>Cont@tti<

>Gli autori<

>Il sondaggio<


\\ Mahalla : Articolo
Le comunità Rom si sentono minacciate come non mai in Italia
Di Fabrizio (del 06/08/2008 @ 08:56:08, in Italia, visitato 806 volte)

28 luglio 2008 - Nei mesi scorsi l'Italia è stata sotto i riflettori per l'aumento degli attacchi e la crescita del pregiudizio razziale contro le sue comunità Rom e Sinti.

Opera Nomadi è la principale organizzazione che lavora con le comunità nomadi in Italia. Molti dei suoi componenti sono Rom e Sinti. Guida progetti sull'istruzione, la sanità, l'abitare e le relazioni comunitarie nelle città italiane, incluse Milano, Roma, Napoli e Padova.

Matilde Ceravolo, dell'MRG, ha parlato col Vice Presidente dell'Opera Nomadi, Maurizio Pagani (in foto), sul peggioramento della situazione per i Rom in Italia.

Quali sono le vostre relazioni con le autorità locali italiane?

I sindaci italiani tendono a delegare il lavoro con le comunità Rom a terze parti, spesso OnG. Il problema è che non coinvolgono o consultano le comunità stesse. Buona parte del lavoro dell'Opera Nomadi è facilitare il dialogo e la mediazione culturale.

Recentemente il lavoro è diventato sempre più difficile. Ci sono delle distinzioni tra le città, che dipendono dalla posizione politica dei sindaci, ma generalmente ci sono forti contraddizioni nelle politiche sociali implementate da tutti i partiti. Riguardo le comunità nomadi, il contesto politico e sociale è andato sempre più peggiorando durante gli ultimi due anni.

Può spiegare come la situazione delle comunità Rom e Sinti sta peggiorando in Italia? Cosa sta causando questa situazione?

Da luglio, il governo ha adottato misure discriminatorie, ad un livello mai visto nel passato. Le comunità Rom e Sinti si sentono minacciate ora come mai prima. Crediamo che ci sia un serio rischio di discriminazione etnica e che ci stiamo avvicinando verso il disegno di politiche pubbliche discriminatorie.

Tuttavia, questo non dev'essere visto soltanto come una parte di un'ondata anti-nomadi. Quanto sta accadendo adesso è parte di più vaste politiche migratorie. Negli ultimi anni, il dibattito politico sulla migrazione ha assunto forti toni demagogici. L'Italia è stata sul lato sbagliato di massicce migrazioni dall'Est Europa, soprattutto dalla Romania, da quando quel paese ha raggiunto la UE. Molti di quei migranti erano Rom rumeni, a cui è stata data l'unica possibilità di sistemarsi in campi alle periferie delle città, creando nuove baraccopoli. La presenza di queste comunità di Rom rumeni ha poi creato forti conflitti sociali nelle periferie, e questo ha recentemente attirato più attenzione sui Rom e si è trasformato in una crescente ondata di razzismo.

Campo di Rom rumeni, Milano - Paolo Poce

Ma la vera ragione per cui accadono questi esplosivi conflitti sociali è che l'improvvisa migrazione dalla Romania non è stata gestita adeguatamente. Non ci sono state politiche dell'emergenza, sono state abbandonate le politiche dell'integrazione. Le istituzioni non hanno facilitato il processo, non hanno offerto soluzioni, ed hanno terminato discriminando i migranti su base etnica. Le questioni sociali affrontate dai Rom sono state trattate come qualcosa di differente dall'assistenza sociale a cui hanno diritto gli altri cittadini.

Qual'è la sua opinione sulle misure che sta adottando il governo, come registrare tutti i Rom e prendere le impronte digitali ai bambini?

Avevamo in precedenza denunciato i Prefetti di Roma, Milano e Napoli a cui è stato dato il ruolo di "Commissari Speciali sull'Emergenza Rom" col compito di sviluppare il censimento della popolazione Rom, dicendo che questo non sarebbe stato un comune censimento della popolazione, ma sarebbe stato basato sull'etnia... Avevamo ragione.

Metà della gente Zingara nel paese sono cittadini italiani, che hanno gli stessi documenti di ogni altro cittadino italiano. Nondimeno, come parte di questo censimento, è richiesto loro di mostrare i loro documenti, che vengono fotografati e tenuti in uno speciale archivio parallelo, differente dal registro civile usato per tutti gli altri, Sfortunatamente, anche la Croce Rossa Italiana sta partecipando al censimento.

