Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
Desideri, disperazioni e voglia di normalità dalla periferia più periferica.

-

Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Fabrizio (del 06/07/2007 @ 09:57:01, in Europa, visitato 1571 volte)

Da Czech_Roma

Vrbno pod Pradedem, Moravia Settentrionale, 2.7.2007, 15:03, (CTK) - Sabato ignoti hanno lanciato una bomba molotov dentro la casa di una famiglia Rom a Vrbno pod Pradedem, dice un portavoce della polizia. Erano presenti cinque persone nella casa, fortunatamente nessuno è stato ferito. L'attentatore o gli attentatori erano in macchina ed hanno lanciato la molotov attraverso la porta d'ingresso della casa.

[...] Il portavoce dice che una poltrona ha preso fuoco e la porta d'ingresso di legno è stata danneggiata. Fortunatamente la famiglia - due adulti e tre bambini - durante l'attacco era in un'altra stanza a guardare la TV.

Un caso simile era in passato accaduto a Karvina, nella Moravia del nord, quando ignoti assalitori avevano gettato due molotov in una casa Rom. Un'ondata di attentati simili si registrò a Krnov, Moravia settentrionale, tra il 1996 e il 1998.

Il Tribunale Regionale di Ostrava ha sospeso la sentenza contro cinque persone, condannate per il lancio di quattro molotov in due case Rom nel febbraio 1996.

Nel 1998 Radek Bedri, 21 anni, lanciò una molotov contro una casa Rom a Krnov. Sei persone stavano nel contempo dormendo nella casa. Emilie Zigova, 52 anni, scappò d'un soffio alla morte, mentre suo marito venne bruciato alle gambe.

Il tribunale inflisse a Bedri, membro di un gruppo neonazista, due anni di prigione, ma prosciolse altre due persone che erano con lui per mancanza di evidenza.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 07/07/2007 @ 09:43:37, in Italia, visitato 1439 volte)

Città Aperte: Genti, Generi, Generazioni

XIII Meeting Internazionale Antirazzista

21-28 luglio 2007

 

 

Le città sono attraversate oggi, più che in passato, da fenomeni sociali complessi derivanti dalla mobilità interna e internazionale.

Milioni di persone sono alla ricerca di un futuro migliore o di protezione. Gli effetti dell’ingiustizia globale, delle guerre e dei conflitti tra gruppi hanno moltiplicato il numero di uomini e donne che si muovono da un punto all’altro della Terra.

Le città, nel nord come nel sud del mondo, rappresentano la meta privilegiata di queste migrazioni. L’arrivo dei migranti nelle città modifica la fisionomia urbana. Nascono spesso nuove barriere, più o meno visibili, che derivano da differenze, vere o presunte, intorno alle quali si costruiscono nuovi assetti e relazioni sociali.

Riflettere sulle trasformazioni urbane oggi vuol dire affrontare il nodo centrale della società del futuro, del mondo che vorremmo.

Città Aperte o città chiuse?

Come ogni anno stiamo lavorando per l’organizzazione del Meeting Antirazzista che  avrà luogo a Cecina dal 21 al 28 luglio 2007.

Quest’anno abbiamo in programma una giornata incentrata sul popolo Rom (fissata per il 25 luglio) che si articolerà nel modo seguente:

 

Dalle ore 10 alle ore 13

-          incontro con il Comitato  nazionale Rom e Sinti Insieme;

 

dalle ore 15 alle ore 17

-          presentazione della pubblicazione con DVD del Progetto Rom Toscana e delle sue buone prassi, frutto dell’esperienza data da  anni di lavoro, e di altre buone prassi in atto sul territorio italiano;

 

dalle ore 17 alle ore 19

-         incontro che prevede la discussione di questioni importanti concernenti la situazione dei Rom in Italia;

 

ore 21.30

-         esibizione di un gruppo di musicisti Rom.

 

La invitiamo pertanto a partecipare a questa iniziativa considerandola molto importante, sicuri che possa costituire un’ulteriore occasione per approfondire il delicato tema, a noi tutti caro, della situazione dei Rom e Sinti in Italia.

Sperando che vogliate prendere parte alla nostra iniziativa, vi ringraziamo per il vostro impegno e per la vostra attenzione.

