>Cont@tti<

>Gli autori<

>Il sondaggio<


\\ Mahalla : Articolo
Quando gli italiani emigravano in Romania
Di Fabrizio (del 06/10/2008 @ 08:53:09, in Europa, visitato 297 volte)

Una segnalazione di Tom Welschen

Settembre 7, 2008 di Sergio Bontempelli

Tutti sanno che, accanto al flusso migratorio di rumeni verso l’Italia, ne esiste uno opposto, di italiani che vanno in Romania: si tratta però di un’immigrazione diversa, fatta prevalentemente di imprenditori che delocalizzano le loro attività produttive in città come Timisoara. Sono in pochi a sapere invece che, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, molti italiani sono emigrati in Romania, nello stesso modo in cui oggi i rumeni arrivano nel nostro paese: come lavoratori edili, operai di fabbrica e umili salariati.

Quello proveniente dalla Romania è divenuto il principale flusso migratorio diretto verso l’Italia: questo lo sanno tutti. Ma quanti sanno che nella storia - tra l’altro in tempi relativamente recenti - è esistito il fenomeno inverso, di italiani che andavano in Romania? E non si parla qui dell’emigrazione attuale, fatta di imprenditori del Nord-Est che trasferiscono le proprie attività in città come Timisoara, non a caso ribattezzata “Trevisoara”: si parla di un vero e proprio flusso di manodopera salariata - operai, minatori, edili - che dall’Italia partiva per la Romania. A far luce su questa storia «dimenticata» è un recente volume sulle migrazioni rumene curato dalla Caritas [Caritas Italiana, Immigrazioni e lavoro in Italia. Statistiche, problemi e prospettive, IDOS, Roma 2008].

I primi flussi verso la Romania cominciano nel XIX secolo: si tratta di lavoratori dell’odierno Triveneto, diretti per lo più in Transilvania. «L’Austria Ungheria», scrive Antonio Ricci, curatore del saggio sulle migrazioni italiane pubblicato nel volume della Caritas, «tende a favorire le migrazioni interne tra le regioni più povere e di confine» [Caritas, cit., pag. 59]. Le prime partenze risalgono - pare - al 1821, quando alcune famiglie della Val di Fassa e della Val di Fiemme (nel Trentino) vengono condotte nei monti Apuseni, in Transilvania, a lavorare come tagliaboschi e lavoratori del legno per conto di un commerciante austriaco di legname [Ibid., pag. 61].

L’emigrazione - in Transilvania, ma non solo - prosegue anche dopo l’unità d’Italia: tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, anzi, la Romania diventa una meta secondaria ma tutt’altro che irrilevante per l’emigrazione italiana. Si è calcolato ad esempio che alla fine del XIX secolo circa il 10-15% degli emigranti partiti dal Veneto si sia diretto in Romania [Ibid., pag. 59]. Si è trattato, spesso, di migrazioni stagionali: una sorta di pendolarismo transnazionale che ha trovato sbocco nell’edilizia, nella costruzione delle ferrovie, in attività boschive o nelle miniere [Ibid., pag. 61]. Stando ai censimenti del Ministero degli Affari Esteri, il numero di emigranti italiani in Romania è quasi decuplicato nell’arco di tre decenni, passando dagli 830 del 1871 ai più di 8.000 del 1901 [Ibid., pag. 64].

Un «manuale» per l’emigrante italiano nei Balcani e in Romania, pubblicato nel 1910, si sofferma sulle procedure burocratiche necessarie per raggiungere il paese: e qui le analogie con la situazione attuale - ma, ovviamente, a parti rovesciate - sono impressionanti. Il Regio Commissariato dell’Emigrazione, curatore del volumetto, raccomanda infatti di richiedere il passaporto - opportunamente vistato da un consolato rumeno - e di stipulate un contratto di lavoro prima della partenza: il datore di lavoro in Romania, d’altra parte, deve munirsi dell’apposita autorizzazione all’ingresso per il proprio lavoratore, da richiedere al Ministero dell’Interno. Si tratta di formalità burocratiche - avverte il Regio Commissariato - senza le quali si rischia di venir respinti alla frontiera dalle solerti autorità rumene di polizia [Ibid., pag. 60]. Sono le stesse procedure burocratiche che l’Italia ha chiesto agli immigrati rumeni, fino all’ingresso del loro paese nell’Unione Europea.

Proseguita nel periodo tra le due guerre mondiali (alcune stime hanno calcolato la presenza in Romania, negli anni Trenta, di circa 60.000 italiani), l’emigrazione è andata man mano esaurendosi negli anni Quaranta. Sono rimasti, nelle città rumene, quegli emigranti che nel frattempo avevano rinunciato alla cittadinanza italiana: a queste piccole comunità lo Stato rumeno ha riconosciuto, all’indomani della caduta del regime comunista, lo status di minoranza linguistica e il diritto ad essere rappresentate alla Camera dei Deputati da un proprio parlamentare [Ibid., pag. 68]. «Trascorsi ormai un secolo-un secolo e mezzo dalla partenza», conclude il saggio pubblicato dalla Caritas, «la vicenda degli italiani di Romania mantiene un carattere esemplare, ancor più oggi che in Italia si assiste a un malumore diffuso nei confronti dei rumeni».

