Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
Da maggio 2005 circa 6.000 post

La redazione
-

Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Fabrizio (del 02/07/2011 @ 09:18:02, in blog, visitato 1372 volte)

Segnalazione di Erica Rodari

Nasce Romagazine.eu, un portale europeo curato da giovani provenienti dalle comunità di tutta Europa. Un mosaico di 10 milioni di persone che oggi, grazie al web e alle nuove tecnologie, possono conoscersi e farsi conoscere più facilmente di Andrea Gerli da Rassegna Sindacale

Un'idea interessante, un vuoto da colmare, un popolo che vuole farsi conoscere e tanti, tanti giovani ansiosi di imparare e lavorare per abbattere pregiudizi, creare un dibattito e progettare un futuro. Così nasce www.romagazine.eu, un magazine online per tutte le comunità Rom d'Europa, frutto dell'impegno di GSI Italia, ong dal '97 attiva con progetti di cooperazione internazionale e solidarietà territoriale, con la collaborazione di Informatici Senza Frontiere.

Il progetto si chiama "Let the roma youth be heard!", ed è stato finanziato dalla Commissione Europea per decisione del vicepresidente Viviane Reding: "Io credo – ha detto la Reding - che la comunità Rom rappresenti una parte importante della popolazione dell'UE, ed è di primaria importanze che gli stessi siano bene integrati in tutti gli Stati membri. L'integrazione di circa 10 milioni di Rom è una priorità degli Stati membri, delle Istituzioni europee, dei suoi Programmi, e dei soggetti che operano all'interno dei singoli Stati."

Così i rappresentanti delle maggiori associazioni per la difesa della cultura Rom di tutta Europa si sono riuniti a Spoleto, in provincia di Perugia, per un breve corso di giornalismo e per creare il nuovo magazine online. Tanti giovani da Spagna, Grecia, Germania, Francia, Romania, Italia, Ungheria, Turchia. "Dobbiamo unire le nostre forze, lavorare insieme per creare un dibattito sul e nel nostro popolo – afferma Israel, referente del gruppo spagnolo –. E' l'occasione per fare qualcosa di nuovo, per far sì che scompaiano i pregiudizi, per farci conoscere e partecipare alla vita sociale e politica dei paesi in cui viviamo. Dobbiamo unire i nostri sforzi".
Sono tanti, sono giovani, e hanno voglia di imparare, di conoscere, di lavorare insieme per il proprio futuro. In un attimo i 40 rom della quattro giorni di Spoleto spazzano via pregiudizi lunghi un'eternità. Come il nomadismo o le difficoltà ad integrarsi: la maggior parte di loro vive in case normali, studia e vuole integrarsi. Merve, ad esempio, studia business administration nella più rinomata università di Istanbul. Beatrìs, invece, è Ungherese, vuole fare la giornalista e da tempo studia e lavora per diventarlo. Tutti hanno partecipato con grande interesse alla quattro giorni di Spoleto, e scrivono ora su Romagazine.eu.

Si tratta forse di un'avanguardia, dei giovani più interessati e più appassionati a queste tematiche, che vive in condizioni diverse dagli altri giovani rom, spesso nell'impossibilità di ricevere un'istruzione dignitosa. Giovani in lotta contro le difficoltà economiche e sociali che trovano nei loro Paesi, ma anche contro alcuni esponenti delle loro comunità che stentano ad aprirsi alle altre culture, che non ritengono l'istruzione importante e non vedono di buon occhio progetti e attività di questo tipo, secondo loro inutili alla comunità. Ma questi giovani sono il sintomo di un'energia nuova, capace di diffondersi in tutte le comunità Rom d'Europa. Sono giovani cittadini europei. Vogliono viaggiare, conoscere e crearsi un solido retroterra culturale moderno, magari riunificando le tradizioni rom di tutte le comunità europee.
"Let the roma youth be heard!", il titolo del progetto, pone l'accento su due aspetti fondamentali: l'ascolto e la gioventù. Così www.romagazine.eu diventa un portale di informazione per intessere relazioni, favorire progetti, riunificare virtualmente le tradizioni e le aspirazioni di un popolo, i Rom, la più grande minoranza etnica d'Europa. Una minoranza che affonda le proprie radici in una tradizione antica, che nei secoli è stata sparpagliata per il Vecchio Continente e non solo. Un mosaico di migliaia di comunità che oggi, grazie al web e le nuove tecnologie, possono conoscersi e farsi conoscere più facilmente.

 
Di Sucar Drom (del 09/07/2011 @ 09:53:37, in blog, visitato 1273 volte)

Firma la petizione per la "Giornata internazionale delle donne rom"
L'8, 9 e 10 Ottobre 2010 si è tenuto a Barcellona il primo Congresso Internazionale delle donne Rom "Un'altra donna". Le "altre donne" non sono le donne in ambito accademico, ma quelle che normalmente non vengono invitate per il dialogo, il dibattito e le competenze specifiche. Riunite in questa...

Avvenire intervista l'artista Bruno Morelli
Durante le celebrazioni per la commemorazione del beato Ceferino Gimenez Malla, detto Zeffirino, il quotidiano Avvenire ha intervistato Bruno Morelli (in foto davanti alla sua scultura), artista eclettico appartenente alla minoranza linguistica dei rom abruzzesi...

