Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
Notizie in italiano dai Rom, Sinti, Kalé, Pavees di tutto il mondo

La redazione
-

\\ Mahalla : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Fabrizio (del 04/05/2009 @ 09:31:02, in Europa, visitato 2009 volte)

Da Bulgarian_Roma

30 aprile 2009 FOCUS News Agency

Sofia - La Bulgaria è tra i paesi dove la minoranza rom si sente meno discriminata, lo rivela un'indagine UE sui diritti delle minoranze. Secondo quanto riportato, soltanto il 26% dei Rom in Bulgaria si sente vittima di discriminazione. La Bulgaria viene seconda nella lista dei paesi più tolleranti, subito dopo la Romania, dove il 25% dei Rom dice di essere discriminato.

La ricerca coinvolge sette stati membri UE - Bulgaria, Grecia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Ungheria. La Repubblica Ceca è riportata come la meno tollerante verso la propria popolazione rom, dato che il 64% dice che i propri diritti non sono osservati.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 04/05/2009 @ 09:17:45, in musica e parole, visitato 1502 volte)

Da Theatre Rom

Presentazione del libro "Speranza" di Antun Balzevic

Venerdì 8 Maggio alle 19:30 presso il laboratorio socio-culturale TANA LIBERI TUTTI sarà presentato il libro “Speranza” di Antun Balzevic, in arte Tonizingaro, con prefazione di Moni Ovadia:

Una snella raccolta di racconti e poesie scritte dall’aurore serbo nel corso di questi ultimi anni, capace di intelligente ironia e sagace critica sociale.
In primo piano il popolo Rom, la sua quotidianità, la condizione esistenziale e le sue relazioni con la società, argomenti questi che Toni conosce molto bene in quanto da anni impegnato come mediatore culturale tra i Rom romani e il Campidoglio. Uomo dalla vita traboccante di esperienze, avendo trascorso periodi di disperazione e povertà come momenti di grande slancio e soddisfazioni, è riuscito a concentrare alcune delle sue più interessanti impressioni in questo testo che sa approfondire alcune questioni di particolare complessità con un linguaggio spesso esilarante e comunque sempre accessibile ad un pubblico vasto. In queste pagine Toni, zingaro metropolitano, ripone la speranza per un avvenire migliore non solo per il proprio popolo ma per l’umanità tutta, perché, questo è certo, nessuna società può considerarsi salva se ancora non sa superare e “sconfiggere l’ignoranza e l’intolleranza”, sa che siamo ancora lontani da ciò ma spera che le sue parole e le sue esperienze possano spostare qualcosa nel quadro odierno, possano toccare la mente ed il cuore di qualcuno, anche pochi, ma che possano aprire le loro menti e disporsi alla reciproca ospitalità.

In occasione della presentazione Tonizingaro sarà protagonista di un reading musicato dalla sua band, il tutto accompagnato dagli ormai tipici aperitivi della Tana, ancora una volta impegnata in eventi capaci di offrire un mix di cultura, svago e socializzazione.

TANA LIBERI TUTTI, via G. Pitacco n 44 (zona Largo Telese)
tanaliberitutti@gmail.com
tanaliberitutti.blogspot.com
www.myspace.com/tana_liberi_tutti

Noi e Voi

Noi non ci vergogniamo perché ci chiamiamo, come dite Voi occidentali, Zingari e perché veniamo da terre lontane piene di fango. Ascoltateci, perché pure da noi esiste una per voi sconosciuta cultura.

Voi prima fate interrogatori e siete sospettosi, siete lontano dai vostri stessi figli, dietro al tavolo non mettete mai uno sconosciuto.

Voi potete bere non offrendo a nessuno un bicchiere di vino.

Da noi le tradizioni ancora sono primitive, noi facciamo entrare tutti sotto il nostro tetto, da noi ancora ci si bacia con gli sconosciuti.

Voi davvero avete milioni di statue di Cristo, ogni statua per ognuno di voi, le avete per le strade, nelle scuole, nelle galere e sulle colline.

Da noi la gente quando crede in Dio lo porta dentro il cuor suo, e pure quando dorme lo prega.

E’ vero che Voi per affrontare la vita avete a disposizione le macchine e tutto quello che vi serve.

Noi ancora usiamo i nostri tradizionali strumenti per sopravvivenza, ma da noi tutto è sano, la natura come la gallina, la morte, la nascita e la vita.

