Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
Non un altro blog - giornale o chissacosa ma: 1. raccogliere notizie direttamente dalle fonti; 2. far conoscere come la pensano i diretti interessati.

La redazione
-

Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Fabrizio (del 06/07/2009 @ 09:25:25, in media, visitato 2008 volte)

Una segnalazione di Betti

Sulla provincia pavese di oggi (ieri ndr) c'era la seguente intervista ad un assessore. In questo momento non ho tempo di andare a verificare quali sono le sue deleghe, ci provo domani. le trovate comunque sul sito del comune di Pavia, www.comune.pv.it

Nota. Quando ho ricevuto la notizia, ho cercato su Facebook il gruppo indicato: non esiste più (speriamo).

IL CASO/2 Trivi: "Ma io non ho nulla contro i Sinti"

PAVIA.
"Via i nomadi da Pavia": si chiama così il gruppo di Facebook, che, tra le altre, ha guadagnato l’adesione dell’assessore al Commercio Pietro Trivi.
Gruppo nel quale un altro "ospite" è andato oltre, prospettando un gesto eclatante: bruciare i campi nomadi.

Trivi, perchè ha aderito a questo gruppo?
"Non ho nulla contro gli zingari, la mia iscrizione è stata una goliardata".

In che senso?
"Non ero stato l’unico ad aderirvi. Era una cosa fatta per cortesia, per spirito di amicizia nei confronti di chi aveva avuto l’idea. Guardi, glielo assicuro, io non sono assolutamente intollerante".

Ma ora è assessore...
"Lo ripeto, non sono razzista. Anzi, le dirò di più: li ho anche difesi gratuitamente gli zingari quando si sono rivolti a me. Semmai anche in campagna elettorale ho ribadito la necessità di spostarli da piazzale Europa e via Bramante. Da tempo e da più parti si auspica una collocazione più consona".

Ma qualcuno nello stesso suo gruppo di Facebook parla di bruciare i campi nomadi...
"Mi dissocio assolutamente da una simile affermazione. Le assicuro che al più presto mi cancellerò da quel gruppo".

 
Di Fabrizio (del 05/07/2009 @ 09:15:44, in media, visitato 1370 volte)

Da Roma_Francais

Radio PRAHA [25-06-2009 15:07 UTC] Par Jaroslava Gregorová

Tomáš Bystrý è un giornalista, presentatore e reporter rom, ha vent'anni, e tra l'altro presenta dei modelli per la casa di moda SKIN FASHION. Ha cominciato a scrivere dalla scuola primaria dove aveva fondato un giornale. Più tardi, ha lavorato per la Radio rom Rota. Ha scritto articoli per la rivista mensile di Praga 4, Tucnák (Il pinguino). E' anche redattore del mensile Romano vod'i, pubblicato dall'Associazione civica Romea.

Tomáš Bystrý, photo: Archives de Tomáš Bystrý

Quest'anno ha passato la maturità al liceo Eliska Krásnohorská di Praga, ma nel corso dei suoi studi ha seguito per più di un anno un corso sui media organizzato nel quadro del progetto "Il Sostegno dei Rom a Praga". Può dirci qualche parola sul progetto ed sul corso sui media?

Se non mi sbaglio, il progetto è durato quattro anni, e nel quadro di questo progetto le differenti organizzazioni  che si occupano di formazione e di impiego dei Rom hanno organizzato differenti corsi, sia di formazione che di riconversione professionale. Ho seguito il corso organizzato dall'Associazione civica Romea, [...] che aveva l'obiettivo di formare qualche giovane Rom che volesse lavorare nei mezzi d'informazione. Il corso mi ha dato tanto. Ma già alla scuola primaria, ho cominciato ad interessarmi al lavoro nei media. [Lì] ho fondato un giornale ed a quattordici anni ho lavorato come redattore esterno per la Radio Rom su Internet, Rota. Questo corso ha arricchito la mia conoscenza a livello dei media, e nel quadro dei differenti seminari che facevano parte del corso, ho avuto occasione di incontrare gente interessante, come la sociologa Jirina Siklová o la giornalista Jarmila Balázová e molte altre persone che ci hanno messo in testa tutte le cose utili al mestiere di giornalista. Ci hanno insegnato ciò che ci sarà utile nella pratica come giornalisti.