La Notte della Rete continua...
La Notte della Rete, a cui hanno aderito Sucar Drom e l'ICS, continua a Domus Talenti. E' la manifestazione nata contro la delibera dell'Agcom in materia del diritto d'autore che oggi viene discussa dall'Autorità e che coinvolge politici, artisti, blogger, imprenditori, giornalisti, giuristi...

Milano, progetti europei per il futuro dei sinti e rom
Lunedì 4 luglio, la Consulta Rom e Sinti di Milano si è incontrata a palazzo Marino con l’assessore alle politiche sociali, Pierfrancesco Majorino. Erano presenti tutte le comunità dei campi regolari (mancava solo la comunità di via Chiesa Rossa) ed esponenti della comunità rumena di ex Triboniano e dei campi irregolari...

I Gogol Bordello sono in Italia
I Gogol Bordello sono in Italia. Il loro tour italiano è iniziato ieri sera a Rimini al Velvet Club, questa sera sono a Milano al Circolo Magnolia, venerdì 8 sono a Bari a L'Acqua In Testa Festival e sabato 9 sono al Castello Scaligero di Villafranca (VR). L'ultima volta che abbiamo visto Eugene Hütz ed il suo...

Buccinasco (MI), ma non c’è pace per il Terradeo?
A fine maggio è stata annullata la delibera n.183/2010 della passata amministrazione, che riavviava per la terza volta negli ultimi cinque anni una procedura di regolarizzazione del Quartiere Terradeo, persegu...

Quinto Vicentino (VI), i sinti vivono in uno stato di disagio abitativo
Da anni le famiglie sinti di Quinto Vicentino, vivono in stato di disagio abitativo, dietro al cimitero del paese. Unico accesso è attraverso una stradina che porta sul retro del campo santo. Le famiglie risiedono sotto una antenna della telefonia mobile, in un appezzamento di modeste dimensioni, contornato da un fossato i cui argini sono sottoposti a frenatura, senza servizi igienici e...

Sinti e Rom? Il nazionalsocialista: cacciamoli! Il comunista: assimiliamoli!
In questi giorni sto rileggendo un libro di Guenter Lewy che tratta della persecuzione nazista subita dai Cittadini tedeschi ed austriaci appartenenti alle minoranze dei sinti e dei rom. Un libro molto documentato ma contraddittorio nelle conclusioni. Ne riparlerò...

L'Italia ha le carte in regola per sedere nel Consiglio ONU per i Diritti Umani?
Il 19 giugno scorso il nostro Paese è entrato a far parte, per la seconda volta, nel Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. Questo organismo è stato istituito cinque anni fa (sostituisce la Commissione per i Diritti Umani) ed è composto da 47 Paesi eletti dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. E' un organismo importante che deve promuovere e garan...

Bologna, Corte d'appello: "È rom, normale che non vada a scuola"
Ha fatto scalpore la sentenza della Corte d'Appello di Bologna che risposto picche alla Procura dei Minori che le chiedeva di affidare una bambina rom ai servizi sociali per darle una vita migliore in comunità di accoglienza. La bambina vive a Parma nell'area residenziale isti...

Próxima Estación: Milano
Qualche anno dietro, ma sembra passato un secolo, Berlusconi, Bossi, Fini & C. riuscirono a conquistare larga parte del proprio consenso elettorale sui temi legati alla "sicurezza". Anni tristi per l’Italia. Anni in cui abbiamo completamente sma...

 
Di Fabrizio (del 16/07/2011 @ 09:18:41, in blog, visitato 867 volte)

Rileggevo per caso un alto pezzo di letteratura di qualche anno fa, già commentato da Isabella a suo tempo.

Un giorno bisognerà chiedere agli aspiranti stregoni, che trovo insopportabili da quando hanno scoperto la parola "casta" e vogliono sostituirsi a partiti, sindacati ecc., dove vogliono andare a parare.

Ma non si tratta di razzismo, di fascismo... Mi sembra piuttosto un modo di dire, tipicamente italiano, tutto e il suo contrario - un colpo al cerchio e uno alla botte - nella speranza di passare osservati in qualche modo, non importa quale.

Qualcuno dice: comunque, non bisogna confondere il "profeta" con chi fa parte del suo movimento; come se dovesse esistere una parte buona e una cattiva del fenomeno. Probabilmente questo qualcuno ha le sue ragioni, ma a leggere i commenti a quel post c'è da farsi cadere le braccia: anche qua non per razzismo o fascismo, ma perché si scrive (male) di tutto, tranne che dell'argomento in questione. Insomma, la quantità dei commenti non ha niente a che fare con la qualità, piuttosto c'entra con una malsana voglia di essere visibili, di essere saliti su un carro.

Uno dei pochi commenti attenti, però descrive perfettamente questo "grillismo di massa":

CARO BEPPE non riesco a capire dall'articolo se difendi questa misera situazione o la condanni; articoli fa dicevi basta con questi stranieri che rubano ammazzano stuprano mendicano, oggi dici poracci sti bambini(per banbino si intende un ladruncolo in erba che da grande allargherà le sue attività con stupri e violenze: insomma che dobbiamo fare?PAGARE LE TASSE PER CRESCERE QUESTI QUI O CHE ALTRO?

Nel frattempo, vecchi e nuovi pregiudizi continuano a far danni.

