Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
AVVISO AI NAVIGANTI: qui potrete trovare molte notizie che abitualmente non volete conoscere.

La redazione
-

\\ Mahalla : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Fabrizio (del 07/09/2011 @ 09:13:15, in blog, visitato 3715 volte)

Qualche anno fa, provai a descrivere cosa era una Mahalla e come intendevo trasportarla in un blog. Col tempo e l'esperienza ho aggiunto a quelle informazioni iniziali, un discreto database di articoli e di fonti a cui attingere.

Pensavo che questo bastasse a tirare avanti "onestamente", mettendoci la passione necessaria.

Non basta... tantomeno se uno è come me un "cane sciolto", senza associazioni, chiese o partiti a coprirgli le spalle. Prima o poi salterà sempre fuori qualcuno a chiederti: "Ma tu non sei Rom/Sinto/Kalé ecc. (cioè: e allora perché lo fai?)" A volte la domanda può essere assolutamente ingenua e legittima, altre può essere piena di sottintesi (si va dal "Di che ti immischi?" al "Lascia che -se la sbrighino-ce la sbrighiamo- da soli"). Con, sottinteso al sottinteso: "o ti conformi, o finisci isolato" assolutamente bipartizan.

Tornando alla domanda iniziale "Perché lo fai?", ognuno come persona singola avrà le proprie motivazioni, e se sono personali, non ci sono motivi per spiegarle qua. Aggiungo che caratterialmente, di fronte alle critiche anche motivate, ho sempre dato ascolto a tutti, ma poi alla fine decido con la mia testa. In fondo, sempre di un blog si tratta, che non ha alcun potere di influire sulle scelte altrui, a meno che non lo voglia lo stesso lettore.

Vorrei invece rispondere alla domanda in maniera oggettiva (non so se ne sarò capace): il perché sta nella testa di chi legge. A molti sembrerà che qui si parli SOLO di Rom e Sinti (e nei fatti è così). Nella mia testa invece cerco di descrivere una società dove NOI e questi popoli interagiamo, a volte in maniera conflittuale, altre volte cercando la convivenza e il rispetto reciproco. Se dovessi estremizzare: non esiste alcun problema "Rom e Sinti" (con buona pace di specialisti ed esperti), esistono invece dei problemi che riguardano tanto NOI che LORO, e di conseguenza questi problemi possono risolversi SOLO con uno sforzo congiunto.

La grande scommessa (mi rendo conto che mi sto allargando e non sto più ragionando sul ruolo di questo blog) è poter mantenere le rispettive differenze di pelle, costumi, organizzazioni sociali, superando la falsa distinzione tra un NOI e un LORO. Siamo entrambe parti in causa di un problema, che può risolversi usando le altrui differenze.

Questi miei ragionamenti magari stanno in piedi nella sola teoria, ma ci sono grosse difficoltà nel metterli in pratica. La difficoltà più grande è nel riconoscere l'altro: in Italia Rom e Sinti sono numericamente insignificanti (circa 150.000 su oltre 56 milioni di abitanti), quindi nella pratica sono poche le persone che conoscono "in realtà" qualcuno di loro. Mancando la conoscenza diretta, si tende a supplire con un'immagine: per cui i Rom e Sinti devono essere PER FORZA o ladri, o sporchi, o pigri oppure (ma cambia poco) delle povere vittime che non sanno difendersi da sole, sempre bisognose di qualcuno di NOI a fare da paladino. Ci saranno anche quelli, ma se davvero fossero tutti così, LORO non potrebbero MAI essere interlocutori affidabili.

Avendone conosciuto diciamo qualche centinaio, posso invece affermare (e tento di dimostrarlo quando scrivo) che sono PERSONE con sentimenti, aspettative, che ragionano, hanno una visione del mondo che GIA' ADESSO si intreccia con la nostra. Aggiungo, dato che non mi ritengo BUONISTA: sono davvero uguali a NOI; cioè possono essere razzisti, gretti, disonesti come qualsiasi gagé (e viceversa). Se sono discriminati è perché qualsiasi tipo di società ha bisogno di qualcuno da mettere all'indice.

