Rom e Sinti da tutto il mondo

Ma che ci fa quell'orologio?
L'ora si puo' vedere dovunque, persino sul desktop.
Semplice: non lo faccio per essere alla moda!

L'OROLOGERIA DI MILANO srl viale Monza 6 MILANO

siamo amici da quasi 50 anni, una vita! Per gli amici, questo e altro! Se passate di li', fategli un saluto da parte mia...

ASSETTO VARIABILE

E' sospeso sino a data da destinarsi.

Le puntate precedenti sono disponibili QUI


Volete collaborare ad ASSETTO VARIABILE?
Inviate una
mail
Sostieni il progetto MAHALLA
 
  
L'associazione
Home WikiMAHALLA Gli autori Il network Gli inizi Pirori La newsletter Calendario
La Tienda Il gruppo di discussione Rassegna internazionale La libreria Mediateca Documenti Mahalla EU Assetto Variabile
Inoltre: Scuola Fumetti Racconti Ristorante Ricette   Cont@tti
Siamo su:  
AVVISO AI NAVIGANTI: qui potrete trovare molte notizie che abitualmente non volete conoscere.

La redazione
-

Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Fabrizio (del 26/03/2009 @ 09:22:51, in blog, visitato 1144 volte)

Segnalazione di Sergio Franzese

Un nuovo blog di Sinti francesi con molto materiale musicale ed un po' di autoironia:

Sinti Spirit

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 26/03/2009 @ 09:30:22, in Italia, visitato 1696 volte)

Nuovi soggetti e nuove cittadinanze

Seminario di Fratelli dell’Uomo per insegnanti, studenti, rappresentanti di comunità ed istituzioni, cittadini di tutte le culture
6 Aprile 2009
Sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano, Via San Paolo, 12
Milano - MM San Babila
Orario: 9.00 - 18.30

con il patrocinio di Provincia di Milano - Si ringrazia Banca Popolare di Milano per la concessione dello spazio
Partecipazione gratuita

PROGRAMMA

MATTINA - ore 9-13 POMERIGGIO
Coordinamento di Eugenio Melandri, direttore di "Solidarietà internazionale"

Relazioni
Lettura scenica di brani dalla letteratura dei migranti sul tema della cittadinanza
TAHAR LAMRI e CAMILLA CORRIDORI

Cittadini e senza diritti nella post-modernità
Legislazioni europee e legislazione italiana

La dimensione mondiale del mercato e delle tecniche non produce in modo diretto universalità di valori, diritti e democrazia ma va negoziata, progettata e costruita.
SALVATORE PALIDDA - Università di Genova
GIANCARLO GUARINO - Università di Napoli Federico II


Dimensioni e conflitti di una nuova cittadinanza.
Per una educazione civica interculturale.

Quale idee e pratiche di cittadinanza a livello locale, nazionale tenendo conto dei vari soggetti portatori di istanze diverse?
GIUSEPPE MANTOVANI - Università di Padova
IOANA POPA - Università di Pavia - Coordinatrice dell’associazione dei rumeni d'Italia


Cittadinanza e diritti.
La lotta per i veri diritti di cittadinanza nel Sudafrica del dopo apartheid.
Quali diritti fondamentali per una cittadinanza sostanziale? Diritti umani, diritti dei minori e diritti delle donne
MARIO FALANGA - Libera Università di Bolzano
MERCIA ANDREWS - Direttrice di TCOE di Città del Capo (Sudafrica)


"Cittadinanza e Costituzione" nella scuola: nuove prospettive d’insegnamento e di lavoro interdisciplinare. Identità, cittadinanza e discipline.
Si può educare alla cittadinanza? Chi educa? Come e dove?
LUCIANO CORRADINI - Università di Roma
ANTONIO BRUSA - Università di Bari

Letture
MARINA SORINA - Docente e scrittrice

PAUSA BUFFET - 0re 13-14

TAVOLA ROTONDA - ore 14-16
Per essere cittadini insieme e diversi quali diritti?

La voce a:
• Cittadini rom (Giorgio Bezzecchi - Ass. Romano Drom)
• Donne migranti (Ainom Maricos - Cittadini del mondo)
• Comunità di migranti (Papa N’dyane - Associazione senegalesi della Lombardia)
• Generazione G2 (Omar Jibril - Giovani musulmani d’Italia/Gianni Lin - Associna)
• Associazioni (Di Iorio - Caritas/Chiara Cimoli - Gente di pace/comunità Sant’Egidio)
• Istituzioni (Daniela Polenghi - Comune di Cremona)
e altri