Riguardo alle impronte, anche se molto ne è stato scritto, al momento è accaduto in pochi casi, con l'eccezione di Napoli. A Roma, il Commissario Speciale ha avuto il coraggio di dichiarare che rifiutava di prendere le impronte, tranne in casi eccezionali, dove fosse altrimenti impossibile identificare la persona.

La società civile, e specificatamente l'Opera Nomadi, cosa stanno facendo per rispondere a questa situazione?

Abbiamo immediatamente preso alcune azioni legali. Sono informato di due casi in Lombardia dove sono stati citati i diretti responsabili della presa di impronte (polizia e carabinieri). L'Opera Nomadi sta appoggiando una famiglia di Rom italiani fornendo assistenza legale al caso.

Abbiamo anche deciso di denunciare pubblicamente la sfaccettatura discriminatoria di questa misura. Critichiamo la mancanza di politiche pubbliche effettive nell'affrontare i problemi delle comunità nomadi. Siamo a conoscenza che i problemi esistono, ma sinora non abbiamo visto nessuna politica volta ad affrontare problemi come l'accesso all'istruzione, al  lavoro, alla casa, di queste comunità. Abbiamo scritto al Prefetto di Milano offrendo di incontrarsi e discutere tutti questi argomenti. Stiamo ancora aspettando una risposta, e siamo ancora aperti al dialogo.

La società civile generalmente ha  esercitato una pressione critica su chi deve prendere le decisioni. La "Federazione Rom e Sinti", che include rappresentanti di ogni comunità, è stata molto attiva.

Roberto Maroni, Ministro degli Interni, sta presentando la presa delle impronte come un'azione umanitaria. Ha dichiarato che lo scopo è fornire cittadinanza a quei bambini che sono stati "venduti, abbandonati, lasciati a chissà chi". Può commentare?

In Italia abbiamo un immenso problema dei bambini nati senza cittadinanza. Riguarda principalmente i Rom dell'ex-Yugoslavia, che non hanno assolutamente documenti d'identità o cittadinanza. Non viene neanche assegnato loro un certificato di apolidia. Stimiamo che siano circa 15-20.000. Opera Nomadi non può ma accoglierebbe con favore una decisione che garantisse loro la cittadinanza.

Sfortunatamente, quello che il signor Maroni suggerisce, riguardo solo i minori che sono stati vittime di violenze terribili, che sono stati allontanati dai genitori dai tribunali, o quelli che non hanno famiglia. Secondo l'Osservatorio Minori, nel 2007 c'erano 8.000 casi simili nei registri (il numero reale è chiaramente superiore). Molti di questi casi sono di stranieri, ma i Rom sono probabilmente non più di poche centinaia. Molti di questi bambini vengono dal Maghreb. Sono messi sotto la protezione dei servizi sociali, ma perdono la loro condizione quando compiono diciott'anni. A loro non viene fornito nemmeno un permesso di lavoro, e spesso rimangono senza cittadinanza.

Campo di Rom rumeni, Milano - Paolo Poce

In questa situazione, che il signor Maroni voglia loro garantire la cittadinanza è certamente una buona notizia. Nondimeno, dev'essere chiaro che è solo una forma di protezione per un gruppo molto specifico. Non cambia il fatto che la legge italiana sulla cittadinanza abbia bisogno di una riformulazione radicale. Non è accettabile che famiglie che sono qui da 4 generazioni non possano ancora ottenere la cittadinanza.

Due notti fa un campo Rom ha preso fuoco a Roma. Il giorno prima i corpi di due ragazze Rom che erano annegate sono state lasciate nell'indifferenza sulla spiaggia di Napoli. E' questa la cima dell'iceberg del razzismo contro i Rom?

Io penso si debba essere molto prudenti con affermazioni simili. Nello stesso modo in cui il rigetto dei Rom è diventato molto più visibile, è anche vero che parte dei media e della società civile è troppo incline ad interpretare ogni fatto come una manifestazione di razzismo. E' molto importante verificare la credibilità delle informazioni prima di darle per assodate. Per esempio, non c'è prova che al campo sia stato dato fuoco di proposito. Al momento, sembra più probabile che sia stato solo un incidente.