Voi avete le vostre leggi della scienza e della libertà, ma tutte scritte su un pezzo di carta. Noi viviamo secondo le nostre leggi non scritte, viviamo liberi e rispettiamo le nostre regole fatte di natura, di fuoco, di acqua e di vento.

Da voi davvero è tutto prescritto, come si beve, si mangia, si parla e ci si veste, da noi quando si parla si urla, e gesticoliamo con le mani, quando mangiamo la zuppa la risucchiamo rumorosamente, di pelle di animali sono fatti i nostri guanti e le nostre scarpe.

Abbiamo tante abitudini dei contadini, ma pure gli antenati dei re erano contadini. Occidente quando era arrabbiato ci tagliava la gola, bruciava e distruggeva le nostre case, ma noi siamo quelli che sopportano tranquilli quello che ci fanno, noi non pensiamo che tutto il mondo è nostro, noi non permetteremo che per la colpa nostra gli innocenti piangeranno.

La nostra anima è grande come il mondo pur che siamo pochi, noi cantando e ballando accompagnati dalla musica andiamo avanti verso il futuro.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 04/05/2009 @ 09:07:10, in media, visitato 1290 volte)

Da CinemaItaliano.info

30/04/2009, 20:43 - Delle immagini in bianco e nero, che provengono dal passato: un accampamento di Rom colto in alcuni momenti tipici della sua quotidianità: le donne accudiscono i bambini, gli uomini battono il rame….. su queste immagini di repertorio la voce off di un'anziana rom kalderasha, Emilia, racconta degli spostamenti continui, del montaggio e smontaggio delle tende nei diversi paesi toccati dal loro incessante cammino di zingari, sempre alla rincorsa delle sagre e delle feste patronali.....

... Il volto di Emilia oggi, segnato dal tempo e dalla vita, che prosegue il suo racconto all’interno della piccola roulotte in cui vive, nell’accampamento nel cortile dell’ex foro boario di Testaccio, a Roma…..

... Rasema ha venti anni meno di Emilia, ma non si direbbe: il suo volto di sessantenne è segnato da rughe profonde, anche se la sua espressione mantiene un che di infantile, specialmente quando sorride. Ci racconta del suo arrivo in Italia dalla Bosnia, nel lontano 1969, con il marito e un bambino piccolo in braccio.

Oggi vive nel piccolo campo all’Arco di Travertino, circondata dall’affetto e dal rispetto dei figli e degli innumerevoli nipoti. E il suo modo di vedere la vita, tradizionale, “all'antica”, dissolve.....

... Nel racconto delle esperienze di Umiza, romnì bosniaca che ha da poco superato la trentina e che è arrivata in Italia da Mostar quando aveva solo pochi mesi. Oggi vive in un container del villaggio attrezzato di via Cesare Lombroso, accanto ai suoi anziani genitori e ai fratelli.

Un marito perennemente in galera, la fatica di portare avanti la famiglia e far crescere i suoi due figli da sola..... la vita non è affatto semplice per Umiza, che si arrangia recuperando materiali di ogni genere nei cassonetti della spazzatura, per poi rivenderli nel mercatino aperto vicino al campo…..

... La stessa forza di Umiza anima le attività di Sevla, romnì quarantenne che è riuscita ad uscire dal campo di vicolo Savini e a garantire un tetto ai suoi otto figli occupando una casa abbandonata. Sevla è un'ottima ballerina di danze balcaniche e una donna forte, espansiva e solare. Ha messo a frutto le sue capacità creative con determinazione e passione, insegnando le danze tradizionali rom e avviando un'attività di piccolo artigianato. Tutta la vita di Sevla risente della presenza del ricordo del fratello morto oramai quasi vent'anni fa, il celebre poeta zingaro Rasim Sejdic, come dimostra anche l'educazione che ha scelto di dare ai suoi figli, così orientata verso l'espressione artistica,.....

... E la passione per la danza, che pratica con impressionante bravura, Daniela l’ha ereditata proprio dalla madre. A diciannove anni Daniela ha rifiutato con serena determinazione lo stile di vita tradizionale della sua comunità che le proponeva un matrimonio precoce e il ruolo di madre e moglie sottomessa al marito. Il suo principale obiettivo è invece quello di cambiare le sue condizioni di vita: chiudere definitivamente con la vita del campo nomadi, trovare un lavoro che le permetta di rendersi autonoma, ma senza rinunciare a divertirsi, come è nei desideri di qualsiasi ragazza della sua età.....