 
Di Sucar Drom (del 19/07/2011 @ 09:02:32, in blog, visitato 1134 volte)

L'European Roma Rights Centre cerca tirocinanti
L'European Roma Rights Centre (Centro Europeo dei Diritti dei Rom) sta cercando tirocinanti per il periodo Settembre 2011-Febbraio 2012. Verranno selezionati sia tirocinanti rom e sinti che non rom e sinti, ma soltanto ai tirocinanti sinti e rom verrà corrisposto uno stipendio...

UE, un quindicenne su cinque ha problemi di lettura
In Italia il 21% dei quindicenni incontrano difficoltà a leggere, come del resto in Europa dove in media un quindicenne su cinque - ma con punte del 40% per Bulgaria e Romania - non sono in grado di leggere adeguatamente. E' quanto emerge da uno studio elaborato...

San Nicolò Arcidano (OR), un'incendio distrugge le abitazioni dei rom ma pronta è stata la solidarietà
Hanno lavorato sino a notte fonda i volontari della Protezione civile impegnati a San Nicolò d'Arcidano, nell'Oristanese, nelle operazioni di soccorso alla comunità rom, in grande difficoltà dopo l'incendio che ieri ha distrutto le baracche dove vivevano alla periferia del paese. Nel campo sportivo com...

Accordo UE e COE per formare 1.000 mediatori sinti e rom
Il Segretario generale del Consiglio d’Europa Thorbjorn Jagland e la Commissaria europea a Educazione, cultura, multilinguismo e gioventù Androulla Vassiliou hanno siglato una dichiarazione congiunta nella quale approvano l’accordo raggiunto in occasione del Comitato dei ministri del Cons...

Campobasso, la favola "zingari rapitori" colpisce ancora...
Ci risiamo, quando un bambino scompare rispunta inevitabilmente nel nostro Paese la pista degli “zingari”, come vengono chiamati in maniera etnocentrica e dispregiativa le persone appartenenti alle minoranze linguistiche sinte e rom. In questo caso le bambine sono due, Alessia e Livia, e sono scomparse con il papà lo scorso 28 gennaio...

L'ammazza-Internet è ancora un rischio
Dopo mesi di annunci, smentite, polemiche, autorevoli e comunicati stampa, questa mattina, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha, finalmente - non perché se ne avvertisse il bisogno ma perché ciò varrà almeno a consentire un confronto più obiettivo e meno emotivo - pubblicato la delibera contenente lo schema...

Roma, scintille tra Alemanno e la Caritas sul piano rom (2)
Dilettanti allo sbaraglio. Non sembra esserci espressione più appropriata per definire l’ondivago e claudicante procedere della giunta Alemanno su qualsiasi tema che abbia un minimo di impatto sociale e mediatico. A tornare per qualche ora sotto i riflettori è stato stavolta il famoso “piano rom”, più volte sbandierato dal primo cittadino della capitale come un esem...

Napoli, torna l'incubo dei pogrom
Paura a Poggioreale dopo il raid di una decina di persone che hanno seminato il terrore fra donne e bambini nell'insediamento rom. Il 'commando' ha minacciato le famiglie di ritornare se non avessero abbandon...

Bari, Nichi Vendola ha incontrato Jeroen Schokkenbroek
Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola (in foto) ha incontrato il 15 luglio a Bari Jeroen Schokkenbroek, il giurista olandese nominato rappresentante speciale del nuovo segretario generale del Consiglio d'Europa...

Palermo, terreni confiscati alla mafia per le famiglie rom
Trasferiti in terreni confiscati alla mafia, nelle zone più periferiche di Palermo lontani da viale del Fante. A Palermo potrebbe essere questo il futuro dei rom che vivono da anni in città. Il degrado profondo che caratterizza ogni angolo del cosiddetto...

 
Di Fabrizio (del 24/07/2011 @ 09:07:23, in blog, visitato 1589 volte)

Luglio 2001, non ero in piazza a Genova, mi trovavo a casa mia. Da poco avevo un collegamento internet, e fu forse il primo avvenimento che seguii da casa praticamente in tempo reale (il secondo fu l'attentato alle torri gemelle, a distanza di qualche settimana): vale a dire, le notizie arrivavano con un flusso continuo tramite dirette radio, televisione, i primi siti online dei quotidiani, i forum e i gruppi di discussione.

Proprio per questo, mi ricordo alcune cose di allora:

  • la reazione di chi sentiva scosse le sue sicurezze di tranquillo democratico in pantofole (siete per sempre coinvolti, diceva qualcuno): qui siamo in Italia, queste cose non possono succedere. Magari in Argentina, o in Iraq, o in Corea. Eppure succedevano, ma il nostro cervello è più forte dei fatti e allora è come se ci fossimo autoconvinti che fosse un film. Noi, la TV, i giornali, sapevamo – ma nel contempo QUALCUNO NON VOLEVA SAPERE;
  • ma già da subito chi voleva, sapeva. Molto più dei media ufficiali, Internet iniziava a dimostrare le sua potenzialità con brutte foto scampate ai manganelli, i forum dove chi scriveva aveva visto la mattanza con i suoi occhi;
  • come conseguenza (so di dire una cosa impopolare) il permanere, l'evolversi di una forma di incomunicabilità: per cui le ragioni di chi riusciva a vedere solo un esagitato armato di estintore non riuscivano ad incontrarsi con quelle di chi descriveva il comportamento FASCISTA dello stato, e viceversa.

