Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
Desideri, disperazioni e voglia di normalità dalla periferia più periferica.

-

Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Fabrizio (del 09/04/2008 @ 09:31:54, in media, visitato 1434 volte)

Agostino Rota Martir segnala un'intervista interessante del vescovo di Pisa (ormai ex), Mons. Plotti sugli accattoni di Firenze, apparso su La Repubblica, pagina regionale.

Una delle voci più coraggiose della Chiesa tuona contro Cioni:
il decoro, che concetto ipocrita
“Quella proposta è un abominio”

Plotti: si cacciano i poveri perché intralciano lo shopping

MARIA CRISTINA CARRATÙ

«Dietro proposte del genere c’è una fìlosofìa terribile: far finta che la povertà non esista».

Monsignor Alessandro Plotti, arcivescovo uscente di Pisa, una delle voci più alte e coraggiose della Chiesa, non ha dubbi: la proposta dell’assessore Cioni sui mendicanti è «un abominio».

Un abominio, sostiene, come lo sono altre proposte che si preoccupano del«decoro» della città piuttosto che delle esigenze dell’umano».

E’ anche vero, però, monsignor Plotti, che un responsabile delle istituzioni deve cercare di contemperare esigenze diverse, sia quelle dei poveri, che quelle di chi ha il diritto alla propria incolumità, soprattutto se debole e sofferente, come la signora caduta a causa del barbone steso sul marciapiede.

«Si, ma la risposta non mi sembra tanto a questa esigenza, quanto a quella di garantire una certa immagine a una città che si offre al turismo, ovviamente in una logica prevalentemente commerciale. L’avversione per i poveri, per chi ‘intralcia’ il passo a chi viene in visita, o a chi cammina per fare shopping, è palpabile ovunque, mica solo a Firenze. A Milano si dà la caccia ai rom in assetto da sommossa, a Pisa perfino delle suore hanno protestato contro il progetto per un dormitorio di poveri vicino al loro asilo, per paura che i bambini si spaventassero».

Secondo l’assessore Cloni, però, dietro l’accattonaggio può esserci un giro di affari, che può far pensare, almeno in qualche caso, a una falsa mendicità.

«Non so, certo che i falsi mendici, che esibiscono una povertà presunta, ci sono sempre stati, la loro è una frode e mi chiedo perché si sia aspettato tanto ad estirparla. Ma non facciamoci fuorviare. La grande maggioranza di chi chiede l’elemosina è fatta di poveri veri, prodotto sempre più numeroso, fra l’altro, della stessa società che poi li perseguita, e che non sanno realmente come vivere. E come si può pensare che un concetto ipocrita come il decoro, un certo perbenismo di maniera, possano ispirare una qualunque iniziativa efficace riguardo a bisogni reali, concreti, spesso drammatici?».

Lei, allora, dovesse dare un consiglio a un amministratore, cosa gli suggerirebbe?

«Intanto è indispensabile che non una sola istituzione pubblica, ma tutte quante, e con la Chiesa in prima linea, lavorino insieme. Quindi, bisogna partire da un punto di vista totalmente diverso: pensare di avere davanti non un problema di decoro, ma un problema umano. E che ogni persona ha diritto di venire avvicinata, ascoltata, compresa, prima che allontanata. Ma per far questo ci vogliono squadre di operatori che vadano in giro, e soprattutto strutture per accogliere chi, certamente, va prima o poi tolto dalla strada. Nessuno ama chiedere l’elemosina, ma per impedirglielo bisogna offrirgli un’alternativa, non limitarsi a sperare che non si faccia più vedere, ciò che fra l’altro è del tutto illusorio. La cittadinanza deve essere sempre e comunque accogliente, non solo a certe condizioni».

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 09/04/2008 @ 10:55:04, in Italia, visitato 1488 volte)

Ricevo da Marco Brazzoduro

LUCE SU CASILINO 900 - il video http://it.youtube.com/reterom

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 10/04/2008 @ 09:01:45, in musica e parole, visitato 1385 volte)

Ricevo e porto a conoscenza:

Salve mi chiamo Cosimo e scrivo per segnalarvi un romanzo "Il circo capovolto" di Milena Magnani ed. Feltrinelli che ho visto presentato in forma di reading spettacolo con attore e fisarmonica ( più autrice) due sere fa al teatro Parenti di Milano, nella rassegna racconto italiano.
Finalmente un romanzo che parla in maniera decisa dell'olocausto rom e che al tempo stesso pone il lettore in collegamento con il mondo interculturale di oggi, dove le lingue della nuova immigrazione hanno un ruolo di rilievo.
Essendo ambientato in una baraccopoli, racconta il convivere di persone di diverse etnie che si devono confrontare e misurare su ciò che li unisce e non su ciò che li divide.
Bellissimo è il fatto che l'autrice, oltre alla narrazione in lingua italiana, abbia lasciato idiomi riferibili a cinque diversi ceppi linguistici (non solo albanese, ma anche rumeno, ungherese, ceko, romanes) e che non abbia sentito il bisogno di metterne la traduzione in italiano a fondo pagina. Su questo punto ho avuto modo di ascoltare le sue motivazioni durante la presentazione che ha fatto in mezzo alle straordinarie letture di Andrea Lupo e alla fisarmonica gitana di Sanelli e mi è piaciuto sentirle dire che il senso della storia, e quindi di una trama comune, si afferra e procede al di là che dei personaggi e delle loro culture non si capisca tutto tutto fino in fondo.
E su questo devo concordare che l'intento è pienamente riuscito. Le differenze non sono ostacolo qui ma solo elementi normali della vita intorno a cui si adatta una volontà di comunanza. La storia poi, la trama che il romanzo sviluppa, ruota intorno a un ungherese Branko Hrabal che arriva in questa baraccopoli portando con se i vecchi materiali appartenuti al circo di suo nonno, un circense deportato a Birkenau. Raccontando ai bambini delle baracche la storia di questo magico circo e affidando loro i materiali che ha recuperato, riesce a restituire lai bambini oro un senso e una dignità del loro stare nel mondo e nella storia.
Quasi certamente voi conoscete già questo libro, io sono stato molto colpito dal tipo di presentazione che è stata fatta in forma di spettacolo perchè è stato come fare un'immersione dentro il libro.
Un romanzo così meriterebbe risonanza in luoghi dove si fa cultura di pace.
Se per caso poi non lo conoscevate, spero di avervi fatto segnalazione gradita.

Cosimo

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 10/04/2008 @ 09:08:43, in Italia, visitato 2844 volte)

Chiunque è d'accordo è pregato di inviare adesione
Marco Brazzoduro

Casilino 900 è un campo abitato da rom di diversa provenienza: Bosnia, Montenegro, Kossovo. All’incrocio tra via Casilina e via Palmiro Togliatti è un’area che già decenni addietro ospitava una baraccopoli di sottoproletari italiani, immigrati dalle regioni meridionali. Dopo decenni di tolleranza e qualche modesto intervento pubblico (scolarizzazione, bagni chimici, una (!) fontanella, periodica pulizia) da qualche tempo qualcuno ha deciso che era venuta l’ora di rendere la vita difficile agli abitanti. I controlli di polizia sono diventati sempre più frequenti. Improvvisamente è stata interrotta l’erogazione di energia elettrica con il conseguente forte disagio. Inoltre sono state fatte circolare voci di un prossimo sgombero. Chi dice a maggio chi più benevolo dice a giugno in modo da far completare l’anno scolastico ai 236 bambini iscritti nelle scuole del quartiere. Naturalmente si è diffuso un comprensibile nervosismo. Nessuno infatti si è premurato di avvisare gli abitanti del loro destino. Nessuna tra le autorità, evidentemente non autorevoli, ha avvertito la responsabilità etica di assumere un impegno che in primo luogo salvaguardi i diritti umani di base come quello all’alloggio e quello all’unità familiare. Ci si chiede se sarà rispettata la raccomandazione della Carta Sociale Europea che esige che gli sgomberi abbiano come presupposto il trasferimento a situazione abitativa alternativa. L’esperienza italiana e in particolare quella di Roma, ove gli sgomberi significano brutale abbattimento con ruspa dei miseri ricoveri e abbandono di gran parte delle vittime, siano donne incinte o bambini in tenera età, in mezzo alla strada, induce a credere che Roma si distingua ancora una volta per una brutalità che non le appartiene. Tra gli abitanti del campo, stranieri ma in Italia da tanto di quel tempo (30 se non 40 anni) da doversi considerare di fatto se non di diritto cittadini italiani, serpeggia un comprensibile disagio che in non pochi assume le sembianze della paura. La domanda che corre sulle bocche di tutti è : “che fine faremo ?”

