Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
Da maggio 2005 circa 6.000 post

La redazione
-

\\ Mahalla : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Fabrizio (del 12/04/2009 @ 09:26:15, in Italia, visitato 2448 volte)

Ricevo da Tommaso Vitale

Care e cari,

il giorno 30 aprile 2009, presso l'università di Bergamo si terrà una giornata di studio dal titolo "Il paradosso rom. La questione di una cittadinanza imperfetta", che si concluderà con una cena e uno spettacolo presso lo Spazio Polaresco di Bergamo. Siete tutti invitati.
Alla pagina web (attiva per quanto ancora in allestimento) www.unibg.it/cittadinanzarom troverete ulteriori informazioni.

Cari saluti

Gli organizzatori: Giuseppe Aricò; Paolo Barcella; Davide Biffi; Francesca Forno; Nausicaa Guerinoni; Greta Persico.

Il 30 aprile, in concomitanza con la giornata di studio "Il paradosso rom. La questione di una cittadinanza imperfetta" e l’inaugurazione della mostra "Impronte. Volti e parole dal mondo rom", le cooperative "IL SEME E RUAH" hanno organizzato una cena presso lo Spazio Agorà del Polaresco.

La cena sarà a base di cous cous, antipasti e dolci vari.

Il cous cous sarà preparato dalla cooperativa Agorà del Polaresco che fornirà anche il vino, mentre gli antipasti e i dolci saranno preparati insieme alle donne immigrate della cooperativa Ruah con prodotti dell’equo solidale.

La cooperativa Ruah metterà inoltre a disposizione piatti in mater bi e bicchieri e posate, per evitare ogni spreco di plastica.

Il costo della cena sarà di 13 euro. Chi vuole aderire deve comunicarlo entro il 17 aprile mandando un e-mail a Daniela Pedrali danielapedrali@virgilio.it

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Daniele (del 11/04/2009 @ 09:33:38, in musica e parole, visitato 1528 volte)

Vi ricordate del battello sulla Sava?

da Blic.online Author: N. Dzodan | 07.04.2009 - 09:00

I componenti della banda "Black Panthers" stanno aspettando con impazienza l'apertura di una nuova zattera dopo che la vecchia era bruciata. Il battello era un posto molto famoso a Belgrado e Toma, il frontman della banda, ha annunciato la riapertura ai primi di giugno.

"Stiamo terminando i pontoni e tra pochi giorni la zattera sarà messa in acqua vicino a Obrenovac. Purtroppo, siamo un po' in ritardo, perché, causa un'inondazione, gli operai non hanno potuto finire secondo i piani. Presto inizieremo i lavori di costruzione: pareti, tetti e a maggio inoltrato, abbiamo programmato le decorazioni interne," dice Toma Panther, frontman della banda "Black Panthers" ed annuncia che ai primo di giugno ci sarà l'apertura della zattera.

"Il design dell'interno non sarà molto differente da quello vecchio, perché deve corrispondere alla nostra anima. Possono prenderci tutto, ma non la nostra anima. Sarà più grande e con toilette migliori," spiega il musicista, aggiungendo che il suo unico dispiacere è di non poter aprire per Djurdjevdan (la più grande festa religiosa del popolo rom), ma comunque la cerimonia di apertura sarà memorabile.

"La cerimonia sarà memorabile. Tutti i nostri amici che ci hanno offerto aiuto quando c'era bisogno, saranno invitati e vorremmo dare qualcosa in cambio. Fortunatamente c'è ancora brava gente," puntualizza Toma.

I "Black Panthers" attualmente suonano su una zattera vicino a dove erano abituati ad esibirsi sino allo scorso dicembre quando scoppiò l'incendio.

"Spesso la gente mi chiede dove siamo perché non sanno che suoniamo ancora. Ogni sera, eccetto il venerdì, suoniamo su una zattera vicino alle rovine di quella bruciata, finché non avremo finito di ripararla," conclude Toma Panther.

Ricordiamo ai lettori, che il concerto per i fondi è stato tenuto dall'Orchestra Filarmonica di Belgrado, che ha raccolto una considerevole somma di denaro per il nuovo battello.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 11/04/2009 @ 08:53:07, in musica e parole, visitato 1811 volte)

CAMPAGNA NAZIONALE “NON AVER PAURA”

SABATO 18 APRILE ORE 18 - 24 ALLO SPAZIO PUBBLICO AUTOGESTITO LEONCAVALLO VIA WATTEAU MILANO (MM verde Centrale + bus 81 - MM gialla Sondrio + bus 43)

