Rom e Sinti cittadini di serie b senza patria e diritto di asilo - Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
Desideri, disperazioni e voglia di normalità dalla periferia più periferica.

-

\\ Mahalla : Articolo
Rom e Sinti cittadini di serie b senza patria e diritto di asilo
Di Fabrizio (del 16/10/2010 @ 09:22:06, in Italia, visitato 1275 volte)

Segnalazione di Maria Grazia Dicati

Don Albino Bizzotto - Il mattino di Padova

Cari sindaci, cari carabinieri e vigili della polizia municipale, che cosa sta succedendo? Far rispettare la legge può significare violare i diritti fondamentali delle persone? E' possibile che un cittadino italiano non possa materialmente esistere, perché non può disporre di nessun metro quadro di territorio? A questo siamo arrivati di fatto oggi. Con le ultime leggi sulla sicurezza i sindaci possono emanare ordinanze che precludono a chicchessia la possibilità di stazionare sul proprio territorio. Ci sono in Italia persone che vivono in roulottes o in camper. Generalmente sono sinti o rom. Esco dal generico: vado al fatto, l'ultimo. Vengo chiamato d'urgenza. "Padre, ci sono carabinieri e vigili che ci vogliono cacciare e non intendono ragioni. Venga, faccia presto". Vado. E' vero: obbligo di sgombero. Per andare dove? Non interessa. "Devono andare via di qua", dice un vigile. Ma per quale reato e dove? "Siamo subissati dalle telefonate dei cittadini... Stamattina uno di quelli delle roulottes ha fatto la pipì all'aperto. E' stato anche fotografato". So, interrompo, che in questi giorni siete stati allertati per movimenti sospetti attorno ad alcune case, ma vi garantisco che non si tratta di queste persone.

Risposta di uno dei carabinieri: "Ma questi sono di quella gente, zingari". Sarebbe come dire che anch'io sono ladro, visto che molti italiani cercano di frodare con il "fai da te", dalle cricche politiche fino all'ultimo evasore. Così si spara sul mucchio, invece di perseguire chi veramente delinque. "Ma che vadano in zone attrezzate!". Appunto: tutti le reclamano ma nessuno si azzarda a realizzarle nel proprio Comune. "Ma noi che possiamo fare? Dobbiamo eseguire gli ordini". Certo. Ma chi coordina e dà gli ordini? Un panorama complesso, con personalismi e varie fonti di potere. "Che si mettano d'accordo!". Mi offro di andare dal sindaco immediatamente. Vado. Ho trovato comprensione e impegno. Accetta di dilazionare l'intervento. Ma tutte le contraddizioni rimangono, con rischio di spaccatura nella stessa coalizione di maggioranza. Ritorno al luogo delle roulottes. Vedo la gazzella dei carabinieri e dietro il furgone della polizia municipale. Cerco di raggiungerli per portare il messaggio del sindaco, facendo i fari a intermittenza... Accelerano e se ne vanno. Le roulottes non ci sono più ed è stata installata una sbarra con lucchetto per impedire l'entrata nella zona libera. Neanche la pazienza di una verifica! Anche la beffa! Ritelefono ai miei amici e li faccio comunque ritornare nella stessa zona, assumendomi la responsabilità di una disobbedienza civile di fronte a questa ingiustizia continua, nei confronti di 9 persone esasperate e perseguitate quotidianamente nella loro patria con un perenne foglio di via: ma verso dove? E molte volte trattate con aggressività e arroganza, non secondo legge! Stranieri in patria!

Conosco tutta la loro Via Crucis senza fine da un luogo a un altro, un numero interminabile di posti. Di mezzo c'è anche la perdita di una creatura per lo stress che procura questo tipo di vita. Nessuno che si avvicini, né un'assistente sociale, né qualche persona che si impegni a conoscere la situazione e prendersela a cuore.