Cosa resta, dopo 10 anni? E' lecito (pensando ai silenzi infiniti, ad esempio, sulle strategie stragiste in Italia), aspettarsi VERITA' e GIUSTIZIA su chi fu responsabile?

Per questo, occorre rendersi che molto è stato scritto, ma tutto ciò ha soltanto mascherato un grande silenzio da parte di chi allora giocò un ruolo determinante. Non parlo dei soliti politici, della "casta", parlo degli eroi negativi di pasoliniana memoria; o meglio, vi invito a leggere questa riflessione sull'Unità.

Vorrei aggiungere ancora qualcosa sul perché Genova è stata possibile, nonostante anni di presunta democrazia in Italia

La civiltà e la democrazia di un popolo si giudicano da come tratta chi non può difendersi. Non ricordo le parole esatte e chi le abbia dette, ma il concetto è quello.

Sarebbe troppo semplice dare la colpa di quel che è successo alla polizia! Dimenticandosi che dopo Bolzaneto ci furono realmente i poliziotti che dissero che quello che era successo lì era uno schifo, o semplicemente che i poliziotti li vedo tutti i giorni, dall’altra parte del banco alle file degli immigrati per il permesso di soggiorno. Qualcuno riesce persino ad essere gentile, e non è facile, quando hai davanti tutto il giorno chi non parla l’italiano e puzza perché ha viaggiato tutta notte e forse è in coda da tre giorni per un pezzo di carta!

QUESTO E' SOLO UN LATO DELLA MEDAGLIA.

Sembrerà poca cosa rispetto a 10 anni fa: nel 2008 Mahalla e soprattutto U VELTO, provarono a denunciare un fatto simile. Avvenimento di portata minore e col difetto di vedere vittime "solo degli zingari", il tutto passò nell'indifferenza quasi assoluta dei media e della rete. Eppure, i meccanismi repressori erano molto simili, e discuterne allora forse avrebbe aiutato a riportare il discorso su quanto avvenne a Genova.

E poi, mi ricordo al campo parecchi anni fa, X..., 18 anni appena compiuti, un occhio nero, lividi e quattro denti lasciati in commissariato. D'accordo, X... non era del tutto innocente, ma avremmo dovuto capirlo che se in caserma qualcuno (chiunque) poteva essere conciato così, senza che nessuno fiatasse, prima o poi avremmo sbattuto il muso su Bolzaneto. Anche allora (e più di adesso) NON VOLEMMO SAPERE.

 
Di Fabrizio (del 28/07/2011 @ 09:19:06, in blog, visitato 1292 volte)

Niente di nuovo, il fenomeno è visibile ed analizzato da anni, adesso si sveglia anche la stampa mainstream. Rimane un mistero: se viene citato Le Pen, perché in Italia i grandi media continuano a tacere sul ruolo della Lega come "regista dell'odio"?

Dai razzisti ungheresi ai populisti francesi, è una rete unita ALESSANDRO ALVIANI

Le motivazioni della strage di venerdì in Norvegia restano tutte da verificare. Eppure, se dovesse trovare conferma l'immagine del trentaduenne Anders Behring Breivik che la Rete sta lentamente restituendo, le autorità di sicurezza norvegesi potrebbero aver avuto drammaticamente ragione. A febbraio, nel loro ultimo rapporto, avevano lanciato l'allarme su un'«accresciuta insicurezza» nel Paese e avevano pronosticato per quest'anno un aumento delle attività interne dell'estrema destra. Dal 2009 Anders Behring Breivik era membro di un forum neonazista svedese, chiamato Nordisk, che si autodefinisce un portale su «identità, cultura e tradizioni nordiche» e conta circa 22.000 iscritti.

La scena neonazista norvegese è piuttosto debole, quella svedese «è molto più forte», spiega il professor Hajo Funke, esperto di estremismo di destra presso la Freie Universität di Berlino. Eppure, ricorda, in Norvegia si assiste alla diffusione del populismo di destra incarnato dal Partito del Progresso, che ha superato il 20% dei consensi. Non che tale partito sia corresponsabile dell'attentato, precisa, eppure la sua propaganda fornisce un «terreno fertile» per la diffusione di idee e risentimenti anti-islam e anti-immigrati. Sembra che lo stesso Breivik avesse preso la tessera, salvo poi abbandonare la formazione perché la considerava troppo moderata. Sebbene deboli dal punto di vista organizzativo e numerico, «gli estremisti di destra norvegesi sono in contatto tanto con quelli svedesi, tanto con altri gruppi di estrema destra in Europa», si legge nel rapporto diffuso a febbraio dalle autorità norvegesi.

La scena dell'estrema destra europea è molto frastagliata e i passaggi sono a volte fluidi. Ci sono i populisti alla Le Pen, i neonazisti ungheresi, la Npd tedesca, «il più radicale partito di estrema destra» nell'Europa occidentale, come la definisce il professor Funke. Non esiste un coordinamento centralizzato, una sorta di «regia» a livello europeo, spiega Funke, eppure i contatti personali a livello sovranazionale sono all'ordine del giorno. E si sviluppano attraverso canali multipli, non da ultimo la musica. I concerti di «white power music» rappresentano una piattaforma di incontro e scambio per gli estremisti e «attirano centinaia di militanti da tutta Europa», scrive l'Europol nel suo ultimo rapporto. Le performance si svolgono in località segrete e vengono annunciate soltanto su Internet.

