Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
Conoscere non significa limitarsi ad accennare ai Rom e ai Sinti quando c'è di mezzo una disgrazia, ma accompagnarvi passo-passo alla scoperta della nostra cultura secolare. Senza nessuna indulgenza.

La redazione
-

Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Fabrizio (del 18/02/2009 @ 09:20:02, in Regole, visitato 1446 volte)

Da Roma_ex_Yugoslavia

12 febbraio 2009

NIŠ - La Lega per il Decennio Rom chiede alle autorità di affrontare il problema delle "persone legalmente invisibili", i cui nomi sono spariti dai registri elettorali.

Per iniziare, è necessario adottare una legge sulle procedure di riconoscimento per la soggettività legale.

"Si stima ci siano circa 10.000 'persone legalmente invisibili', la maggioranza delle quali sono membri della comunità Rom, che è assolutamente ai margini della società," dice il coordinatore della Lega, Osman Balić.

Prolungando il problema della soggettività legale, i Rom sono sempre più spinti nell'isolamento sociale,e così si impedisce loro l'esercizio dei loro diritti e libertà fondamentali, come il diritto alla salute e all'assistenza sociale, all'istruzione e al diritto di voto, spiega Balić.

"E' inaccettabile che la Serbia abbia aderito quattro anni fa al Decennio Rom e non si sia registrato nessun progresso nel risolvere sistematicamente il problema della categoria di persone più a rischio ed esclusa tra la popolazione Rom," dice.

Balić puntualizza che la piena integrazione di queste persone richiede non solo l'adozione di una legge retroattiva sulla registrazione, ma anche cambiamenti sulle leggi che governano la cittadinanza, i documenti personali d'identità, e le regolari procedure di registrazione per i registri elettorali e di residenza.

La Serbia presiede per quest'anno il Decennio Rom, che copre il periodo dal 2005 al 2015.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 18/02/2009 @ 09:11:12, in media, visitato 2281 volte)

Su Internet esplode la rabbia razzista. Facebook: 176 mila inviti all'odio

F. MOSCATELLI, F. POLETTI MILANO - «Dopo la spazzatura di Napoli bruciamo gli extracomunitari fuori legge». «Se li trasformiamo in pellets per la stufa ke puzza in casa! Cacciamo tutti questi zingari». «Ai perbenisti: andatevene a quel paese! Vi pare che dobbiamo farci delle remore?». Benvenuti nel gruppo di Facebook «Trasformiamo gli zingari in pellets», 12.451 associati. Interessi comuni: salute e benessere. Tema discusso: risparmio energetico. Basta voltare pagina e si trova un altro «gruppo di amici», 9631 per l’esattezza, che si scambiano altri messaggi: «Accendi anche tu un fiammifero per dare fuoco a un campo rom». Di community anti-zingari, fra gli indirizzi italiani del più celebre social network del pianeta, ce ne sono centinaia: «Molotov sui campi rom», «Più rhum, meno rom», «Liberiamo Brescia dagli zingari». Everyone, una ong per i diritti umani che si è presa la briga di contarle, si è arresa pochi giorni fa a quota 176 mila utenti iscritti.

«Aumentano ora dopo ora - confermano Roberto Malini e Dario Picciau, responsabili della ricerca -. Su Facebook siamo abituati a trovare di tutto, anche chi inneggia alla mafia. Ma c’è spazzatura e spazzatura: dopo l’approvazione del pacchetto sicurezza sembra che i gruppi intolleranti facciano reclutamento online». Ma non aspettatevi che dietro al monitor ci siano i soliti estremisti naziskin. Le facce pulite di chi se la prende con zingari ed extracomunitari raccontano altro: padri di famiglia, universitari, ragazze, mamme preoccupate e persino un poliziotto. «Qualunque magistrato potrebbe indagare per incitamento all’odio razziale - spiega l'avvocato Mariella Console dell'Asgi, un'associazione di legali che si occupa dei diritti dei migranti. In realtà si muove poco o niente. E molti marciano sull’impunità».

