Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
Non voglio dimostrare niente, voglio mostrare

Federico Fellini
-

\\ Mahalla : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Sucar Drom (del 13/02/2009 @ 14:57:27, in Italia, visitato 1402 volte)

Da Sucar Drom

L’associazione Sinti Italiani, in collaborazione con le associazioni Nevo Drom e Sucar Drom, invita tutti ad aderire e a partecipare alla manifestazione che si terrà martedì 17 febbraio a Milano per protestare contro i ddl n. 733 sulla “sicurezza”. La manifestazione inizierà alle ore 14.00 a Piazzale Loreto.

La manifestazione ha l’obiettivo di sensibilizzare i Parlamentari, il Presidente della Repubblica e tutta l’opinione pubblica su alcune norme contenute nella proposta di legge sulla “sicurezza”, votata la scorsa settimana dal senato.

In particolare gli articoli 42 (ex art. 36) e 50 (ex art. 44) colpiranno tutti i Cittadini italiani che vivono in roulotte, case-mobili, carovane o che vivono in ben immobili (appartamenti) che non hanno tutti i requisiti igienico sanitari, indicati dalle diverse leggi.

Tutti questi Cittadini italiani perderanno l’iscrizione anagrafica dal loro luogo di residenza e saranno schedati in un registro apposito dal Ministero dell’Interno: il registro dei senza fissa dimora.
Se questa proposta di legge fosse approvata in maniera definitiva da un giorno all’altro migliaia di Cittadini italiani si potranno vedere cancellata l’iscrizione anagrafica dai Comuni dove vivono per essere schedati in un apposito registro come “senza fissa dimora”.

Il registro separerà l'iscrizione anagrafica dagli abituali luoghi di vita, con effetti imprevedibili sul reale accesso ai servizi. Un esempio? Se una famiglia italiana di Venezia dovesse avere qualsiasi tipo di problema, dovrà rivolgersi ai servizi sociali della sua città o direttamente a Roma?

Inoltre, non è da sottovalutare la dizione che sarà scritta sulle Carte d’Identità: “senza fissa dimora”. Questa dizione limiterà in maniera notevole le possibilità di vita sociale e lavorativa. Infatti, con tale dicitura sulla Carta d’Identità sarà difficile anche solo ottenere una tessera per noleggiare dei video.

Di fatto con l’approvazione degli articoli 42 e 50 la stragrande maggioranza dei Sinti italiani ma anche tantissimi altri Cittadini saranno cancellati dai luoghi di residenza e saranno tutti inseriti in un unico registro nazionale.

Per queste ragioni invitiamo tutti ad aderire e a partecipare alla manifestazione di Milano con appuntamento per tutti a Piazzale Loreto alle ore 14.00. Per i tuoi diritti, per i diritti di tutti.
Informazioni e adesioni: pastore Davide Casadio, telefono 334 2511887, e-mail casadio1970@libero.it

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 14/02/2009 @ 00:23:45, in Italia, visitato 1285 volte)

Ricevo da Marco Brazzoduro

14 febbraio 2009 dalle 20.00 in poi

Festa del primo anno di occupazione a via delle Cave di Pietralata

Cucina rom, musica e balli
Interverrà Sara Modigliani e il Circolo Gianni Bosio

Nel corso della serata sarà presentata l'associazione Grifina, costituita dagli occupanti e dalle associazioni che appoggiano l'occupazione

Il 14 febbraio 2008 una comunità di Rom rumeni lascia le baracche in cui vive e occupa un fabbricato abbandonato a via delle Cave di Pietralata (di fronte al civico 81), dando una risposta alla necessità fondamentale dell'abitazione

Promuovono Arci, Assolastrada, Diversamente, Bottega del commercio equo, Tutti giù per terra, Popica onlus
Metro B fermata Quintiliani
Via delle Cave di Pietralata (subito dopo largo Beltramelli, il cancello prima del benzinaio)

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 14/02/2009 @ 08:58:16, in Italia, visitato 1266 volte)

Da Hidden Side

Un animalesco e fascista esponente di forza nuova dice:

Perciò - conclude l’esponente FN - nel ribadire il mio più fermo sconcerto e disgusto per una contromanifestazione a difesa di una animalesca e violenta comunità etnica, annuncio sin d’ora che nei prossimi giorni depositerò presso la Questura di Pescara una richiesta per un corteo da svolgersi sempre a Montesilvano e sempre contro la comunità stanziale rom

Abruzzo Liberale - Montesilvano/ Forza Nuova minacciata rilancia, “Comunità rom è animalesca”

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 14/02/2009 @ 09:10:36, in Europa, visitato 1291 volte)

Da Roma_Francais

Un accampamento di rom senza acqua, né elettricità

10.02.09 - Delle condizioni di vita molto difficili. Una trentina di persone, tra cui una quindicina di bambini, vivono nel disagio più totale a Neuhof.