Ora cosa sta facendo? Lavora nei mezzi di informazione?

Attualmente coopero sempre con la rivista Romano vod'i, un mensile culturale, politico e sociale, pubblicato dall'associazione Romea. Esiste da sette anni e dal 2005 ho la mia rubrica "Visto dai nostri occhi" (Amare jakenza) che tramite inchieste e piccole interviste con differenti esperti riflette l'opinione dei giovani. Scrivo soggetti sui giovani rom e no, poiché da noi le attività, gli svaghi, le pene e gioie sono identici tanto per la gioventù rom e non rom.

Tomáš Bystrý, photo: Archives de Tomáš Bystrý

Lei ha anche presentato dei modelli per la marca SKIN FASHION. Di che consiste e che si tratta?

Č la conclusione di un progetto di quattro anni, "Sostegno dei Rom a Praga". Si trattava di una campagna pubblicitaria in cui sono scelti i migliori laureati dei corsi di formazione e di riconversione professionale. Sono stato uno di loro, essendo uno dei primi nel corso sui media. L'obiettivo era, tramite manifesti di un'agenzia fittizia di modelli che creava modelli di abiti, di attirare l'attenzione del vasto pubblico su questo tipo di attività e mostrare che esistevano anche giovani Rom che non sono solo dei parassiti che abusano delle prestazioni sociali, ma che provano a trovare il loro posto in vari settori del mercato di lavoro e che si interessano alla formazione continua.

I genitori di Tomáš sono ovviamente Rom, la sua madre è centralinista in una clinica privata, suo padre è autista di taxi e lavora anche in una casa di pensione. Tomáš è passato un'infanzia eccezionale, molto felice come dice lui stesso. La sua famiglia è rispettosa delle tradizioni Rom, ma occorre precisare che le tradizioni Rom differiscono da una famiglia all'altra.

Tomáš Bystrý, photo: Archives de Tomáš Bystrý

Lei stesso ha mai risentito di un'avversione in ragione delle sue origini o le è mai capitato di essere aggredito o insultato?

Tutti quanti sono diversi dagli altri, che siano obesi, che abbiano i capelli viola, o una decina di piercing sul viso, diventano il centro d'interesse nella via o nel tram. Dunque noi anche, Rom riconoscibili, come è il mio caso. In molti credono che io sia pakistano. Quotidianamente ci si confronta con manifestazioni, in questo caso, non direi di razzismo ma di xenofobia. Quando sono sul tram o sull'autobus e vedo le vecchiette che stringono la loro borsa al petto per paura che punti al loro portafoglio, lo trovo sgradevole. D'altra parte a volte mi dico che è forse un pregiudizio, ma in questo caso osservo bene che le signore diventano più attente quando monto nel tram. Non sono stato vittima d'aggressione, eccetto una volta in una discoteca, tre piccoli giovani più o meno della mia età hanno cominciato ad appellarmi tipo: "Tu, italiano (denominazione per i Rom) tornatene nel tuo paese."

La capo redattrice della sezione rom della radio ceca, Anna Poláková, è stata obbligata ad emigrare in Canada (vedi QUI ndr) perché la sua famiglia era aggredita e non si sentiva più sicura nella Repubblica Ceca. Ha l'impressione che il razzismo aumenti nella Repubblica Ceca?

Anna Poláková

Credo effettivamente chel'estremismo sia cresciuto in questi ultimi mesi. Ciò è forse dovuto al fatto che i partiti estremisti approfittano dell'instabilità governativa e forse della crisi economica. Nondimeno in una società democratica, nel XXI secolo, quando tutti abbiamo appreso a scuola ciò che era Shoah, la gente nella Repubblica Ceca e in tutto il mondo non dovrebbe manifestare un tale estremismo. Gli estremisti sono molto professionali, hanno giuristi eccellenti e non sono più soltanto giovani di diciotto anni in giacche di cuoio, ma c'è una vera ideologia e fra i neonazisti c'è gente istruita e questo è molto pericoloso. Credo che attualmente si sia realmente testimoni di vari eventi di questo tipo, che sia l'incendio a Vítkov (vedi QUI ndr) e altre manifestazioni degli estremisti. Siamo testimoni del fatto che l'estremismo aumenta ed esiste realmente.