PROGRAMMA
Dalle ore 18: filmati e mostra fotografica

Ore 18.30: PROPOSTE FUORI CAMPO
Antonella Attardo presenta il rapporto di Amnesty International - Paolo Cagna Ninchi, associazione Upre Roma, presenta la proposta di iniziativa popolare sul riconoscimento di minoranza etnica, con Piero Colacicchi, associazione OsservAzione, Corrado Mandreoli, CGIL Milano, Emanuele Patti, ARCI, Dijana Pavlovic, Federazione Rom e Sinti insieme, Maurizio Pagani, Opera Nomadi, Marta Pepe, NAGA, Tommaso Vitale, Università Bicocca. Coordina Elena Jannuzzi Hileg, Leoncavallo

Ore 20: Cena rom

Ore 22: Concerto a sostegno della COMPAGNIA TEATRALE ROM con la Banda del villaggio solidale, i Muzikanti, artisti di strada e la partecipazione di MONI OVADIA



Dopo lo stato d’emergenza e i commissari speciali i rom tornano nell’occhio del ciclone per le prossime elezioni: si è riaperta la caccia alle centinaia di uomini, donne e bambini che cercano di sopravvivere sotto i ponti, lungo le massicciate ferroviarie, nelle discariche di Milano e provincia. Ma ancora più devastante è l’effetto della campagna d’odio e di pregiudizio assecondato da una legislazione esplicitamente razzista. I segni di questa campagna e di questa legislazione si colgono nelle manifestazioni di intolleranza e di violenza quotidiane e cambiano profondamente le coscienze lasciando un sedimento acido che corrode la stessa cultura di un popolo.

L’emergenza materiale e l’emergenza morale che si coagulano nel destino delle comunità rom sono il paradigma del nuovo razzismo e non si possono affrontare separatamente perché una è effetto e condizione dell’altra e viceversa. Il degrado e la segregazione nei quali si costringono i rom in campi nomadi concepiti come moderni campi di concentramento servono a fomentare la paura, a ispirare comportamenti razzisti, a sostenere la politica della destra xenofoba.

Per sciogliere questo nodo, per contrastare questa politica, per costruire una cultura della convivenza, del riconoscimento e del rispetto tra diversi occorre rompere gli schemi e soprattutto abbattere i muri che dividono gli uni dagli altri. Il primo passo è conoscersi e per conoscersi veramente bisogna fare i conti con la cultura dell’altro.

Con questo scopo e con l’obiettivo di offrire un percorso di riscatto ai giovani rom l’associazione UPRE ROMA presenta il progetto della COMPAGNIA TEATRALE ROM: l’espressione artistica è lo strumento più efficace per dialogare tra culture diverse, conoscersi scambiando una parte della propria esperienza e della propria anima.

La serata, intervallata da una cena etnica con cucina zigana, propone una mostra fotografica e la proiezione di filmati tra cui quello prodotto da Amnesty International sulla situazione a Milano, un confronto pubblico sul riconoscimento per legge della minoranza rom e sinta e infine un concerto con raccolta fondi per la costituzione della compagnia teatrale rom
.

L’iniziativa si colloca nell’ambito della campagna contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro NON AVER PAURA, APRITI AGLI ALTRI, APRI AI DIRITTI a cui favore si raccoglieranno le firme e si realizza con interlocutori significativi per la cultura di Milano come lo Spazio pubblico autogestito Leoncavallo, un luogo che alla Milano prima da bere e ora da cementificare ha contrapposto pezzi di produzione culturale e che è sotto l’attacco di una politica cittadina cieca e sorda di fronte alle esigenze e alla creatività alternativa delle nuove generazioni.

ARCI Milano, Associazione UPRE ROMA, NAGA, Spazio pubblico autogestito Leoncavallo

Articolo Permalink Commenti Oppure (2)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 10/04/2009 @ 09:40:50, in casa, visitato 1460 volte)

Da Roma_ex_Yugoslavia

http://www.youtube.com/user/pravonanaseljetv

Oggi (4 aprile ndr), le organizzazioni rom ed i loro alleati a Belgrado, stanno organizzando una dimostrazione in risposta alla demolizione degli alloggi della comunità rom nel Blocco 67, situato a Nuova Belgrado. La violenta e sorprendente mossa di distruggere le case e l'intera comunità è stata organizzata dalle autorità della Città di Belgrado, col supporto del sindaco Dragan Djilas. C'è bisogno della vostra solidarietà!