Quindi, come scrivevo ad un'amica qualche settimana fa: Non sono Rom, ma col tempo ho imparato che la cosa ha pochissima importanza. Sono convinto che quando loro staranno meglio e avranno riconosciuta la dignità a cui tutti hanno diritto, starà meglio anche la mia gente.

Mi è piaciuta la risposta di quell'amica: e' esattamente il nostro concetto che esprimiamo con la frase "quando ci sara' l'acqua nel deserto, allora nessuno piu' avra' sete". Perche' quando anche l'ultimo dei reietti avra' di che vivere tutta l'umanita' stara' meglio.

Termino aggiungendo di essere felice di aver scritto tutta questa somma di (?) ...banalità colossali, perché mi accorgo di averle sempre pensate, sin da giovane. Sono soddisfazioni, non trovate? ; - )

Articolo Permalink Commenti Oppure (5)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 07/09/2011 @ 09:21:07, in Europa, visitato 1607 volte)

Da Roma_Daily_News

Dalefarm.wordpress.com

La data dello sgombero da 18 milioni di sterline di Dale Farm, un'ex discarica che ora ospita 90 famiglia, è stata rivelata per lunedì 19 settembre (vedi QUI ndr). La data è trapelata alla stampa tramite una sorgente nel consiglio [comunale].

I residenti di Dale Farm chiedono ai loro sostenitori di recarsi in loco per aiutarli a fermare lo sgombero. Chiedono anche agli osservatori legali e dei diritti umani ad essere presenti come testimoni. Dale Farm è solo ad una mezzora di treno dalla stazione di Liverpool Street a Londra.

Il consiglio [comunale] ha minacciato di bloccare le strade attorno a Dale Farm prima dello sgombero, così raccomandiamo di arrivare quanti più giorni prima possibile. Inoltre, c'è una gran mole di lavoro da svolgere in anticipo. Sono disponibili posti letto  in casa, ma se possibile vi chiediamo di portare una tenda con voi, perché gli spazi disponibili sono riservati a chi ne avesse bisogno. Siete tutti benvenuti in qualsiasi momento. Per dettagli, QUI.

Si prega far circolare ampliamente questo appello, e promuovere l'evento su Facebook attraverso i siti di social network.

Vi invitiamo ad iscrivervi all'avviso via SMS (NON ESTERO - solo per la GB ndr)ed alla nostro bollettino, perché non siamo sicuri che il consiglio [comunale] non voglia inviare gli ufficiali giudiziari in anticipo sulla data del 19 settembre.

Il 19 settembre il Consiglio di Basildon e la coalizione di governo che finanziano ciò, dovranno affrontare una sfida morale per spiegare a migliaia di persone ed ai mezzi di comunicazione mondiali perché abbiano scelto di lasciare oltre 100 bambini senza casa ed allontanarli da scuola. L'ONU ha chiesto al governo di sospendere questo sfratto "immaturo e imprudente", dicendo che "condizionerebbe in maniera spropositata le vite delle famiglie di zingari e viaggianti, in particolare donne, bambini ed anziani". Lo sgombero è stata condannato da un'ampia coalizione che comprende Amnesty International, sindacalisti e gruppi antirazzisti.

Ci vediamo lì! No Pasaran!

(link su Facebook)

Aggiornamento:

Rivelata la data dello sgombero, gli ufficiali giudiziari e la polizia inizieranno a chiudere gli accessi al sito la settimana del 12 settembre, ed a portare via le carovane dal 19 settembre. Abbiamo quidi urgente bisogno di persone che raggiungano Dale Farm dal 12 settembre, per sostenere la comunità dal tentativo di sgombero. La data comunicata pubblicamente è il 19, ma nelle lettere di sfratto è scritta l'intenzione di procedere anche in anticipo.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 08/09/2011 @ 09:25:19, in Italia, visitato 1546 volte)

La visita al campo di via Idro il 26 maggio 2011 (foto Dijana Pavlovic)

Ieri è stato reso noto il rapporto della visita in Italia a fine maggio scorso di Thomas Hammarberg, Alto Commissario del Consiglio d'Europa per i Diritti Umani.

Ne riferiscono, tra gli altri, i siti del Corriere e di Repubblica.