Prime adesioni: Associazione Nuova Vita, Stalker-Osservatorio Nomade, Marco Brazzoduro (Università di Roma, La Sapienza), Roberta Cipollini (Università di Roma, La Sapienza), Roberto De Angelis (Università di Roma, La Sapienza), Tommaso Vitale (Università di Milano, Bicocca), Maria Grazia Dicati (Verona), Alfonso Perrotta (Associazione Interculturale Villaggio Globale, Roma), Carlo Berini e Yuri Del Bar (Sucar Drom), Cristina Formica (Roma), Vanessa Ioannoni (Roma), Alessia Montuori (Senza Confine), Rita Corneli (CPN Rifondazione Comunista), Andrés Barreto (candidato al Consiglio Comunale, Roma), Roberto Malini (Everyone), Milena Magnani (scrittrice, Bologna), Enrico Masci (cittadino romano), Fabrizio Casavola (Mahalla), Gianluca Peciola (Assessore XI Municipio, Roma), Stefano Galieni (Coordinatore Nazionale dipartimento immigrazione, Prc), Claudio Graziano (responsabile immigrazione ARCI Roma), Claudio Meloni, Attac Roma, Nazzareno Guarnieri (candidato al Consiglio Comunale, Pescara), Romsinti politica, Associazione POPICA ONLUS, Christian Picucci (Roma), Piero Colacicchi (Osservazione), Elisabetta Vivaldi, Fulvio Vassallo Paleologo (Università di Palermo), Nuove Tribù Zulu & Chinh India-Italia, Annamaria Rivera (Università di Bari), Andrea Billau (Campo della pace ebraico), Pietro Luppi (Occhio del Riciclone), Erasmo Silvano Formica (M.E.Z), Sergio Mauceri (Università di Roma, La Sapienza), Francesco Careri (Università di Roma 3), Marina Stracchi (Università di Roma, La Sapienza), Valeria Tolli (Università di Roma, La Sapienza), Enrica Paccoi (ASSOCIAZIONE YAKAAR di amicizia ITALIA SENEGAL), don Bruno Nicolini (centro Studi Zingari), Davide Truffo (studente, Roma), Hamadi Zribi (PRC), Antonella Giacobini (Roma), Silvia D'Alessandro (Roma), Django Jazz Tzigana (Monteporzio), Antonella Zarantonello, (Granello di Senape ONLUS, Vicenza), don Paolo Lojudice (Pontificio Seminario Romano Maggiore), Lucia Ercoli, (Servizio di Medicina Solidale Policlinico di Tor Vergata), Paolo Missori (Policlinico Umberto I), Associazione Afroitaliani/e, Ilaria Vasdeki (Roma), Alberto Melis (scrittore), Imma Tuccillo Castaldo (Roma), Karin Maria Faistnauer Catanese (Associazione "Donne e Futuro" Lamezia Terme), Marco Nieli (Presidente Opera Nomadi Napoli), Paola Pavese e Bernardino Venanzi (Gruppo Status).  

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 10/04/2008 @ 16:04:46, in casa, visitato 1641 volte)

Ricevo da Fabrizio Boni

Su http://it.youtube.com/reterom le immagini delle prime operazioni di smantellamento del campo di Casilino 900

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 11/04/2008 @ 00:03:21, in Italia, visitato 1154 volte)

Calusca City Lights & CSOA Cox 18

Via Conchetta 18 Milano

Domenica 13 aprile 2008

ore 16,30

CACCIA ALLO ZINGARO

Attualità della resistenza Rom

nell’occhio del ciclone repressivo e securitario

"Pacchetto sicurezza" e "Patto di legalità": cosa sono, cosa comportano, quali sono i loro obiettivi?

Canea razzista, molotov contro i campi, guerra ai poveri, sgomberi a ripetizione, espulsioni... Come contrastare questa ondata di fango?