Venerdì mattina (3 aprile), è iniziato lo sgombero violento e forzato delle famiglie rom che vivono nel Blocco 67. I residenti di questa comunità dicono che la demolizione è iniziata improvvisamente alle sei di mattina, guidata da un ampio schieramento della polizia e di forze speciali. La brutalità della polizia si è mostrata nell'evacuazione di emergenza di due donne della comunità. Le proprietà ed i beni sono stati lasciati sotto le rovine. Una parte della comunità sta ora passando la notte di fronte al Consiglio Cittadino. Sono senza abiti pesanti, coperte, cibo e medicine (molti le hanno dovute abbandonare). I residenti dicono che durante la giornata giovano non identificati su motociclette li hanno provocati ed hanno installato la paura nella comunità.

Nel contempo, non è stata assicurata alcuna alternativa alloggiativa dal governo della città, e nessuno si prende cura delle loro esigenze. Il Sindaco Djilas ha annunciato che è "necessario che siano rimossi dall'area cosicché possiamo costruire un nuovo viale necessario per lo sviluppo della città, e tenere gli eventi pianificati per il futuro." Ha anche minacciato di impiegare le forze di polizia per rimuovere qualsiasi protestante che intendesse bloccare le strade. Queste azioni sono state precedute da una campagna sui mezzi di informazione che giustificavano l'espulsione dei Rom che vivevano a Nuova Belgrado, sotto considerazioni di "sicurezza" e "immagine cittadina" in vista delle Universiadi 2009. Attraverso le sue dichiarazioni, il Sindaco Dragan Djias ha contribuito alla relazione fascista contro i cittadini rom e giustificato la distruzione delle loro case. Come alternativa il comune suggerisce un muro attorno alla comunità cosicché "non vengano viste le deformità cittadine durante l'Universiade."

Questo significa che l'Universiade sarà pagata con vite umane se necessario?

I nostri concittadini che sono stati lasciati senza casa sono determinati a combattere per i loro diritti, il loro diritto alla vita, alla libertà, alla casa e al lavoro.

Oggi (sabato) alle 13 è stata organizzata una protesta contro il brutale comportamento con cui il governo di Belgrado preferisce risolvere i problemi della città. Appoggiate la gente che è stata buttata per strada in questa maniera violenta. Dobbiamo alzarci in solidarietà con i Rom di Belgrado, non dobbiamo permettere che le loro case siano distrutte, che siano costruiti muri fascisti e che la gente sia rinchiusa nei ghetti!


Chiediamo solidarietà internazionale per coordinare queste azioni (traduco il testo sotto elencato in italiano, al link Roma_ex_Yugoslavia trovate quello in inglese, se preferite ndr):

VI PREGHIAMO CONTATTARE I SEGUENTI: (1) Ufficio del Sindaco della Città di Belgrado; (2) Ufficio del Presidente della Repubblica di Serbia; (3) Ufficio Centrale della Federazione Sportiva Universitaria (che organizza l'Universiade a Belgrado); (4) La vostra più vicina ambasciata o consolato serbo.

(1) Mayor's Office:

E-mail: natasa.golubovic@beogradsg.org.yu
Head of Office, tel: 3246-764, 3229-787
tel: 3247-424, tel/fax: 3344-675
Natasa Golubović
esperta indipendente associata in affari internazionali

Spettabile Sindaco Dragan Djilas:

Le scrivo per esprimere il mio oltraggio sulla recente espulsione razzista di 50 famiglie dalla comunità rom del Blocco 67, vicino a Belvil a Nuova Belgrado.

Chiedo che il vostro governo prenda tutte le misure necessarie per fornire la restituzione ai residenti della comunità e prevenire ogni ulteriore espulsione di famiglie rom o la loro ulteriore esclusione sociale.

Belgrado non può aspettarsi di riqualificarsi agli occhi del mondo ospitando le Universiadi o i contesti dell'Eurovisione, mentre continua a negare i diritti fondamentali alla casa, impiego, vita e sicurezza dei suoi residenti, particolarmente i più vulnerabili e socialmente esclusi.

Io chiedo che il vostro governo risponda ed incontri i propri obblighi di fronte a numerose convenzioni internazionali e lavori per assicurare i diritti dei residenti rom invece di schierare le forze di polizia per sopprimerli ed ingaggiarli nella "pulizia sociale."

Distinti saluti,


(2) Presidente della Repubblica di Serbia:

GENERAL SECRETARIAT OF THE PRESIDENT OF THE REPUBLIC OF SERBIA
Andricev venac 1, 11000 Beograd, Serbia
tel: +381 (0)11 3632-007, 3632-136
e-mail: kontakt.predsednik@predsednik.rs
www.predsednik.rs

Spettabile Presidente Boris Tadic:

Le scrivo per esprimere il mio oltraggio sulla recente espulsione razzista di 50 famiglie dalla comunità rom del Blocco 67, vicino a Belvil a Nuova Belgrado.

