Brasile - Rom e Sinti da tutto il mondo

>Cont@tti<

>WikiMAHALLA<
>Gli autori< >Il sondaggio<
\\ Mahalla : Articolo
Brasile
Di Fabrizio (del 06/04/2010 @ 09:50:23, in Kumpanija, visitato 700 volte)

Da Mundo_Gitano

 Bambina rom nell'accampamento di Itaquaquecetuba. Photograph: Paulo Pepe - The Guardian weekly

Natalia Viana dice che finalmente i Rom sono ascoltati dopo secoli di discriminazione in Brasile - uno dei pochi paesi che hanno avuto un presidente di discendenza rom

31/03/2010 - Elizete de Cardoso dice, "I nostri giorni sono duri. La gente ci sfugge. Hanno paura." E' la moglie del capo dell'accampamento rom di Itaquaquecetuba, alla periferia di san Paolo.

Dentro le tende arancioni, donne con vestiti lunghi e colorati, accovacciate sul pavimento sporco bevono caffè. Mescolati tra loro, stoffe rattoppate, vasellame, stereo e TV. Sono appena tornate dal loro giro giornaliero nel centro città, dove leggono la mano, guadagnando l'equivalente tra i 10e i 12 $ al giorno.

Il campo non ha elettricità ed acqua potabile, anche se le famiglie vivono lì da oltre 20 anni. Non ci sono servizi igienici per i 100 residenti.

Soltanto poche amministrazioni locali in Brasile forniscono terreno per i Rom. In molti posti, come ad Itaquaquecetuba, vivono su di un terreno privato a perenne rischio di sgombero.

Ma stanno per arrivare dei cambiamenti. Nel 2006 il Brasile ha dichiarato il Giorno Nazionale dei Rom. L'anno scorso il ministero della cultura ha stabilito dei premi per iniziative che preservino e disseminino la cultura rom. E' stata pubblicata una guida ai diritti dei Rom. La sua autrice, Mirian Stanescon, avvocata rom da Rio de Janeiro, dice: "E' la prima volta che un governo ascolta i Rom."

Tornate al campo, le ragazze scorazzano. In poche hanno mai frequentato una scuola. Il governo stima che il 90% dei Rom nei campi sia illetterato. Il conciatore Claudinei Pereira ricorda la sua lotta per mandare il figlio più grande a scuola: "Quando dissi che ero uno zingaro, mi risposero che non c'era posto."

Molti Rom parlano la loro lingua nei campi. In pochi hanno un certificato di nascita. I matrimoni combinati a 13-15 anni sono comuni.

Però è cambiato il lavoro. Al posto dei tradizionali carri a cavallo, il mezzo principale sono macchine usate, spesso senza documenti. "Vendiamo e scambiamo automobili, beni riciclati, ed apparecchiature dal Paraguay," dice Euclides Ferreira, il capo del campo.

Il vice segretario per la promozione dei diritti umani, Perly Cipriano, dice che il suo dipartimento sta cercando di persuadere le amministrazioni locali ad aiutare i Rom. Il principale problema, dice, è la mancanza di documentazione autorevole sulla cultura ed i bisogni dei Rom.

Problemi non nuovi per i Rom. I primi ad arrivare in Brasile furono deportati dal Portogallo tra il XVI e il XVIII secolo. Una volta qui, la loro lingua venne proibita, furono perseguitati dai governi locali, e mandati di città in città. Nel 1700 alcune città nello stato di Minas Gerais richiesero di detenere i Rom e sequestrare i loro beni. Altri Rom arrivarono con gli immigrati dall'Europa dell'est nel XX secolo. Ufficialmente vennero banditi, ma molti mentirono sulle loro identità.

Questa storia di discriminazione continua ad avere conseguenze oggi, secondo Yáskara Guelpa, rappresentante rom alla Commissione Nazionale delle Comunità Tradizionali. "C'è un enorme pregiudizio nella sanità e nell'istruzione. Per esempio, se una ragazza zingara va a scuola con la gonna lunga, l'insegnante non capisce e le chiede di portare i pantaloni - e questo è contro la nostra cultura."