Originari la maggior parte dalla Romania, da ieri mattina sono installati con le loro carovane su un parcheggio appartenente a CUS Habitat. Una sistemazione situata a qualche metro da quella dove vivevano sino a domenica, nelle stesse condizioni di precarietà e che avevano lasciata in seguito ad un reclamo. La città aveva accettato di mettere a disposizione il parcheggio di CUS Habitat, e nuove espulsioni sembrano escluse nell'immediato. Ma questo non elimina il problema di fondo.

"Non c'è acqua, servizi ed elettricità" si lamenta Jovica, padre di quattro bambini. Afferma di lavorare senza regolarità e di aver fatto diciotto mesi fa una domanda d'alloggio "che non ha mai avuto seguito". Il suo vicino Octavian è in una situazione altrettanto precaria. "Non mangiamo tutti i giorni e non ci sentiamo sicuri nel quartiere", afferma l'uomo precisando che ha una famiglia di sei persone obbligata a vivere in una macchina. "C'è stata un'urgenza a cui abbiamo risposto, quando il tribunale ha detto alle famiglie che dovevano lasciare il terreno dove erano installate", sottolinea Marie-Dominique Dreyssé (Verdi), aggiunto al sindaco per gli affari sociali e la solidarietà. Siamo attenti alla situazione ed avanziamo su elementi di risposta con partner istituzionali. Queste famiglie sono conosciute e seguite dalle strutture sociali. Tra queste, l'associazione Médecins du monde. Si reca regolarmente all'accampamento per permettere l'accesso ai suoi medici. Ma al di là di questo benvenuto accompagnamento, "quello che semplicemente chiediamo, è di poter infine disporre un giorno di condizioni di vita decenti", dice Jovica.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 14/02/2009 @ 09:19:11, in blog, visitato 1875 volte)

Dal blog di Stefania Ragusa

Leggendo Altreconomia di febbraio, ho scoperto una cosa molto interessante. Ricordate Giovanna Reggiani, la donna violentata e uccisa da un giovane romeno nell'autunno del 2007, all'uscita di una stazione nella periferia romana? Ricordate quel che accadde dopo, la violenta campagna politica contro i rom e l'immigrazione dalla Romania?

La famiglia di Giovanna Reggiani non ha ceduto alla tentazione dell'odio e ha avviato, insieme con la comunità valdese di Firenze, un progetto per aiutare e sostenere gli immigrati romeni in Italia.

Nel volume Lavavetri, scritto da Lorenzo Guadagnucci e pubblicato da Terre di Mezzo, c'è un'intervista alla sorella minore di Giovanna Reggiani, Paola, in cui si parla di questa scelta e di molte altre cose. Alla domanda: "cosa pensi oggi di quella reazione della politica, del meccanismo che si innescò?", Paola Reggiani risponde: «Io dico che non c'è coerenza, perché agendo così non garantisci sicurezza a nessuno. Non dai alternative alle persone che hai cacciato dalla città, dai luoghi in cui abitano, e così crei nuovi ostacoli alla possibilità di costruire cose insieme. E non dai sicurezza alle altre persone, che diventano vittime a loro volta di reazioni estreme, frutto di situazioni contingenti. Non è questa la sicurezza nè il modo per reagire a fatti così gravi. Non si può distruggere, si deve costruire. E con la violenza non costruisci, da qualsiasi parte provenga».