 
Di Fabrizio (del 30/06/2009 @ 09:24:43, in media, visitato 1598 volte)

Da Roma_Daily_News

ISTANBUL - Un progetto intitolato "Giovani Cineasti Internazionali", promosso l'anno scorso dal Consolato Generale USA ad Istanbul e che fornisce istruzione sulla cinematografia a studenti di sei città turche. sta dando i primi risultati. Gli studenti di Edirne, che partecipano al progetto, hanno girato un film che presenta la vita dei cittadini rom nella loro città.

26/06/2009 - I giovani registi del futuro hanno preso parte al progetto [...] iniziato a luglio dell'anno scorso.

Lo scopo di questo programma era di promuovere una maggiore comprensione e consapevolezza tra i giovani di Turchia sulle questioni relative alla democrazia, diritti umani, tolleranza e diversità, questione femminile e crescita economica attraverso film e video creati da giovani. Quindi agli studenti è stato chiesto di fare dei film su questi argomenti. Gli studenti della città nord occidentale di Edirne, che in futuro vorrebbero diventare registi, hanno scelto i Rom che vivono nella città come tema dei loro film.

I giovani, che hanno ignorato tutti gli ammonimenti di tenersi lontano dai quartieri rom perché pericolosi, hanno girato due film che presentano la posizione dei cittadini rom nella vita sociale ed i problemi che affrontano nella vita giornaliera in città.

Parlando con l'agenzia di notizie Anatolia, Nefin Dinç membro del dipartimento comunicazioni della New York University e responsabile per il progetto, ha detto che è comune alla Turchia e agli Stati Uniti ed è stato supportato dal Dipartimento di Stato USA.  Ha detto che la città nord occidentale di Edirne, Artvin sul Mar Nero, le città nel centro dell'Anatolia di Sivas e Konya, e quelle sud orientali di Mardin e Hatay sono state scelte tra altre città turche per lo sviluppo del progetto. "72 studenti di queste sei città anno frequentato le classi del progetto. Attualmente i film sono in fase terminale. Abbiamo iniziato l'anno scorso a luglio e fatto un totale di 21 giorni di lezione in ogni città. Gli studi riguardavano argomenti come la sceneggiatura, la fotografia, il suono, le luci e l'editing", ha detto Dinç.

Sezen Çobanoğlu, membro della squadra che ha girato i film sul quartiere di Edirne più popolato dai Rom, Menzilahir, ha detto che come parte del progetto, hanno voluto fare un film che porti un messaggio sociale e per questo hanno scelto la gente che vive nel quartiere rom.

Abbiamo scoperto un mondo differente

Ha detto che hanno tentato di rimuovere i pregiudizi della società contro quella gente. "I cittadini rom sono esclusi dalla società, e noi abbiamo voluto mostrare questo fatto nei film. Ci siamo focalizzati sul concetto degli ALTRI nei nostri film, per mostrare l'effetto degli ALTRI nella società. Abbiamo programmato di rimuovere i pregiudizi sociali. Anche se la gente lì intorno ci ha ammonito dicendo che il quartiere era pericoloso, e che non potevamo entrarci senza avere lì amici tra i 15 e i 20 anni, siamo andati là e abbiamo fatto amicizie. All'inizio avevamo paura, ma là abbiamo scoperto un mondo differente," ha detto Çobanoğlu.

Un altro studente della squadra, Batuhan Kurt, ha espresso la propria felicità per essere parte del progetto. "Ero appassionato sul dirigere un film e questo progetto mi ha incoraggiato. Abbiamo imparato le scale della ripresa e la sceneggiatura durante il corso, e le abbiamo applicate. Ci siamo fatti degli amici nel quartiere dei Rom. Ci hanno aiutato, ci siamo davvero divertiti," ha detto Kurt.

Alcuni di quei 72 studenti [...] andranno negli Stati Uniti per apprendere ancora. Inoltre, gli studenti delle sei città si riuniranno il prossimo gennaio e valuteranno le loro produzioni.

I film girati saranno esposti nei festival filmici di Istanbul e Diyarbakir.

