Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
Desideri, disperazioni e voglia di normalità dalla periferia più periferica.

-

\\ Mahalla : VAI : lavoro (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Fabrizio (del 04/10/2005 @ 05:40:16, in lavoro, visitato 1681 volte)

Da Alexandra Bojadzieva

Program Manager

Romano humanitarno khetanipe ki Republika Makedonija - K H A M -, Tetovo

Sintesi dell'intervento effettuato all'incontro OCSE "Human Dimension Implementation Meeting" a Varsavia, settembre 2005:

Ringraziamo per l'opportunità che ci è stata offerta di illustrare un argomento come quello della disocuupazione tra i Rom, su cui la mia associazione si batte da 8 anni.

Il nostro impegno è dovuto al considerare la questione "occupazione" strategica per l'effettiva partecipazione dei Rom al processo democratico in Macedonia. La disoccupazione nel nostro paese è estesa alle diverse comunità, sia maggioritarie che minoritarie; questo non toglie che i Rom siano il gruppo più colpito dal fenomeno. Se gli indici sociali riportano un preoccupante 40% di disoccupazione generale, ciò ha effetti deleteri nella stabilità di tutto il paese. Ma tra i Rom il tasso ufficiale è del 70%.

Studi di settore (USAID Labour Market Review of Macedonia - Feb. 2005) indicano chiaramente che alla base il numero dei Rom in cerca di impiego è uguale a quello delle altre comunità, ma il tasso di occupazione è drammaticamente distante.

Nella società macedone dove l'economia è fragile e instabile, i Rom pagano il basso livello di scolarizzazione, e la discriminazione dei lavori non specializzati, ma anche la scarsa conoscenza dei loro diritti, l'estesa povertà e l'esclusione sociale. E' per questo che difficilmente hanno accesso ai programmi statali di sviluppo economico.

In questo senso, ci sono sforzi per ridurre i divari esistenti, tanto da parte statale che degli attori internazionali. Ma tutti questi tentativi sono gestiti senza il coinvolgimento degli interessati (sia Rom che altre minoranze). Di conseguenza, anche in questi casi si replicano situazioni di esclusione ed emarginazione dei soggetti più deboli.

Noi chiediamo al Governo:

  1. Implementazione del Piano d'Azione sottoscritto in occasione del Decennio dei Rom - in particolare l'introduzione di programmi specifici e urgenti per la minoranza Rom.
  2. Aumentare l'accesso e la partecipazione nei programmi nazionali di impiego.

Ai soggetti internazionali, con particolare riguardo verso l'Unione Europea:

  1. Monitorare la partecipazione dei soggetti interessati ai programmi di sviluppo, perché non si replichino i gap esistenti.
  2. Che venga data priorità ai programmi indirizzati alla scolarizzazione e all'occupazione dei Rom in Macedonia.
 
Di Fabrizio (del 31/10/2005 @ 00:33:35, in lavoro, visitato 2434 volte)

Ho notato, che nel vecchio blog mi capitava spesso di scrivere di lavoro, ma che da qualche tempo latitano le notizie.

Due recenti segnalazioni:

Da Sucar Drom:

Il Progetto di ricerca europeo, intitolato I Rom ed il sistema economico, si prefigge di studiare i meccanismi di inclusione/esclusione dei Rom e Sinti nel sistema economico ed educativo, e di rilevare eventuali iniziative finalizzate al loro inserimento formativo e lavorativo, nonché miranti a combattere ogni forma di discriminazione in tali percorsi specie nell’ambito di lavoro.

continua


da Romanian Roma

BRAILA - La partnership tra il Gruppo Comunitario di Iniziativa Rom, il comune e l'amministrazione distrettuale di Braila ha permesso la nascita di un forno. Il progetto è stato finanziato dall'Unione Europea per 52.000 EUR e si sviluppato negli ultimi 10 mesi.

Trattasi di forno da pane, che darà lavoro alla locale comunità Rom e coinvolge anche le presenze nella campagne. 

DIVERS


Infine, ricordo che altre opportunità sono presenti nella borsa/mercato della Mahalla, LA TIENDA, dove potete anche pubblicare gratuitamente i vostri annunci.