Riguardo al caso delle due ragazze affogate. Sfortunatamente, credo che sia un sintomo della nostra società malata. Non credo che l'episodio sia accaduto per l'etnia delle ragazze. Lo stesso sarebbe probabilmente successo con chiunque altro.

Articolo Articolo  Storico >> Stampa Stampa
 
# 1
Ciao Fabrizio
ancora Opera nomadi! basta!
non se può più.
In questo momento drammatico per Rom e Sinti non è più tollerabile raccontare favole.
Se nell'Opera Nomadi hanno militato persone amiche di Rom e Sinti e vogliono essere veramente utili a Rom e Sinti e non utilizzarci come hanno fatto tante associazioni pro Rom/Sinti simili all'Opera Nomadi, le porte della federazione rom e sinti insieme sono aperte.

Nell'articolo si afferma " molti suoi componenti sono Rom e Sinti". Dove sono rom/sinti nell'Opera Nomadi? in questa associazione la presenza Rom e Sinta è sempre stata quasi inesistente, troppo spesso utilizzata e non accettata attivamente.

Nazzareno
Di  Nazzareno  (inviato il 10/08/2008 @ 16:14:25)
# 2
Caro Nazzareno,
sinceramente non mi interessano le polemiche fine a se stesse. Quello che scriveva Maurizio Pagani (che conosco e frequento da anni, tra l'altro) mi sembrava ragionevole, che non significa condivisibile in toto, e l'ho tradotto dall'inglese per questo. Accetterei una critica nel merito di quello che scrive, non sull'appartenere ad un'associazione o all'altra.
Anche perché qui trovano spazio, se le giudico interessanti - ovviamente, gli scritti dell'Opera Nomadi o dei suoi critici più accaniti, come Santino Spinelli, per fare un esempio.
Non mi sembra una scelta peregrina, visto che anche sul tuo blog (http://coopofficina.splinder.com/ - visitatelo, ne vale la pena) a volte appaiono comunicati riguardo all'Opera Nomadi o di chi la contesta.
Di  Fabrizio  (inviato il 10/08/2008 @ 17:58:14)
# 3
Caro fabrizio
non si tratta di fare polemiche o di contestare il tuo lavoro o quello di maurizio, ma DI NON ACCETTARE LE BUGIE e di scrivere la verità.
Le bugie hanno fatto male e continuano a fare male solo a noi Rom e Sinti.
Nell'articolo c'è scritto che l'opera nomadi è composta da Rom e Sinti, questo è falso e non è polemica fine a se stessa.
Il mio commento all'articolo contesta questa falsità. Contestare una falsità scritta significa fare polemica?

Nel blog RomSinti@Politica non abbiamo alcuna difficoltà a riportare notizie di opera nomadi e far conoscere anche il nostro punto di vista a dimostrazione che la nostra non è polemica.

Ciao nazzareno

Di  nazzareno  (inviato il 13/08/2008 @ 18:47:59)
# 4
Come avrai capito, era il tuo "ancora Opera nomadi! basta!" che non mi andava giù...
Sul ruolo di Rom e Sinti in quell'organizzazione, tu che ne sei stato presidente per l'Abruzzo, potrai avere un punto di vista + preciso del mio, che l'ho

lasciata oltre 10 anni fa (e senza aver mai ricoperto alcun ruolo in particolare).
Anche perché l'unico commentatore dell'Opera Nomadi che abbia mai prestato attenzione a questo povero blog è stato un tale Roberto Costa (ti lascio immaginare con quale mio grande piacere...)
Di  Fabrizio  (inviato il 14/08/2008 @ 16:44:33)
Anti-Spam: digita i numeri CAPTCHA
Testo (max 1500 caratteri)
Nome
e-Mail / Link


Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.
Attenzione: occorre qualche secondo perché il commento sia visualizzato.