... E una voglia quasi sfrenata di vivere pienamente la sua giovinezza caratterizza lo stile di vita di Mirela, ventenne che vive nel villaggio attrezzato di via dei Gordiani. Mirela è una forza della natura: volitiva, travolgente, sensuale, con un modo tutto suo, sincero e diretto, di esprimersi. Non veste “alla zingara”, rifiuta anzi di indossare le tradizionali lunghe gonne a fiori e frequenta comitive di ragazzi italiani, rifuggendo la compagnia degli altri Rom. Questo suo comportamento la mette in cattiva luce dentro la comunità: non sono in pochi, e non solo gli adulti o gli anziani ma anche le sue coetanee, a considerarla una “poco di buono”.....

... Charlotte, invece, è una diciottenne che è riuscita a gestire armoniosamente e con consapevolezza il rapporto difficile tra il mondo dei Rom e il mondo dei “Gagé”: ha conseguito la licenza media, si è iscritta al corso per volontaria del servizio civile e ha iniziato a fare le prime esperienze come mediatrice culturale nella scuola elementare vicina al campo di Testaccio, dove vive con la sua famiglia. Ma la dolcezza del suo volto è contraddetta dal guizzo ribelle dello sguardo, quando ricorda con orgoglio di essere sempre riuscita a ribellarsi agli aspetti più arretrati della sua cultura di origine.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 03/05/2009 @ 14:05:07, in musica e parole, visitato 1412 volte)

Ricevo da Marco Brazzoduro

Mercoledì 6 maggio 2009 ore 17.30 - Palazzo Englefield - Via Quattro Novembre, 157 - Roma

La Edup è lieta di invitarla alla presentazione del libro di Marcella Delle Donne
I FIGLI DEL VENTO Storie zingare

Edup

Ne discutono
Raniero La Valle Giornalista
Alessandra Broccolini Etnoantropologa
Esma Haminovic Rappresentante Cooperativa sociale ROM Bosnia Erzegovina

Modera
Raffaele Bracalenti Presidente dell’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali

Sarà presente l’autrice
Marcella Delle Donne Docente di Sociologia delle Relazioni etniche dell’Università di Roma “Sapienza”

Lettura di brani scelti
Fabiana Lazzaro Attrice
Seguirà un piccolo concerto di musicisti ROM

Edup - Edizioni dell’Università Popolare
www.edup.it - info@edup.it
Tel. 06.69204371

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 03/05/2009 @ 09:40:33, in scuola, visitato 1205 volte)

Da Czech_Roma



12/4/2009 - Venerdì il Tribunale Cittadino di Praga ha rigettato il reclamo del Rom ceco Jaroslav Suchy, che aveva chiesto 500.000 corone al Ministero dell'Istruzione, accusando la repubblica di averlo deprivato di un'istruzione adeguata. Suchy, 31 anni, dichiara di essere stato spedito in una scuola elementare per bambini con difficoltà di apprendimento nel 1985, soltanto a causa della sua origine etnica e sociale. Il tribunale ha concluso che Suchy non ha provato la sua accusa. D'altra parte, Suchy può appellarsi al verdetto. Il ministero ha puntualizzato che le performance di Suchy nella scuola per bambini "lenti" mostrano che non sarebbe stato in grado di studiare in una scuola standard.

Ma Suchy ha obiettato che lo staff del pensionato infantile dove è cresciuto gli dava dei sedativi, aggiungendo che a quel tempo era una pratica istituzionale usuale  per calmare i bambini iperattivi. Gli alunni delle cosiddette "scuole speciali" erano generalmente considerati ritardati mentali ed era molto difficile per loro ricevere istruzione secondaria.

Scrive Pravo che nel 1999, Suchy passò un corso per completare le elementari e nel 2005 fece gli esami per la scuola superiore alla scuola secondaria romanì di Kolin, nella Boemia centrale. Suchy dice di aver deciso di compilare un reclamo dopo che la Corte Europea dei Diritti Umani a Strasburgo, nel 2007, parteggiò per 18 Rom cechi che avevano fatto causa per essere stati mandati in una scuola elementare per alunni con difficoltà di apprendimento ad Ostrava, nord della Moravia.