Imploro il vostro governo perché prenda tutte le misure necessarie per sanzionare le Autorità della Città di Belgrado ed assicurare che forniscano restituzione ai residenti di questa comunità rom e lavorino per prevenire ogni ulteriore espulsione di famiglie rom o la loro ulteriore esclusione sociale in Serbia.

Belgrado non può aspettarsi di riqualificarsi agli occhi del mondo ospitando le Universiadi o i contesti dell'Eurovisione, mentre continua a negare i diritti fondamentali alla casa, impiego, vita e sicurezza dei suoi residenti, particolarmente i più vulnerabili e socialmente esclusi.

Io chiedo che il vostro governo risponda ed incontri i propri obblighi di fronte a numerose convenzioni internazionali e lavori per assicurare i diritti dei residenti rom invece di schierare le forze di polizia per sopprimerli ed ingaggiarli nella "pulizia sociale."

Distinti saluti,

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 10/04/2009 @ 09:37:21, in Regole, visitato 1344 volte)

Segnalazione di clochard

[mercoledì 8 aprile 2009]
Alla Camera viene soppresso l’art. 5 del decreto legge che prevedeva il prolungamento dei tempi di detenzione a sei mesi

Nuova battuta d’arresto sui Cpt. Già il Senato, nell’ambito della discussione sul disegno di legge 733 (quello che tra le altre contiene la soppressione del divieto di segnalazione da parte dei medici) aveva cassato la previsione di trattenere un anno e sei mesi i migranti irregolari nei centri di detenzione.

Ma il Viminale, indisponibile a cedere sul governo delle migrazione tramite l’incarcerazione (si dice in attesa di espulsione) aveva riproposto attraverso il cosiddetto decreto "anti-stupri", tuttora in vigore, una norma simile, che prolungava a sei mesi il trattenimento. Questo, non solo nel caso di ostruzione all’identificazione (come previsto dalla contestatissima direttiva europea sui rimpatri) ma semplicemente per difficoltà (magari burocratiche e attribuibili alle autorità dei paesi d’origine) nel risalire alla nazionalità dei migranti in attesa di espulsione.

Sulla sorte del decreto legge, che il Parlamento deve ratificare entro 60 giorni dalla sua emanazione) per la parte relativa ai Cie, è però intervenuto un emendamento di Udc e Pd che ha fatto sopprimere l’art 5 sostenuto dal voto segreto di alcuni esponenti della maggioranza.
Uno "smacco" che non va giù alla Lega Nord che sull’immigrazione sta rigiocando la sua legittimità.

Il terreno è tutto aperto, il decreto ancora in vigore, si attendono le successive votazioni del Senato. Intanto però si afferma uno spazio di possibilità nella realtà di una crisi che sta travolgendo profondamente gli assetti monolitici della rappresentanza politica incapace di trovare risposte adeguate allo scenario che abbiamo davanti. Le risposte sono confuse e vanno dalle dichiarazioni belligeranti del Ministro Maroni (ricordiamo la sua annunciata "cattiveria contro i clandestini") a quelle spiazzanti del presidente della Camera Fini (macchè tolleranza, ci vuole integrazione...), a quelle bonapartiste del presidente del Consiglio, attento a colpire la "pancia del popolo" ma tanto astuto da saper ammorbidire le controversie spinose.
Chi volesse guardare a questo scenario con gli occhi classici della politologia rischierebbe di impazzire. Chi prova a farlo con quelli dell’ideologia, di ritrovarsi in una visione fantasiosa.

La nuda e cruda realtà è quella che tiene insieme il razzismo più becero che vorrebbe scaricare la crisi sui migranti, insieme e contemporaneamente alle centinaia di firme raccolte dai parlamentari della maggioranza contro la segnalazione degli irregolari. Una matassa nuova.
A quanti pensano che il voto alla Camera contro l’art 5 del decreto significhi la possibilità di rispondere al razzismo col voto dell’opposizione, diciamo che il suo sguardo è corto e mistificatorio.
In gioco non c’è la capacità di votare, la decisione su questo o quel provvedimento, ma la forza di decidere.

C’è qualcosa di nuovo che ha bisogno di trovare nuove istituzioni, nuovi momenti di decisione. Le reti di solidarietà, quelle dei medici contro la delazione, le reti auto-organizzate dei migranti, possono parlare ad un paese in cui la crisi ha rotto ogni inibizione alla xenofobia.

La risposta al razzismo, nella crisi, non può che essere una risposta moltitudinaria. Non quella degli esperti dell’immigrazione, non quella dei migranti soli contro altri, ma quella di una società che dal basso sappia riprendersi ciò che questo mondo così mal governato le ha tolto. La capacità di decidere sul proprio futuro.