 
Di Fabrizio (del 03/06/2009 @ 09:24:32, in media, visitato 4186 volte)

CinemaItaliano.info

Mi chiamo Laura Halilovic sono nata il 22 novembre del 1989. La mia passione per la regia é nata quando avevo nove anni.

Ho vissuto al campo per anni e mi trovavo benissimo, poi mi sono trasferita alla Falchera quando ci hanno dato una casa popolare. Mi trovo bene anche qui. Qui ho anche girato il mio primo cortometraggio con un gruppo di amici. Voglio fare un documentario sui Rom per far conoscere agli altri la nostra vita. I Rom, o come vengono chiamati con un tono dispregiativo, gli Zingari, per la maggior parte vivono nelle case, i loro figli vanno a scuola, a differenza di quello che tutti credono, solo alcuni di loro vivono ancora girando come facevano una volta. Sono stati fatti film e documentari sulle loro usanze, sul loro modo di vivere, ma nulla i cui loro possano veramente riconoscersi. I registi e gli sceneggiatori presentano il mondo dei Rom con idee ancora molto stereotipate. Non sanno che alcuni non si direbbe che sono Rom e che molti di quelli che ancora oggi vivono viaggiando sarebbero felici di avere una casa popolare e di poter mandare i propri figli a scuola.

La gente oggi ha ancora paura, non si fida, appena sente la parola Zingaro si allontana e questo mi da molto fastidio, non ci fa sentire accettati in un paese che non è il nostro e nel quale stiamo cercando di costruirci un futuro e di dare un futuro ai nostri figli.


Regia: Laura Halilovic (opera prima)
Anno di produzione: 2009
Durata: 50'
Tipologia: documentario
Genere: sociale
Paese: Italia
Produzione: Zenit Arti Audiovisive
Formato di ripresa: HD
Formato di proiezione: HD, colore
Altri titoli: Una Ruota del Carro, Io la Mia Famiglia e Woody Allen - A Wheel of the Wagon - Me, my Family and Woody Allen

Sinossi: Un viaggio intimo e personale tra la fine della vita nomade e lo stanziamento in una casa popolare di Torino. Laura è l'unica figlia femmina della famiglia Halilovic, una famiglia Rom arrivata in Italia dalla Bosnia negli anni sessanta. La regista diciottenne ci racconta in prima persona con ironia e senso dell’umorismo il suo rapporto con la famiglia e il suo percorso per accettare le proprie origini e allo stesso tempo realizzare il suo sogno di diventare regista.

Il documentario presenta una riflessione sulla fine della vita nomade, sulle relazioni con i parenti che ancora vivono nei campi e con i gagè, i vicini non rom. Più in generale è una riflessione sulla difficoltà nel rapporto con gli altri, sentimento che accompagna Laura sin dall’infanzia.

Ambientazione: Torino

Con il sostegno di: Piemonte Doc Film Fund

 
Di Fabrizio (del 29/05/2009 @ 09:22:13, in media, visitato 1658 volte)

Sul sito della campagna "Giornalisti contro il razzismo" chiunque può segnalare episodi di cattiva informazione sui migranti, simili a quelli stigmatizzati nell'appello che ha dato il via alla campagna. Il modulo di segnalazione presente in questa pagina serve per citare episodi concreti e circostanze specifiche di servizi giornalistici che possono alimentare la paura, il razzismo e la violenza. L'obiettivo non è la delazione, ma l'esercizio del "consumo critico" di informazione da parte dei cittadini, affinché le redazioni degli organi di informazione non siano soggette solamente alla pressione che arriva dall'alto dei poteri politici, ma anche alla pressione democratica che la società civile è in grado di esercitare dal basso.

 
Di Fabrizio (del 26/05/2009 @ 20:46:15, in media, visitato 1274 volte)

del 25/05/2009 di La redazione

Cultura e Spettacolo: Cinema

[...]

Mercoledì 27 maggio è (invece) in programma un evento speciale: "Voci fuori campo. Storie di adolescenze fuori da un campo nomadi". Seguirà un dibattito con Sergio Bontempelli di Africa Insieme e Daniela Lucatti, autrice del libro "Romantica gente" (Magi edizioni scientifiche). Il Progetto minori romeni e sinti di Lucca (gestito dalla Caritas diocesana, in collaborazione con la Cooperativa sociale "La cerchia" e il Comune di Lucca) da anni si occupa degli adolescenti residenti nei due campi nomadi di Lucca, con un intervento di sostegno educativo e scolastico.