«Con la scusa della libertà d'espressione si diffonde una cultura molto pericolosa - confermano gli avvocati fiorentini Alessandro Traversi e Paola Pasquinuzzi -. Oscurare i siti è un'operazione lunga e complessa». Tanto, se non si trovano su Facebook, si incontrano allo stadio tra svastiche e insulti ai calciatori di colore. Altrimenti si vedono ai concerti. Il tam tam è in Rete. Il genere si chiama Nazirock. I Gesta Bellica di Verona hanno scritto la canzone «Il capitano», come Erich Priebke, ufficiale delle SS alle Fosse Ardeatine. Il filone nostalgico tira sempre. Se il saluto romano è pericoloso - ci sono pur sempre la legge Mancino e la Costituzione - basta uno stemma sul giubbotto. Basta il doppio numero «88», chi vuol capire capisce. H è l’ottava lettera dell’alfabeto. «88» fa HH, che tradotto vuol dire Heil Hitler. Poi ci sono i testi sui problemi di oggi e i nemici di sempre. Sempre i Gesta Bellica se la cantano: «Tu rosso compagno di negri e immigrati, vigliacco senza onore». I «Cuore nero» inneggiano alla «legittima offesa». Ma alla fine tornano sempre lì, allo stadio: «La curva frana sulla polizia italiana, quei figli di puttana». La polizia italiana li tiene d’occhio. I dati sono frammentari perchè non si capisce mai dove finisca la noia di vivere e dove cominci il razzismo.

Nel 2006 in Italia sono state registrate 97 aggressioni a sfondo xenofobo. Nel 2005 erano state 61. I processi e le retate per fatti specifici o per la legge Mancino non si contano. Forza Nuova, 108 mila preferenze alle ultime elezioni politiche, è il volto presentabile. Il Veneto Fronte Skinhead si muove solo nel Nord-Est. Il gruppo Orion lo conosce nessuno. Sul sito ieri si ricordava il genetliaco di Hans F.K. Guenther «cattedra di antropologia a Jena, nazionalsocialista dichiarato, vittima delle “persecuzioni democratiche dei vincitori” dopo il ‘45». Citazione raffinata. Che fa a pugni con quelli che a sentire la parola Hobbit pensano al gruppo rock, mica a J.R.R. Tolkien. Citato almeno quanto Ezra Pound, che ha dato il nome a Casa Pound a Roma, il primo centro sociale della destra radicale in Italia, area Fiamma tricolore. Seguito a Milano da Cuore Nero, che promuove decine di incontri. Dove i libri sul revisionismo vanno forte. Dove si ascolta Radio Bandiera Nera. E se no ci si incontra in Rete.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 17/02/2009 @ 09:46:39, in Regole, visitato 1198 volte)

La scorsa settimana, la denuncia per sei abitanti del campo nomadi di Via Islanda, accusati di essersi allacciati irregolarmente alla rete elettrica. Ora la replica dei Sinti: "hanno fatto un errore, ma il furto è anche da parte dell'Enel e dell'Amministrazione comunale".

| 16 febbraio 2009 | A sostenere questa tesi è Davide Gerardi, italiano di etnia Sinti, coordinatore dell'associazione culturale 'Sucar Mero'. "E' vero che quelle persone hanno fatto un errore - spiega - ma è anche vero che pagano bollette mensili da 240-260 euro per un kwh, quando in ogni casa se ne pagano 70 per tre kwh: il furto è da parte dell'Amministrazione comunale e dell'Enel". Alla richiesta, avanzata nelle scorse settimane, di alzare la fornitura e, contestualmente, abbassare il costo delle bollette, ha argomentato ancora Gerardi, "all'Enel mi hanno risposto che non si può fare senza un'ordinanza comunale". Adesso, di fronte al problema elettricità, i Sinti potrebbero reagire non mandando più i loro figli a scuola in segno di protesta. "Hanno staccato anche la luce dei servizi igienici comuni - conclude Gerardi - chi non li ha nella propria roulotte non può lavarsi, perché il boiler non può funzionare. Non mandiamo i bambini a scuola non vogliamo sentirci dire che non li laviamo".