Cordiali saluti

 

Roberto Ermanni

ARCI Toscana

AT Toscana   

Settore Immigrazione

 

 

Per ulteriori informazioni:

 

Stefano Kovac

Accoglienza Toscana

Tel. +39 055 26297242

www.accoglienzatoscana.it

 

Demir Mustafa

Operatore sociale

Arci Toscana

Cel: 338/2978075

demirmustafa@virgilio.it

 

Meeting Internazionale Antirazzista 

e-mail: meeting.toscana@arci.it

Tel. +39 0586 684929

 http://meeting.accoglienzatoscana.it

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 08/07/2007 @ 09:53:23, in scuola, visitato 1510 volte)

Da Czech_Roma

Krnov, North Moravia, July 3 (CTK) - Il municipio di Krnov abolirà le classi speciali dove il 95% dei bambini sono Rom. L'ha comunicato oggi Dita Cirova, portavoce del municipio.

Cirova ha detto che il municipio intende integrare i Rom nelle altre scuole della città per evitare ulteriori problemi in seguito con le classi collettive.

Uno dei principali aspetti della decisione è che i costi per le scuole speciali sono diverse volte superiori delle altre scuole, aggiunge Cirova.

"Non intendiamo separare i Rom, quantunque i Rom stessi hanno scelto la scuola," dice la vicesindaca Alena Krusinova.

"Tuttavia, vogliamo offrire loro le stesse possibilità e condizioni di educazione come per il resto dei bambini di Krnov," dice la Krusinova.

La scuola segue i bambini dal primo al quinto grado ed è molto popolare tra i Rom, in quanto tiene conto dei loro problemi.

Gli insegnanti prestano attenzione alle relazioni e tradizioni dei Rom, la scuola fornisce corsi preparatori e attività libere e ci sono assistenti Rom. Ci sono gruppi di musica e danza.

Però i problemi emergono quando i bambini avanzano al sesto grado dell'istruzione.

"Entrano nelle classi dove già ci sono collettivi stabilizzati. A causa delle diverse caratteristiche e complessità, a volte è difficile per loro integrarsi" continua Krusinova.

Frequentando la scuola collettiva già dal primo grado, hanno maggiori possibilità di raggiungere livelli più alti e integrarsi col resto dei bambini, aggiunge.

L'integrazione partirà da settembre. D'altra parte, il municipio intende fornire le scuole di assistenti Rom.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Sucar Drom (del 08/07/2007 @ 20:44:44, in Italia, visitato 1946 volte)
Oramai da alcune settimane anche Milano si allinea alla linea veltroniana degli sgomberi. Come a Roma anche a Milano sono giornalieri gli sgomberi delle famiglie Rom che si spostano in altre aree. Ultimo in ordine di tempo, ieri mattina in un'area adiacente al Parco delle memorie industriali, tra la via Spadolini e la ferrovia, nei pressi della via Pompeo Leoni.

Fa sorridere la dichiarazione trionfante di De Corato: "Oggi e' stata liberata un'altra area occupata abusivamente da una baraccopoli. Come promesso, con i dovuti tempi, ma inesorabilmente, andremo a ripristinare la legalità sul territorio, mettendo fine a tutte le zone franche, secondo la Mappa del rischio elaborata dalla Polizia Locale e condivisa da Prefettura e Questura con la firma del Patto per la Sicurezza".

L'operazione, cominciata alle 7.30, e' stata pianificata e condotta dalla Polizia Municipale, sezione Problemi del territorio, di concerto col settore Ambiente del Comune. Sul posto sono intervenuti tre agenti e un commissario. Dopo l'abbattimento delle baracche, sono cominciate le operazioni di bonifica del territorio da parte dell'Amsa, cui seguira' l'intervento del Nuir (Nucleo intervento rapido), che provvederà a ripristinare le parti danneggiate della recinzione metallica in modo da chiudere perfettamente l'area.

Leggi l’agenzia stampa…

http://www.agi.it/milano/notizie/200707071214-cro-r012104-art.html


Articolo Permalink Commenti Oppure (2)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Sucar Drom (del 09/07/2007 @ 00:49:05, in Kumpanija, visitato 2351 volte)
In frazione Rifreddo di Mondovì fino a metà mese trenta famiglie sinte pregano nella tenda-chiesa dei fedeli della Missione Evangelica Zigana. "la nostra e' un'opera di recupero sociale": del gruppo fanno parte quattro ministri di culto.

È una “tenda-chiesa” quella allestita su un terreno in frazione Rifreddo, periferia di Mondovì. Un luogo di preghiera per i fedeli della Missione Evangelica Zigana. Resteranno a Mondovì fino a metà luglio, per una missione di preghiera e recupero sociale. La prima cosa che vogliono precisare: “Ringraziamo di cuore il Comune di Mondovì, per l’ospitalità che dà alla nostra chiesa”

La cosa ha naturalmente suscitato preoccupazione tra i residenti della zona, che certo non si aspettavano l’allestimento di un campo. Non vi è nulla di irregolare: la Missione soggiorna all’interno di un terreno di proprietà privata, col permesso del proprietario e notifica a questore e prefetto.