Da questo lavoro quotidiano nasce l'esperienza documentaria di "Voci fuori campo", nella quale i ragazzi stessi raccontano la loro verità su di sé, le loro vite, le storie, i sogni, le aspettative.

Un lavoro accorato, attento e sincero che introduce con delicatezza e rispetto in un mondo pregiudicato. Il punto di inizio per cominciare una discussione onesta e scartare lo sguardo dalle facili comprensioni.

 
Di Fabrizio (del 26/05/2009 @ 08:58:59, in media, visitato 1145 volte)

Da Roma_Francais

L'artista fotografa serba Tijana Pakic Feterman in questo momento espone a Belgrado le sue foto di giovani zigane che Bajram Haliti ha visitato e apprezzato:

Tijana PAKIC-FETERMAN espone attivamente dal 2000 in Serbia e nel mondo (Austria, Danimarca, Francia, Russia). Questo ultimo lavoro intitolato ČAROLIJE è una serie di ritratti-foto di giovani zigane dai 7 ai 15 anni, realizzate all'interno delle bidonville di Belgrado dove vivono.

Čarolije è una parola serba che si traduce letteralmente per magie. In questo preciso contesto, Čarolije designa l'incanto, il carisma e l'aura di queste giovani donne che trapassano l'obiettivo.

L'apparenza e la postura di queste damigelle zigane fanno direttamente riferimento alle foto delle riviste di moda. Si evitano così gli stereotipi dei foto-reportage sulla rappresentazione delle minoranze zigane (cattive condizioni di vita, povertà, discriminazione). L'artista porta avanti il paradosso delle foto di moda, dell'elitismo e del glamour, confrontato alla bellezza naturale e magiche di queste ragazze gitane. Il gioco continua con la scelta di utilizzare la luce naturale e dei decori imperfetti (drappi ripassati male, mal piazzati) per accentuare il fatto che non si tratta di vere foto di moda, ma di ritratti realizzati in uno studio fotografico improvvisato in mezzo alla bidonville, e che rappresentano le ragazze come sono.

Le questioni di nazione, d'appartenenza etnica e religiosa, particolarmente nelle regioni dell'ex-Jugoslavia sono sempre alla frontiera del tabù, e fotografare la popolazione rom, come comunità che non è particolarmente integrata in queste società è una tematica sfruttata unicamente attraverso degli stereotipi. La novità che l'artista apporta col suo lavoro è giustamente di trasporre queste giovani rom nel glamour del mondo della moda, propone così di interrogarsi abbordando elementi di riflessioni sulla tematica proposta.

Queste giovani non sono mai sposate, condizione obbligatoria perché possano essere fotografate in questa maniera, cosa che le rende, loro ed il progetto nell'insieme, ancora più esclusivo.

Sito: http://tijanapakicfeterman.free.fr/carolije.html

 
Di Fabrizio (del 25/05/2009 @ 09:50:52, in media, visitato 1804 volte)

Da Roma_Benelux

Link e video su Euronews.net (ulteriori notizie QUI)

La televisione pubblica ceca ha ritirato la trasmissione di uno spot della campagna del Partito Nazionale di estrema destra. Questo spot per le europee parlava di una soluzione finale alla questione rom. Il governo l'aveva condannato come un incitamento all'odio razziale. Il presidente della Commissione per i media si felicita di questo ritiro:

"Proporre una soluzione finale, evidentemente ricorda qualcosa. E penso che nonostante la legge, in questo caso debba applicarsi una legge superiore, la legge morale. sono molto felice che oggi si sia messo da parte questo annuncio", ha spiegato.

In questi ultimi mesi, gli episodi di violenza contro la comunità rom si sono moltiplicati nella Repubblica Ceca. Il Partito Nazionale non è il solo ad alimentare il razzismo. I neonazisti del Partito Operaio organizzano regolarmente marce anti-rom e sperano di passare anche loro alle elezioni europee.

La comunità rom del paese rappresenta dall'1,6 al 3% della popolazione e si dice vittima di discriminazioni in materia di alloggio, istruzione, impiego o di cure.