Questa la pagina del Consiglio d'Europa, a cui segue il rapporto dettagliato. Tutto in inglese e pure lunghetto. Purtroppo mi manca il tempo per tradurlo (ultimamente faccio fatica anche a star dietro alla posta). Nel caso, aiutatevi con Google Translator.

Articolo Permalink Commenti Oppure (1)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 08/09/2011 @ 09:40:36, in musica e parole, visitato 1332 volte)

Ricevo da Mattia Pelli

Presentazione del dvd multimediale "Minor Swing - Storie sinte", progetto di ricerca e raccolta di testimonianze sui Sinti trentini a cura dell'associazione LXL.
Giovedì 15 settembre, ore 17.30 – spazio archeologico SASS (P.zza Cesare Battisti, Trento)

Proiezione di estratti dal dvd multimediale.

Discutono con gli autori le antropologhe Paola Trevisan, autrice di studi e pubblicazioni sui Sinti emiliani, e Elisabeth Tauber, studiosa dei Sinti altoatesini.

Aperitivo con musica dei "Sintengro Gipen".

A tutti i partecipanti verrà dato in omaggio il DVD "Minor Swing - Storie sinte".

Presentazione del DVD:

Il progetto di raccolta di testimonianze orali nei campi nomadi e nelle aree abusive di Trento e Rovereto, curato dall'associazione LXL, è finalmente giunto a termine dopo due anni e mezzo di lavoro. Il risultato è "Minor swing - Storie sinte", un DVD interattivo che raccoglie 14 interviste a membri della popolazione sinta, più una serie di altri contenuti, tra cui: un documentario introduttivo; l'intervista a quattro studiosi che hanno affrontato il tema; un capitolo dedicato alla documentazione storica sulla presenza di questa popolazione sul territorio; il trailer.

Ma il cuore del DVD sono proprio le interviste: della durata di circa dieci minuti l'una realizzate con giovani, anziani, donne, ci permettono di entrare nella quotidiana normalità e diversità di una popolazione costretta a vivere alle porte delle nostre città. Storie sinte sono le storie di un passato in cui i Sinti avevano il loro posto, anche se nelle pieghe della società contadina, grazie alla loro musica, alla vendita di oggetti e alla prestazione di servizi indispensabili. Ma sono anche le storie dell'oggi, della difficoltà di essere giovani e Sinti, delle gioie della famiglia, del difficile rapporto con la società maggioritaria.

"Minor swing" è il tentativo di unire ricerca storico-sociale e utilizzo di nuovi media, per entrare nel dibattito pubblico dando gli strumenti necessari per andare al di là degli stereotipi.

E' arrivato il momento di ascoltare.


Il nostro sito: www.inventati.org/elleperelle
Le nostre produzioni: http://vimeo.com/channels/elleperelle

Articolo Permalink Commenti Oppure (1)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 09/09/2011 @ 09:28:08, in Italia, visitato 1801 volte)

Segnalazione da Yorick the fool di Maria Gabriella De Luca



"Quasi 12 milioni di rom in Europa: 400 mila in Francia, dove Sarkozy ha inaugurato una politica di espulsioni molto contestata; 150 mila in Italia, dove a livello locale e nazionale i rom sono considerati giuridicamente "invisibili" ed emergenza di tipo sociale."

In questo video il prof. Marco Brazzoduro, docente di "Politiche sociali" nell’ateneo di Roma, fa il punto sulla condizione dei rom nel nostro paese. "In Italia", dice il professore, "si fa la lotta ai poveri, non alla povertà". Emerge come, nonostante le richieste avanzate dai rom per l’attribuzione di alloggi pubblici, il comune di Roma non abbia mai fornito né alloggio né assistenza, e come i rom contribuiscano, lavorando nella cosiddetta "economia sommersa" al nostro welfare "senza ricevere nulla in cambio".

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 10/09/2011 @ 09:50:11, in musica e parole, visitato 1417 volte)

(link per chi legge da Facebook) ... con alcune considerazioni finali

Reportage web télévisé de la web tv http://www.chartres.tw - Réalisation journaliste Eric Minsky-Kravetz.
Extrait de notre reportage sur la soirée de soutien aux expulsés du quartier du Hanul à Saint-Denis
(Seine-Saint-Denis). Le rappeur gitan Syntax venu en soutien à la soirée chante "Monsieur le Juge..." Reportage web télévisé du mercredi 14 juillet 2010 à Saint-Denis.