Rom e Gadgi ne discutono insieme

Partecipano:

Associazione Carlo Cuomo, campagna "Via Adda non si cancella",

compagni di Torino e Bologna, promotori delle manifestazioni "Rompere il silenzio",

e delegazioni dai vari campi Rom milanesi 

- Proiezione del documentario "Via Adda non si cancella"

- Mostra fotografica su "I Rom nella Resistenza"

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 11/04/2008 @ 09:16:01, in casa, visitato 1226 volte)

Una tavola rotonda, una mostra fotografica, una fisarmonica zingara e la voglia di conoscere il mondo rom fuori dai luoghi comuni.

a
Fa' la cosa giusta!
Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili

Domenica 13 aprile 2008 – ore 15:00
Sala Rossa – Padiglione 7
Fieramilanocity – Porta Eginardo

Le condizioni attuali delle popolazioni Rom e Sinti impongono una presa di coscienza e di responsabilità da parte del mondo politico e della società, per ricercare alternative, soluzioni e iniziative volte ad una maggiore integrazione, al miglioramento delle condizioni abitative e alla garanzia di sicurezza e tutela dei diritti di tutti.

Modera l'incontro Dario Paladini, giornalista di Terre di Mezzo
Partecipano:
Mariolina Moioli – Assessore a Scuola, Famiglia e Politiche sociali del Comune di Milano (in attesa di conferma)
Don Virginio Colmegna – Presidente di Casa della carità
Maurizio Pagani – Vice presidente di Opera Nomadi
Pietro Massarotto – Presidente dell'Ass.ne NAGA
Prof. Tommaso Vitale - Docente di Sociologia presso Università Milano Bicocca

La tavola rotonda sarà introdotta da un'esibizione del musicista Jovic Marinkovic Jovica e accompagnata da una mostra fotografica a cura di Marilisa Cosello e Alessandro Stellari.

Per informazioni: www.falacosagiusta.org

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 11/04/2008 @ 09:26:27, in scuola, visitato 1742 volte)

Da Vita

Nella giornata internazionale dei Rom, si è aperta oggi a Bratislava la conferenza "Education and training of Roma children and youth: the way forward" alla quale ha preso parte anche una delegazione italiana, composta da Raffaele Ciambrone, dirigente del ministero della Pubblica Istruzione, Arcangelo Patone, della segreteria della Sottosegretaria di Stato ai Diritti e Pari Opportunità, Donatella Linguiti, i Consiglieri nazionali dell'Opera Nomadi, il portavoce Rom del campo di Triboniano a Milano Costantin Marin, rumeno, Kasim Cizmic, portavoce Rom bosniaco del campo di Pontina Nuova a Roma e la sociologa Maria Rosaria Chirico, autrice del "Progetto-Ferrero", il primo in Italia ad occuparsi della scolarizzazione delle comunità Rom abusive.

L'incontro, promosso dal Consiglio d'Europa, ha l'obiettivo di condividere politiche e pratiche educative che possano aumentare la qualità e la partecipazione dei ragazzi Rom nel processo formativo dei paesi europei in cui vivono. Tre temi in particolare saranno il focus della discussione di oggi e domani: l'ambiente socio-educativo dei giovani e dei bambini, il ruolo e la responsabilità dei principali attori (dai livelli istituzionali a quelli scolastici fino alle famiglie e comunità di appartenenza); modelli e pratiche efficaci che sono compatibili con le politiche antidiscriminazione e i diritti umani; rinforzare e implementare le politiche educative: il contributo dei governi internazionali e delle organizzazioni non governative.

Tra i relatori alla conferenza molti i rappresentanti dell'Est Europa (Romania, Bulgaria, Slovacchia, Croazia), Gabriele Mazza, direttore del dipartimento su scuola, educazione e lingue del Consiglio d'Europa, il ministro degli Affari sociali e della salute della Finlandia, Pekka Haavisto e Anita Botosova, plenipotenziario del governo slovacco per le comunità Rom.
Come sottolineato da Thomas Hammarberg della commissione sui diritti umani del Consiglio d'Europa "l'esistenza del problema è di per sé il problema" ed è necessario lavorare anche sulla pre-scolarizzazione e l'ambiente familiare nel quale vivono i ragazzi e giovani Rom. Fondamentale secondo Miranda Vuolasranta, vice presidente del Forum dei Rom, Sinti e Camminanti europei, è l'approccio delle politiche europee: "Nothing for Roma, without Roma" ha più volte ripetuto Vuolasranta, ribadendo la necessità di tenere conto anche del punto di vista dei Rom su educazione e formazione, delle pratiche da mettere in gioco e capire in che modo i Rom possano sentire come loro esigenza l'accesso al processo educativo del paese in cui vivono.