© The Prague Daily Monitor

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Daniele (del 03/05/2009 @ 09:30:38, in musica e parole, visitato 1947 volte)

Fratello, questa è la migliore taverna nei Balcani!

Puntate precedenti: QUI e QUI

Articolo Permalink Commenti Oppure (1)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 03/05/2009 @ 08:50:48, in Italia, visitato 1916 volte)

Dal blog del circolo Pasolini di Pavia

Pisa per qualche tempo era diventata un punto di riferimento per il rispetto di alcuni diritti fondamentali che aveva dimostrato nei confronti delle comunità Rom. Ha disgraziatamente invertito la rotta e sta commettendo l'errore vergognoso della Giunta Capitelli: dare soldi ai capifamiglia per andarsene. Hanno fatto così anche a Pavia, tra il 31 agosto e il 3 settembre 2007. Molti apparentemente avevano accettato: caricati su pullmini erano stati lasciati nell'hinterland milanese. Sono tornati quasi tutti. Solo la cecità poteva non avvedersi che per indigenti totali una cifra tra i 150 euro e 300 poteva essere allettante lì per lì, ma non poteva essere risolutiva di alcun destino. Come si può pagare un cittadino europeo per andarsene da un paese europeo? Com'è possibile che di fronte alle comunità Rom anche le aree del paese più avvedute rispetto ai diritti di cittadinanza sbrachino a tal punto da non saper prevedere alcun sbocco politico alla convivenza? In alcuni dei comuni consorziati per la "buona uscita" ai Rom ci ho vissuto e a lungo. Mi sono portata con me ricordi struggenti di umanità e accoglienza. Che tristezza.
Irene Campari

CORRIERE DELLA SERA.it

L’iniziativa di un consorzio di nove comuni dell’area, tra cui il capoluogo. Tra qualche giorno parte il primo pullman
Cinquecento-mille euro per l’impegno a non tornare. «Niente furbi, scegliamo persone affidabili»

PISA - Il rimpatrio con buonuscita è già stato accettato dai primi dodici rom, quattro famiglie in tutto. Tra qualche giorno saliranno su un pullman per raggiungere i luoghi di origine, in Romania. Viaggio spesato e bonus in denaro: dai cinquecento ai mille euro a nucleo familiare da erogare solo a destinazione raggiunta. Soldi pubblici, messi a disposizione dalla Società della salute, un consorzio di nove comuni (tra i quali Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Calci, Fauglia) dell’area pisana e l’Asl. L’accordo, con tanto di firme e controfirme, prevede il consenziente allontanamento dei rom, e in un imminente futuro sarà esteso anche ai cittadini extracomunitari, sempre che siano d’accordo. E che impegna, chi accetta «a non rientrare in Italia almeno per un anno» e a rinunciare ad «accamparsi o a erigere baracche in zona in luoghi pubblici o privati che non siano destinati allo scopo».

Clausole che però hanno provocato in città polemiche e ironia. I rom sono quasi tutti cittadini romeni, dunque comunitari e come membri dell’Ue hanno il diritto di entrare in qualsiasi Paese membro senza restrizioni. Anche se sono stati pagati con assegno per non tornare un anno intero. «Il rimpatrio consenziente è un’idea che ci è venuta durante un monitoraggio dei campi abusivi - spiega Maria Paola Ciccone, assessore alle politiche sociali del comune di Pisa e da lunedì nuovo presidente della Società della salute -. Sono stati alcuni rom a chiederci di aiutarli a tornare a casa e dunque con i servizi sociali abbiamo deciso questa sperimentazione in collaborazione con la Regione Toscana ». Sulla possibilità di «furberie », l’assessore ammette qualche rischio: «La nostra è una scommessa. Il servizio non è rivolto a tutti ma solo a quelle persone meritevoli di fiducia». In città il provvedimento sta creando polemiche e malumore. Amanuel Sikera, vicepresidente della Consulta provinciale degli stranieri, in una lettera aperta a Tirreno e Nazione, non ha lesinato critiche agli enti locali. «Sono rimasto sconcertato dalla ricetta proposta per il loro rimpatrio - ha scritto Sikera -. Attuare un siffatto provvedimento significa ammettere un totale fallimento delle politiche di integrazione».