Questo video necessita di due brevi presentazioni:

Fra le poche cose riconosciute come positive ai Rom e Sinti è il talento musicale. Ovviamente anche tra loro esistono le persone stonate, ma questo succede con ogni stereotipo.

Sono conosciuti soprattutto per la musica balcanica, il flamenco ed eventualmente il jazz manouche. Ma sono anche un popolo pienamente pan-europeo, quindi le sue espressioni musicali, soprattutto nelle generazioni più giovani, possono variare negli stili più diversi (dalla musica classica al rap, per intenderci).

E talvolta non si tratta di semplici musicisti o compositori, ma di attivisti culturali europei a pieno titolo, come nel caso di Patrick Banga.

Parlando invece del contesto del video:

E' in atto da tempo un processo di coordinamento a livello europeo nelle politiche repressive. Recentemente anche in Gran Bretagna, similmente all'Italia, la stampa viene ostacolata nella sua funzione di informazione quando si tratta di sgomberi (e non solo). Ostacolare l'informazione indipendente è solo uno dei tanti aspetti.

Ad esempio, ricordate a Milano gli "autobus della vergogna", dove sino alla primavera scorsa venivano blindati i migranti privi di documenti? A fine mese scorso un sistema simile è stato adoperato durante lo sgombero di un campo rom vicino a Parigi. Il tutto con una differenza di base: l'Italia sembra essere il laboratorio di politiche repressive che vengono poi adottate altrove; mentre da noi questi sistemi sollevano poche tiepide critiche, queste cose all'estero riescono ancora a scandalizzare.

Per chi cercasse informazioni in italiano, la notizia è arrivata anche da noi, grazie a Giornalettismo (testata che ogni tanto incappa in qualche svarione, ma col pregio di riprendere notizie che altrimenti passerebbero inosservate).

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 11/09/2011 @ 09:00:32, in Kumpanija, visitato 2529 volte)

Il ritorno del BAR RIGHI

Al Bar Righi dal 17 settembre al 3 ottobre come a Monaco, ci sarà l'Oktoberfest con Birre, würstel, crauti a volontà (ma anche un menù tradizionale Sinto), non perdetevi questi eventi
MA SOPRATUTTO MUSICA DAL VIVO

18 Settembre dalle ore 19.30 - Musica varia
IL GATTO & LA VOLPE / Franco Zadra & Renzo.

24 Settembre dalle ore 19.30 - Musica e Menù Sinto
NEVES E IL SUO GRUPPO / Neves, Davide, Kam

30 Settembre dalle ore 19.30 - Musica da scoprire
OMNIBUS il Gruppo musicale

VIA CADORNA 23 CAMPI SPORTIVI RIGHI BOLZANO
TEL 0471 1811688 / 3938396540 / radames.gabrielli@gmail.com

Su Facebook, le foto dell'inaugurazione e l'appuntamento per l'Oktoberfest


Dal blog della cooperativa Aquila: VOGLIO RICORDARE AI AMICI DEL BAR RIGHI CHE SI POSSONO ORGANIZZARE SU PRENOTAZIONE: PRANZI, CENE, GRIGLIATE, BUFFET
SPECIALI, NORMALI, TRADIZIONALI, LATINE, SINTE O COME VUOI TU.
PER.COMPLEANNI - MATRIMONI - EVENTI SPECIALI. HO PER TUTTO QUELLO CHE VOI VOLETE, CON O SENZA MUSICA
-
PER IL PREZZO !!!!! AL BAR RIGHI PUOI METTERTI D'ACCORDO, CI SONO SOLUZIONI PER TUTTI

IN PIÙ TROVERETE
Simpatia, Cordialità, Disponibilità.
Panini caldi e Freddi / Toast / Hamburger / Hot Dog / Piadine / Porchetta
POTETE ORGANIZZARE
Concerti / Incontri - Dibattiti / programmare delle Serate speciali per delle persone speciali
MA TROVERETE ANCHE TANTA MUSICA CON IL KARAOKE
VI RICORDO CHE IN PIÙ TROVATE L' WI FI GRATUITO, DOVE TUTTI I GIORNI POTETE CHATTARE CON I VOSTRI AMICI, FIDANZATI E PARENTI

