|
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Fabrizio (del 05/10/2005 @ 18:11:16, in blog, visitato 829 volte)
Qui
potete seguire in diretta il Reality Show CLANDESTINI A BORDO
Per chi è interessato, le iscrizioni sono ancora aperte.
Questa volta "Il tempo dei Gitani" potrete girarlo voi.
Sigla!

La prima puntata: Adesso che avete letto, si va ad iniziare! Siamo all'inizio del 2004 e lorsignori abitano in un villaggio, proprio al ridosso tra la zona serba e quella albanese del Kossovo. Ci sono strane voci di case e villaggi che sono stati dati alle fiamme lì vicino. Ma voi, non potete uscire dal villaggio e non avete radio o televisione. I soldati della KFOR non parlano. Arriva a casa vostra un lontano parente, e vi dice che (pagando, s'intende) può portarvi con lui in Italia, al sicuro. Cosa fate? 1)...
continua la lettura
Di Fabrizio (del 26/09/2005 @ 00:11:00, in blog, visitato 1214 volte)
Segnala Juan José Heredia
un nuovo sito
dedicato a Gitani e Kalé. Lo scopo è promuovere mantenere lingua, cultura
e tradizioni che vanno sparendo.
Il portale (ancora sperimentale) ha pagine dedicate alla storia, alla cultura
e alla lingua di Gitani e Kalé (con una sezione grammaticale), una sezione
dedicata alle notizie, una chat, un guestbook, un forum di approfondimento, e
anche una webtv e un radioblog.
Un lavoro veramente notevole!
Di Fabrizio (del 24/09/2005 @ 23:22:18, in blog, visitato 746 volte)
«C’e' stato un tempo, prima del Ventennio a colori, in cui guardavamo la televisione – questa scatola delle meraviglie piena di (bambinesche) promesse – che avevamo comprato con i nostri soldi e per la cui semplice contemplazione dovevamo pagare un canone. In questi ultimi anni si sono affacciati misteriosi specialisti che ci filmano e ci scrutano attraverso televisioni invisibili. Naturalmente, queste televisioni le abbiamo pagate, una volta ancora, noi. Come siamo sempre noi a pagare gli stipendi di chi ci intrattiene e ci distrae, ci spia e ci controlla, ci multa e ci minaccia; e oggi pretenderebbe d’incolonnarci, come pecore, per paura di chi non è nemico nostro, ma piuttosto e' nemico loro. Gli Stati giustificano la propria sempre piu' invadente esistenza con la promessa di proteggerci, ma e'ormai chiaro per tutti che quando parlano di sicurezza non e' alla nostra che pensano ma alla loro; non e' alla minaccia di “terroristi” – da loro stessi evocati con una politica secolare di ruberie e devastazioni a danno dei cinque continenti – ma alla minaccia, invero terribile per la coalizione dei potenti della Terra, che qualcuno si levi per chiedere: in quale momento abbiamo conferito a costoro i poteri di fermarci, deviarci, radunarci, incolonnarci, convogliarci, e in quale direzione poi?» tartito da ---gallizio all'epoca dell'impecorecciamento firmato-cadorna
da Nonletture
|
Il ruolo del politico è uno solo, quello di servire lo Stato. Il politico (ma perché chiamarlo ancora così?) è un nostro dipendente. Dipende dai nostri voti, dalle nostre tasse (con cui gli paghiamo lo stipendio), dai programmi che noi proponiamo o approviamo e che deve unicamente limitarsi ad eseguire. Se il politico è nostro dipendente come è possibile che noi siamo a nostra volta suoi dipendenti e che, nella sostanza, faccia il c..o che gli pare? E’ peggio di un 69, infatti è un 90 gradi. Dobbiamo abituarci a pensare al politico come a un nostro dipendente, le sue dichiarazioni non ci devono interessare, ma solo i fatti. Non può prendere iniziative importanti senza consultarci.
continua su il Blog di Beppe Grillo
|
Di Fabrizio (del 10/09/2005 @ 00:31:30, in blog, visitato 831 volte)
Se qualcuno bazzica per caso da quelle parti, capirà perché ho rispolverato un vecchio tormentone:
Sapete come cuocere un pollo a legna in un falò all'aperto? Si fa così: all'animale viene tolto tutto il sangue e le interiora e cotto nell'argilla. Non è necessario togliere le piume, a questo provvede l'argilla stessa durante la cottura. Il pollo nell'argilla viene posto in una piccola fossa nel terreno. Sopra viene acceso il fuoco e il pollo verrà cotto per circa un'ora. Alla fine si rimuove l'argilla, che va via assieme alle piume. Adesso – bon appetite! E' insolitamente saporito. Provatelo!
