Danimarca - Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
AVVISO AI NAVIGANTI: qui potrete trovare molte notizie che abitualmente non volete conoscere.

La redazione
-

\\ Mahalla : Articolo
Danimarca
Di Fabrizio (del 11/11/2010 @ 09:35:31, in lavoro, visitato 1424 volte)

Da Nordic_Roma (appunto personale: quasi un quadro dei tempi di Steinbeck)

Street News Service

Sono Rom e provengono dal medesimo povero villaggio in Romania. Ora sono a Copenhagen suonando l'armonica per i passanti. Catalin Tudorache e Puiu Toader fanno quello che possono per racimolare abbastanza soldi per le loro famiglie a casa - By Simon Ankjaergaard

Come per molti altri Rom, la vita in Romania è sempre stata una lotta per Catalin e Puiu. Uno stipendio medio non basta a sostenere una famiglia. In quanto Rom, sei automaticamente al livello più basso nella gerarchia sociale. La scelta tra un lavoro instabile per 3 o 4 sterline all'ora o il più basso assegno sociale di circa 1,70 sterline, sono ben lontani da coprire le spese per cibo, vestiti, gas ed elettricità. Non bastano neanche a pagare l'istruzione, cruciale ai bambini rom per rompere la spirale negativa e costruire una vita migliore per loro stessi.

Sei anni fa, Catalin e Puiu decisero di lasciare la povera casa nel villaggio di Mârgineanu, 50 km. a nord-est di Bucarest, per tentare la fortuna fuori dalla Romania. Con gli ultimi soldi comprarono un biglietto d'autobus, destinazione Copenhagen.

Da allora, hanno viaggiato avanti e indietro tra la capitale danese e Bucarest. Tre o quattro mesi in Danimarca, un mese in Romania. E non sono i soli. L'autobus del ritorno è sempre pieno di Rom poveri. Qualcuno ha racimolato solo i soldi per il biglietto. Altri hanno contratto debiti con usurai locali con l'ordine di non mostrarsi in Romania fin quando non avranno guadagnato abbastanza da cancellare il proprio debito.

Pagamenti illegali

"Per sei anni, abbiamo vissuto in questo modo, ma non è diventato più facile. Ogni giorno è ancora una lotta", dice il trentenne Catalin, che ha lasciato in Romania una moglie ed un figlio di tre anni.

Pone la sua armonica in grembo e si accende una sigaretta. Nella luce fioca sotto il ponte della stazione Noerrebrola gente è come un flusso uniforme. Inspira e sorride a più gente che può. Servizio Clienti. Forse gli getteranno una o due monete nella giacca stesa a terra la prossima volta che passeranno. Oggi ha guadagnato 55 corone (£6.20). Più in là in Frederikssundvej, dove il quarantatreenne Puiu lascia che i brani di "Somewhere Over the Rainbow" soddisfino i clienti del supermercato, il reddito della giornata è di 30 corone (£3.40).

"Il nostro reddito dipende dal clima e dalla stagione", dice Puiu. "Quando piove, guadagniamo quasi niente, perché la gente è troppo occupata a cercare di evitare la pioggia." Suonare l'armonica è l'occupazione principale dei due amici, che però sono più contenti quando ottengono qualche lavoro occasionale.

"Ci pagano illegalmente, così non posso dire per chi lavoro. Significherebbe non lavorare più per lui," dice Puiu, che deve racimolare i soldi per sua moglie e tre bambini. "Talvolta sono altri Rumeni che ci raccomandano. Altre volte, sono i capi del commercio che ci trovano per strada e chiedono se vogliamo aiutarli. A volte Danesi, altre volte stranieri", dice.

In quel momento, d'improvviso Puiu smette di parlare e si sbraccia entusiasticamente verso un uomo in tuta da jogging all'altro lato della strada. "E' l'Arabo", dice con un gran sorriso.

"E' mio amico. Ha assunto sia Catalin che me diverse volte. Abbiamo costruito un muro per lui ed anche altre cose. A volte ci paga bene, perché sa che il denaro va alle nostre famiglie. E mi ha dato questa. Gratis." Puiu indica l'armonica.

L'Arabo zigzaga lungo la strada e stringe calorosamente la mano di Puiu. Puiu lo interroga sulle prospettive di lavoro. L'uomo scruta pensieroso e sembra non promettere troppo. Alla fine si stringe nelle spalle. "Forse. Ho il vostro numero di cellulare, Puiu. Ti chiamerò."

"E' mio amico," ripete Puiu e lo segue con gli occhi mentre l'altro si immerge nuovamente nella via trafficata. "E' per lui che possiamo prendere l'autobus per Copenhagen e per tornare."

Oltre a lavorare come muratori, Catalin e Puiu hanno montato controsoffitti in cartongesso e fatto lavori di pulizia. Il pagamento avviene sempre in contanti. Non dispongono di conti bancari e i loro principali non intendono informare le autorità fiscali. I salari variano da poche centinaia di corone a qualche migliaia, dipende dalla quantità di lavoro. Sanno perfettamente di essere scelti per un lavoro soltanto perché sono a buon mercato. Ma non importa: anche uno stipendio ben al di sotto del minimo salariale danese può fare meraviglie per le famiglie a Mârgineanu.