Sul resto, ci si aggiorna

 
Di Fabrizio (del 20/11/2005 @ 13:31:51, in lavoro, visitato 1731 volte)

Bandiera Gialla

Il servizio raccoglierà le denunce e le segnalazioni dei lavoratori edili

di Sara Trentini

Parte  il  1° ottobre il NUMERO VERDE (800981800) gratuito per accogliere le  denunce  dei lavoratori, cercare di prevenire il continuo ripetersi di infortuni mortali e promuovere la regolarizzazione nei cantieri edili. E' la  nuova  iniziativa  lanciata  dalla Fillea Cgil, il sindacato delle costruzioni, contro il lavoro nero e gli infortuni in edilizia.         
Al Numero Verde (800981800) risponderà, dalle 12 alle 14 e dalle 16 alle 18 un Call Center che provvederà a dare risposte rapide e ad intervenire nel modo più opportuno.
L'iniziativa risponde alla situazione di grave emergenza nella quale versa il settore delle costruzioni: ad oggi sono 169 le morti bianche in edilizia, lo stesso numero di vittime riscontrato nel 2003, mostrando come la piaga delle morti bianche non accenni a diminuire.
Nella triste classifica degli infortuni mortali nei cantieri la nostra regione è al terzo posto, con 17 morti nel 2004.

"Molte sono le denunce che pervengono al sindacato - sottolinea il Segretario Generale della Fillea Cgil, Franco Martini -  ma tante altre potrebbero aggiungersi rompendo il muro di ricatti e condizionamenti dietro il quale si cela il vasto esercito dei lavoratori in nero e clandestini. Anche per questo - continua Martini - il numero verde si offre come strumento di tutela in più per coloro che subiscono le peggiori condizioni di vita nei cantieri. Dietro ogni risposta che verrà dal numero verde, c’è un sindacato pronto ad intervenire per affrontare e risolvere i problemi concreti in cantiere e per affermare i diritti dei lavoratori, a partire da quello della sicurezza".

Per informazioni
http://www.filleacgil.it
 
Di Fabrizio (del 23/11/2005 @ 09:15:46, in lavoro, visitato 1698 volte)
Beta News
CACAK - Mercoledì 16 novembre 16.37 - Sono comuni le discriminazioni tra i richiedenti lavoro che siano di etnia rom o disabili.
Sasa Obradovic, direttore dell'Amministrazione Nazionale dell'Impiego di Cacak, dice che ciò può essere vero, anche se [invece] non sussistono discriminazioni di genere.
"Le discriminazioni di genere non sono un problema a Cacak, dato che il 53% degli occupati è di sesso femminile e il 47% maschile, ma esistono discriminazioni verso i Rom e chi ha disabilità specifiche."
Ha aggiunto che la sua amministrazione sta sviluppando un programma per l'impiego di persone disabili, che coinvolgerà tanto gli addetti dell'amministrazione che i datori di lavoro, con l'approntamento di spazi di lavoro specifici e il pagamento dell'80% dello stipendio alla persona disabile.
 
Di Fabrizio (del 30/11/2005 @ 05:06:42, in lavoro, visitato 2792 volte)
MIERCUREA CIUC - L'associazione etnoculturale "Concordia" della città di Balan, congiuntamente al municipio e al Gruppo Comunitario di Iniziativa dell'Etnia Rom, ha ottenuto un finanziamento Phare per la formazione professionale. Per sette mesi, 15 Rom tra i 18 e i 50 anni di età, frequenteranno un corso teorico-pratico per muratori e carpentieri. Nel periodo di formazione, lavoreranno come pre-salariati all'edificazione di un polo industriale a Miercurea Ciuc.

Gli studenti verranno seguiti dall'Agenzia per l'Impiego di Harghita, perché alla fine del corso possano trovare un impiego. Robert Kovacs, di "Concordia", dice che i 15 Rom sono stati cooptati perché erano senza fonte di reddito e senza sbocchi professionali, causa la mancanza di formazione e le discrfiminazione nel mondo del lavoro. Il costo del progetto sarà di 15.000 Euro

Fonte: Romanian_Roma
 
Di Fabrizio (del 02/12/2005 @ 15:11:35, in lavoro, visitato 1995 volte)
GALATI - Circa una ventina di mediatrici sanitarie di origine rom, in otto località nel distretto di Galati, hanno preso parte ad un corso di formazione sui metodi contraccettivi, organizzato dal Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP).
L'azione coinvolge anche i volontari della Croce Rossa nelle scuole superiori di "Sf.Maria", "Emil Racovita" e "Dimitrie Cuclin" di Galati.

