Scoppia la protesta delle famiglie del campo rom - Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
Gli Zingari fanno ancora paura?

La redazione
-

\\ Mahalla : Articolo
Scoppia la protesta delle famiglie del campo rom
Di Fabrizio (del 03/09/2010 @ 09:27:33, in casa, visitato 1599 volte)

Segnalazione da Sara Palli

PisaNotizie.it

Oggi intorno all'ora di pranzo donne, uomini e bambini, hanno invaso il cortile delle case che devono da tempo essere assegnate. Poiché non tutti troveranno alloggio all'interno dei nuovi edifici, oggi sono arrivati due container destinati ai nuclei familiari che rimarranno esclusi. Le famiglie: "Quei container sono invivibili, chiediamo chiarimenti e risposte al Comune"

Esplode la rabbia e la protesta delle famiglie che abitano al campo di Coltano. Per le decine di famiglie che aspettano da anni che siano assegnate loro le case costruite proprio accanto al campo, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la comparsa intorno all'ora di pranzo di due vecchi container della Protezione Civile, uno dei quali è stato posizionato all'interno del complesso delle costruzioni ormai da tempo completate.

Infatti il numero di abitazioni che è stato costruito è inferiore rispetto al numero di famiglie che abitano nel campo, per cui questi primi container sarebbero destinati a coloro a cui non verrà assegnata la casa. Gli edifici di Coltano potranno ospitare 17 famiglie, ma i nuclei familiari presenti nel campo sono 23 e le abitazioni sono fatte di due o tre vani mentre nella maggior parte dei casi siamo di fronte a nuclei familiari molto numerosi.

La mancanza di qualsiasi comunicazione preventiva di questa decisione ha fatto perdere la pazienza alle famiglie, che da anni attendono una sistemazione. Da qui la decisione di entrare per protesta all'interno dei cortili delle nuove abitazioni per chiedere chiarimenti all'amministrazione comunale, affinché si apra un confronto e per non essere rinchiusi in container che risultano essere anche peggiori delle baracche in cui oggi abitano le famiglie.

La protesta è durate oltre tre ore. Sul posto è giunto in forze il personale della polizia municipale, della polizia e dei carabinieri. Si è aperto così un canale di comunicazione tra le famiglie e il capo della polizia municipale, dott. Massimo Bortoluzzi. Alla notizia che l'amministrazione comunale avrebbe discusso del problema, data dallo stesso Bortoluzzi alle mamme, ai papà e ai bambini che hanno "invaso" pacificamente il piazzale, la situazione si è sbloccata ed intorno alle 16 tutte le famiglie sono uscite dal cancello che delimita le nuove abitazioni.

"Non vogliamo più essere presi in giro - afferma uno degli uomini che vive nel campo da oltre dieci anni - Si sapeva da tempo che non c'era il posto per tutti in quelle case ed ora senza che nessuno ci avesse mai detto nulla prima, arrivano dei container che sono delle trappole invivibili".

"Sono mesi che aspettiamo - incalza una donna con il suo bimbo al collo - e ancora non si sa chi verrà fatto entrare e chi no. Noi non vogliamo vivere nei container ma nelle case come tutti. Lavoriamo, mandiamo i nostri figli a scuola, è una questione di giustizia".

Con le famiglie era presente Padre Agostino Rota Martir: "Questo episodio conferma ancora una volta come le vittime siano i rom, che non vengono mai coinvolti ma devono solo subire le decisioni. Nessuno li aveva mai informati che alcune famiglie sarebbero state chiuse nei container. Il Comune deve gettare la maschera ed assumersi le sue responsabilità".

Ad oggi, infatti, nonostante da mesi una commissione lavori ad hoc su questa questione, non è stato definito chi entrerà nelle abitazioni e quando le porte di queste case saranno aperte. Nel corso del 2010 l'apertura è già slittata più volte e non vi è ancora una data precisa.

Le famiglie attendono quindi una risposta dal Comune: "Oggi siamo andati via - ci spiega uno degli abitanti del campo - perchè vogliamo chiarimenti. Se domani o dopodomani il Comune non ci spiegherà veramente cosa intende fare, riprenderemo la protesta, riaprendo questi cancelli".

Uno dei container è così rimasto sul piazzale accanto alle case, l'altro invece è stato portato via. "Mi chiedo come non si capisca - afferma Padre Agostino - che portare accanto alle case dei container sia una scelta sbagliata, tanto più che una cosa simile non era mai stata annunciata. Serve un confronto, ma non sembra che l'amministrazione sino ad oggi sia stata di questo avviso".


Ricevo inoltre da Agostino Rota Martir

Ci avete rubato anche la festa!

Mentre scrivo a pochi metri da qui, il villaggio Rom è cinturato da un ingente dispiegamento delle forze dell'ordine, venute per chi? Ce lo chiediamo in molti, per cercare di capire il motivo di tanta polizia... era evidente lo scopo di tenere a distanza i Rom per tutelare i "benefattori", asserragliati all'interno del villaggio, il cancello chiuso e sotto guardia che impedisce l'accesso ai Rom.