Marco Gasperetti
01 maggio 2009

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 02/05/2009 @ 09:27:51, in media, visitato 1446 volte)

Da Roma_Daily_News

 (se non si leggesse bene, il link è http://www.youtube.com/watch?v=g7oHeqPj35s)

Il video messaggio di Mrs. Clinton per la nostra Giornata Mondiale [dei Rom] (8 aprile 2009) è ora online sottotitolata in lingua rromanì

O video-mesàźi e Raniaqo Clinton vaś amaro Sundalesqo Dives (8-to Grastornaj 2009) si p-o internet p-i rromani ćhib.

Asociàcia “E Rromenqo Krlo” – association “La voix des Rroms” – NGO “The voice of the Rroms”

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 02/05/2009 @ 09:09:11, in Italia, visitato 1455 volte)

Ricevo da Roberto Malini

Torino, 30 aprile 2009. Il Gruppo EveryOne riceve segnalazioni sempre più frequenti di intimidazioni, violenze, abusi istituzionali contro gli ultimi Rom romeni rimasti in Italia. Sgomberate dai loro miseri insediamenti di fortuna, le famiglie che sono "nomadi" solo a causa di una persecuzione atroce, vagano da una città all'altra, in condizioni di salute e igiene sempre più disperate. Quando scorgono agenti delle forze dell'ordine, si buttano oltre le strade, nei fossi, dietro cespugli e mura oppure si danno alla fuga colte dal panico. Ormai sanno che le autorità esercitano violenze di ogni genere senza temere di pagarne le conseguenze e - anzi - prendendosi la crudele soddisfazione di denunciare le loro vittime per i reati di resistenza od oltraggio a pubblico ufficiale. E' sufficiente che un Rom si lamenti di fronte a botte e insulti o cerchi di proteggersi con le mani perché scatti la ritorsione. Per evitare tali maltrattamenti, il Gruppo EveryOne ha fornito alcune famiglie di lettere di tutela, sottoscritte dai leader dell'organizzazione, in cui si illustrano alle forze dell'ordine le leggi dell'Unione europea che proteggono il popolo Rom, con l'indicazione di un numero di telefono a cui risponde sempre un attivista. La lettera è un efficace deterrente contro gli abusi e a volte viene fotocopiata e distribuita ad altre famiglie in difficoltà, ma ne dispone solo una piccola parte dei Rom romeni in giro per l'Italia. E' uno strumento di protezione dei Rom perseguitati che irrita profondamente sindaci e assessori-sceriffi, questori e prefetti, i quali sentono limitato il proprio potere di vita e di morte sui poveri e gli emarginati, che la cultura xenofoba ha trasformato - ai loro occhi - in "nemici pubblici". Non è raro che i Rom braccati dalle forze dell'ordine si feriscano anche in modo grave, cercando di sottrarsi alla loro persecuzione e non è raro, purtroppo, che le donne incinte perdano i bambini, nel tentativo di sfuggire ai loro aguzzini. Oggi, 30 aprile 2009, si è tenuta una preghiera collettiva, cui hanno partecipato alcune famiglie Rom, insieme agli attivisti del Gruppo EveryOne e del Collettivo Sa Phrala, per ricordare Luca Iankovic, 26 anni, Rom di origine croata che ha perso la vita esattamente tre mesi fa, cadendo nel fiume Dora in località Collegno (Torino), per sottrarsi all'inseguimento da parte di carabinieri armati, che hanno esploso, durante l'azione, alcuni colpi di pistola. Il corpo di Luca, ormai saponificato e quasi irriconoscibile, è stato trovato solo il 25 marzo scorso. Il giovane viveva insieme alla moglie e a cinque figli in una baracca del campo di strada dell'Aeroporto. Vi sono particolari inquietanti, riguardo alla sua morte, a partire proprio dal ritrovamento tardivo del cadavere, mentre le sue scarpe e la giacca di pelle erano state ritrovate subito dopo la scomparsa. "Quella sera doveva andare a cenare in trattoria in compagnia di amici," spiega la moglie fra le lacrime, "ma non è più tornato a casa. Voglio sapere chi l'ha ammazzato, perché di certo non è annegato. Voglio sapere chi ha forzato la macchina di mio marito e buttato all’aria tutto all’interno, quella sera. Non mi convince la spiegazione che possa essere caduto nel fiume, perché quella sera i carabinieri hanno sparato almeno due colpi di pistola contro di lui. Perché nessuno mi comunica gli esiti dell'autopsia? Perché non si vuole fare chiarezza sulla sua morte?". Dopo un giorno riservato al dolore e alla preghiera, è necessario incalzare le autorità affinché siano sgomberate le ombre che circondano la tragedia, se ne identifichino gli eventuali responsabili e sia finalmente fatta giustizia.