 
Di Fabrizio (del 17/05/2009 @ 09:24:37, in media, visitato 1494 volte)

Su Facebook, Mauro Sabbadini e Laura Di Martino indicano queste foto di Le Monde sul progressivo sgombero di Sulukule, mentre Davide Zaccheo consiglia quest'album di Nigel Dickinson sui Rom in Italia.

A mia volta, vi consiglio queste storie fotografiche di Eugenio Viceconte

 
Di Fabrizio (del 08/05/2009 @ 09:06:51, in media, visitato 5950 volte)

Segnalazione di Tahar Lamri: articolo su Internazionale dell'8 maggio (versione cartacea)

Fabrizio Casavola tiene subito a precisare: "non sono un Rom e non faccio parte di nessuna redazione". La storia comincia nell’89: un rom chiede aiuto per prepararsi all’esame di guida. Le lezioni si svolgono in un bar o in roulottes affollati di bambini, nel campo di via Idro a Milano. I due diventano venti e i venti formano una classe. Da qui nasce, nel 1995, l’idea di un giornale "Il vento e il cuore". "Il tutto cominciò in maniera molto provvisoria: un vecchio computer 386 e casa mia che accoglieva i due redattori del campo-sosta (nessuno dei vicini ha mai avuto niente da dire). Usare un computer da parte di chi a malapena sa leggere e scrivere, può sembrare un azzardo, ma quel giornale divenne un importante strumento di aggregazione. Man mano anche gli altri componenti dei campi partecipavano alla raccolta delle notizie, a piegare le pagine fotocopiate, a farsi fotografare, a chiedere quando sarebbe uscito il prossimo numero. Arrivarono col tempo i contributi di altri campi, di Rom di passaggio... Le pagine, da 4, dovettero passare ad 8." 400 copie, ogni copia letta da più persone, con "corrispondenti-lettori-sostenitori" a Ferrara, Torino, Chieti, Francia e Spagna. Due anni dopo, per mancanza di fondi, il giornale viene chiuso. Fabrizio apre una pagina web (sivola.net/rom.htm) e racconta questa storia, arrivano tanti messaggi e si crea quasi spontaneamente un gruppo di discussione (http://it.groups.yahoo.com/group/arcobaleno_a_foggia/). Nel 2005 nasce il blog Mahalla (...). Da allora si sono moltiplicate le pagine su Internet, quella importante della Federazione Rom e Sinti (http://comitatoromsinti.blogspot.com/2008/06/la-federazione-rome-sinti-insieme.html) , SucarDrom (http://sucardrom.blogspot.com/), Bjoco (http://web.tiscalinet.it/bjoco/indice.html) sulle iniziative culturali.

Un’altra bella storia di voci intrecciate è quella del periodico italo-arabo Al-Jarida (aljarida.it/) fondato a Milano nel 2008 da un’associazione di studenti italiani e arabi, distribuito gratuitamente in 5.000 copie "nelle zone densamente popolate da arabi, perlopiù egiziani e marocchini, e italiani, nelle scuole di italiano per stranieri, nelle librerie universitarie (facoltà linguistiche), associazioni di volontariato che si occupano di assistenza legale e medica per stranieri e in un ampio numero di esercizi commerciali arabi" dichiara Marco Sergi della redazione del giornale. "Le stampe dei primi 5 numeri sono state finanziate in parte dalla Provincia di Milano (assessorato pace e cooperazione) e in parte dalla fondazione Cariplo. Tutti i collaboratori sono volontari e la cerchia di persone interessate va aumentando di giorno in giorno. Il gruppo fisso è formato da ragazzi e ragazze italiani, libanesi, egiziani e libici mentre altri ragazzi marocchini e palestinesi ci aiutano con consulenze e traduzioni.".

 

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie piů cliccate


19/09/2020 @ 17:30:12
script eseguito in 57 ms

 

Immagine
 La comunità virtuale di Rom e Sinti nel mondo... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 61 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< settembre 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
       
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020

Gli interventi piů cliccati

Ultimi commenti:
Hai bisogno di un prestito urgente oggi?Possiamo a...
31/08/2020 @ 15:35:47
Di montesana
Que faire si vous avez été victime d'une arnaque s...
20/08/2020 @ 04:38:04
Di sucre
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2020 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source