N. Grigion, Progetto Melting Pot Europa

Vedi anche:
The road to Lampedusa - L’inferno ora dura 6 mesi

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 09/04/2009 @ 10:35:02, in Italia, visitato 1221 volte)

Su Radio Radicale le interviste effettuate da Andrea Billau al convegno del del Coordinamento Nazionale Antidiscriminazione "Sa phrala"-Ogni persona è tuo fratello. Durata totale 24'.24". Per ascoltare necessitano del lettore multimediale RealPlayer, scaricabile gratuitamente.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 09/04/2009 @ 09:32:04, in Italia, visitato 1247 volte)

Ricevo da Agostino Rota Martir

A Pisa anche quest’anno nessuna cerimonia. Ormai sembrano lontani anni luce quei tempi quando in città la Giornata Mondiale dei Rom e Sinti era una ricorrenza attesa, vissuta anche con un po’ di fatica ma era un appuntamento atteso, soprattutto dalle comunità Rom che si sforzavano di presentarsi alla cittadinanza, per tentare di uscire allo scoperto, per mostrare e far conoscere qualcosa della propria cultura e storia, e per testimoniare la volontà di "integrarsi" nel tessuto cittadino.

Tutto spazzato via! Le cause sono molteplici ma quasi tutte riconducibili non tanto ai Rom ma alla nostra società, che in questi anni (soprattutto l’anno scorso) ha mostrato un feroce disprezzo verso i Rom, sarebbe inutile elencare i fatti, anche per non rivivere quei tragici momenti. Pisa non è per niente esente, soprattutto da quando si è insediata la nuova Amministrazione che non ha fatto mistero della sua volontà di "risolvere il problema dei Rom" in città!

Negli anni passati i Rom spesso venivano consultati, invitati a partecipare alle iniziative, anche quando faceva comodo a qualcuno... ora invece i Rom sono esclusi da tutto, sopratutto quando si prendono decisioni per i Rom stessi!

Il messaggio chiaro che i Rom hanno recepito è quello di non essere ben visti, di essere solo una minaccia, di dover vivere sotto un continuo controllo, rastrellati dentro il Progetto Città Sottili che annulla e viviseziona l’identità di un popolo su criteri discutibili e di puro opportunismo sociale e politico.

Se l’on. Maroni dichiara pubblicamente che bisogna "essere cattivi" per fermare l’arrivo di nuovi Rom, a Pisa l’Amministrazione propone di dare un’elemosina di 500 euro per togliersi dai piedi il Rom Rumeno: è la "cattiveria" camuffata da elemosina...

Celebrare quest’anno la giornata mondiale dei Rom a Pisa sarebbe stata una beffa, una solenne presa in giro..ringraziamo e prendiamo atto della coerenza per la scelta di tacere questo appuntamento da parte della cittadinanza e dell’Amministrazione. Meglio il silenzio, dopo tutto sa anche di saggezza, purché serva anche a prendere coscienza e riflettere sulle proprie contraddizioni!

"Lungo i fiumi, laggiù in Babilonia, sedevamo e piangevamo al ricordo di Sion. Ai salici lungo le rive avevamo appeso le nostre cetre. Laggiù, dopo averci deportato, ci invitavano a cantare; esigevano canti di gioia i nostri oppressori. Cantate, dicevano, un canto di Sion. Ma come cantare i canti del Signore in terra straniera?" (Sal.137)

La Passione dei Rom e Sinti continua, anche se dimenticata e accantonata frettolosamente, ma loro confidano che qualche scintilla della luce di Pasqua non esiterà a scendere sulle loro vite.

Don Agostino Rota Martir
Erizon Mahmuti


Campo nomadi di Coltano (PI) – 8 Aprile 2009 – Giornata Mondiale dei Rom e Sinti

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 09/04/2009 @ 09:12:36, in musica e parole, visitato 2945 volte)

Politiche possibili
Abitare le città con i rom e i sinti
a cura di Tommaso Vitale
Studi Economici e Sociali Carocci
€ 31.00 - 2009 pp. 300 ISBN 9788843050499

(cliccare sull'immagine per acquistare il libro)