“Abbiamo scelto la zona di Mondovì, in cui non avevamo mai fatto tappa per missioni di preghiera finora – ci dice Valentino, uno dei fedeli –. E vogliamo ringraziare il Comune di Mondovì, il sindaco e le forze dell’ordine, per l’accoglienza. La nostra è un’opera di recupero sociale, nel nome di Dio, che la nostra Chiesa porta avanti da anni”.
Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Sucar Drom (del 09/07/2007 @ 09:42:23, in Regole, visitato 1514 volte)
Si torna a parlare di Rom e Sinti a palazzo Ferro-Fini. La commissione cultura del Consiglio regionale Veneto, presieduta da Daniele Stival, ha, infatti, iniziato l'esame di due proposte di legge sull'argomento.

La prima e' firmata dal gruppo della Lega Nord e consiste in un unico articolo che chiede l'abrogazione dell'attuale normativa regionale (legge 54 del 1989 -http://www.sucardrom.eu/regionale.html#veneto-) che regolamenta la presenza dei campi nomadi nei comuni veneti. La seconda proposta, primo firmatario Raffaele Zanon (An), oltre ad abrogare la legge in vigore propone una serie di norme che intendono affrontare la nuova situazione venutasi a creare, in fatto di presenza di nomadi, con l'allargamento dell'Unione Europea a paesi dell'Europa orientale come Romania e Bulgaria.

Il progetto propone una serie di regole che dovranno essere osservate dalle comunità Sinte e Rom che intendono usufruire delle aree comunali: fare richiesta di sosta al comune interessato esibendo validi documenti di identità, versare una cauzione che verrà restituita al termine dell'utilizzo dell'area, contribuire alle spese per l'erogazione di acqua corrente potabile ed energia elettrica, registrare la presenza dei minori soggetti all'obbligo scolastico, rispettare le norme di igiene e pubblica sicurezza. In poche parole un cosiddetto “patto di solidarietà e legalità”.

I Comuni dal canto loro provvederanno alla realizzazione delle aree e, in accordo con gli uffici scolastici, ad adottare le iniziative idonee a favorire l'inserimento dei minori nella scuola materna e dell'obbligo vigilando sulla regolare frequenza scolastica. Sempre a tutela dei minori la proposta di legge stabilisce una serie di attività (sperimentazioni didattiche e programmi di sensibilizzazione) da affidare ai Comuni soprattutto per contrastare l'abbandono scolastico dei bambini in modo da evitare il loro sfruttamento in attività illegali o, comunque, non educative.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 10/07/2007 @ 09:33:36, in Europa, visitato 1678 volte)

Il campo Rom - Posted by Ingrid Stegemoeller @ 08:09:58 pm

Vedo la mancanza di speranza e rassegnazione. Vedo gli occhi di chi non ha forza, non ha diritti e possibilità di scelta. Le loro case sono baracche. Vivono tra persone che non li vogliono, che non vogliono vedere o conoscere queste paurose condizioni di vita. Sono rifugiati senza nessuna patria. Le loro dimore sembrano arrivare da tanto tempo fa - prima delle fognature, prima dell'acqua potabile corrente. Chi sono queste persone? Sono i Rom, il popolo zingaro.

Lunedì 25 giugno, un partecipante Rom del Nansen Center di Bujanovac, Serbia, ci ha mostrato il campo Rom proprio fuori dalla città. Il viaggio era originariamente in agenda, ma al momento di partire la nostra guida non era tanto sicura che fosse una buona idea. Dato che la nostra intenzione era comprendere la situazione dei Rom in Serbia, la nostra guida era preoccupata che la gente del campo si sentisse come animali nello zoo. Alla fine si è deciso di andare. Pensavo di guidare a lungo. Il viaggio è durato meno di cinque minuti, il campo si poteva raggiungere a piedi dal Nansen Center. Mi sono sorpresa che condizioni di vita così primitive esistessero tanto vicino ad una città.

I Rom sono un popolo disperso in tutta Europa. A Bujanovac sinora non avevano una rappresentazione politica. Nansen Dialogue di Bujanovac ha lavorato con i locali Rom per riunire i loro quattro o cinque partiti in uno solo, per aiutarli ad avere una rappresentanza municipale. Dato che quanti sono nel campo che abbiamo visitato sono rifugiati dal Kosovo, non hanno documenti ufficiali, ciò significa che non possono fare ritorno da dove sono venuti.