Comunque, dopo gli ultimi sviluppi, trovo più divertente seguire gli aggiornamenti su Libero o la Padania, anche se ci sono più errori. 
PS: la stessa ricetta vale per il riccio arrosto.
Di Fabrizio (del 05/09/2005 @ 08:02:42, in blog, visitato 870 volte)
Venerdì o sabato prossimi, la data è ancora da decidere, riprendono le interviste
online. Toccherà sottoporsi alle mie e alle vostre domande a Yuri Del
Bar, consigliere comunale Sinto a Mantova. Sono molto contento che anche
i lettori abbiano contribuito a scegliere l'intervistato (l'unica indicazione
arrivata era per lui). Continua il sondaggio
per suggerire le prossime interviste sperando in un po' più di
partecipazione.
Signore e signori che state a Milano e dintorni: non fate i
vergognosi! Fatevi vivi, vi do appuntamento
alla Festa Nazionale dell'Unità
Martedì 6 settembre - ore 21.00 Caffé incontro
Milano e i rom: un progetto di integrazione tra speranza e solidarietà. Con
don Virginio Colmegna, Francesca Corso, Mario De Gaspari, Maria Grazia Fabrizio, Pierfrancesco Maiorino, Carlo Montalbetti.
alle ore 22 dopo il dibattito, proiezione della versione breve di ZINGARI IN CARROZZA
Infine: ho cambiato la pagina
destinata agli annunci. E' a vostra disposizione per vendere - acquistare, promuovere un libro, segnalare un sito... e
ancora annunci, inserzioni, far conoscere il proprio lavoro e tutto quel materiale (relazioni,
testimonianze, dischi, spettacoli ecc.) che ne consegue.. Ecco la Piazza Affari,
che rimane col vecchio nome di TIENDA, una parola spagnola che significa negozio, ma da l'idea della bacheca Rom
virtuale.
Cercate quello che vi interessa, contattate chi lo propone, proponete voi stessi
le vostre capacità e risorse
Di Fabrizio (del 27/08/2005 @ 17:19:21, in blog, visitato 1021 volte)
Istruttivo e soprattutto piacevole l'incontro di ieri, per conoscere dal vivo alcuni amici bloggers. E poi non capita tutti i giorni (o le sere) di incontrarsi alla presenza di un ambasciatore ...
Ecco le foto dello storico incontro...
Per quanti hanno perso la serata di ieri, c'è un prossimo appuntamento milanese:
sempre alla Festa Nazionale dell'Unità
Martedì 6 settembre - ore 21.00 Caffé incontro
Milano e i rom: un progetto di integrazione tra speranza e solidarietà. Con don Virginio Colmegna, Francesca Corso, Mario De Gaspari, Maria Grazia Fabrizio, Pierfrancesco Maiorino, Carlo Montalbetti.
alle ore 22 dopo il dibattito, proiezione della versione breve di ZINGARI IN CARROZZA
Di Fabrizio (del 24/08/2005 @ 01:12:05, in blog, visitato 902 volte)
E' la seconda volta che ne scrivo. Daniele Mezzana del blog Immagine dell'Africa, da Roma viene a Milano per presentare il suo libro.
Venerdì 26 agosto Ore 21- Libreria della Festa Nazionale dell'Unità
Daniele Mezzana, Giancarlo Quaranta: "Società africane" (Zelig Editore), con Luciano Vecchi e Richard Gbaka Zady, coordina Umberto Melotti.
Ora: il libro l'ho persino letto e mi è sembrato interessante. E sono anche curioso di conoscere l'autore di persona, dopo un anno che ci scambiamo commenti via blog. C'è qualche altro lettore di Milano a ritrovarsi lì venerdì sera? (Nel caso, Kalderosh e Tikla hanno assicurato di volermi accompagnare, ma ho la netta impressione che li perderò alla birreria della festa... datemi una mano anche voi. Grazie!)