Non a caso: il Web - soprattutto il Web 2.0 - si sta trasformando nel megafono privilegiato dei neonazisti. «Gli estremisti di destra sono sempre più attivi nei social network, per raggiungere le generazioni più giovani», nota l'Europol. Ciò rappresenta «una nuova dimensione» della minaccia che l'estremismo di destra può costituire in futuro per l'Europa. Secondo uno studio presentato giovedì, ad esempio, in Germania nel 2010 sono stati caricati su Facebook, Youtube e altri social network 6000 post dal contenuto di estrema destra, il triplo rispetto all'anno prima. Il potenziamento delle attività sul Web è però soltanto un aspetto che contraddistingue tali ambienti. I neonazisti puntano a metter sempre più piede nella società, provando a sfruttare un insidioso mix fatto di paure xenofobe, reazioni anti-islam e preoccupazioni economiche. E sono pronti a cambiar volto, pur di diventare più «presentabili».

È quanto avviene in Germania, un Paese che conta 219 organizzazioni di estrema destra con un totale di 25.000 membri e in cui si osservano due fenomeni concentrici. Il primo: negli ambienti neonazisti cresce la presenza delle donne, usate come esche per far passare richieste che, se fossero strillate da una testa rasata, verrebbero subito respinte. Il secondo: una trasformazione nel modo di presentarsi. In passato lo skinhead era immediatamente riconoscibile dalla testa rasata e dagli stivali. Oggi, invece, lo stile classico degli skinhead «è ormai obsoleto», scrivono i servizi segreti tedeschi nel loro ultimo rapporto annuale. In pubblico i neonazisti preferiscono «capi di abbigliamento o marche orientate ai trend comuni della moda giovanile e che segnalano in modo meno evidente l'appartenenza alla scena» dell'estrema destra. A prendere sempre più piede, specie tra i più giovani, sono i cosiddetti «Autonomi nazionalisti», che riprendono abbigliamento e forme di azione dai gruppi di estrema sinistra.

 
Di Sucar Drom (del 31/07/2011 @ 09:43:49, in blog, visitato 1399 volte)

USA, all'asta i diari di Joseph Mengele: l'angelo della morte
La casa d'asta statunitense Alexander Autographs, rimetterà in vendita il 21 luglio i diari di Joseph Mengele, ufficiale delle SS e medico nazista che operò ad Auschwitz-Birkenau nel Zigeuner Familienlager, dove erano...

Il racconto di Alma Azović dopo l'incontro con Papa Benedetto XVI
Il racconto di Alma Azović, (mediatrice culturale rom a Torino) sull'udienza concessa a sinti e rom da Papa Benedetto XVI, domenica 11 giugno 2011 in occasione del 150esimo anniversario della nascita del beato Ceferino Gimenez Malla (1861-1936), catechista kalè di origine spagnola, mar...

Reggio Calabria, un successo lo spettacolo "Nomadi per decreto"
Il 17 luglio scorso l'Associazione Culturale Multietnica "Terra senza confine" in collaborazione con la Cooperativa ROM 1995 ha presentato lo spettacolo "Nomadi per decreto" che fa parte del progetto "ImmigrArte"...

Brat (fratello), cantieri per un'opera rom
Cantieri Teatrali Koreja e Centar Za Kulturu di Smederevo (Serbia) hanno prodotto e stanno portando in giro in Italia lo spettacolo "Brat (fratello), cantieri per un'opera rom" che ha vinto il Premio Internazionale Teatro dell'Inclusione 2010, dedicato a Teresa...

Roma, Minorities Stereotypes on Media
I risultati del monitoraggio sulla rappresentazione delle minoranze sui mezzi di informazione italiani. Il 58,6% dei casi riguarda gli immigrati, poi vengono gay, lesbiche, transessuali, che ottengono un'attenzione 'significativa" pari al 13,8% dei casi, le minoranze etno-cu...

Roma, il Comune non tutela i rom sgomberati ma tutela gli animali
Nei giorni scorsi don Franco De Donno, da anni responsabile della Caritas di Ostia, denunciava pubblicamente lo sgombero senza alternative abitative dei rom, oggi leggo che la Giunta capitolina ha stabilito che per gli animali (cani e gatti) dei rom sgomberati sarà predisposto un sistema di a...

Il sogno di Ciprian
Si chiamava Marian Danila, ma per tutti era Ciprian, ed aveva solo 13 anni. Ciprian aveva un amore che lo aspettava in Italia, a Pesaro. Ciprian aveva un sogno, sempre lo stesso, quello che da sempre accompagna intere generazioni di migrant...

Massa Carrara, "Homo migrans" prima nazionale
Lunedì 25 luglio 2011 all'Anfiteatro di Luni (Massa Carrara) si terrà la prima nazionale di HOMO MIGRANS, racconto teatrale e musicale di Marco Rovelli. Regia di Renato Sarti (assistente alla regia Marco Di S...

Sinti e Rom descritti dal Parlamento italiano
Una nuova sezione di approfondimento è stata inserita nella parte destra di U Velto. La nuova sezione ha come titolo: "Parlamento italiano, XVI legislatura" ed offre tutto il materiale che le due Camere legislative it...