COFFEE BREAK - ore 16-16.15

TAVOLA ROTONDA - ore 16.15-18
Quali proposte e modelli di educazione a una nuova idea di cittadinanza nella scuola?
La voce a:
• Insegnanti (Ornella Pilotto - ITC Gramsci)
• Dirigenti (Michele Giacci - IC Fino Mornasco /Giovanna Cappelli)
• Studenti
• Operatori Ong (Massimiliano Lepratti - Portare il mondo a scuola)
e altri

CONCLUSIONI - ore 18-18.30
A cura di Eugenio Melandri

In un mondo profondamente cambiato occorre condividere e agire, insieme agli spazi sociali, anche una nuova idea di cittadinanza. Migranti regolari e clandestini, rifugiati politici e ambientali, nuovi e vecchi soggetti non tutelati, ci interrogano sulla necessità di fondare un nuovo patto di cittadinanza. Le politiche neo liberiste dominanti negli ultimi anni hanno reso pervasiva e totalizzante la dimensione economica; i legami sociali si sono affievoliti e la figura del cittadino tende a coincidere con quella del consumatore. Omologazione mentale, culturale e negli stili di vita creano una fittizia dimensione di appartenenza che ha come altra faccia anomia, solitudine e rifiuto. Il Mc Word, come lo definisce Benjamin Barber, distrugge la cittadinanza intesa anche come dimensione sociale e comunitaria e apre la strada a forme occidentali di tribalismo (difesa esasperata di interessi di piccolo gruppo, gestione del controllo e della forza da parte di privati) e fondamentalismo. Diventa strategia politica il perseguimento della disuguaglianza sociale come conseguenza della disuguaglianza economica e dello sfruttamento con la creazione di "non-cittadini" cioè soggetti e gruppi deboli (rom, clandestini) cui non solo sono negati diritti fondamentali, ma nei cui confronti viene scientemente dirottato l’odio dei privilegiati o degli ex privilegiati e si innescano processi persecutori, in un contesto di crisi economica crescente. Ingiustizia e disuguaglianza sono ormai costitutive dell’azione politica in tutti i campi: così anche gli immigrati "regolari", i ragazzi nati qui da genitori migranti non sono riconosciuti come "cittadini" se non dopo trafile estenuanti. Questa tendenza va di pari passo con la riduzione dei diritti per tutti (garanzia e tutela del lavoro della salute, dell’ambiente, di un’istruzione di qualità, parità tra uomini e donne, rispetto e cura dell’infanzia, secondo le convenzioni internazionali). Vogliamo invece rilanciare un’idea di cittadinanza che è innanzitutto scambio e confronto tra mondi e culture, ricerca di valori condivisi e negoziazione dei conflitti, riscrittura di nuove regole, senso condiviso di responsabilità. Idea e pratica di cittadinanza nata dalla partecipazione di tutti, che si realizza, a partire dalla scuola, in forme nuove e ricercate insieme, in tutti gli ambiti sociali e istituzionali.
Marilena Salvarezza - Fratelli dell’Uomo

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 27/03/2009 @ 08:58:18, in scuola, visitato 1279 volte)

Ricevo da Marco Brazzoduro

Workshop di DANZA e CANTO ZIGANO-ROM

Gio 2 - Ven 3 - Sab 4 - Dom 5 Aprile 2009 dalle 17.00 alle 21.00
Presso I.a.l.s. via C. Fracassini 60 - Roma (zona Flaminio)


condotto da Kali Cerchen e Gypsyliana

  • Marian Balog: regista, drammaturgo, cantante, attore e danzatore del Romathan Theatre di Kosice (Slovakia) e del trio vocale Rom Kali Cerchen.
  • Milan Godla primo cantante e attore del Romathan Theatre di Kosice e del trio vocale Rom Kali Cerchen.
  • Jaroslav Godla cantante e danzatore del Romathan Theatre di Kosice. Cantante e chitarrista del trio vocale Rom Kali Cerchen.
  • Cristina Barzi in arte Gypsyliana, cantante e leader della banda Officina Nomade. Attrice di teatro, tv, fiction, docente dell'Accademia Corrado Pani di Roma.

MATERIE DI STUDIO:

  • Preparazione di un repertorio danzato e cantato,
  • Espressione della voce: esercizi di respirazione ed emissione,
  • Tecnica vocale,
  • Espressione voce/corpo: esercizi ed improvvisazioni individuali finalizzati allo sviluppo delle potenzialità espressive

Per informazioni ed iscrizioni:
Tel. 06.3236396 - 06.3611926
www.ials.org - promozione@ials.info
www.myspace.com/gypsyliana

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 27/03/2009 @ 08:59:30, in musica e parole, visitato 1383 volte)

Da Roma_ex_Jugoslavia

Belgrado - 19 marzo 2009 - Uno dei viali di Nis, la più grande città della Serbia meridionale, potrebbe presto avere il nome del leggendario interprete di musica rom Saban Bajramovic.