Fonte: Romanian_Roma
 
Di Fabrizio (del 18/12/2005 @ 11:58:32, in lavoro, visitato 1497 volte)
DROBETA-TURNU SEVERIN - L'Agenzia Distrettuale per il Lavoro e l'Impiego (AJOFM) della provincia di Mehedinti (Romania meridionale) ha dato inizio il 2 dicembre scorso a un programma di monitoraggio sui Rom senza lavoro. Nelle 10 comunità presenti nella provincia, che conterebbe 16.000 persone secondo stime non ufficiali,  gli impiegati dell'agenzia valuteranno il loro status sociale e li coinvolgeranno in corsi di formazione a seconda delle richieste degli operatori economici locali.

"Secondo i dati forniti dai municipi dell'area, il 35% dei Rom è in cerca di lavoro. Alcuni sindaci hanno richiesto sussidi che permetterebbero di creare da subito 180 posti di lavoro, ma questo rimane insuffiuciente rispetto alla domanda di Mehedinti", secondo il direttore di AJOFM, Gheorghe Clement. L'agenzia ha intanto individuato 100 posti vacanti o intende assegnarli tramite 12 corsi brevi di formazione.

Fonte: Romanian_Roma
 
Di Fabrizio (del 20/12/2005 @ 14:55:15, in lavoro, visitato 4198 volte)
Un argomento già trattato in un vecchio post, che mischiava cantieri, campi di calcio e campi sosta.

Vite da Cantiere.
Nuovi schiavi e caporali a Milano e in Lombardia nel Millennio della globalizzazione.
di Luigi Lusenti e Paolo Pinardi
Contributi di don Luigi Ciotti, Franco De Alessandri, Guglielmo Epifani e Franco Martini
Edizioni Comedit 2000 - euro 13,00

E’ la nuova pubblicazione di Comedit 2000, la piccola casa editrice milanese che fa dell’indagine sociale e della conoscenza del territorio il presupposto della propria militanza.
Insieme agli amici dell’Arci e di Libera e della rivista il ponte della Lombardia, promotori della Carovana Antimafie, e ai sindacalisti della Fillea Cgil della Lombardia si è voluto approfondire e far conoscere all’intera città la realtà del cantiere edile, paradigma nel suo sfruttamento e nella sua precarizzazione del lavoro di oggi e della società globalizzata.

In alcune piazze di Milano alle sei del mattino era possibile incrociare decine se non centinaia
di ragazzi e adulti marocchini o egiziani, rumeni o albanesi, in attesa del caporale che dopo veloce contrattazione smistava il suo carico umano in uno dei tanti cantieri della nostra città e regione; ora, dopo diverse denunce e iniziative sopratutto dei sindacalisti e della Carovana Antimafie, il mercato delle braccia è diventato più sotterraneo, ma non meno efficace.
Del resto questo dell’edilizia è uno dei pochi settori trainanti di questa economia in declino: grandi infrastrutture come la Tav o la nuova Fiera, il recupero delle aree dismesse come il Portello o l’Innocenti, i piccole e medi cantieri di una politica urbanistica milanese e lombarda a dir poco sfrenata per cui si costruisce dappertutto sotto (i box) e sopra (mansarde); l’importante è dar fiato alla bolla speculativa del mattone, poi si vedrà.

E allora perchè stupirsi se delle persone, spesso senza permesso di soggiorno, vengono reclutati a 3 euro all’ora con il caporale che spesso ne trattiene più della metà, se nei nostri cantieri si raggiungono percentuali di lavoro nero pari al 40% e in alcuni casi oltre la metà; buona parte di questa città rischia di essere un cantiere precarizzato che oggi c’è e domani non si sa: i giovani dei call center, i lavoratori dei centri commerciali e di molti servizi o agenzie, le migliaia di co.co.co e dei nuovi rapporti di lavoro della legge 30 perfino tantissime partite Iva.
Perchè stupirsi se dei ragazzi vengono sbattuti nei cantieri, senza formazione e senza nessuna misura di sicurezza: siamo il paese con la più alta percentuale di incidenti sul lavoro; situazioni assurde come il simulare incidenti stradali o risse tra marocchini, quando si verificano gravi e spesso mortali infortuni nei cantieri periferici, sono meno rari di quel che si pensa; in quelli più grandi e importanti si ha la fortuna di un immediato soccorso e di un commento sui giornali del giorno dopo.