Vicenza, il Pastore Davide Casadio: «Non chiamateci nomadi, non vogliamo i campi ma micro aree per famiglie»
Prende posizione la Comunità sinta dopo le polemiche per il presunto "campo" che doveva nascere in Gogna. Un terreno sequestrato dalla polizia locale, una massicciata, la posa di tubazioni e di condotte per l'allacciamento idrico, un contatore elettrico comparso in un fondo agricolo...

 
Di Fabrizio (del 03/08/2011 @ 09:23:57, in blog, visitato 4368 volte)

Il testo che segue appare su MAHALLA e U VELTO. Invitiamo i lettori a verificare quanto pubblicato e, se lo ritengono, a contribuire a far circolare queste informazioni. Grazie

Fra le tante cause che concorrono alla diffusione del razzismo e delle paure verso ciò che è sconosciuto, c'è la circolazione di notizie non verificate spacciate come verità universali. Da anni circola in rete il testo di un fantomatico "Codice degli zingari", le cui prime segnalazioni risalgono addirittura agli anni '20 del secolo scorso.

Da un po' di tempo è apparsa in rete questa mail (riportiamo la parte iniziale):

"Le bande di malviventi, i Rom e i ladri stanno escogitando vari stratagemmi perchè gli automobilisti (soprattutto donne) fermino il proprio veicolo e ne scendano (in zone isolate)."

Altro non è che la versione di un testo in francese, apparso già l'anno scorso. Riportiamo anche in questo caso la parte iniziale:

"Alors que je roulais sur une route départementale un soir pour rentrer chez moi, j'ai vu un enfant dans un siège auto, sur le bord de la ..."

Ne scrive il sito Hoaxbuster, specializzato in bufale su Internet. Nel caso francese la segnalazione sembrerebbe arrivare da un poliziotto, che stranamente invita a segnalare casi simili non ai centralini della polizia francese (17), ma al numero internazionale dei vigili del fuoco (112).

L'anno scorso la notizia in Francia venne inizialmente diffusa da un ragazzo, probabilmente uno "spammer" francese, che contattato via mail rispose soltanto di sapere che avvenivano fatti simili, senza fornire ulteriori spiegazioni. In seguito le associazioni francesi di difesa dei Rom e dei Sinti presentarono denuncia per incitamento all'odio razziale.

Abbiamo fatto una ricerca su Google riguardo al testo in italiano, ricevendo sinora 104 risultati. Un fatto curioso: abbiamo trovato due casi in cui le autrici ne parlano come di un'esperienza personale, descrivendola con le medesime parole. In un caso la firma è di "Alessandra Savio, Purchase Department", nell'altro viene firmata da una dipendente dell'amministrazione provinciale di Padova.

A questo punto si è voluto conoscere se esistesse veramente questa persona nell'amministrazione padovana. Una nuova ricerca in rete ha restituito pochi risultati, anche se appare con due cognomi simili ma diversi.

Venerdì 29 luglio siamo riusciti a parlare con questa persona, che ci ha chiesto di rimanere anonima. Per telefono ci ha detto di aver inizialmente inoltrato a 5 amiche una mail arrivatale da un altro mittente - per sua leggerezza senza cancellare la propria firma, di essere stata informata in seguito delle falsità che vi erano contenute, di aver indagato sul caso attraverso diversi forum in rete (ed aver scoperto anche una versione in inglese), di aver provato a scusarsi personalmente con i destinatari per quanto era successo.

Purtroppo, il più delle volte le scuse non bastano ad arginare la diffusione in rete di queste menzogne, che rimangono in circolazione per anni. Perciò abbiamo provato a smontare questa bufala.

Aggiungiamo a questo punto alcune raccomandazioni finali:

  • se possibile, verificate le notizie che vi giungono, prima di contribuire alla diffusione di informazioni false;
  • diffidate delle notizie spacciate come sensazionali, e nel contempo come sconosciute perché "qualcuno" non vorrebbe che circolassero;
  • diffidate altresì delle notizie dove non vengono specificate date certe, anche i luoghi citati non sono indicati con precisione, in cui l'autore originario dell'informazione è citato in maniera generica.

Per tutto il resto, vi consigliamo questa guida.

Sperando di essere stati utili, vi ringraziamo per l'attenzione.

Oltre alle redazioni di U VELTO e MAHALLA hanno collaborato: Ivana Kerecki (Sesto San Giovanni - MI), Angela Tropea (Catania), Alberto Maria Melis (Cagliari) ed Ernesto Rossi (Trezzano sul Naviglio - MI)

 
Di Fabrizio (del 10/08/2011 @ 09:54:10, in blog, visitato 1472 volte)

"Siamo sicuri della notizia? Lo dico perché ho verificato più volte che dietro queste notizie ci sono bufale grandiose. Fabrizio, riesci a fare su questa notizia una ricerca come quella che hai appena fatto." Questo mi scriveva settimana scorsa un'amica e io ci ho provato. Siate clementi nel giudicare il risultato: non sono uno specialista...

Cani non sterilizzati che partoriscono e che non lasciano sterilizzare, cuccioli PORTATI VIA IN ROMANIA (nascosti in borsoni)....CANI USATI PER L'ACCATTONAGGIO, mamme e cuccioli portati per le strade per impietosire!!! CHIEDIAMO AIUTO A VOI.