Ci sono 3 bambini ma che importa? Nei momenti di tregua cercano di racimolare qualche soldo con la raccolta del ferro vecchio, ma con gli spostamenti continui non ce la fanno. E' vero. Nella nostra società oggi c'è più attenzione e sono più curati e protetti i cani e i gatti che questo tipo di persone. Eppure questi miei amici, come tanti altri sinti e rom, sono dispostissimi a rinunciare alle loro roulottes immediatamente, anche solo per un rudere di casa. Ma non possono partecipare a nessun concorso di assegnazione di case, perché non hanno i requisiti necessari, in particolare il reddito minimo e la residenza. Impossibile trovare un imprenditore disposto a provare a impiegarli in un lavoro. Tutti pretendiamo che si integrino nella società, ma non offriamo nessuna possibilità se non quella di essere mandati via. Sono tanti i sinti e rom analfabeti che desiderano un futuro migliore per i loro bambini e desiderano mandarli a scuola. Ma non si parte dai bambini per affrontare la situazione sociale. Ho raccolto le lacrime di qualcuna di queste mamme che non ce la fanno più. Sono lacrime proprio come quelle delle altre mamme, con qualche peso in più.

Eppure le leggi ci sono perché possano trovare un po' di pace: art 16 della Costituzione, Legge 328 - 2000, (Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali) Legge 1228 del '54 sull'iscrizione anagrafica. Ma è meglio ignorarle e stare alle ultime ordinanze. Spero vengano presto dichiarate illegittime, perché non possono prevalere sui diritti fondamentali della persona.

Mi premono due considerazioni:

1) Il fulcro del problema sta in noi. Parlo prima di tutto per me; anch'io, figlio di contadini, sono cresciuto con il pregiudizio e la paura degli "zingari". Sono cambiato quando ho accettato di conoscere le persone con i loro problemi. Il pregiudizio e la paura regola ancora i nostri "non rapporti" con i sinti e i rom, percepiti come più pericolosi degli immigrati. Le pressioni più forti sui sindaci e sulle forze dell'ordine vengono dalla popolazione stessa, che pretende sicurezza non affrontando i problemi, ma rifiutando in blocco questa categoria di persone. Non si fanno né distinzioni, né differenze e quindi non si accettano posizioni problematiche. I tentativi di soluzione vengono visti come una ingiustizia: "Vengono aiutati i delinquenti e non noi che fatichiamo tanto e siamo onesti". Anche le comunità ecclesiali sono in difficoltà, si delega qualche persona di buona volontà della Caritas, ma le comunità non vogliono saperne. Così anche i preti si rassegnano e si comportano come i sindaci. Se la gente si ribella che cosa possono farci? Se qualche prete si espone e richiama a un atteggiamento più umano, si ritrova con una parte dei fedeli che abbandona la messa. Quello dei più poveri e maltrattati pone un serio problema di fede.

2) E qui avviene il corto circuito della politica. Molti politici hanno ottenuto il consenso elettorale puntando sulla paura e andando a gara con la promessa della sicurezza. Più gli amministratori si mostrano intransigenti, più ottengono consenso. Ma la sicurezza delegata alle sole forze dell'ordine e alle case chiuse a chiave come casseforti non costruisce né fiducia né convivenza. I problemi vengono semplicemente rimossi e i pregiudizi e la paura rimangono e vengono scaricati sui più deboli socialmente, trattati come capri espiatori. Una riprova del disagio della nostra società si riscontra nelle esplosioni di violenza che avvengono con sempre più frequenza nelle nostre case. Oggi prevale la politica che cura soprattutto i serbatoi di voti. Sarà fatica, ma amministrare e governare significa anche oggi curare il bene di tutta la comunità, non solo la maggioranza, puntando alla convivenza con tutte le persone esistenti in un territorio, senza selezionare o scartare settori di società. A nessuno piacciono i problemi gravi in casa, ma quando ci sono bisogna affrontarli. E nella famiglia la sicurezza non si realizza con i controlli e gli interventi della polizia, ma con i rapporti di fiducia tra le varie persone, anche e soprattutto nei momenti più difficili. Questo come regola vale anche per la costruzione di qualsiasi altra forma di convivenza comunitaria. Proviamoci!

Articolo Articolo Commenti Oppure (0) Storico >> Stampa Stampa

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


28/02/2020 @ 02:54:51
script eseguito in 32 ms

 

Immagine
 Sinti e Rom manifestano a Brescia... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 2915 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< febbraio 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
 
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
ISTITUZIONE DI MICROCREDITI (economie.finance92@gm...
04/02/2020 @ 07:35:06
Di ANNA
ISTITUZIONE DI MICROCREDITI (economie.finance92@gm...
27/01/2020 @ 16:13:20
Di Monica
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2020 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source