Per ulteriori informazioni:
Gruppo EveryOne
info@everyonegroup.com :: www.everyonegroup.com

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 02/05/2009 @ 09:04:39, in musica e parole, visitato 1334 volte)

Lanciano, 30 Aprile 2009

Grande successo per la lezione concerto tenuta dagli allievi dell'Accademia Europea d'Arte Romanì nell'ambito del corso di Lingua e Processi Interculturali, Lingua e Cultura Romanì tenuto dal Dott. Prof. Santino Spinelli "Alexian".

L'evento si è svolto questa mattina (30 aprile) nell'Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Chieti. Ha aperto l'evento il Dott. Prof. Gaetano Bonetta, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione.

L’accademia è un progetto di Alexian Santino Spinelli e nasce come risposta alla grande richiesta di formazione specifica ed accurata sulla musica romanì che tanto appassiona il pubblico e che spesso è relegata al rango di musica di seconda classe.

L'Accademia è unica nel suo genere ed oggi hanno tenuto la lezione concerto alcuni dei suoi migliori allievi tra cui ci sono Rom e non Rom, che attraverso la musica abbattono le barriere dell'indifferenza e della diffidenza perché la musica arriva al cuore prima che alla ragione.

E' possibile studiare lo stile flamenco e il jazz manouche. Infatti, non tutti sanno che entrambi questi generi musicali, che hanno influenzato celeberrimi compositori e la musica di intere nazioni, sono scaturiti dalla creatività della popolazione romanì.
Sono attivati anche corsi per acquisire la conoscenza di strumenti, quali: il cimbalom, la darabuka, il cajon, il bouzuki ma anche apprendere e/o perfezionare strumenti come la fisarmonica, la chitarra, il violino, le tastiere ed il contrabbasso in stile romanò.
Ci sono corsi di canto in lingua romanés, corsi di teatro e per chi volesse approfondire la conoscenza della cultura romanì ci saranno anche corsi di Lingua e Letteratura Romanì.

Per chi volesse saperne di più:

dal 01 Settembre al 30 giugno organizza, in collaborazione con docenti di fama internazionale, i seguenti corsi teorico-pratici individuali e collettivi per ogni età ed esigenza:

- Corso di Cymbalom
- Corso di Buzouki
- Corso di Canto e Lingua Romanì
- Corso di Percussioni (darabuka, cajon)
- Corso di Flamenco (chitarra, danza)
- Corso di Danze Rom (balcaniche)
- Corso di Jazz Manouche
- Corso di Lingua e Letteratura Romanì
- Corso di Teatro (anche in lingua romanì)
- Corso di Musica Romanì per gruppi musicali e musica d’assieme.
- Corsi di Fisarmonica, Contrabasso e Violino in stile Rom

Al termine dei corsi saranno rilasciati diplomi e attestati di frequenza, al termine del corso avanzato rilascio di diploma

Direttore: Dott. Prof. Santino Spinelli “Alexian”

In sede:

- consultazioni per tesi di laurea,
- biblioteca romanì
-centro di documentazine romanès.

L'Accademia Europea di Arte Romanì è anche Casa delle Culture e organizza stages, Seminari, Cene etniche, Eventi culturali e artistici riservati ai soli soci e iscritti

Per maggior informazioni

tel 3923577386
email giuliadirocco@fastwebnet.it

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


27/10/2021 @ 15:00:52
script eseguito in 63 ms

 

Immagine
 Gli amici sono partiti... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 115 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< ottobre 2021 >
L
M
M
G
V
S
D
    
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020
Dicembre 2020
Gennaio 2021
Febbraio 2021
Marzo 2021
Aprile 2021
Maggio 2021
Giugno 2021
Luglio 2021
Agosto 2021
Settembre 2021
Ottobre 2021

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
LOAN OFFER TO SERIOUS PEOPLEDo you need a quick lo...
20/10/2021 @ 13:32:11
Di patiala
OFFERTA DI PRESTIT0 GRATUITO klauscampregher21@gma...
14/10/2021 @ 14:28:34
Di klauscampregher
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2021 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source