Violenza non è solo uccidere o picchiare. Violenza è anche fare vivere delle persone come bestie, perseguitarle, escluderle.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 15/02/2009 @ 09:41:20, in Regole, visitato 1397 volte)

Da Circolo Pasolini Pavia

di Nicola Cocco - E' importante in questo momento che i medici e tutto il personale sanitario ricordino (e facciano ricordare) che né la cancellazione del divieto di denuncia né il reato di clandestinità sono ancora legge: se, prima dell'eventuale approvazione della Camera, dovessero esserci delle denunce (come purtroppo è già successo), gli autori sono perseguibili da parte della legge, nonché dell'Ordine dei Medici. Può sembrare ovvio, ma è importante nell'ottica di tranquillizzare i cittadini stranieri che, per paura e disinformazione, già da diverse settimane stanno evitando le strutture e i servizi sanitari (un calo di affluenza tra il 20% e il 30%, secondo stime diffuse dalle principali associazioni impegnate sul campo): PeaceReporter racconta cosa sta succedendo in un ambulatorio di Bologna, qui.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 15/02/2009 @ 11:40:02, in Italia, visitato 2247 volte)

Ricevo da Roberto Malini

Un utente mi chiede un parere sugli stupri di Roma e Bologna: stranieri violentano ragazze italiane e Alemanno tuona contro il "pericolo Rom".

Credo che dobbiamo attendere la fine delle indagini, prima di esprimere un giudizio. E' un evento strano, quello di Roma, e penso che lascerà alcuni dubbi. In ogni caso, non sono aumentati gli stupri e non è aumentata la percentuale di violentatori stranieri, che rappresenta il 10%. Oggi un Rom è stato bruciato vivo in una baracca, a Roma, ma non ne parla nessuno: questo è per me incredibile. Si scatena ancora una volta la caccia al Rom e allo straniero. A Pesaro, dove vivo attualmente, la gente sembra impazzita e vede in chi ha la pelle un po' più scura il diavolo in persona. Dimenticano che gli italiani hanno raggiunto a fine 2008 il record di fatturato della criminalità nel mondo: 500 miliardi di euro. Ma non si combatte questo fenomeno: si combattono i poveri, i migranti, i Rom. Mi dispiace per chi viene stuprato (nelle carceri, circa 250 giovani maschi vengono stuprati ogni anno e circa 30 di loro si suicidano nelle loro celle; nelle case, un numero impressionante di bambine e donne viene violentato da familiari e persone "di famiglia"; nelle strade, oltre alle donne italiane, molte giovani Romnì vengono molestate e stuprate quando restano senza rifugio; nelle mani delle autorità e nelle comunità rieducative, ragazzini e ragazzine Rom e stranieri, secondo le molte segnalazioni, subiscono abusi di varia natura), ma la civiltà stessa è stuprata ogni giorno, in Italia. La nostra anima è violentata. Sono tuttavia altri stupri (altrettanto dolorosi, certo), che - strumentalizzati - troviamo nelle prime pagine dei quotidiani e nei telegiornali.

Roberto Malini

roberto.malini@annesdoor.com 
info@everyonegroup.com
www.annesdoor.com
www.everyonegroup.com

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 16/02/2009 @ 09:12:41, in Italia, visitato 1381 volte)

Ricevo da Maria Grazia Dicati

 

ROMA (15 febbraio) - Possibile che "per lei, sindaco di Roma, ogni tipo di criminalità che accade a Roma è sempre riconducibile a rom e sinti? Ormai questi sono diventati dei capri espiatori". Lo afferma in una lettera aperta a Gianni Alemanno, Nazzareno Guarnieri, presidente della Federazione rom e sinti, in riferimento allo stupro della quindicenne romana. Guarnieri critica le affermazioni di Alemanno sul fatto che i due stupratori sarebbero rom perché hanno la carnagione scura.

Critica anche l'ipotesi avanzata sulla stabilizzazione dei campi nomadi entro l'anno. "Ci chiediamo per farne cosa? Lei è consapevole che finché la scelta politica sarà il travaso dei campi nomadi non cambierà nulla, semmai si aggraverà?". Guarnieri ricorda di aver presentato al sindaco di Roma un progetto a costo zero per lo smantellamento dei campi nomadi per favorire l'integrazione: "i campi nomadi devono essere subito smantellati e subito impegnate le risorse destinate a questa disastrosa scelta per fare una adeguata politica abitativa, costruire case anche per Rom e Sinti", utilizzando magari le risorse destinate per gli stessi campi. Ma non solo - prosegue Guarnieri - "lei non ha mai risposto alla nostra richiesta di collaborazione gratuita per migliorare le condizione di vita di Rom e Sinti a Roma, e questo ci porta ancora a credere che Rom e Sinti sono un capro espiatorio perfetto per la ricerca del consenso e per mettere in atto solo politiche clientelari e di assistenzialismo culturale per Rom e Sinti".