 

 

 

 

Immagine
 Usten Romalen!... di Fabrizio

4 anni e mezzo con oltre 3.500 articoli e oltre 3.000 commenti

La redazione

Titolo
Facebook, Youtube, Myspace... queste sembrano le nuove frontiere del web. Che opinione vi siete fatti:

 Sono utili
 Sono una perdita di tempo
 Sono pieni di gruppi fascisti
 Non ho ancora capito come funzionano
 Troppo invasivi

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe
 

Evidenziatore:

Il film: Miracolo alla Scala

Teatro: PORRAJMOS - lettura spettacolo - voci da uno sterminio dimenticato

Il libro: Campioni senza Dimora

Il libro: Metropoli per principianti

Clandestini a Bordo: in piazza e sul web


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link: www.sivola.net/dblog. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore di questo Blog e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Bollettino dei Naviganti:

C'era una volta

Cos'e' una Mahalla

Imparo l'utopia dagli stracci

Dal Falo' alla Rete

Il Network informativo nei vari paesi del globo

Mappa e Libro visite: potete completare (chi vuole, s'intende) la mappa: mi rivolgo a commentatori abituali o meno, visitors e semplici lettori. Potete indicare il vostro link, trovarvi un Avatar lasciare un commento.


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Piazza Affari: Proposte concrete nel campo del lavoro, dell'arte, della comunicazione, della consulenza, della mediazione sociale. A disposizione per i vostri annunci.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

Il mio profilo su Facebook


La Mahalla sui media:

Il Giornale

L'Unità

ANSA

Aggiornamenti Sociali

Internazionale


Informazioni e agenzie:

Romea.cz

Banca Etica

European Roma Information Office

O Vurdón

European Roma Rights Center

Roma Buzz Aggregator

Osservazione

I link ai giornali di tutto il mondo

Etnias de Colombia

Il portale dell'Unione Europea


Fai felice il tuo computer:

Firefox 2

Opera web browser - download


Titolo

dBlog.it Open Source

Il Forum dblog

Visubox


I link interessanti, suddivisi per argomenti e le segnalazioni
la Rassegna Stampa

il Blogroll: Blog, agenzie stampa, gruppi di discussione - aggiornati in tempo reale

Sottoscrivi con Bloglines


 

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 


Technorati:

» Blogs that link here

» View my profile

 


Locations of visitors to this page


Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

09/02/2010 @ 22.31.28
script eseguito in 62 ms

 

Cerca per parola chiave
 

Circa 107 persone collegate

http://www.wikio.it

InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< febbraio 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
             
             

Titolo
blog (377)
casa (248)
conflitti (140)
Europa (657)
Italia (776)
Kumpanija (212)
lavoro (95)
media (291)
musica e parole (273)
Regole (214)
scuola (197)
sport (55)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
Decisamente punti sul vivo...qualcuno sostiene che...
04/02/2010 @ 22:04:41
Di Lorenzo
Se quello e' un comico io sono Babbo Natale:sempli...
04/02/2010 @ 21:56:52
Di Lorenzo
Mri mule! Sarebbe già un miglioramento: di solito ...
04/02/2010 @ 11:12:58
Di Fabrizio
Oh mio dio che razzisti,mandiamolo al rogo!!!
04/02/2010 @ 09:59:03
Di Ste
Letto, molto interessante e soprattutto uno squarc...
01/02/2010 @ 22:43:46
Di Lorenzo
Fa piacere leggere di maestri appassionati del pro...
01/02/2010 @ 08:42:25
Di Luca
Da leggere: http://sucardrom.blogspot.com/2010/01/...
31/01/2010 @ 19:30:38
Di Fabrizio
grande gainni alemanno! vacci a vivede tu che hai ...
31/01/2010 @ 12:32:25
Di Anonimo
Naturalmente se invece dell'insediamento sinto fos...
31/01/2010 @ 11:29:57
Di Lorenzo
Un sincero apprezzamento per questi colleghi che d...
28/01/2010 @ 22:13:03
Di Maria Grazia
no con Rroma Denise Pipitone!Il video del 18 ottob...
24/01/2010 @ 20:41:58
Di ESPERANZASSOCIATION
U mammà! Troppo buoni!
24/01/2010 @ 19:08:08
Di Fabrizio
Grazie a nome di tutta l'orchestra. E' un onore es...
24/01/2010 @ 17:37:38
Di Svoboda Orchestra
Carissima signora che ha scritto questo articolo.....
21/01/2010 @ 20:46:29
Di Vanessa Ebeldin Fusser
Mi comunicano:domani mattina 6,30 presidio al camp...
21/01/2010 @ 17:27:12
Di Fabrizio

Titolo
blog (2)
Europa (3)
Italia (2)
Kumpanija (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate

 

This site is a member of WebRing.
To browse visit Here.
 Home page © Copyright 2003 - 2010 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source