Secondo il giornale Blic è una proposta portata avanti dal comitato incaricato di nominare vie e piazze di Nis. La proposta verrà inoltrata al Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Auto Governo Locale dopo l'approvazione dell'Assemblea Cittadina di Nis.

Il presidente del comitato, Dragoljub Stamenkovic, ha detto a "Blic" di aspettarsi che la procedura si compia entro l'inizio di giugno, quando verrà commemorato il primo anniversario della morte di Bajramovic.

"E' molto che anche la moglie di Saban, Milica Bajramovic sia d'accordo, perché sarebbe sbagliato prendere una decisione senza l'accordo dei membri della sua famiglia. Il comitato ha considerato diversi suggerimenti e con voto a maggioranza, la proposta è stata accettata. Il viale non è ancora terminato, ma sarà una strada degna del grande cantante," dice Stamenkovic.

La proposta di dedicare una delle vie di Nis a Bajramovic viene dal Festival Jazz della Città di Nis.

Saban Bajramovic nacque a Nis ne 1936. A 19 anni disertò dall'esercito per correre dietro ad un ragazza di cui si era innamorato. Come disertore, venne condannato a tre anni di carcere nella famosa isola di Goli Otok, dove venivano mandati gli oppositori del Presidente Tito. Iniziò la sua carriera musicale nell'orchestra della prigione che suonava, tra le altre cose,jazz (soprattutto Louis Armstrong, Sinatra e talvolta John Coltrane), con pezzi spagnoli e messicani. Una volta lasciata Goli Otok,la sua carriera musicale decollò. La sua prima registrazione è del 1964, e da allora si ritiene che abbia composto 650 canzoni. Nel 1964 compose anche l'inno ufficiale del popolo rom "Djelem Djelem".

Dopo anni di vita dura e intensa, la notorietà svanì e nel 2008 si trovava a vivere un'esistenza impoverita a Nis, con serie complicazioni di salute e senza poter più camminare. Il governo della Serbia è intervenuto per fornirgli alcuni fondi. È morto nel Nis l'8 giugno 2008, per un attacco di cuore.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 27/03/2009 @ 09:36:03, in media, visitato 1265 volte)

Khamsa, di Karim Dridi (Concorso Migliore Film Africano)
ll tunisino Karim Dridi con Khamsa (se ne era scritto QUI ndr) ritorna al cinema dopo dieci anni di televisione. Marco l'adolescente zingaro in perenne collisione con il potere costituito è disadatto anche all'interno del proprio mondo, non comprende lo strisciante razzismo che divide gli zingari dagli arabi. Un film tutto contenuto nelle due sequenze di apertura e chiusura, sintesi estrema di una vita vissuta controvento.

ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco F. De Andrè (Smisurata preghiera)

Marsiglia con le sue luminosità mediterranee, mentre da una parte ricorda le melodie di Serrat che svela il senso di un meridionale comune denominatore, dall'altra svela il suo volto tragico nel cammino doloroso di Marco (Khamsa che in arabo vuole dire 5) giovanissimo componente di una disfatta famiglia zingara. L'inizio del film lo accoglie in equilibrio sul cordone di un muro, metafora, in un film assolutamente esplicito, di una vita condotta border line. Marco si arrangia, furti, scippi e combattimenti illegali di animali. Ma non è padrone della sua vita, compie queste attività delinquenziali per non uscire dal gruppo, per esserci, per ribellione. Il suo desiderio è quello di fare il fornaio e sfornare pane e dolci. E poi bisognerebbe averlo visto com'era felice quando suo padre, scapestrato donnaiolo privo di scrupoli, partendo gli lascia la roulotte e lui la rimette in ordine eleggendola a propria dimora. Segno preciso di una necessità di stabilità anche emotiva, ma senza desiderio di integrazione, tutt'altro, l'undicenne Marco resta un gadjo e il suo percorso è sempre in piena collisione con il potere costituito, sia esso rappresentato dai funzionari del servizio sociale o dalla polizia.

Dridi ci accompagna all'interno di questo territorio zingaro diviso tra amore solidale e solidaristico malaffare, tracciandone con sicurezza le coordinate. Un terreno ricco di insidie, esposto al tradimento, dove il giovanissimo protagonista trova lo spazio per dimostrare tutto l'amore possibile per la nonna morente. Il campo rom o le occasionali dimore che trova mettono in luce la precarietà della sua vita. Dissidi etnici si insinuano tra i rapporti di questi adolescenti che si comportano da uomini, non c'è mai pace tra rom e arabi e il razzismo latente aggrava i rapporti tra le parti. Dridi, tunisino di nascita affronta con sicurezza e solare audacia il tema della complessità che deriva da questo film e al cui interno, un po' spaesato, un po' consapevole e un po' malandrino ritroviamo il suo protagonista che sembra destinato, da una sorte cattiva e percorrere tutta la vita controvento come nella faticosa ultima sequenza che lo vede correre in salita mentre ai suoi piedi la multietnica Marsiglia quotidianamente sopravvive a questa dolorosa complessità.