Da secoli sono parte integrante della storia urbana e rurale del nostro Paese. Li chiamiamo con diversi nomi: zingari, nomadi, rom, sinti, caminanti, yenish. Negli ultimi anni la loro presenza è diventata uno dei principali temi di dibattito e mobilitazione nella vita politica, soprattutto a livello locale. I Comuni sono chiamati a realizzare politiche sociali e abitative, e spesso non sanno cosa fare. Tentate dalla demagogia, incalzate dai media, le amministrazioni sovente non conoscono esperienze già attuate in altre città e di cui è stata valutata l’efficacia. Nel volume vengono esaminati aspetti storici, culturali e sociologici dei differenti gruppi zigani e vengono descritte le linee di politica progettate dall’Unione Europea. Sono poi esposte nel dettaglio le politiche sociali, sanitarie, educative, del lavoro e, in particolare, abitative realizzate verso i nomadi in diverse realtà italiane. Dall’insieme emerge come, se programmate e negoziate con i rom e i sinti, politiche locali che affrontano i problemi e le contraddizioni e rispettano i diritti di tutte le parti in gioco sono possibili.

Prefazione di Luca Rodda
Ringraziamenti di Maurizio Cabras

Introduzione: elogio del possibilismo di Tommaso Vitale

Parte prima
Una pluralità di storie e culture
La "questione zingari" nell’Italia fascista. La costruzione culturale di una categoria razziale
di Luca Bravi
Lingue, culture e rappresentazioni di Demir Mustafa
Generazioni nomadi fra tradizione e mutamento di Alfredo Alietti
Le normative europee e internazionali contro la discriminazione di Eva Rizzin e Claudia Tavani

Parte seconda
Conflitti e governo locale

Opera: emergenza e partecipazione politica di Patrizio Ponti e Laura Rosina
Pavia: la negazione istituzionale di una questione pubblica di Andrea Membretti
Buccinasco: un esperimento insolito coi sinti lombardi di Ernesto Rossi
Reggio Calabria e Messina: tra mediazioni e conflitti di Antonella Cammarota e Tiziana Tarsia
Venezia: quando un ente locale deve lottare per realizzare le proprie politiche di Claudia Mantovan

Parte terza
Le politiche sociali
I servizi sanitari. Promozione della salute ed epidemiologia del pregiudizio
di Lorenzo Monasta
I servizi sociali. Rom a servizio o servizi per i rom? di Daniela Lucatti
I servizi sociali. Strategie di progettazione integrata di Stefania Mapelli
I percorsi educativi. Il sostegno alle capacità di minori e adulti di Claudia Biondi e Sabrina Ignazi
La scuola. Luogo di appartenenza o di esclusione? di Angela Sacco
Il lavoro. Gli inserimenti lavorativi fra sperimentazione e messa a regime di Eleonora Costantini
Il lavoro. Mediazione associativa, auto-organizzazione dei rom e conquista di opportunità personali di Maurizio Pagani
L’integrazione fra politiche. Immaginare un futuro tra memoria e presente di Milena Scioscia

Parte quarta
Le politiche dell’abitare
Dalla segregazione al diritto all’abitare
di Tommaso Vitale e Livia Brembilla
Pisa: politiche e interventi locali fattibili con i rom e i sinti di Antonio Sconosciuto
Rovereto e Trento: l’accesso all’edilizia pubblica di Stefano Petrolini
Bologna: migrazioni rom e inserimenti abitativi di Cris Tomesani
Milano: gradualmente verso una casa in affitto di Fiorenzo De Molli
Mantova: dal campo ai terreni privati, un percorso di mediazione culturale di Elena Borghi e Stefano Liuzzo
Modena: il percorso di realizzazione delle microaree di Luca Puggioli e Paola Santoro
Padova: il superamento dei campi nomadi e il Progetto di inserimento scolastico di Renata Paolucci
Trezzo sull’Adda: l’importanza dell’ascolto di Giuseppe Barbisoni, Francesca Gilioli, Laura Di Martino
Trezzo sull’Adda: una esperienza interrotta… verso modelli dell’abitare integrato di Maurizio Cabras e Paola Ciceri
Settimo Torinese: il processo di autocostruzione e auto recupero come strumento di inclusione sociale di Armando De Salvatore e Simona Riboni
Lione: il miglioramento delle abitazioni “indegne? di Martine Chanal
Case, casette, baracche e roulotte di Nicola Solimano

Conclusioni.
Ragionare per casi: dinamiche di innovazione nelle politiche locali con i rom e i sinti
di Tommaso Vitale e Loris Caruso

Bibliografia

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Sucar Drom (del 08/04/2009 @ 10:31:26, in blog, visitato 1398 volte)

Milano, sgomberato l'insediamento abusivo della Bacula
Ieri mattina la baraccopoli sorta da alcuni anni sotto il cavalcavia Bacula a Milano è stata smantellata dalle forze dell'ordine, 70 persone sono state allontanate. Per impedire la rioccupazione cominceranno...