Articolo Articolo  Storico >> Stampa Stampa
 
Nessun commento trovato.

Anti-Spam: digita i numeri CAPTCHA
Testo (max 1500 caratteri)
Nome
e-Mail / Link


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Attenzione: occorre qualche secondo perché il commento sia visualizzato.

 

 

 

 

Immagine
 Manifestazione a Parigi per la casa e contro la guerra... di Fabrizio

Gli Zingari fanno ancora paura?

La redazione

Titolo
Facebook, Youtube, Myspace... queste sembrano le nuove frontiere del web. Che opinione vi siete fatti:

 Sono utili
 Sono una perdita di tempo
 Sono pieni di gruppi fascisti
 Non ho ancora capito come funzionano
 Troppo invasivi

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe
 

Evidenziatore:

Il film: Miracolo alla Scala

Teatro: PORRAJMOS - lettura spettacolo - voci da uno sterminio dimenticato

Il libro: Campioni senza Dimora

Il libro: Metropoli per principianti

Clandestini a Bordo: in piazza e sul web


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link: www.sivola.net/dblog. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore di questo Blog e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Bollettino dei Naviganti:

C'era una volta

Cos'e' una Mahalla

Imparo l'utopia dagli stracci

Dal Falo' alla Rete

Il Network informativo nei vari paesi del globo

Mappa e Libro visite: potete completare (chi vuole, s'intende) la mappa: mi rivolgo a commentatori abituali o meno, visitors e semplici lettori. Potete indicare il vostro link, trovarvi un Avatar lasciare un commento.


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Piazza Affari: Proposte concrete nel campo del lavoro, dell'arte, della comunicazione, della consulenza, della mediazione sociale. A disposizione per i vostri annunci.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

Il mio profilo su Facebook


La Mahalla sui media:

Il Giornale

L'Unità

ANSA

Aggiornamenti Sociali

Internazionale


Informazioni e agenzie:

Romea.cz

Banca Etica

European Roma Information Office

O Vurdón

European Roma Rights Center

Roma Buzz Aggregator

Osservazione

I link ai giornali di tutto il mondo

Etnias de Colombia

Il portale dell'Unione Europea


Fai felice il tuo computer:

Firefox 2

Opera web browser - download


Titolo

dBlog.it Open Source

Il Forum dblog

Visubox


I link interessanti, suddivisi per argomenti e le segnalazioni
la Rassegna Stampa

il Blogroll: Blog, agenzie stampa, gruppi di discussione - aggiornati in tempo reale

Sottoscrivi con Bloglines


 

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 


Technorati:

» Blogs that link here

» View my profile

 


Locations of visitors to this page


Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

09/02/2010 @ 22.37.50
script eseguito in 47 ms

 

Cerca per parola chiave
 

Circa 87 persone collegate

http://www.wikio.it

InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< febbraio 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
             
             

Titolo
blog (377)
casa (248)
conflitti (140)
Europa (657)
Italia (776)
Kumpanija (212)
lavoro (95)
media (291)
musica e parole (273)
Regole (214)
scuola (197)
sport (55)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Decisamente punti sul vivo...qualcuno sostiene che...
04/02/2010 @ 22:04:41
Di Lorenzo
Se quello e' un comico io sono Babbo Natale:sempli...
04/02/2010 @ 21:56:52
Di Lorenzo
Mri mule! Sarebbe già un miglioramento: di solito ...
04/02/2010 @ 11:12:58
Di Fabrizio
Oh mio dio che razzisti,mandiamolo al rogo!!!
04/02/2010 @ 09:59:03
Di Ste
Letto, molto interessante e soprattutto uno squarc...
01/02/2010 @ 22:43:46
Di Lorenzo
Fa piacere leggere di maestri appassionati del pro...
01/02/2010 @ 08:42:25
Di Luca
Da leggere: http://sucardrom.blogspot.com/2010/01/...
31/01/2010 @ 19:30:38
Di Fabrizio
grande gainni alemanno! vacci a vivede tu che hai ...
31/01/2010 @ 12:32:25
Di Anonimo
Naturalmente se invece dell'insediamento sinto fos...
31/01/2010 @ 11:29:57
Di Lorenzo
Un sincero apprezzamento per questi colleghi che d...
28/01/2010 @ 22:13:03
Di Maria Grazia
no con Rroma Denise Pipitone!Il video del 18 ottob...
24/01/2010 @ 20:41:58
Di ESPERANZASSOCIATION
U mammà! Troppo buoni!
24/01/2010 @ 19:08:08
Di Fabrizio
Grazie a nome di tutta l'orchestra. E' un onore es...
24/01/2010 @ 17:37:38
Di Svoboda Orchestra
Carissima signora che ha scritto questo articolo.....
21/01/2010 @ 20:46:29
Di Vanessa Ebeldin Fusser
Mi comunicano:domani mattina 6,30 presidio al camp...
21/01/2010 @ 17:27:12
Di Fabrizio

Titolo
blog (2)
Europa (3)
Italia (2)
Kumpanija (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate

 

This site is a member of WebRing.
To browse visit Here.
 Home page © Copyright 2003 - 2010 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source