Puiu ripone l'armonica, accende un'altra sigaretta e ingoia una pillola per l'ulcera. Agita lo sporco tubetto delle pillole. "Mi costano 500 corone (£56.20) al mese. Devo prendere sei pillole al giorno. L'ulcera è peggio dei miei calcoli renali," dice. Scuote le spalle e si avvia verso il rifugio di Catalin. Sono due km. e mezzo di strada. Il biglietto dell'autobus è troppo caro.

Senza tetto

Catalin accoglie Puiu con un sorriso. Conosce la routine. Il lavoro ora, come ogni giorno, è di immaginare dove andranno a passare la notte. La notte scorsa hanno dormito da un amico rumeno, ma stanotte non c'è spazio. Sono tornati a Copenhagen in 50 dal villaggio, e così hanno iniziato a telefonare e cercare di trovare un tetto sopra la testa prima che scenda l'oscurità. Spesso la risposta è negativa -come oggi. Altri sono arrivati prima di loro.

Puiu e Catalin restano insieme. Tendono a rimanere isolati dal resto della popolazione rom il più possibile. Non vogliono unirsi al grande gruppo di Rom che si accomodano nei campi o nelle fabbriche abbandonate. Hanno paura di finire negli arresti di massa, come quello di Copenhagen lo scorso luglio, quando la polizia ha sgomberato un campo e una fabbrica. 23 Rom sono stati deportati.

Invece si spostano verso l'area di Amager - in metropolitana, ma senza biglietto. Risalgono e camminano in un parchetto. Qui è dove dormono se non hanno la fortuna di trovare sistemazione da amici. Hanno scelto un boschetto, nascosto lontano dalle panchine piene di graffiti e dai sentieri. Con le teste appoggiate sulle loro piccole borse sportive, parlano tra loro con calma finché non sono interrotti dalla vibrazione del cellulare di Catalin. Al telefono c'è sua moglie. Ha bisogno urgente di soldi. Catalin deve deluderla. Ha soltanto 400 corone (£45), così ci vorrà molto tempo prima che possa tornare a casa. Ma Puiu dovrà aspettare anche di più. Tira fuori 80 corone (£9) dalla tasca. Sono tutti i suoi averi.

"Non possiamo tornare a casa finché non abbiamo almeno 2.000 corone (£225) in contanti per la famiglia," dice Catalin con un sospiro. "Durante un buon mese, possiamo guadagnare fino a 2.500 corone (£280), ma dobbiamo togliere 1.000 corone (£110) per cibo e sigarette. E dobbiamo considerare che il biglietto del bus per il ritorno costa 1.000 corone."

Spesso ci vogliono tre o quattro mesi perché i due abbiano abbastanza soldi per tornare a casa dalle loro famiglie. E dopo, occorre un altro mese per guadagnare denaro per un nuovo viaggio in autobus sino a Copenhagen. Di solito cercano di trovare lavoro come manovali, ma spesso i posti di lavoro sono presi da manodopera a basso costo proveniente da paesi ancora più a est.

La soluzione finale è di affidarsi agli strozzini. E con loro, parte la spirale del debito. "Ho avuto diverse volte in prestito i soldi del biglietto del bus," dice Catalin. "Quel debito dev'essere pagato ed è per questo che devo guadagnare di più quando sono in Danimarca. E poi ci vuole più tempo prima che possa rivedere mio figlio e mia moglie," sospira.

Sente di trascurare la sua famiglia con le sue lunghe assenze, ma Puiu non è d'accordo. Può darsi che il loro cuore appartenga a Mârgineanu, ma è la necessità che li ha spinti in Danimarca. Puiu pone la domanda retorica: "Cos'altro dovremmo fare? Non possiamo guadagnare abbastanza in Romania da provvedere alle nostre famiglie e pagare l'istruzione dei figli. Non è negligenza. E' una necessità."

Schiocca l'indice destro nel palmo della mano per sottolineare l'argomento. "Se ne avessi la possibilità, certo che starei in Romania. Ma è impossibile. Fintanto che la Romania rimarrà povera, viaggeremo verso i paesi più ricchi per far soldi. E' così semplice."

Originally published by Hus Forbi, Denmark. © www.streetnewsservice.org

Articolo Articolo Commenti Oppure (0) Storico >> Stampa Stampa

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


04/03/2021 @ 23:33:12
script eseguito in 32 ms

 

Immagine
 Come una Lonely Planet... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 3679 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< marzo 2021 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
       
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020
Dicembre 2020
Gennaio 2021
Febbraio 2021
Marzo 2021

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Buongiorno signore e signori.Sono un uomo d'affari...
23/02/2021 @ 11:04:09
Di Patrick
Buongiorno a tutti Sono un imprenditore che offro ...
23/02/2021 @ 10:59:47
Di Patrick
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2021 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source