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 17/02/2009 @ 09:41:00, in Europa, visitato 1654 volte)

Da Hungarian_Roma

BUDAPEST, Feb 12 (Reuters) By Krisztina Than - L'approfondirsi delle recensione rifornisce il risentimento verso i Rom d'Ungheria, alimentando le tensioni con la più grande minoranza del paese ed aumentando i problemi del governo socialista.

Il partito Jobbik di estrema destra spera di ottenere consensi seguendo l'aumento di dimostrazioni pubbliche di antagonismo contro i Rom, o zingari, ed ha chiamato ad un corteo contro quelli che chiama gli omicidi ed altri crimini commessi dal popolo Rom.

Il più grande partito d'opposizione, Fidezs, ha pure lui aumentato la pressione sul governo di Ferenc Gyurcsany, invitandolo martedì a reprimere i crimini.

"La radicalizzazione dell'estrema destra e... del dialogo sociale sta rompendo soglie e controlli che sinora hanno lavorato (nella società)," ha detto a Reuters Antal Orkeny, professore di studi sulle minoranze dell'Università ELTE.

Un capo di polizia nella città nord orientale di Miskolc, in una delle regioni più povere, il mese scorso ha rimproverato i Rom dei furti per strada. E' stato rimosso, ma poi rimesso al suo posto e migliaia di persone hanno manifestato in suo appoggio.

Durante un incontro domenica, a seguito dell'uccisione del giocatore rumeno di pallamano Marian Cozma (di cui i Rom sono stati incolpati ndr) a Veszprem nell'Ungheria occidentale, alcuni tra la folla hanno gridato "Morte agli zingari!", già prima che la polizia rendesse noto che i sospettati erano Rom.

L'Ungheria ha una delle più vaste comunità Rom nell'Europa orientale, tra il 5 e il 7% su una popolazione di 10 milioni. Sono rimasti ai margini, mancando da decenni di lavoro e istruzione adeguata.

Con la disoccupazione attorno al 7,8% a settembre-novembre ed in aumento su un'economia sostenuta da $25.1 milioni del pacchetto di salvataggio del FMI (fondo monetario internazionale), la rivalità si è intensificata in settori come quello delle costruzioni, dove i Rom nel passato potevano trovare lavoro.

La manifestazione di venerdì è organizzata da Jobbik, che si autodefinisce "partito nazionale Cristiano" e combatte contro il "crimine rom". A gennaio, in un sondaggio della Szonda Ipsos, ha ottenuto il 4% dei voti.

Ha chiamato la gente all'Arena sportiva di Budapest per protestare contro ciò che definisce "i furti brutali e gli assassinii commessi dai Rom criminali".

POVERTA' E PREGIUDIZI

Jobbik appoggia la Guardia Ungherese, un gruppo nazionalista radicale di quasi 2.000 membri, Jobbik, che potrebbe eleggere un candidato nelle elezioni del Parlamento Europeo a giugno, sta agendo per capitalizzare il risentimento versoi Rom.

Ma mentre il governo socialista di minoranza combatte per contrastare l'impatto della recessione ed il montare della frustrazione popolare, il più grande partito d'opposizione, Fidesz, [...] che i sondaggi danno al 61%, chiede al governo di agire contro il crimine.

"E' tempo di un onesto, discorso diretto. Dobbiamo dire che il numero dei crimini seri commessi dai Rom sta crescendo ad un tasso allarmante," ha detto Fidesz in una dichiarazione.