Non c'è mai stata una ricerca nazionale sui Rom, anche se il governo dice che il prossimo censimento includerà una categoria rom. Stime indipendenti danno il loro numero tra i 250.000 ed un milione.

In molti casi, l'unica presenza dello stato nei campi è la polizia. Padre Rocha, prete cattolico, ha testimoniato scene di abusi polizieschi. "La polizia non riconosce che per i Rom la tenda è la loro casa e quindi è inviolabile secondo la costituzione. Entrano nel campo con aggressività, colpendo le pentole sul fuoco e gridando alle persone," dice.

"Avrei voluto studiar legge per fermare le estorsioni della polizia. Quando trovano un'auto senza documenti, chiedono [10 $] e gli uomini devono trovare il modo di ottenerli. Una volta, in un campo a Espírito Santo, protestai e venni ammanettato."

Non tutti i Rom brasiliani sono nomadi o poveri. Yáskara Guelpa è una giornalista che vive in un elegante quartiere di San Paolo. Ma, dice, "Non vado in giro a parlarne. Il pregiudizio è ancora troppo forte."

Anche Adriana Sbano si sente obbligata a nascondere la sua ascendenza. "Lavoro in una scuola-bene e me ne sto tranquilla, perché non si sa quale potrebbe essere la reazione. Non posso rischiare di perdere il lavoro," dice.

Jucelho Dantas da Cruz, professore biologo all'Università Statale di Feira de Santana, è uno dei pochi che non ha mai nascosto la sua identità. "Anche se alcuni studenti lo trovano strano, sono un Rom, cuore ed anima. Sarebbe un crimine negare le mie origini."

Il Brasile è uno dei pochi paesi ad aver avuto un presidente di discendenza rom, Juscelino Kubitchek, che fondò la capitale Brasilia nel 1963. Ma non ammise mai le sue origini. Fu lo storico rom Rodrigo Correa Teixeira che trovò i documenti che mostravano come il nonno di Kubitchek fu uno dei primi Rom dall'Europa orientale ad installarsi in Brasile.

Cipriano ritiene che la politica stia lentamente aiutando a cambiare l'attitudine verso i Rom.

Concorda Yáskara Guelpa: "Con tutti i problemi ed errori, dobbiamo ammettere che questo governo ha aperto le porte ai Rom per dire: Esistiamo."

Articolo Articolo Commenti Oppure (0) Storico >> Stampa Stampa

 

 

 

 

Immagine
 da lontano a più vicini... di cicciosax

Richiediamo chiarezza. Di Rom si parla poco e male, anche quando il tema delle notizie non è "apertamente" razzista o pietista, le notizie sono piene di errori sui nomi e sulle località

La redazione

Titolo
Dopo aver cambiato qualcosina nell'aspetto grafico di MAHALLA, ripropongo un vecchio sondaggio. Come vi pare il nuovo aspetto?

 Può andare
 E' più brutto
 Non ho capito la domanda
 E cambiare il gestore?

 

Django la tua musica vive ancora
Sessant'anni fa, il 16 maggio 1953, moriva Django Reinhardt a Samois-sur-Seine nel Nord della Francia. La sua musica immortale vive ancora. Ascoltala su U Velto Radio.

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (6)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


24/05/2013 @ 19.19.15
script eseguito in 47 ms

 

Cerca per parola chiave
 

Dove siamo:

 


Circa 45 persone collegate

http://www.wikio.it

InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< maggio 2013 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
25
26
27
28
29
30
31
   
             
Titolo
blog (473)
casa (410)
conflitti (210)
Europa (949)
Italia (1330)
Kumpanija (353)
lavoro (186)
media (446)
musica e parole (427)
Regole (327)
scuola (305)
sport (86)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Ecco un punto di vista molto reale.
13/05/2013 @ 14:48:02
Di ernesto
uno dei misteri più intriganti è quello di capire ...
17/04/2013 @ 10:15:10
Di mauro
<

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2013 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source