Di Fabrizio (del 16/08/2005 @ 13:29:29, in blog, visitato 665 volte)
Ultimamente curo il blog da distanza. In attesa di tornare a regime normale. Vi ricordate di Yvonne Slee che scrisse un libro sulla storia della famiglia? Mi fa sapere che recentemente è stata intervistata anche dalla Radio australiana, e che il libro è ora disponibile anche nella American Library of Congress di Washington DC e nella British Library di Londra. Puta caso che foste da quelle parti e magari piove...  In italiano, dovete accontentarvi dell'intervista del giugno scorso: http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=94
A proposito, con settembre vorrei ripartire con le interviste tramite la chat Visubox, a cui anche voi potete partecipare mettendo le domande online. Datemi una mano indicando nel sondaggio, anche quello è nella colonna di destra, più in fondo, le vostre preferenze. Per il momento, mi vengono in mente:
Se avete altre indicazioni, fatemele sapere per email, così aggiornerò il sondaggio. Grazie
Di Alessandro (del 07/08/2005 @ 10:24:18, in blog, visitato 756 volte)
Fateci caso si incontrano sempre le persone giuste al momento giusto (forse), e nel posto sbagliato (sempre). Vi ho presi o prese in giro tutti: non ero in vacanza... ero in ospedale per un tagliandino del quale non vi dico le coordinate salvo che non devolviate un obolo congruo ai primi dieci barboni (avete mai pensato a quanto costano 4 rasoi bilama gillete? 4,60€, hai voglia a diventar barbone). Ed allora alla stanza 1 letto 10 prima del mio ho fatto la conoscenza di uno spirito libero, intraprendente, coraggioso, traduttore, teatrante, viaggiatore a rischio, filosofo, giramondo, affabulatore (vere le storie?), capobranco di una mandria di figli velocissimamente attorno al suo letto pur affrontando traversate oceaniche, prendere quattro treni in Sardegna per coincidere col traghetto, telefonate in russo, in brasiliano, esperto di politica italiana, curriculae urbe et orbi, conoscitore del corano, di imperscrutabili fumatori doganieri turchish, autisti levantini, ospitali nomadi baktiari purché disponibile a bere sangue dal collo di una capra viva, un uomo che pur di portare in Italia un gatto cadutogli in braccio da un mango, si è fatto 40 ore di aereo per far verificare, in una scatolina con ghiaccio secco, dall'istituto sieroterapico italiano che il gatto, tenero cuore, fosse sano e potesse accomodarsi in economica sull'aereo, che ha visitato incuneandosi per 13 piani sotto terra la ormai distrutta città millenaria di fango di Bahn, potrei parlare di un Indiana Jones nostrano ma di qualità, con capacità di vivere di espedienti spacciandosi per dervisho nelle bettole di Istanbul e che avrebbe dovuto imbarcarsi tra poco per Manaus, così, per girare un po' di amazzonia prima fare un salto in Chiapas per un calumet col subcomandante Marcos e poi a Mexico City per vedere la madonna di Guadalupe. Quest'uomo pochi giorni fa, e se non fosse stato così non ci saremmo mai conosciuti - ha avuto un piccolo problema, e si è ricoverato, e mentre passavamo queste interminabili giornate a parlare (anch'io ne avevo da raccontare, come rincorrere una stronza gallina che non voleva saperne di diventare brodo), è stato preso da un'allergia tipica da ospedale: cioè nessuno ne sa niente, eccheccavolo ci stanno a fare tutti questi medici? diventando rosso tra le donne d'ogni porto tatuate, cominciando e non terminando mai, di grattarsi, spugne fredde, antistaminici, ben ultimo un siringone di cortisone, senza perdere per un attimo la sua verve gesticolando come un tarantolato salentino, insomma, io oggi sono venuto via e lui restava sino a bo...? ma son sicuro che un passaggio un un cargo battente bandiera liberiana lo troverà. Scusate, sono stanco per l'intervento, le medicine ecc. dimenticavo: l'amico Giorgio ha ottant'anni, un metro e novanta, senza un filo di grasso, con ancora dei bei capelli (alla Alain Delon) grigi e affascinante per me... figuriamoci per una donna. E non storcete il naso donne, uomini così, raramente si incontrano. Alessandro
da: FanciullozzoGiovedi 4 Agosto 2005 ore 17:11:29
Di Fabrizio (del 27/07/2005 @ 02:09:03, in blog, visitato 629 volte)
Se qualcuno volesse rileggersi con calma il giorno per giorno del torneo Homeless World Cup di Edimburgo 2005, con cronache, immagini e curiosità, può farlo QUI.
Tra qualche giorno (o setttimana), nello spazio CHAT della colonna a sinistra, potrete intervistare DAL VIVO i componenti della squadra italiana, Multietnica 2001. E, ultimo aggiornamento su questo argomento, mi sono deciso a cambiare il vecchio sondaggio (cercate sempre nella colonna a sinistra).
Questo fine settimana, la Mahalla potrebbe essere poco raggiungibile: credo proprio che in quei giorni mi deciderò a passare alla versione Dblog 2.0. Dato il mio tasso di imbranataggine , tutto è possibile... speriamo lunedì di esserci (versione vecchia o nuova non importa).
|