"L'Opera Nomadi crede che siano le istituzioni a far da protagoniste nel processo di integrazione scolastica dei Minori Rom/Sinti in Italia che vede diecine di migliaia Rom non solo non scolarizzati ma nemmeno vaccinati e la gran parte di minori Rom/Sinti italiani non consegue nemmeno la licenza media inferiore" - sostiene Massimo Converso, Presidente Nazionale Opera Nomadi - "È perciò fondamentale che la delegazione veda presenti congiuntamente il Governo Italiano ed i rappresentanti del popolo Rom. Preoccupa invece che la partecipazione a tale Convegno ufficiale sulla scolarizzazione dei minori Rom/Sinti sia scaturita dalla sinergia fra Opera Nomadi e Ministeri e non da un rapporto consolidato fra Consiglio d'Europa e Governo Italiano, rapporto che ha mosso i primi passi soltanto oggi".

"La Scuola Italiana si contraddistingue per essere una scuola aperta a tutti e accogliente" - afferma Raffaele Ciambrone, responsabile dell'Ufficio centrale per l'integrazione scolastica degli alunni di cittadinanza non italiana. "Il diritto all'istruzione, che è un diritto universale dell'infanzia, è assolutamente tutelato. Chiunque può iscriversi a scuola, anche se non in posizione regolare di soggiorno. Non esistono classi speciali: siamo per la scuola comune. Purtroppo non abbiamo un'idea chiara di quanti siano i bambini Rom presenti in Italia, non possiamo sapere quanti siano iscritti e quanti restino invece a casa o nei campi. Di qui la necessità di realizzare un'indagine e di fare delle rilevazioni distinte e puntuali. È allo studio di un gruppo interministeriale, e dello stesso Ministero dell'Interno, un progetto per unificare tutte le banche dati esistenti e creare un sistema unico di monitoraggio".

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 12/04/2008 @ 08:45:51, in Italia, visitato 1693 volte)

Da RomSinti@Politica

Sono stufi di essere chiamati per accogliere i rom, senza venire preavvisati degli sgomberi chiesti dalle amministrazioni locali. Di disintossicare i drogati senza un dialogo con chi decide le politiche di prevenzione. Di distribuire pasti caldi ai pensionati senza esser consultati da chi detta le regole dell’assistenza sociale.

Per questo oltre 40 fra le principali sigle del volontariato italiano ieri hanno scelto, non a caso, Milano per presentare un documento che condanna la logica degli sgomberi senza progetti alternativi e chiede alla politica di abbandonare la logica della «sicurezza» slegata dagli interventi di recupero sociale.

C’erano don Gino Rigoldi, presidente di Comunità Nuova e cappellano del carcere minorile Beccaria, e don Virginio Colmegna, presidente di Casa della Carità, al centro del tavolo dove è stato firmato l'atto di nascita del "Cantiere per un patto costituente di un nuovo welfare", definito "spazio di riflessione e proposta politica". Una sigla che reclama attenzione dalle istituzioni e investimenti per la tutela dei diritti delle persone.

Un tema, quello dei diritti, che pochi giorni fa era stato sollevato dal cardinale Dionigi Tettamanzi a proposito dello sgombero della Bovisasca. Fatto che Lucio Badolin, presidente del Cnca (Coordinamento nazionale delle comunità d'accoglienza), ieri all'incontro nella sede delle Acli, in via della Signora, ha sottolineato: «Siamo al punto che persino qualche vescovo arriva a domandarsi pubblicamente che senso ha questo modo di agire. Questo modo di far politica e di amministrare non ci piace. Questo alitare sulla paura dei cittadini per alimentarla è pericoloso. I bisogni sociali rimangono ai margini dei programmi politici e dell'azione di governo».

E don Colmegna ha aggiunto: «Stiamo facendo un'operazione culturale, non un manifesto elettorale. Vogliamo contare di più, abbiamo fiducia in una politica forte su questi temi».

Il discorso più duro è stato quello di Rigoldi, che ha puntato il dito contro «il disastro sociale e culturale che abbiamo davanti. Al Beccaria c'è il 20 per cento in più di detenuti. La sicurezza della pena che chiedono certe forze politiche esiste solo per i poveracci che rubano per fame e restano in galera per anni». Il cappellano è indignato per le manifestazioni davanti alle chiese della Lega, che contesta le posizioni di Tettamanzi a difesa dei rom: «Va ricordato a questi signori che per il Vangelo tutti siamo figli di Dio. I razzisti stiano fuori dalle chiese».