PS: La lettera aperta è riportata anche dall'ANSA.
Nel frattempo 4 rumeni sono stati feriti durante un assalto a qualche centinaio di metri da dove è accaduto lo stupro. Nella stessa zona poco prima si era svolta per le vie del quartiere una manifestazione di Forza Nuova

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 16/02/2009 @ 09:22:22, in scuola, visitato 1722 volte)

Da Roma_exYugoslavia

13/02/2009, PROKUPLJE, Serbia (AFP) — La piccola Skurta si stringe tra le braccia di suo zio in un accampamento lungo il fiume di questa città serba, mormorando che non vuole andare a scuola per paura di essere picchiata.

"Cosa posso fare?" chiede sua madre Scribana, sentendosi impotente di fronte alla risolutezza di una ragazza di 11 anni.

Mentre sua sorella più piccola Mevlida non può più aspettare per andare in classe, Skurta "non vuole sentirne di scuola, così è meglio se resta qui," dice Scribana.

Zio Resat, che ha abbandonato i libri quando era ancora alle elementari, sembra comprendere sua nipote."Lo studio non fa per noi... perché siamo Rom."

In questa povera famiglia Rom, nessuno ha un lavoro regolare e soltanto qualcuno ha un lavoro temporaneo.

Una vasta comunità Rom vive nella Serbia meridionale, una delle regioni più arretrate nel paese balcanico. Molti di loro sono arrivati come rifugiati dal conflitto nel vicino Kosovo.

I bambini Rom esclusi dal sistema educativo "potranno solo ripetere il circolo vizioso della povertà," ammonisce Maria Luisa Fornara, sostituta rappresentante in Serbia dell'UNICEF.

"Se rimarranno illetterati, avranno scarse opportunità di lavoro e diventeranno genitori incapaci di aiutare i loro figli," dice.

Alcuni genitori, aggiunge Fornara, "non sono consapevoli di quanto sia importante l'istruzione e spesso vedono la scuola come un sviluppo non benvenuto per i loro figli."

"Anche al giorno d'oggi,i Rom sono rimasti il gruppo più marginalizzato e vivono in seria povertà ed isolamento con rare opportunità e potere sociale," dice.

A Prokuplje, l'UNICEF ha installato un centro educativo col supporto dell'agenzia svizzera per lo sviluppo. L'agenzia ONU ha già stabilito una dozzina circa di centri simili nella Serbia meridionale.

L'obiettivo è preparare i bambini Rom alla scuola, dato che alcuni di loro non parlano il serbo, come pure di rendere coscienti i genitori sulla necessità dell'istruzione.

L'accesso all'istruzione sarà uno degli argomenti principali nell'incontro del 17-18 febbraio a Belgrado, che si tiene nell'ambito del "Decennio dell'Inclusione Rom 2005-2015", un'iniziativa che raggruppa i paesi dell'Europa centrale e del sud-est, volta alla promozione dei diritti di questa minoranza.

La presidenza del programma è attualmente retta dalla Serbia,dove le disparità nell'istruzione sono flagranti tra i bambini Rom e le altre comunità.

Secondo l'UNICEF, il 66% dei bambini Rom di Serbia frequentano le scuole primarie, confrontati col 95% della popolazione generale. Soltanto il 28% completa la scuola elementare.

Matthew Newton di un programma Rom di assistenza per l'OCSE dice di essere cosciente del limite dell'operazione davanti a sé.

"C'è una gran frattura tra le scuole e le comunità Rom," sospettose delle istituzioni scolastiche, mentre "all'interno delle scuole non c'è una chiara comprensione della cultura Rom," spiega.

E' per questo che alcuni Rom agiscono come mediatori tra le scuole e le famiglie, finanziati e formati dall'OCSE in stretta cooperazione col ministero serbo dell'istruzione.

Un desiderio di istruzione esiste tra le famiglie, "ma se si guarda alle loro condizioni di vita... è irrealistico aspettarsi che possano fornirsi dei libri di testo per i bambini che vanno a scuola" o anche di vestiti adeguati, dice Newton.