Essenzialmente, un gruppo una volte nomadico è rinchiuso in un campo di comunità divise (separati in aree di etnia Serba ed Albanese) con poche opzioni di un cambio positivo.

Il sole risplende caldo quando usciamo dalle macchine. Il nostro gruppo consisteva in cinque di noi della PLU, due del Nansen Center ed un componente della comunità Rom - la nostra guida - che aveva ottenuto una posizione eletta nel governo municipale. Non so cosa mi aspettavo di vedere, ma quel che ho visto non lo dimenticherò facilmente. Abbiamo camminato attraverso una terra asciutta ricoperta di rifiuti, fra una fila di dimore che possono essere descritte al meglio come baracche improvvisate. Erano fatte di metallo corrugato, vecchie plastiche e tela. I tetti di plastica. La gente ci guardava mentre camminavamo e i bambini camminavano dietro di noi.

Siamo entrati nella parte principale del campo e siamo stati accolti da un anziano che aveva partecipato ad un seminario di Nansen Dialogue tenutosi alla Nansen Academy di Lillehammer. Abbiamo camminato attraverso fogne all'aperto e pozze stagnanti di acqua. Abbiamo scrutato attraverso i ripari non tanto alti da levarsi in punta di piedi. Abbiamo visto pile e pile di spazzatura che cingevano i limiti del campo. Gruppi di persone di tutte le età sotto li ripari, parlavano tra loro guardandoci passare.

Quando abbiamo smesso di camminare, ci hanno circondato, con i loro occhi scuri aperti dalla curiosità. La maggior parte dei Rom non lavora perché non trovano impiego; essere assunti è difficile.

La nostra guida ci ha detto che il problema maggiore è disporre dei corpi di chi muore. I soldi sono pochi per pagare un funerale adeguato e i corpi non si possono abbandonare. Così si ammassa il proprio cibo e lo si vende in città per avere denaro extra. A volte, gli anziani risparmiano sul cibo per un anno per mettere da parte i soldi del funerale, secondo quanto ci ha raccontato la nostra guida.

La parte più difficile della nostra esperienza non è stata la sporcizia o i rifugi inadeguati, ma la mancanza di speranza. Questa gente esiliata non ha letteralmente un posto per tornare. Ed in questi tempi moderni è doloroso comprendere che migliaia di persone nella parte sviluppata del pianeta, vivono in questa miseria, senza possibilità di evolvere. Sono abbandonati. Sono in un paese a cui non appartengono e con poche speranze di movimento.

E' difficile immaginare come condividere questa esperienza. Ho lasciato il campo sopraffatta e depressa. Tutto ciò che posso fare attualmente è continuare ad analizzare quel che vedo, e condividere la mia esperienza così che gli altri possano conoscere la farsa di questo gruppo di persone. Se ho imparato qualcosa da questo viaggio, è stato di aiutare le persone a raccontare le loro storie. [...] Voglio aiutare a condividere la consapevolezza sulla sofferenza dei Rom, così che non passi più sotto silenzio. [...]

Come nota finale, per sensibilità verso quanti abbiamo visitato, non abbiamo fatto fotografie.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Daniele (del 11/07/2007 @ 09:29:13, in Italia, visitato 1728 volte)

di Federica Santoro - Megachip

In questi giorni di polemiche attorno al “Patto per la sicurezza” voluto dal sindaco di Roma Veltroni, è opportuno forse ripercorrere brevemente la storia del “Popolo del vento”, in nome di quella integrazione che stenta nei fatti. Il Patto prevede lo spostamento dei campi rom al di fuori del Grande raccordo anulare con la costruzione di quattro mega villaggi da mille posti l'uno.