Queste vite da cantiere sono raccontate nel libro; il mercato delle braccia, l’infiltrazione delle varie mafie è documentato da semplici lavoratori, sindacalisti, magistrati e associazioni.
Le classi dirigenti, i ceti politici di Milano e Lombardia nelle varie consultazioni elettorali, primarie comprese, farebbero bene ad interrogarsi del perchè siamo giunti a questo punto e se non è il caso di fermarsi e invertire la rotta.
***************************************************************

Anzichè tenere i tuoi libri fermi e inutilizzati,
falli circolare! rendili utili !
Abbiamo bisogno, soprattutto oggi, di tutte le sapienze e culture possibili
Rivolgiti a noi,
ilponte.it
via delle leghe 5 - Milano
MM1 Pasteur - tram 1 via Venini
tel. 02.28.22.415 - fax 02.28.22.423

vite%20cantiere
 
Di Fabrizio (del 28/12/2005 @ 10:36:12, in lavoro, visitato 1963 volte)

"Le voci sulla nostra integrazione sono largamente esagerate"

Di: Deyan Kolev - fonte Bulgarian_Roma


Un terzo dei Rom non ha esperienza lavorativa, intendo non ha mai lavorato con contratto a tempo indeterminato. Questi alcuni dei risultati di una ricerca condotta dal Centro Amalipe sui dati dell'Agenzia per le analisi sociali, l'UNPD e la Banca Mondiale. Il 66,1% dei Rom che non hanno mai avuto un lavoro sono donne. Sono dati "shoccanti" se comparati a tutti i rapporti sulle iniziative governative "di successo" per l'integrazione dei Rom e l'uguaglianza di genere.


Cosa significa? parafrasando Mark Twain, che le voci sull'integrazione dei Rom sono state largamente esagerate. Questi dati, riportati con alcuni errori da diversi giornali, necessitano di alcuni chiarimenti.


Per iniziare, la maggior parte di questo terzo di Rom che non ha mai avuto un lavoro sicuro, vuole lavorare legalmente! La stesa ricerca mostra che il 90% dei Rom preferisce un lavoro permanente al vivere di assistenza sociale.. Quindi non è serio motivare l'alta percentuale di Rom disoccupati con la semplice poca voglia di lavorare o "pigrizia innata". Sono spiegazioni facili, ben accette all'orecchio di un vasto pubblico, in ogni caso non riflettono la realtà e la ricerca lo dimostra chiaramente. Nella cultura patriarcale rom il lavoro e la diligenza sono valori esattamente come nella cultura patriarcale bulgara: non potrebbe essere differentemente, visto che i Rom si sono sempre guadagnati da vivere nei secoli con lavori tradizionalmente artigiani, spesso i più duri e più sporchi.


Secondo: la mancanza di scolarizzazione non può essere l'unico fattore motivante di una così alta percentuale di mancanza di esperienza lavorativa. Senza dubbio, la scuola è un fattore importante (non è una coincidenza che il 64% di chi non ha mai trovato lavoro no ha terminato l'8° grado!), ma questo non è il solo dato rilevante. Ancora più sorprendente il secondo fattore: più del 98% di questo gruppo ha meno di 39 anni! E' la generazione entrata in età lavorativa dopo i cambiamenti del 1989.  I Rom "del periodo socialista" senza lavoro, sono soltanto l'1,6%. Insomma, la società bulgara democratica del XXI secolo, esclude di più di quella totalitaria del XX secolo! Le ragioni possono essere...

Terzo: la disoccupazione è un chiaro sintomo del gap di sviluppo tra le diverse regioni e i differenti tipi di insediamento - un problema che non ha basi etniche. Circa l'80% dei Rom disoccupati vive in villaggi e piccole città. La liquidazione dell'agricoltura cooperativa socialista dove molti di loro erano occupati, li ha lasciati senza altri sbocchi nel mercato del lavoro. Le stesse ragioni valgono anche per i Bulgari delle medesime aree (non nella stessa percentuale). La transizione ha completato ciò che già si sta va sviluppando nell'ultimo periodo del comunismo: la marginalizzazione dei villaggi e dei piccoli insediamenti dalla vita economica reale.

Last but not least, occorre grande attenzione alla discrepanza di genere nell'impiego tra i Rom. Due terzi tra la i Rom mai attivi sono donne. Una ragione risiede nel conservatorismo della comunità e nel ruolo che tradizionalmente viene riservato alle donne. E' un problema che non va sottaciuto, magari rifugiandosi nella strenua difesa della tradizione. Se la tradizione è quella che preserva il senso della comunità, deve comunque adattarsi all'attualità, senza arrestare lo sviluppo di quel 56% di comunità che è costituito da donne.

Se un terzo dei Rom non ha accesso al mercato del lavoro, non è un problema della sola comunità. I numeri stupiscono perché mpostrano sembra ombra di dubbio che la Bulgaria è percorsa da buchi neri di cosmica ineguaglianza tra i differenti gruppi sociali, etnici, persino generazionali. Chiudere gli occhi è un modo per cadere dentro questi stessi buchi.