Venezia, il pesce d'aprile? Le piscine per i Sinti
Nella città lagunare sono comparsi i tanto temuti distributori automatici della Coca-Cola. La materializzazione delle curiose macchinette è stata seguita da un comunicato stampa e un video, che ha diffuso i particolari del...

Bolzano, una famiglia sinta è in strada
Sulle spalle Francesca (nome di fantasia, ndr) ha lo zainetto coi libri; in braccio la gabbia del criceto. Ieri né lei né gli altri due suoi fratelli di 11 e 16 anni sono andati a scuola. C...

Genova, ragazzo muore di polmonite
Sfrattato dal tugurio, un giovane rom di 18 anni è morto a causa di una polmonite fulminante all'ospedale villa Scassi di Genova Sampierdarena. Il 18enne viveva con la fa...

Roma, i Rom della Panareo in Arcobaleni di Pace
Il 27, 28 e 29 Marzo si è conclusa a Roma, presso il Centro Olimpico di Acqua Acetosa, la Campagna per l’Integrazione promossa dal “Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali” e dalla “Lega Nazionale Calcio UISP”...

Il viaggio di Ionica
Quando a settembre del 2008 Ionica e Claudia con i loro piccoli Annamaria ed Abel, lasciarono Pesaro, città dal cuore di metallo, per venire in Basilicata, terra di antica e rinnovata speranza, non avevamo una precisa idea delle “difficoltà” cui noi tutti saremmo andati incontro. Avevamo solo una speranza…

Bolzano, Ipes sfratta gli “zingari”
Leggendo il giornali di ieri mi viene la pelle d'oca a pensare che cosa farà adesso quella famiglia sinta, dove andrà a vivere con i sui figli ancora minorenni, li hanno sfrattati, è riportato dall'Alto Adige del 1 aprile, li hanno sfrattati, scac...

Vademecum per i richiedenti la protezione internazionale in Italia
Disponibile da circa un mese il vademecum per i richiedenti la protezione internazionale in Italia, curato dal Ministero dell’Interno e aggiornato con le mod...

Napoli, V° edizione dell’Arte della Felicità
L'evento ”Arte della Felicità”, giunto alla V° edizione, quest’anno è dedicato al tema della ‘paura’. Questa mattina (ore 10), Gabriele Salvatores incontrerà gli studenti presso il Cinema Modernissimo per commentare l’inch...

Rom e Sinti nella letteratura/7 - BAUDELAIRE
Nemmeno Baudelaire resiste al fascino del tema Rom-Sinti, e nella raccolta Les fleurs du mal inserisce la poesia Zingari in viaggio, del 1857. Ieri s’è messa in viaggio la tribù profetica / dalle pupille ardenti, i piccoli in spalla, / o abbandonando ai loro fieri appetiti / il tesoro sempre pronto alle mammelle ...

Pisa, la città sottile naufraga?
Per il momento è soltanto una proposta, come spiega il direttore della Società della Salute, Giuseppe Cecchi, ma se dovesse trovare applicazione, a Pisa e nel suo hinterland potrebbe rivelarsi la soluzione ...

Napoli, vogliono creare la "città dei rom"
A Napoli si discute sulla proposta del Prefetto di creare una “città dei rom” nel Comune di San Giuliano, alle porte della città partenopea. E tutti sono contrari ma ad oggi non abbiamo la voce dei Rom...

Roma, alle cooperative che assumono svantaggiati il 5% degli appalti comunali
“Abbiamo ottenuto un ottimo risultato, sono molto orgoglioso di poter valorizzare questo progetto che è un'impresa sociale che incentiva la solidarietà e la sussidiarietà”. Con queste parole il sindaco di Roma Gia...

Terremoto, vittime e paura anche tra gli immigrati
Il terremoto che ha sconvolto l’Abruzzo ha fatto inevitabilmente vittime anche tra gli immigrati. Tra i primi corpi estratti a Castelnuovo stamattina c’erano quelli di due cittadini macedoni. A Ossa è morta invece sotto le macerie una bambina russ...

Terremoto, Yuri Del Bar: uniamoci tutti per aiutare l'Abruzzo
Il terremoto in Abruzzo ha distrutto l’Aquila, ventisei paesi abruzzesi, scuole, strade, linee telefoniche, condotte d'acqua e gas… Una tragedia! I paesi colpiti sono...

Epifani: si faccia un tavolo vero sulla crisi economica
Epifani ha detto al Circo Massimo che oltre 14 milioni di persone in Italia vivono con meno di mille euro al mese (la cosiddetta soglia di povertà). Per l’esattezza, sono 14 milioni e mezzo: due milioni e mezzo (tra dipendenti e aut...

