culturale, musicale e dei media - e sono "forzatamente attivati" nel taglio o la cura degli alberi, nel trasporto delle pietre o nei lavori domestici, e spesso i servizi sociali municipali tagliano l'assegno sociale per risibili motivi.

Un gran numero di proteste sono state indirizzate al Comitato per le Proteste per un Equo Trattamento Etnico, patrocinato dall'Istituto Danese per i Diritti Umani - "organo" stabilito dall'art. 13 della Direttiva CEE 43/2000. Tra le lamentele raccolte, una riguardava proprio l'uso di scuole differenziali per i Rom, che secondo l'agenzia ministeriale della giustizia di Copenhagen, non aveva carattere discriminatorio. (ndr. confronta Danimarca su Pirori). L'agenzia ministeriale si occupa di verificare l'attività delle autorità locali. "Romano" portava a testimonianza il fatto che in questo tipo di scuole, i ragazzi impiegavano soltanto 3 libri di testo per un programma della durata di 9 anni. Inoltre, gli studenti terminavano il corso di studi, senza disporre del diploma finale, indispensabile al conseguimento della cittadinanza per naturalizzazione - altra forma discriminante verso quei bambini nati in Danimarca da genitori con passaporto straniero o senza nazionalità.

"Romano" aveva anche compilato un'ulteriore protesta al Comitato per violazione dell'art. 7 della Direttiva CEE 43/2000, che richiama al rispetto e alla piena informazione verso i soggetti (individuali o collettivi) che chiedano indagini sul trattamento etnico.

Eric Støttrup Thomsen
"Romano"
Kongevejen 150
3000 Helsingør
49 22 28 11
www.romano.dk

 
Di Sucar Drom (del 03/12/2005 @ 10:00:38, in scuola, visitato 1525 volte)
da sucar drom

L’Istituto di Cultura Sinta in collaborazione con l’Ente Morale Opera Nomadi Sezione di Mantova e il Settore Servizi Sociali del Comune di Mantova organizza un'esposizione di lavori pittorici e di ceramica realizzati dai bambini sinti residenti a Mantova.

La mostra sarà inaugurata domenica 11 dicembre 2005 alle ore 15.00, presso il Centro Culturale Giovanile ARCI TOM, in via Tom Benetollo n.1 a Borgochiesanuova di Mantova. Il pomeriggio sarà allietato da un gruppo musicale sinto e da un rinfresco.

Sabato 17 dicembre 2005 dalle ore 16.00 saranno proiettate le riprese realizzate dalla dottoressa Bacchi e dal professor Sola.
La mostra chiuderà il 23 dicembre 2005.


Finalità del progetto denominato in lingua sinta “Farba e Ghia” (colori e canzoni) è dare visione alle differenti interpretazioni della realtà e dare spazio a differenti modi di comunicare la propria identità culturale.
Riteniamo che ciò possa contribuire a dare fiducia ai minori dei propri mezzi espressivi e della validità del confronto paritario con le altre culture.
I lavori pittorici eseguiti dai minori nascono come completamento scenografico del progetto di “laboratorio teatrale” realizzato durante l’anno scolastico 2004-05. Le sculture ceramiche sono il frutto di un lavoro che la dottoressa Maria Bacchi e il professore Andrea Sola hanno strutturato in questi ultimi mesi seguendo un metodo di creatività e auto-narrazione proposto ai minori sinti.
L’esposizione intende valorizzare tali lavori e proporli come valida alternativa didattica da condividere con insegnanti ed educatori; quindi vorrebbe essere un momento di coinvolgimento sia per le famiglie dei bambini impegnati nel progetto sia per il resto della cittadinanza mantovana, divenendo così occasione di una reciproca conoscenza.

2313550
 
Di Fabrizio (del 04/12/2005 @ 07:24:22, in scuola, visitato 1486 volte)

La persistente segregazione nelle aule scolastiche come manifestazione tangibile delle paradossali divisioni della Bosnia di Dayton. Il caso della scuola di Prozor/Rama. Sullo sfondo la disastrosa condizione del sistema dell'istruzione

Di Mirna Skrbic*, Transitions Online, 24 novembre 2005 (titolo originale: "Together but separate")

Traduzione per Osservatorio sui Balcani: Carlo Dall'Asta

 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


05/04/2020 @ 14:42:40
script eseguito in 47 ms

 

Immagine
 Manifestazione a Parigi per la casa e contro la guerra... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 3104 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< aprile 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
BuongiornoStai cercando un prestito per far rivive...
01/04/2020 @ 08:38:18
Di DIDIER
BuongiornoQuesto messaggio è per gli individui, ch...
01/04/2020 @ 08:37:22
Di FRANCO
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2020 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source