Parco Talvera, Campi Sportivi Righi , via Cadorna N. 23 Bolzano.
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Tel. 0471 1811688 Cel. 328 4659839 / 331 3583668 / 393 8396540
radames.gabrielli@gmail.com / pamela.gabrielli@gmail.com

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 12/09/2011 @ 09:04:01, in Europa, visitato 2568 volte)

Diverse notizie provenienti dalla Romania. Nella prima torna la città di Baia Mare: non contente di isolare l'insediamento dei Rom con un muro di cinta (ma in Italia non siamo messi meglio), le autorità stanno provvedendo alla demolizione e allo sgombero di parte della comunità; la notizia arriva da Romanian_Roma. Nella seconda, un appello di Amnesty International dell'agosto scorso. Nella terza, ancora da Romanian_Roma, una singolare iniziativa in Transilvania.

BalkanInsight di Marian Chiriac

Bucarest, 02/09/2011 - I gruppi per i diritti umani stanno protestando contro i piani del sindaco Constantin Chereches volti allo sgombero di centinaia di Rom dalle case di Baia Mare, nella Romania nord occidentale, ed alla demolizione degli edifici.

"Il mio progetto è perfettamente legale, dato che i Rom hanno costruito queste case senza alcun rispetto della legge", ha detto giovedì il sindaco.

"La misura si applicherà a diverse centinaia di persone che non hanno documenti d'identità e residenza registrata a Baia Mare," ha aggiunto Chereches. "Nessuno dovrebbe dirmi che non rispetta la legge."

L'ambasciata USA a Bucarest e diverse OnG, compresa Amnesty International, hanno espresso il proprio sgomento.

L'ambasciatore USA Mark Gitenstein ha detto che alle famiglie dei Rom non sono state notificati i previsti lavori di demolizione, che dovrebbero iniziare il 5 settembre, e che il piano di sgombero ignorerebbe le loro preoccupazioni sulla salute e sulla sicurezza.

"Facciamo eco ai sentimenti da Amnesty International ed a quanti altri hanno dichiarato che questi sfratti e demolizioni non devono effettuarsi," ha continuato l'ambasciatore.

Mercoledì, Amnesty International ha emesso un comunicato stampa, dicendo che: "Ancora una volta, le autorità rumene stanno apertamente discriminando i membri della comunità rom. Quando le autorità sgomberano le comunità rom contro la loro volontà, senza un'adeguata consultazione, opportuno preavviso o adeguate soluzioni abitative, violano le leggi internazionali e regionali sui diritti umani che il governo della Romania ha sottoscritto," ha detto Jezerca Tigani, vicedirettore di Amnesty per l'Europa.

Chereches ha reagito giovedì, dicendo che tanto l'ambasciata USA che i gruppi dei diritti umani erano stati "male informati" e ha condannato un "tentativo inaccettabile di porre pressione alle autorità locali."

A giugno, Chereches aveva suscitato polemiche ordinando la costruzione di un muro cintato di tre metri di altezza e lungo 100 metri, tutto attorno agli edifici in ci i Rom vivono in città.

Ufficialmente, la misura era per proteggere i bambini da incidenti stradali, ma qualcuno l'ha visto come parte di una politica di ghettizzazione forzata.

La comunità rom in Romania sta lottando contro discriminazione, bassi tassi di alfabetizzazione e disoccupazione massiccia. Ufficialmente conta circa 550.000 componenti in un paese di 21 milioni, ma è opinione diffusa che siano almeno il doppio nel paese.

Molti di origine rom non dichiarano la loro etnia nei censimenti, a causa dei diffusi pregiudizi che devono affrontare.

Raramente i Rom possiedono terreni e proprietà, e sono ulteriormente svantaggiati dalla mancanza di alloggi sociali in un paese dove ormai il 97% degli alloggi è privato.