Dichiarazioni ed eventi per la 38° Giornata Internazionale dei Sinti e dei Rom
Domani, 8 aprile, sarà celebrata in tutta l’Europa la 38° Giornata Internazionale dei Sinti e dei Rom. In una dichiarazione congiunta l’OSCE (ODIHR e HCNM), l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali e il Consiglio d'Europa chiedono un'azione concertata da p...

Abruzzo, servono soldi
«Servono soldi». La Protezione Civile e la sala operativa delle Misericordie di Firenze hanno lanciato un appello per canalizzare e rendere efficace il grande flusso di aiuti che da tutto il paese si sta muovendo verso l'Abruzzo. «In questo momento non servono aiuti materiali per le popolazioni ...

38° Giornata internazionale delle popolazioni sinte, rom, kalé, manouche e romanichals
Oggi 8 aprile 2009 è la 38° Giornata internazionale delle popolazioni sinte, rom, kalé (“gitani” della penisola iberica), manouche (sinti francesi) e romanichals (inglesi). L’8 aprile 1971 a Londra si riunì il primo Congresso dell’International R...

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 08/04/2009 @ 09:49:49, in Europa, visitato 1584 volte)

Da Hungarian_Roma

Budapest, 3 Aprile 2009: Il 2 Aprile 2009 , il dottor Máté Szabó, Commissario Parlamentare per i Diritti Civili, ha dichiarato al portale di notizie online FigyelőNet , tra le altre cose, che "la criminalità categorizzata su basi etniche" -il crimine Zingaro- esiste, identificandosi come un tipo di crimine effettuato per vivere. Si è anche riferito ai Rom come essere "un gruppo sociale collettivistico, a livello quasi tribale," comparandoli con la società individualistica ungheresi. Inoltre, il dottor Szabó ha dichiarato che l'attenzione della società maggioritaria dovrebbe essere disegnata sull'esistenza di questo specifico profilo criminale, si è anche auto-presentato come il Commissario Parlamentare della maggioranza, in contrasto col Commissario Parlamentare per i Diritti delle Minoranze Etniche e Nazionali - suggerendo così apertamente che non vede se stesso come rappresentante dei membri della minoranza rom.

Queste dichiarazioni, indicando che il Commissario Parlamentare presume una collegamento diretto tra etnia e atti criminali, non sono conciliabili con la proibizione di discriminazione come definita dalla Costituzione della Repubblica di Ungheria. Le dichiarazioni sono discriminatorie e nuociono alla dignità dei membri della comunità romanì.

In una dichiarazione successiva, il dottor Szabó ha ritenuto che il titolo dell'articolo in cui l'intervista è stata pubblicata fraintende le sue dichiarazioni, anche se le dichiarazioni di cui sopra sono inaccettabili e possono e dovrebbero essere interpretate da sé, indipendentemente dal titolo. Inoltre il Commissario Parlamentare non ha ritrattato. Quindi i firmatari [sotto elencati] considerano che il dottor Szabó continua a ritenerle valide.

E' dovere ed obbligo del Commissario Parlamentare per i Diritti Civili di assicurare i diritti costituzionali di tutti gli individui e gruppi che vengono in contatto con le istituzioni della Repubblica di Ungheria, indipendentemente che appartengano ad un gruppo maggioritario o minoritario nella società. Alla luce di quanto sopra riportato, i firmatari ritengono che il dottor Szabó non sia più in grado di esercitare con credibilità la funzione di Commissario Parlamentare per i Diritti Civili.

Firmatari:
Hungarian Helsinki Committee (HHC)
Legal Defence Bureau for National and Ethnic Minorities (NEKI)
Chance for Children Foundation (CFCF)
Roma Civil Rights Foundation (RPA)
European Roma Rights Centre (ERRC)

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


25/05/2022 @ 09:49:32
script eseguito in 61 ms

 

Immagine
 Dale Farm: The Big Weekend... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 4657 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< maggio 2022 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
         
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020
Dicembre 2020
Gennaio 2021
Febbraio 2021
Marzo 2021
Aprile 2021
Maggio 2021
Giugno 2021
Luglio 2021
Agosto 2021
Settembre 2021
Ottobre 2021
Novembre 2021
Dicembre 2021
Gennaio 2022
Febbraio 2022
Marzo 2022
Aprile 2022
Maggio 2022

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
BuongiornoE-mail: giovannidinatale1954@gmail.comOf...
28/12/2021 @ 11:20:35
Di giovannidinatale
Hi we are all time best when it come to Binary Opt...
27/11/2021 @ 12:21:23
Di Clear Hinton
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2022 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source