E' l'esatta fotografia del Progetto Città Sottili: molti Rom fuori che gridano la loro rabbia, altri piangono disperati per le ferite inflitte all'animo, a volte con arroganza, tutti gli altri smarriti, increduli. All'interno gli operatori, assistenti sociali, dirigenti, responsabili... Un Progetto che esclude dei Rom e protegge i suoi "benefattori". E' il paradosso che si celebra in questa triste giornata, è la parodia del ridicolo vissuta alla luce del sole, senza alcun senso di vergogna: il villaggio Rom occupato dai "prepotenti", da coloro che molte volte si sono serviti dei Rom per inseguire i loro interessi e che non accettano di essere smascherati dai Rom stessi, ecco allora, fare mostra della loro arroganza e meschinità. Anche chi riceveva la consegna dell'appartamento, aveva stampato sul volto lo smarrimento e la paura.

Ieri un gruppo di Rom, con le loro famiglie ormai stanchi di non avere una minima risposta alle loro domande, occupava il villaggio, impedendo di fatto l'accesso a due container: per chi sono questi container (uno fatiscente, senza porte e finestre, ammuffito...)? Volevano delle risposte, puntualmente negate dal responsabile Simone Conzani, così il gruppo, stanco del silenzio, esasperato dall'ennesimo rifiuto, messo in disparte, come fossero degli appestati, senza una plausibile ragione, decidono di occupare il villaggio e di chiudersi all'interno, bloccando di fatto i container fuori del villaggio.

Dopo una trattativa in cui chiedevano garanzie per un dialogo con l'Assessore alle Politiche Sociali di Pisa, per essere coinvolti nelle decisioni riguardanti la loro vita e quella delle loro famiglie, ecco la risposta arrivare puntuale questa mattina: il dialogo è visto come una minaccia per il comune di Pisa, che finalmente accetta di togliersi la maschera che in questi anni abilmente ha utilizzato, e mostrare il suo vero volto: quello della forza e della prepotenza. Il dialogo visto come un istigazione, una minaccia, un intralcio, una perdita di tempo.

Chi è il vero istigatore in tutta questa vicenda? Sono forse i Rom, l'Associazione Africa Insieme, il sottoscritto, chi chiede il rispetto verso le persone e i loro diritti? So solo e lo constato amaramente che quest'oggi il comune di Pisa di fatto "legalizza" un'ingiustizia! Lo ripeto ancora a distanza di qualche anno: "Le persone sono più importanti del progetto", ed oggi questa verità risulta sempre vera e quanto mai provocatoria: le forze dell'ordine impiegate a difesa del progetto contro persone che hanno pazientato per otto anni, che hanno avuto forse il torto di fidarsi di tante promesse.

Il Comune di Pisa ci ha rubato la festa. Posso testimoniare che tutte le famiglie Rom del campo in questi ultimi anni attendevano con ansia e gioia l'apertura del villaggio, c'era chi risparmiava in vista di entrare nel nuovo alloggio, era un'attesa carica di timore ma anche di speranza. Poca fa, una donna del campo che ha avuto l'appartamento, mi disse con un po' di amaro in bocca: "Quando sono entrata nel villaggio mi tremavano le ginocchia dalla paura... (non certo a causa dei Rom, come qualcuno vorrebbe far credere!!) con tutti quei poliziotti attorno." Come leggere questo dispiegamento di forza, del tutto inutile, se come una prova di "cattiveria", con lo scopo di umiliare la dignità delle persone e come uno schiaffo all'integrazione?

Quando la forza sostituisce il dialogo è un brutto segno, per tutti! E' un allarme da prendere in seria considerazione.

A quest'ora, che i "benefattori" e le forze dell'ordine hanno lasciato il villaggio, i Rom finalmente possono distendere i sorrisi sui loro volti. Gli altri esclusi, nel vecchio campo discutono ancora sull' immediato futuro, le donne con le lacrime agli occhi stringono a sé i più piccoli, per tranquillizzarli e scacciare da loro cattivi incubi.

Don Agostino Rota Martir

Coltano, campo Rom, ai bordi del nuovo villaggio Rom – 2 Settembre 2010

Articolo Articolo Commenti Oppure (0) Storico >> Stampa Stampa

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


02/12/2020 @ 22:06:20
script eseguito in 32 ms

 

Immagine
 Usten Romalen!... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 210 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< dicembre 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020
Dicembre 2020

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
BuongiornoQuesto messaggio è per gli individui, ch...
20/10/2020 @ 08:03:13
Di FRANCO
LEGGI UN MOMENTO QUESTA OFFERTA DI PRESTITO .... O...
07/10/2020 @ 20:34:53
Di Alesi Gallo
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2020 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source