In allestimento è un sito web dedicato al tema (www.cantierewelfare.org) per raccogliere nuove adesioni all’appello, per ospitare un forum di discussione e per organizzare un incontro pubblico dove verrà presentata una piattaforma sul welfare.

Articolo Permalink Commenti Oppure (1)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 12/04/2008 @ 09:04:46, in Italia, visitato 1516 volte)

Da ChiAmaMilano

L’ennesima, inutile “bonifica” sposta poco più in là il problema Rom mentre la politica sta in silenzio

Una volta abbattute le baracche alla Bovisasca e dispersi i Rom si è letto e sentito di tutto. Silenzi e protagonismi elettorali hanno evidenziato l’assenza della politica che ormai si limita ad operare con le ruspe e ad alzare il sopracciglio se la Curia milanese fa appello ad un senso di umanità che non dovrebbe appartenere ai soli cattolici. Nel cortocircuito perenne dell’ossessione securitaria ciò che dovrebbe essere normale fa quasi scandalo e quel che in un paese ricco e civile –seppur in declino– dovrebbe scandalizzare diviene la norma dell’agire da parte dell’amministrazione cittadina.
La condizione dei Rom è un problema e chiunque abbia un minimo di buon senso –prima che di senso d’umanità– non può certo pensare che voltare la testa dall’altra parte di fronte alle baraccopoli e all’accattonaggio sia la soluzione. Ma una soluzione può essere una sequela di sgomberi che ormai si succedono ininterrottamente senza risolvere nulla? Assistiamo ad una sorta di gioco dei quattro cantoni con il corollario di veri e propri sconti tra Milano e i comuni dell’hinterland che accusano il Capoluogo di trattarli come una discarica. Il cerchio si chiude con l’implicita equazione: rom=immondizia.
In questo scenario la politica è assente. L’orizzonte è circoscritto dalle ruspe e dai silenzi, poiché gli zingari fanno guadagnare voti solo se vengono sgomberati. Ma si può sgomberare la povertà?
Di questo si tratta. A meno che non si voglia davvero pensare che i circa diecimila Rom presenti sul territorio milanese siano tutti dediti al crimine. Se così fosse, più che di emergenza da trattare con gli sgomberi si dovrebbe contemplare l’uso dell’esercito per presidiare le strade. Invece, la maggior parte degli uomini che “risiedono” nei campi lavora nell’edilizia, ovviamente in nero. Ma il circo politico-mediatico si nutre di altro: dei baby borseggiatori e delle Mercedes parcheggiate accanto alle baracche. Ci sono gli uni e le altre, ma nel caso dei Rom tutta l’erba è fatta fascio.
Ma di povertà si tratta, estrema e brutale, che si ammassa in favelas e produce, come dicono gli operatori delle associazioni che tentano di costruire percorsi di integrazione, un processo di rinomadizzazione di una popolazione che in Romania era e rimane sedentaria.
Ma l’emergenza e l’investimento politico sulla paura fanno prevalere lo spettro sulla realtà: i Rom rumeni tornano ad essere nomadi e gli sgomberi interrompono ogni tentativo d’inserimento scolastico di bambini e ragazzi destinati così, nella migliore delle ipotesi, all’accattonaggio.
Non c’è dubbio che la questione non possa essere affrontata dalla singola amministrazione locale, nemmeno da quella di una città grande come Milano. La sua risoluzione passa sia attraverso politiche pubbliche che superano la sfera cittadina, sia per mezzo della stipula necessaria di accordi bilaterali con la Romania, alla quale –non bisogna mai dimenticarlo– non è parso vero di potersi liberare di quella che i Rumeni, prima, durante e dopo il quarantennio comunista, hanno sempre considerato come una minoranza avulsa e intollerabile.
La politica deve elaborare risposte e soluzioni per problemi complessi, spesso spinosi. Questo è il suo compito. Disperdere la polvere, perchè possa essere nascosta negli angoli meno visibili non è solo abdicare alle proprie responsabilità, ma anche rinunciare alla propria missione.

Beniamino Piantieri

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


13/07/2020 @ 20:00:51
script eseguito in 161 ms

 

Immagine
 Dale Farm: The Big Weekend... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 12780 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< luglio 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
   
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Testimonianza su come è stata trasformata la mia v...
20/06/2020 @ 17:12:08
Di Giulia Chiara
BTC INVESTMENT FUNDING                            ...
19/06/2020 @ 07:15:09
Di BRC INVESTMENT FUNDING
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2020 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source