Il governo, che nel 2006 si è trovato a fronteggiare i disordini dei gruppi di estrema destra e la cui popolarità è crollata, ha affermato che c'è bisogno di più programmi di lavori pubblici e di rafforzare la polizia.

"Dobbiamo agire finché possiamo, senza aspettare che emergano inimmaginabili sviluppi sociali dai pregiudizi e dalle azioni dei vigilanti," ha scritto sul proprio blog il Primo Ministro Ferenc Gyurcsany dopo il delitto di Veszprem.

"Se la questione rimane in agenda e Jobbik offre la risposta più semplice, aumentano le sue possibilità di entrare nel Parlamento Europeo," ha detto l'analista politico Zoltan Kiszelly.

Ottenere un seggio in Europa potrebbe aprire la strada per ottenerne uno in Ungheria alle elezioni di primavera prossima.

"Abbiamo due tornate elettorali consecutive, e nessun partito pensa di poter ottenere voti denunciando con forza l'estremismo ed ergendosi a difesa dei Rom," ha detto alla Reuters Rob Kushen, direttore dell'European Roma Rights Centre.

Reporting by Krisztina Than, Additional reporting by Marton Dunai; Editing by Sara Ledwith and Timothy Heritage

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 17/02/2009 @ 08:57:52, in Italia, visitato 1081 volte)

Ricevo da Nazzareno Guarnieri, presidente delle Federazione Rom e Sinti Insieme, il testo completo della lettera pubblicata sul Messaggero e riportata ieri:

Prot. N. 8 15/2/2009

Carissimo Sindaco di Roma
una coppia di fidanzatini sono stati aggrediti da due delinquenti a Roma, un ennesimo fatto gravissimo che accade nella Capitale, e non solo, e Lei Sindaco dichiara: "Mi e' stato riferito che i due violentatori avrebbero un accento dell'est e una carnagione scura: potrebbero essere rom".
Forse per Lei sindaco ogni tipo di violenza o criminalità che accade a Roma è sempre riconducibile a Rom e Sinti?
Lei sindaco annuncia che Roma potrà avere "tutti i campi nomadi regolari, stabilizzati e vivibili entro la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo".

Ci chiediamo per farne cosa?
Per far vedere a cittadini che Lei ha militarizzato i campi nomadi?
ma Lei è consapevole che finché la scelta politica sarà il travaso dei campi nomadi non cambierà nulla, semmai si aggraverà con danno per tutti.

Sindaco di Roma Lei continua a non voler capire che il problema è la fallimentare politica dei campi nomadi. Sono proprio i campi nomadi che non permettono alcun tipo di percorso di integrazione.
I campi nomadi devono essere subito smantellati per impegnare le risorse destinate a questa disastrosa scelta per fare una adeguata politica abitativa, costruire case anche per Rom e Sinti.

La Federazione Rom e Sinti insieme ha formulato a Lei una proposta concreta per avviare lo smantellamento dei campi nomadi a Roma a COSTO ZERO, ma Lei NON ha voluto approfondire la nostra proposta, preferendo continuare con le stesse scelte dei suoi predecessori, sperperando risorse pubbliche sui campi e investendo per il 2009 circa 13 milioni di euro, risorse che non produrranno alcun risultato.
Con lo sperpero di risorse pubbliche destinate alla fallimentare politica dei campi nomadi e al travaso dei campi nomadi, sarebbe stato possibile a Roma costruire una quantità di case per tutti i cittadini, compreso Rom e Sinti.
La politica non può continuare a negare anche l’evidenza che danneggia tutti.

Carissimo Sindaco di Roma,
Lei non ha mai risposto alla nostra richiesta di collaborazione gratuita per migliorare le condizione di vita di Rom e Sinti a Roma, e questo ci porta ancora a credere che Rom e Sinti sono un caprio espiatorio perfetto per la ricerca del consenso e per mettere in atto solo politiche clientelari e di assistenzialismo culturale per Rom e Sinti.