Carissimi tutti, siamo un'Associazione di Bari "Legalo al Cuore Onlus", abbiamo deciso di creare questo album con 2 FOTO SIMBOLICHE per lanciare UN APPELLO AD ASSOCIAZIONI del nord Italia e privati (previo controllo) per CHIEDERE AIUTO!!!!! Ci occupiamo da anni di randagismo e come tristemente saprete QUI AL SUD SALVARE I TANTI ANIMALI maltrattati, randagi ed abbandonati è DAVVERO DIFFICILE pur mettendoci anima e cuore. Non abbiamo un rifugio ma se fate un giro sulla nostra bacheca potrete vedere quanti Amici pelosi accudiamo quotidianamente e salviamo.
A BARI SI STA DIFFONDENDO A MACCHIA D'OLIO UN FENOMENO CHE HA COME SCENARI CAMPI ROM. Se avremo persone e/o rifugi disponibili A STALLI FINO ALL'ADOZIONE, NOI CI IMPEGNEREMO A PORTARLI VIA DI VOLTA IN VOLTA. I cuccioli li faremo partire NOI A NOSTRE SPESE preferibilmente verso il nord, SVERMINATI, VACCINATI, TRATTATI CON ANTI PARASSITARIO E CHIPPATI A NOME NOSTRO. Siamo disponibili a test leishmania e filaria e qualsiasi cosa verrà richiesta, purchè CI AIUTATE A SALVARE QUESTE POVERE VITE!! Le foto sono state scattate DI NASCOSTO nell'ultimo campo rom segnalato...perchè minacciati dai rom. Le istituzioni NON AIUTANO....Noi chiediamo aiuto... I NOSTRI RECAPITI SONO 338.2470747 O info@legaloalcuore.it o palmalisa@legaloalcuore.it. Al momento preme salvare 4 CUCCIOLI MAMMA SIMIL COCKER NELLA FOTO, 3 FEMMINE E 1 MASCHIETTO. A settembre vogliono portarli IN ROMANIA. VI PREGO AIUTATECI.
P.S.
Abbiamo già fatto sequestrare e abbiamo sotto nostra tutele 2 canette dei rom con rispettivamente 6 e 5 cuccioli.....Le foto sono negli album.
GRAZIE A CHI CI AIUTERA' ANCHE SOLO DIFFONDENDO E TAGGANDO CHIUNQUE!!!

Da quel che ho trovato, non si tratta di bufala. A parte l'abbondanza di MAIUSCOLE e punti esclamativi, l'associazione esiste, è attiva, i numeri telefonici corrispondono.

Ma forse, tu volevi chiedermi un parere in merito all'appello. Riguardo al loro rapporto "conflittuale" con i Rom di Bari, ci sta tutto. Quello che non posso sapere è di chi sia la responsabilità.
D'abitudine i Rom quando non ti conoscono, non sono dei mostri di simpatia. Di solito la loro antipatia aumenta (ad esempio) se i leghisti di turno vogliono manifestare dentro il loro campo, volendo verificare di chi siano macchine, roulotte, documenti personali ecc. (senza nessun mandato, ovviamente... che già ti girano quando sono i poliziotti a comportarsi così). Oppure se uno sconosciuto si presentasse (QUANDO si presenta, ma di solito lo fa nascondendosi) dicendo di fatto che i Rom sono sub-umani e lui si arroga il diritto di fregarti il cane. Succedesse a me, potrei diventare violento, ma questo ignoratelo, per favore.

Purtroppo spesso gli animalisti in casi simili si trasformano in fondamentalisti.
E ragionare con loro non è facile (altro che Rom!)
Circa due settimane fa aggiunsi un commento (breve ed educato) in un loro sito, ad un articolo che raccontava l'odissea dei cani abbandonati dopo gli sgomberi a Roma; ricordando che oltre agli animali ci sono anche persone che rimangono abbandonate a se stesse (vedi QUI). Il mio commento è ancora in "attesa di moderazione", superato nel frattempo da tanti altri commenti più recenti : - (

L'unica maniera che mi rimane per rispondere è raccontare alcune brevi storie sul rapporto tra Rom ed animali:

  1. Gira una leggenda sul periodo della II guerra mondiale. Un Rom era evaso (forse da un campo di concentramento). I nazisti gli avevano sguinzagliato dietro i cani. Non seppero più niente di cani ed evaso, quei nazisti ignoravano che quel Rom in precedenza era stato un abile addestratore di cani.
  2. Ho conosciuto anche Rom che trattavano male i loro animali. Però m'è rimasta in mente una famiglia conosciuta molti anni fa. Erano talmente malmessi, che dormivano tutti in una macchina scassatissima. Una gatta scelse quella macchina per partorire i suoi cuccioli. Per non disturbare mamma e gattini, la famiglia di Rom dormì diverso tempo per terra, prima di riuscire a procurarsi una roulotte di quinta mano.
  3. E per terminare, scombiniamo un po' le carte: con alcuni rom stavamo facendo un trasloco (regolare! cosa avete capito??). Nella squadra c'era anche un ragazzo, buono come il pane, ma che solo 3 anni prima aveva steso a cazzotti due poliziotti. Mentre lavoravamo sudando come porci, questo "superman de noartri" stette chiuso nell'abitacolo del camion tutto il tempo, terrorizzato (così disse) dall'alano che girava libero nel cantiere, grosso e pacifico come una mucca al pascolo. Non ci credette nessuno e ci trattenemmo la sua parte di paga.