Chi crede che la diaspora delle carovane sia sinonimo di assenza di radici, resterà sorpreso. Chi sono i Rom? Da dove vengono? Hanno mai provato ad integrarsi? A differenza di quanto si possa pensare il popolo dei Rom non nasce come un popolo nomade. Il lungo cammino delle carovane proviene da terre e tempi lontani. È circa attorno all'anno mille che gli antenati degli attuali Rom, Sinti, Kalè, Manush e Romnichals, vengono costretti ad abbandonare le loro regioni natie nell'India settentrionale. I Rom discendono infatti da un'antichissima popolazione indo-ariana e non da Balcanici o Rumeni come confusamente si crede, fatto che dipende dalla loro lunga permanenza in quei luoghi. A testimonianza di questo passato remoto, la loro lingua che deriverebbe da alcuni idiomi del Pakistan, a cui i Rom hanno affidato la loro memoria nel corso dei secoli fino alla metà del XIX, quando la tradizione da orale diventa scritta, e non solo: molte sono le testimonianze nella letteratura classica indiana di un popolo chiamato Domba legato agli attuali Rom. Ammaestratori di cavalli, musicisti, giocolieri, saltimbanchi e allevatori, queste le attività che accomunano i due popoli. Inizialmente, quindi la scelta di spostarsi fu dettata dall'organizzazione, dalla necessità di trovare mercati in cui vendere gli animali e pubblico sempre nuovo per gli spettacoli; sarà dall'anno mille che i Rom inizieranno a muoversi per costrizione, in piccoli gruppi. Tra il 1001 e il 1027, sotto la dominazione di Mahmud Al Gazni inizia la vera diaspora del popolo Romanò. Dal nome di questo violento conquistatore deriva il termine “gagè” col quale i Rom definiscono tutti coloro che non appartengono alla loro comunità. A Bisanzio giungono nel XVI sec., associati alla setta eretica Athsingani “intoccabili”, vengono creduti stregoni e perciò perseguitati e isolati. Da qui nasce il pregiudizio che ha accompagnato per secoli il popolo Rom, retaggio di antiche proibizioni vigenti nelle caste indiane. La loro presenza nei Balcani e in Romania sarà segnata da secoli di schiavitù, così come nel resto d'Europa. In Italia trovano un potente protettore: il Pontefice. Dalle ricostruzioni storiche sembrerebbe che sia stato Martino V a rilasciare loro una sorta di lasciapassare che li dichiara “pellegrini penitenti alla ricerca di protezione”. Purtroppo il continente europeo è stato anche luogo di scellerati massacri e violenze. Le comunità migranti hanno sperimentato le peggiori persecuzioni con l'Olocausto della seconda guerra mondiale. È del 1938 la prima legge del Reich contro i Rom, dal nome “Lotta alla piaga zingara”, editto dal tragico epilogo: anche per loro si prospetta la soluzione finale. Il mondo Romanò è oggi vastamente diffuso su tutti i continenti. “Tanti secoli di repressioni, lutti, paure e dolori hanno portati le vari gruppi di Romanò, meglio conosciuti come Rom a sviluppare uno spiccato senso di individualismo e di autoprotezione” scrive il professore di origine Rom Santino Spinelli. Dopo secoli di permanenza nella nostra penisola i Rom sono passati negli ultimi 50 anni dal nomadismo alla sedentarietà e in alcune regioni dell'Italia centro-meridionale come l'Abruzzo, ad un grado di integrazione notevole in seguito al loro riconoscimento dall'opinione pubblica della loro identità di giostrai e circensi. Altro discorso è per gli ultimi gruppi arrivati assieme ai profughi dopo le persecuzioni recenti subite nei Balcani. La loro condizione è ancora disagevole e causa di luoghi comuni che li vogliono relegati nei campi, in condizioni disumane, lontani dalla società civile di cui temono la “contaminazione”. A fare spesa dell'emarginazione soprattutto i bambini che cadono vittime di autentiche rappresaglie razziali, a scuola e per strada. Secondo Spinelli, i Rom “auspicherebbero la creazione di strutture flessibili adattabili alla situazione e che evitino l'emarginazione”. Una notevole componente della comunità romanò, è oggi fornita di cittadinanza tanto da non essere distinguibile dalla popolazione gagè. Dato importante se si pensa che il futuro dei Rom è legato a doppio filo al loro riconoscimento in quanto popolo senza territorio.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 11/07/2007 @ 10:18:20, in musica e parole, visitato 1577 volte)

... i Gogol Bordello con Madonna?

Guarda il video di Live earth a Londra, su YouTube.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 12/07/2007 @ 09:30:23, in media, visitato 1429 volte)

Immagini di Rom al di là dei soliti stereotipi (cliccare sull'immagine per accedere al portfolio).

Un'intervista (in inglese) ad Andrew Miksys, autore delle foto.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


24/10/2020 @ 21:49:52
script eseguito in 159 ms

 

Immagine
 Il libro con le storie di via Idro... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 7756 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< ottobre 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
 
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
BuongiornoQuesto messaggio è per gli individui, ch...
20/10/2020 @ 08:03:13
Di FRANCO
LEGGI UN MOMENTO QUESTA OFFERTA DI PRESTITO .... O...
07/10/2020 @ 20:34:53
Di Alesi Gallo
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2020 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source