Il presidente
Nazzareno Guarnieri

Federazione Rom e Sinti Insieme
Sede legale: Via Fanfulla da Lodi, n. 5 - 00167 Roma – C.F. 97510400589
Segreteria:3483915709 - Presidenza:3277393570 – Coordinamento:3932442264
Email: federazioneromsinti@yahoo.it

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 16/02/2009 @ 09:22:22, in scuola, visitato 1520 volte)

Da Roma_exYugoslavia

13/02/2009, PROKUPLJE, Serbia (AFP) — La piccola Skurta si stringe tra le braccia di suo zio in un accampamento lungo il fiume di questa città serba, mormorando che non vuole andare a scuola per paura di essere picchiata.

"Cosa posso fare?" chiede sua madre Scribana, sentendosi impotente di fronte alla risolutezza di una ragazza di 11 anni.

Mentre sua sorella più piccola Mevlida non può più aspettare per andare in classe, Skurta "non vuole sentirne di scuola, così è meglio se resta qui," dice Scribana.

Zio Resat, che ha abbandonato i libri quando era ancora alle elementari, sembra comprendere sua nipote."Lo studio non fa per noi... perché siamo Rom."

In questa povera famiglia Rom, nessuno ha un lavoro regolare e soltanto qualcuno ha un lavoro temporaneo.

Una vasta comunità Rom vive nella Serbia meridionale, una delle regioni più arretrate nel paese balcanico. Molti di loro sono arrivati come rifugiati dal conflitto nel vicino Kosovo.

I bambini Rom esclusi dal sistema educativo "potranno solo ripetere il circolo vizioso della povertà," ammonisce Maria Luisa Fornara, sostituta rappresentante in Serbia dell'UNICEF.

"Se rimarranno illetterati, avranno scarse opportunità di lavoro e diventeranno genitori incapaci di aiutare i loro figli," dice.

Alcuni genitori, aggiunge Fornara, "non sono consapevoli di quanto sia importante l'istruzione e spesso vedono la scuola come un sviluppo non benvenuto per i loro figli."

"Anche al giorno d'oggi,i Rom sono rimasti il gruppo più marginalizzato e vivono in seria povertà ed isolamento con rare opportunità e potere sociale," dice.

A Prokuplje, l'UNICEF ha installato un centro educativo col supporto dell'agenzia svizzera per lo sviluppo. L'agenzia ONU ha già stabilito una dozzina circa di centri simili nella Serbia meridionale.

L'obiettivo è preparare i bambini Rom alla scuola, dato che alcuni di loro non parlano il serbo, come pure di rendere coscienti i genitori sulla necessità dell'istruzione.

L'accesso all'istruzione sarà uno degli argomenti principali nell'incontro del 17-18 febbraio a Belgrado, che si tiene nell'ambito del "Decennio dell'Inclusione Rom 2005-2015", un'iniziativa che raggruppa i paesi dell'Europa centrale e del sud-est, volta alla promozione dei diritti di questa minoranza.

La presidenza del programma è attualmente retta dalla Serbia,dove le disparità nell'istruzione sono flagranti tra i bambini Rom e le altre comunità.

Secondo l'UNICEF, il 66% dei bambini Rom di Serbia frequentano le scuole primarie, confrontati col 95% della popolazione generale. Soltanto il 28% completa la scuola elementare.

Matthew Newton di un programma Rom di assistenza per l'OCSE dice di essere cosciente del limite dell'operazione davanti a sé.

"C'è una gran frattura tra le scuole e le comunità Rom," sospettose delle istituzioni scolastiche, mentre "all'interno delle scuole non c'è una chiara comprensione della cultura Rom," spiega.

E' per questo che alcuni Rom agiscono come mediatori tra le scuole e le famiglie, finanziati e formati dall'OCSE in stretta cooperazione col ministero serbo dell'istruzione.