Stima che potrebbero occorre tra i 20 e i 40 anni perché i Rom siano pienamente integrati nella società serba.

"Le autorità mostrano comprensione, ed assieme stiamo lavorando nell'esame degli aspetti più gravi," dice.

L'Unione Europea ha contribuito con 2 milioni di euro al programma OCSE per l'inclusione Rom di Serbia.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 17/02/2009 @ 08:57:52, in Italia, visitato 1228 volte)

Ricevo da Nazzareno Guarnieri, presidente delle Federazione Rom e Sinti Insieme, il testo completo della lettera pubblicata sul Messaggero e riportata ieri:

Prot. N. 8 15/2/2009

Carissimo Sindaco di Roma
una coppia di fidanzatini sono stati aggrediti da due delinquenti a Roma, un ennesimo fatto gravissimo che accade nella Capitale, e non solo, e Lei Sindaco dichiara: "Mi e' stato riferito che i due violentatori avrebbero un accento dell'est e una carnagione scura: potrebbero essere rom".
Forse per Lei sindaco ogni tipo di violenza o criminalità che accade a Roma è sempre riconducibile a Rom e Sinti?
Lei sindaco annuncia che Roma potrà avere "tutti i campi nomadi regolari, stabilizzati e vivibili entro la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo".

Ci chiediamo per farne cosa?
Per far vedere a cittadini che Lei ha militarizzato i campi nomadi?
ma Lei è consapevole che finché la scelta politica sarà il travaso dei campi nomadi non cambierà nulla, semmai si aggraverà con danno per tutti.

Sindaco di Roma Lei continua a non voler capire che il problema è la fallimentare politica dei campi nomadi. Sono proprio i campi nomadi che non permettono alcun tipo di percorso di integrazione.
I campi nomadi devono essere subito smantellati per impegnare le risorse destinate a questa disastrosa scelta per fare una adeguata politica abitativa, costruire case anche per Rom e Sinti.

La Federazione Rom e Sinti insieme ha formulato a Lei una proposta concreta per avviare lo smantellamento dei campi nomadi a Roma a COSTO ZERO, ma Lei NON ha voluto approfondire la nostra proposta, preferendo continuare con le stesse scelte dei suoi predecessori, sperperando risorse pubbliche sui campi e investendo per il 2009 circa 13 milioni di euro, risorse che non produrranno alcun risultato.
Con lo sperpero di risorse pubbliche destinate alla fallimentare politica dei campi nomadi e al travaso dei campi nomadi, sarebbe stato possibile a Roma costruire una quantità di case per tutti i cittadini, compreso Rom e Sinti.
La politica non può continuare a negare anche l’evidenza che danneggia tutti.

Carissimo Sindaco di Roma,
Lei non ha mai risposto alla nostra richiesta di collaborazione gratuita per migliorare le condizione di vita di Rom e Sinti a Roma, e questo ci porta ancora a credere che Rom e Sinti sono un caprio espiatorio perfetto per la ricerca del consenso e per mettere in atto solo politiche clientelari e di assistenzialismo culturale per Rom e Sinti.

Il presidente
Nazzareno Guarnieri

Federazione Rom e Sinti Insieme
Sede legale: Via Fanfulla da Lodi, n. 5 - 00167 Roma – C.F. 97510400589
Segreteria:3483915709 - Presidenza:3277393570 – Coordinamento:3932442264
Email: federazioneromsinti@yahoo.it

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


05/10/2022 @ 10:19:31
script eseguito in 69 ms

 

Immagine
 popoli e idee in movimento... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 1808 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< ottobre 2022 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
           
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020
Dicembre 2020
Gennaio 2021
Febbraio 2021
Marzo 2021
Aprile 2021
Maggio 2021
Giugno 2021
Luglio 2021
Agosto 2021
Settembre 2021
Ottobre 2021
Novembre 2021
Dicembre 2021
Gennaio 2022
Febbraio 2022
Marzo 2022
Aprile 2022
Maggio 2022
Giugno 2022
Luglio 2022
Agosto 2022
Settembre 2022
Ottobre 2022

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
BuongiornoE-mail: giovannidinatale1954@gmail.comOf...
28/12/2021 @ 11:20:35
Di giovannidinatale
Hi we are all time best when it come to Binary Opt...
27/11/2021 @ 12:21:23
Di Clear Hinton
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2022 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source