“AMALIPE”

CENTER FOR INTERETHNIC DIALOGUE AND TOLERANCE

Mailing Address: Veliko Turnovo, p.o.box. 113

Tel: 0888/681-134; e-mail: deyan_kolev@yahoo.com, amalipe@mail.bg

 
Di Fabrizio (del 11/01/2006 @ 10:31:54, in lavoro, visitato 2185 volte)

Da Radio Praha

Nuovo sistema di controllo per raccogliere dati sulla comunità rom

[05-01-2006] By Rob Cameron

Ascolta: 16kb/s ~ 32kb/s 


La Repubblica Ceca conta una vasta minoranza rom, che vive ai margini della società. Ma è sempre stato problematico calcolare le stime su questa minoranza, come problematiche sono sempre state le misure governative per affrontare la loro marginalità sociale. In settimana il governo ha annunciato una serie di piani per compilare schemi anonimi che possano rendere il quadro della situazione. Rob Cameron ha chiesto il perché di questo schema a Czeslaw Walek, capo del Consiglio Governativo per le Tematiche Rom.


"Vorrei dire, che la risposta è ovvia: per controllare quanto abbiano effetto le misure che il governo sta sviluppando per aiutare quelle fasce di Rom socialmente escluse, per controllare come vengono spesi i soldi in questo campo e sapere se ci sono effettivi miglioramenti nelle comunità interessate.”

Quindi, per fare un esempio, se qualcuno con l'aspetto apparentemente rom, si presenta all'Ufficio di Collocamento per cercare lavoro, lì troverà un incaricato che metterà una croce sulla casella “Rom”. Funziona così?

"Assolutamente no! Le uniche informazioni le raccoglieremo per scopi sociologici. Dipende dal tipo di ricerca, di solito si svolgono tramite questionari o interviste di massa. I dati dell'Ufficio Statistico sono ufficiali, dal censimento. Le informazioni provenienti da altre istituzioni, come i ministeri, sono soprattutto riguardo schemi e piani di lavoro.”

walek_czeslawx

Czeslaw Walek, photo: www.romea.cz

Ciononostante, durante l'ultimo censimento soltanto in 11.000 si sono dichiarati Rom, mentre è appurato che nel paese ce ne sono 200/300.000. Non avrete problemi nel raccogliere informazioni dettagliate?

kocarek1x

"Direi di sì, è per questo che vogliamo combinare queste tre diverse ricerche. Se mi basassi sui soli dati dell'Ufficio Statistico, è chiaro che non sarebbero sufficienti. Quindi li leggiamo in aggiunta alle ricerche sociologiche, che verranno svolte a livello nazionale.”

Qualcuno vedrà con ostilità un simile schema, forte dei ricordi di uno spiacevole passato, come la raccolta di dati sugli Ebrei nell'anteguerra.

"Sì, può essere, ma il fatto è che abbiamo bisogno di monitorare l'efficacia delle misure e delle somme spese per la comunità rom, questa è la prima cosa. Secondariamente, se svolgeremo una buona campagna informativa, soprattutto tra i Rom, per spiegare cosa stiamo facendo, credo che causeremo meno controversie di quanto si potrebbe ritenere.”



Related articles:
(in inglese)

 

23.12.2005

Have 240,000 Czechs been left out from statistics?

Current Affairs

 

13.10.2005

Government approves national family policy

Current Affairs

 

21.10.2004

Defusing Europe's demographic 'time bomb' to remain competitive

Business Report

 

17.1.2004

Magazine

Magazine

 

3.11.2003

New survey on Czech Roma to be conducted

Current Affairs

All related articles

 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


29/09/2022 @ 15:29:11
script eseguito in 62 ms

 

Immagine
 Manifestazione a Sofia (BG) contro la discriminazione... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 3091 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< settembre 2022 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
   
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020
Dicembre 2020
Gennaio 2021
Febbraio 2021
Marzo 2021
Aprile 2021
Maggio 2021
Giugno 2021
Luglio 2021
Agosto 2021
Settembre 2021
Ottobre 2021
Novembre 2021
Dicembre 2021
Gennaio 2022
Febbraio 2022
Marzo 2022
Aprile 2022
Maggio 2022
Giugno 2022
Luglio 2022
Agosto 2022
Settembre 2022

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
BuongiornoE-mail: giovannidinatale1954@gmail.comOf...
28/12/2021 @ 11:20:35
Di giovannidinatale
Hi we are all time best when it come to Binary Opt...
27/11/2021 @ 12:21:23
Di Clear Hinton
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2022 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source