Insomma, bufala o meno, alla fine ho fatto ancora quello che mi riesce meglio: raccontare qualcosa da parte di chi in questi casi non viene mai consultato, condannato ad essere colpevole a prescindere.

 
Di Sucar Drom (del 25/08/2011 @ 09:58:47, in blog, visitato 1134 volte)

Auschwitz-Birkenau, 2 Agosto 1944
Il 2 agosto 1944 ad Auschwitz-Birkenau avviene l'ultima liquidazione dello Zigeuner Familienlager nel settore BIIe, dove erano internate le famiglie sinte e rom. Nel maggio 1944 le famiglie sinte e rom attuano con successo una rivolta per scongiurare...

Rom e Sinti, prepariamo una grande manifestazione: partecipa anche tu!
Il Presidente della Federazione Rom e Sinti Insieme, Radames Gabrielli (in foto), ha lanciato da alcuni giorni la proposta di organizzare una manifestazione a Roma dal titolo "Sinti, Rom, Camminanti, Amici e Simpatizzanti TUTTI UNITI"...

Francia, il razzismo non paga
Un anno fa Nicolas Sarkozy aveva lanciato il cosiddetto "giro di vite" contro i rom arrivati in Francia dall'Est Europa, in particolare dalla Romania. L'azione del Presidente francese aveva fatto scattare la reazione dell'Unione Europa che aveva stig...

Immigrazione, Ministro Maroni: fatta la legge, trovato l'inganno
Il Ministro dell'Interno Maroni è riuscito a far approvare in via definitiva il decreto legge n. 89 del 23 giugno 2011 recante misure di recepimento delle direttive europee sulla libera circolazione dei cittadini e sul rimpatrio...

Reggio Emilia, la Lega Nord fomenta il razzismo
Nei giorni scorsi la Procura di Parma ha dato ordine alle Forze dell'ordine di irrompere in tutti i cosiddetti "campi nomadi" di Reggio Emilia (ma anche in quelli di Milano, Modena e Parma) per cercare una fantomatica...

Libano, i dom sono discriminati
Sono 2,2 milioni in tutto il Medio Oriente, tra Libano, Giordania, Territori Palestinesi, Turchia, Iran e Iraq. In Libano sono una delle comunità più emarginate. Rom e Sinti in Europa, Dom in Medio Oriente...

L'ipocrisia italiana e la tragedia infinita
A metà degli Anni Novanta vivevo a Roma ed ogni anno morivano nelle baraccopoli capitoline tre ma anche quattro bambini. Il copione era sempre lo stesso il fuoco di una candela o di un braciere e il gelo della notte...

Amplifica le tue informazioni
In questa pagina offriamo la possibilità di conoscere organizzazioni con cui collaboriamo e pagine web che riteniamo offrano sguardi interessanti sulla situazione delle minoranze linguistiche sinte e rom. I blog più aggiornati hanno una sezione dedicata nella pagina principale...

Pubblicazioni
L'Istituto di Cultura Sinta su mandato della Sucar Drom ha pubblicato libri, cortometraggi, mostre e cd musicali. Alcune pubblicazioni sono disponibili e possono essere richieste...

Orta Nova (FG), una situazione abitativa inaccettabile
Pubblichiamo la lettera invita venti giorni fa, dall'Associazione di promozione sociale Noialtri, al Sindaco del Comune di Orta Nova per sensibilizzarlo sulla grave situazione abitativa vissuta da alcune fa...

Pisa, appello di un gruppo di sacerdoti della Diocesi
Siamo un gruppo di sacerdoti della diocesi di Pisa che, di fronte alla situazione venuta a crearsi in seguito al recente sgombero a Cisanello di un insediamento di famiglie rom, intendono condividere alcune consideraz...

Slovacchia, vogliono violare il corpo delle donne
In questa Europa attanagliata dalla crisi economica da alcuni anni e con una classe politica simile, in maniera imbarazzante, a quella della Repubblica di Weimar che portò all'ascesa in Germania del nazionalsocialismo...

Romania, una campagna per dire: anche io sono rom!
Le cifre ufficiali indicano che ci sono poco più di 500mila persone appartenenti alla minoranza rom in Romania, ma sono in molti a pensare che i rom siano il doppio e che quindi ritengono insufficienti le risorse destinate dal Governo rumeno. "Molte persone di origine rom non dic...

Mantova, Sucar Drom: Relazione Morale (sintesi)
Questa sera, 25 agosto 2011, si terrà a Mantova l'Assemblea Elettiva dell'Associazione Sucar Drom. Di seguito la sintesi della Relazione Morale del Presidente Davide Gabrieli che sarà letta, discussa e votata dai Soci...

 

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


21/10/2020 @ 10:19:17
script eseguito in 54 ms

 

Immagine
 Come una Lonely Planet... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 283 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< ottobre 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
BuongiornoQuesto messaggio è per gli individui, ch...
20/10/2020 @ 08:03:13
Di FRANCO
LEGGI UN MOMENTO QUESTA OFFERTA DI PRESTITO .... O...
07/10/2020 @ 20:34:53
Di Alesi Gallo
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2020 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source