Appelli - Proteggere il diritto all'alloggio nella nuova legislazione della Romania

In Romania le persone più povere e svantaggiate non possono accedere a un alloggio adeguato a causa del sistema giuridico vigente nel paese. Il diritto a un pieno accesso a un alloggio adeguato non è riconosciuto o adeguatamente protetto dall'attuale legislazione romena.

In tutto il paese, il modo in cui vengono condotti gli sgomberi forzati dei rom e le minacce di sgomberi che i rom subiscono continuamente perpetuano la segregazione razziale. Negli ultimi anni, le comunità rom sono state sgomberate e trasferite vicino a discariche, impianti di depurazione o in aree industriali alla periferia delle città. Quando questo accade, i rom non solo perdono le loro case e i loro averi, ma anche le loro reti sociali, l'accesso al lavoro e ai servizi statali.

Quando le autorità sgomberano le comunità rom contro la loro volontà, senza un'adeguata consultazione, opportuno preavviso o adeguate soluzioni abitative, violano le leggi internazionali e regionali sui diritti umani che il governo della Romania ha sottoscritto, quali il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali e la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.

Attualmente, il ministero dello Sviluppo regionale e del turismo sta rivedendo la legislazione nazionale sull'alloggio. La prevista riforma della legge è un'occasione per il governo della Romania per portare il proprio quadro normativo nazionale in materia di alloggio, in linea con gli standard internazionali e regionali sui diritti umani.

FIRMA L'APPELLO


SOLAR NOVUS TODAY

I distributori di energia solare Phaesun GmbH di Memmingen (Germania) ad agosto 2011 hanno portato a termine un progetto Green Power, assieme all'iniziativa "Students in Free Enterprise" (SIFE) dell'Università di Regensburg.

Il progetto sostiene la popolazione rom in Romania, fornendo a 30 famiglie nei villaggi di Rosia, Nou e Daia in Transylvania di sistemi PicoPV per fornitura di corrente elettrica fuori rete. Phaesun ha donato i sistemi PicoPV. Forniscono un'illuminazione elettrica affidabile e la possibilità di caricare i telefoni cellulari e gestire altri piccoli apparecchi elettrici. Gli studenti FISE sono stati addestrati al montaggio e alla riparazione dei sistemi Phaesun ed hanno immediatamente trasmesso le loro conoscenze ai gestori locali del progetto in Romania, che potranno impratichirsi sul posto.

"In Romania la popolazione rom è tuttora discriminata. Molti insediamenti non sono collegati alla rete elettrica ed ai bambini spesso è negato l'accesso all'istruzione, che si traduce in problemi come alti tassi di disoccupazione ed alcolismo.", spiega Daniel Kaiser, responsabile del progetto SIFE. "Abbiamo sviluppato un concetto olistico per sostenere le famiglie rom, incentrato su istruzione, elettrificazione e generazione di reddito, iniziando nel marzo 2011 a realizzare il progetto. Così, siamo in grado di dare un contributo al miglioramento a lungo termine delle condizioni di vita delle famiglie rom."

Il mantenimento del sistema è portato avanti da partner di progetto locali. Questi includono l'amministrazione locale, l'ideatore Eginald Schlattner, come pure due studenti di Rosia, laureandi in ingegneria elettrica, che ora sono in grado di finanziarsi tramite una borsa di studio e la gestione di una stazione di ricarica. Sono responsabili del buon funzionamento dei sistemi nel villaggio e di una convenzione tra la stazione di ricarica ed i negozi di alimentari, dove con un piccolo supplemento è possibile per le famiglie senza corrente elettrica è possibile ricaricare i telefoni cellulari e le lampade con batterie integrate.

Spiega Tobias Zwirner, amministratore delegato di Phaesun GmbH: "Conosciamo i problemi che si verificano in Romania, dato che abbiamo lì già realizzato diversi progetti relativi alla fornitura di corrente elettrica fuori rete, in collaborazione con partner locali. La popolazione rom è spesso esclusa dai servizi al pubblico e gli insediamenti spesso non hanno accesso alla rete elettrica. I sistemi PicoPV per l'efficiente fornitura di piccoli carichi offrono una buona possibilità per coprire il fabbisogno basico di elettricità de può essere esteso secondo le richieste degli utenti."