Un desiderio di istruzione esiste tra le famiglie, "ma se si guarda alle loro condizioni di vita... è irrealistico aspettarsi che possano fornirsi dei libri di testo per i bambini che vanno a scuola" o anche di vestiti adeguati, dice Newton.

Stima che potrebbero occorre tra i 20 e i 40 anni perché i Rom siano pienamente integrati nella società serba.

"Le autorità mostrano comprensione, ed assieme stiamo lavorando nell'esame degli aspetti più gravi," dice.

L'Unione Europea ha contribuito con 2 milioni di euro al programma OCSE per l'inclusione Rom di Serbia.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 16/02/2009 @ 09:12:41, in Italia, visitato 1208 volte)

Ricevo da Maria Grazia Dicati

 

ROMA (15 febbraio) - Possibile che "per lei, sindaco di Roma, ogni tipo di criminalità che accade a Roma è sempre riconducibile a rom e sinti? Ormai questi sono diventati dei capri espiatori". Lo afferma in una lettera aperta a Gianni Alemanno, Nazzareno Guarnieri, presidente della Federazione rom e sinti, in riferimento allo stupro della quindicenne romana. Guarnieri critica le affermazioni di Alemanno sul fatto che i due stupratori sarebbero rom perché hanno la carnagione scura.

Critica anche l'ipotesi avanzata sulla stabilizzazione dei campi nomadi entro l'anno. "Ci chiediamo per farne cosa? Lei è consapevole che finché la scelta politica sarà il travaso dei campi nomadi non cambierà nulla, semmai si aggraverà?". Guarnieri ricorda di aver presentato al sindaco di Roma un progetto a costo zero per lo smantellamento dei campi nomadi per favorire l'integrazione: "i campi nomadi devono essere subito smantellati e subito impegnate le risorse destinate a questa disastrosa scelta per fare una adeguata politica abitativa, costruire case anche per Rom e Sinti", utilizzando magari le risorse destinate per gli stessi campi. Ma non solo - prosegue Guarnieri - "lei non ha mai risposto alla nostra richiesta di collaborazione gratuita per migliorare le condizione di vita di Rom e Sinti a Roma, e questo ci porta ancora a credere che Rom e Sinti sono un capro espiatorio perfetto per la ricerca del consenso e per mettere in atto solo politiche clientelari e di assistenzialismo culturale per Rom e Sinti".

PS: La lettera aperta è riportata anche dall'ANSA.
Nel frattempo 4 rumeni sono stati feriti durante un assalto a qualche centinaio di metri da dove è accaduto lo stupro. Nella stessa zona poco prima si era svolta per le vie del quartiere una manifestazione di Forza Nuova

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 15/02/2009 @ 11:40:02, in Italia, visitato 2118 volte)

Ricevo da Roberto Malini

Un utente mi chiede un parere sugli stupri di Roma e Bologna: stranieri violentano ragazze italiane e Alemanno tuona contro il "pericolo Rom".

Credo che dobbiamo attendere la fine delle indagini, prima di esprimere un giudizio. E' un evento strano, quello di Roma, e penso che lascerà alcuni dubbi. In ogni caso, non sono aumentati gli stupri e non è aumentata la percentuale di violentatori stranieri, che rappresenta il 10%. Oggi un Rom è stato bruciato vivo in una baracca, a Roma, ma non ne parla nessuno: questo è per me incredibile. Si scatena ancora una volta la caccia al Rom e allo straniero. A Pesaro, dove vivo attualmente, la gente sembra impazzita e vede in chi ha la pelle un po' più scura il diavolo in persona. Dimenticano che gli italiani hanno raggiunto a fine 2008 il record di fatturato della criminalità nel mondo: 500 miliardi di euro. Ma non si combatte questo fenomeno: si combattono i poveri, i migranti, i Rom. Mi dispiace per chi viene stuprato (nelle carceri, circa 250 giovani maschi vengono stuprati ogni anno e circa 30 di loro si suicidano nelle loro celle; nelle case, un numero impressionante di bambine e donne viene violentato da familiari e persone "di famiglia"; nelle strade, oltre alle donne italiane, molte giovani Romnì vengono molestate e stuprate quando restano senza rifugio; nelle mani delle autorità e nelle comunità rieducative, ragazzini e ragazzine Rom e stranieri, secondo le molte segnalazioni, subiscono abusi di varia natura), ma la civiltà stessa è stuprata ogni giorno, in Italia. La nostra anima è violentata. Sono tuttavia altri stupri (altrettanto dolorosi, certo), che - strumentalizzati - troviamo nelle prime pagine dei quotidiani e nei telegiornali.