SIFE sta per Studenti in Libera Impresa ed è un'organizzazione internazionale di studenti che cercano di collegare l'impegno sociale con l'attività imprenditoriale. Il gruppo SIFE dell'università di Regensburg è attiva dal 2009 principalmente nell'Europa orientale.

Articolo Permalink Commenti Oppure (1)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 12/09/2011 @ 09:22:31, in Europa, visitato 1645 volte)

La manifestazione di sabato scorso a Dale Farm

Yfrog: Bambini davanti alla loro scuola di Crays Hill, chiedono di non essere sgomberati e di poter continuare a frequentarla. 

La manifestazione sul canale youtube del Gipsy Council. Alcune immagini su flickr.

Da Twitter:

  • Basildon è stata costruita per dare casa a chi non l'aveva - ora sta creando centinaia di homeless. Grattan Puxon, segretario, Dale Farm Housing Association
  • I diritti umani sono popolari quando riguardano altri paesi, ma non quando si tratta di assicurarli a casa propria. Richard Howitt, parlamentare europeo

Altre immagini

E per terminare:

sospesi tra passato e presente

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Sucar Drom (del 13/09/2011 @ 09:12:59, in casa, visitato 1609 volte)

Da due newsletter di Articolo 3:
A Torrazza Coste (Pavia) in pochi accettano che una famiglia rom possa legittimamente comprare un terreno e stabilirvisi. Le continue lagnanze dell'opinione pubblica hanno spinto il sindaco a sbilanciarsi: "Stiamo valutando se ci sono gli estremi per un provvedimento di allontanamento legati a ragioni di sanità pubblica". Nomadi, domani una decisione. Il sindaco: "Pressioni per un'ordinanza di allontanamento" (Provincia pavese, 28/8). L'allontanamento della famiglia rom rappresenterebbe una gravissima discriminazione e creerebbe un precedente pericoloso, incrinando oltretutto la certezza del diritto. Inoltre, sono le istituzioni che dovrebbero governare i timori della collettività o i timori della collettività che dovrebbero governare le istituzioni?

Dopo aver evidentemente scartato la possibilità di allontanare la famiglia rom attraverso "un provvedimento di allontanamento per ragioni di sanità pubblica", l'amministrazione comunale di Torrazza Coste, "si sta muovendo con discrezione per arrivare ad una soluzione pacifica che soddisfi i residenti": Firme contro l'area nomadi. Residenti in via Moro in rivolta (Provincia pavese, 1/9). La "soluzione pacifica" consisterebbe nel tentativo dell'amministrazione di convincere i proprietari del terreno a trovare nuovi acquirenti.
Si tratterebbe, se così fosse, di razzismo istituzionale ancora più pericoloso, perché subdolo, mascherato dietro alle buone intenzioni di 'far contenti i residenti'. Un tale comportamento da parte di un'istituzione rappresenterebbe una forma di discriminazione relativamente nuova, e molto pericolosa. Articolo 3 si impegnerà nelle prossime settimane ad approfondire la vicenda, cercando di verificarne le dinamiche.

La Provincia Pavese:

Chiediamo ad amici ed amiche rom un contatto con le famiglie rom bosniache che hanno acquistato un terreno edificabile a TORRAZZA DI COSTE.  Stiamo valutando la possibilità di intervenire direttamente. QUESTA la nostra mail

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


11/08/2022 @ 23:20:16
script eseguito in 65 ms

 

Immagine
 3 febbraio 2011: benvenuti a Milano... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 4630 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< agosto 2022 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
       
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020
Dicembre 2020
Gennaio 2021
Febbraio 2021
Marzo 2021
Aprile 2021
Maggio 2021
Giugno 2021
Luglio 2021
Agosto 2021
Settembre 2021
Ottobre 2021
Novembre 2021
Dicembre 2021
Gennaio 2022
Febbraio 2022
Marzo 2022
Aprile 2022
Maggio 2022
Giugno 2022
Luglio 2022
Agosto 2022

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
BuongiornoE-mail: giovannidinatale1954@gmail.comOf...
28/12/2021 @ 11:20:35
Di giovannidinatale
Hi we are all time best when it come to Binary Opt...
27/11/2021 @ 12:21:23
Di Clear Hinton
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2022 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source