Roberto Malini

roberto.malini@annesdoor.com 
info@everyonegroup.com
www.annesdoor.com
www.everyonegroup.com

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 15/02/2009 @ 09:41:20, in Regole, visitato 1272 volte)

Da Circolo Pasolini Pavia

di Nicola Cocco - E' importante in questo momento che i medici e tutto il personale sanitario ricordino (e facciano ricordare) che né la cancellazione del divieto di denuncia né il reato di clandestinità sono ancora legge: se, prima dell'eventuale approvazione della Camera, dovessero esserci delle denunce (come purtroppo è già successo), gli autori sono perseguibili da parte della legge, nonché dell'Ordine dei Medici. Può sembrare ovvio, ma è importante nell'ottica di tranquillizzare i cittadini stranieri che, per paura e disinformazione, già da diverse settimane stanno evitando le strutture e i servizi sanitari (un calo di affluenza tra il 20% e il 30%, secondo stime diffuse dalle principali associazioni impegnate sul campo): PeaceReporter racconta cosa sta succedendo in un ambulatorio di Bologna, qui.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 14/02/2009 @ 09:19:11, in blog, visitato 1701 volte)

Dal blog di Stefania Ragusa

Leggendo Altreconomia di febbraio, ho scoperto una cosa molto interessante. Ricordate Giovanna Reggiani, la donna violentata e uccisa da un giovane romeno nell'autunno del 2007, all'uscita di una stazione nella periferia romana? Ricordate quel che accadde dopo, la violenta campagna politica contro i rom e l'immigrazione dalla Romania?

La famiglia di Giovanna Reggiani non ha ceduto alla tentazione dell'odio e ha avviato, insieme con la comunità valdese di Firenze, un progetto per aiutare e sostenere gli immigrati romeni in Italia.

Nel volume Lavavetri, scritto da Lorenzo Guadagnucci e pubblicato da Terre di Mezzo, c'è un'intervista alla sorella minore di Giovanna Reggiani, Paola, in cui si parla di questa scelta e di molte altre cose. Alla domanda: "cosa pensi oggi di quella reazione della politica, del meccanismo che si innescò?", Paola Reggiani risponde: «Io dico che non c'è coerenza, perché agendo così non garantisci sicurezza a nessuno. Non dai alternative alle persone che hai cacciato dalla città, dai luoghi in cui abitano, e così crei nuovi ostacoli alla possibilità di costruire cose insieme. E non dai sicurezza alle altre persone, che diventano vittime a loro volta di reazioni estreme, frutto di situazioni contingenti. Non è questa la sicurezza nè il modo per reagire a fatti così gravi. Non si può distruggere, si deve costruire. E con la violenza non costruisci, da qualsiasi parte provenga».

Violenza non è solo uccidere o picchiare. Violenza è anche fare vivere delle persone come bestie, perseguitarle, escluderle.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


12/11/2019 @ 13:58:02
script eseguito in 164 ms

 

Immagine
 Come una Lonely Planet... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 4011 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< novembre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
    
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
 
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
BuongiornoStai cercando un prestito per far rivive...
08/11/2019 @ 09:18:43
Di FRANCESCA
Assistenza finanziaria in 24 ore (assistance.finan...
05/11/2019 @ 19:07:35
Di damien
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2019 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source