Articolo del 25/03/2009 di Tonino De Pace

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 27/03/2009 @ 11:06:33, in musica e parole, visitato 1365 volte)

Voci da un corteo, per i diritti di tutti. Cena, documentario e musica per capire di più chi sono, da dove vengono e perché sono stati perseguitati attraverso i secoli I Figli del Vento.

Presso Officina Multimediale - Centro Autogestito ETEROTOPIA via Risorgimento 21 San Giuliano Milanese
domenica 29 marzo 2009 alle ore 18.00
E-mail: etero@ecn.org

Regia: Manuela Costa, Maurizio ‘gibo’ Gibertini
Paese di produzione: Italia
Anno di produzione: 2008
Genere: documentario
Durata (in minuti): 45’50”
Cromaticità: colore/bn
Soggetto: Antun Blazevic (Toni Zingaro), Manuela Costa, Maurizio ‘gibo’ Gibertini
Fotografia: Maurizio ‘gibo’ Gibertini
Montaggio: Manuela Costa, Maurizio ‘gibo’ Gibertini
Suono: Manuela Costa, Maurizio ‘gibo’ Gibertini,
Ricerca Storica/Documentazione: Antun Blazevic (Toni Zingaro)
Ufficio Stampa: Officina Multimediale
Musica: Nuove Tribù Zulu
Produzione: M’ArtE_Officina Multimediale
Distribuzione: /

CARATTERISTICHE TECNICHE
Formato delle riprese: HDV PAL 720x576 (768x576); 16-bit stereo 48,000 Khz
Formato della copia (proiezione): BETACAM / DVCAM / MiniDv / DVD–R (zona “2”)
Lingua dei dialoghi: Italiano
Lingua dei sottotitoli: Italiano

SINOSSI
«…viviamo tra voi da secoli, molti di noi sono cittadini italiani, altri sono qui da diversi decenni. Abbiamo seppellito qui i nostri padri e qui sono nati i nostri figli.»
«…siamo finiti nei campi perché nulla di meglio ci è stato offerto. Ma i rifiuti che ci assediano non sono nostri. »
«…soli nei nostri campi di miseria, nella nostra emarginazione, nei nostri ghetti. »
«…non siamo nomadi, non siamo zingari, siamo rom. La nostra è una storia di persecuzioni, lutti e dolori. Abbiamo una cultura millenaria ed una lingua antica.»
«…in questi giorni sentiamo la paura che ci circonda la notte più del giorno, quando rimaniamo soli nelle nostre baracche e non sappiamo se arriverà anche da noi una bomba incendiaria, una folla inferocita o un controllo della polizia.»
«…non tutti tra noi sono in regola. Siamo avvolti in una spirale infernale. Non abbiamo lavoro e non otteniamo il permesso di soggiorno. Senza permesso di soggiorno nessuno da lavoro ad un rom. Non resta che arrangiarsi e sperare che domani sia meglio di oggi.»
«…qualcuno di noi non si comporta bene è vero, come è vero che nei quartieri dove riusciamo a vivere in pace con voi sono sempre nate amicizie. Oggi qualcuno ha deciso che dobbiamo essere dipinti come la causa principale di tutti i mali dell’Italia. »
«…alcuni giornali non fanno altro che parlare dei nostri furti e un incidente provocato da un rom ubriaco diviene un fatto di cronaca di cui si parla per mesi. Anche le forze politiche che si sono riconciliate con gli ebrei a noi non hanno mai chiesto scusa anzi ci additano con il peggiore dei mali. »

Soprattutto: «…Non essere qui oggi è come non esistere.» Voci. Da un corteo.

Trattoria dell'ozio
http://www.sudmilano.org/?q=event/2009/03/29/day

Link utili:
http://www.officinamultimediale.eu/index.html
http://www.officinamultimediale.eu/audiovideo/indexav.html
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=333919609

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 28/03/2009 @ 00:03:41, in Italia, visitato 1457 volte)

Ricevo da Marco Brazzoduro

Sabato 28 e domenica 29 marzo dalle 10 alle 20
presso il mercato del Rione Monti in via Baccina, Roma

sarà presente un banco con specialità della cucina Rom

è un progetto condiviso di cucina Rom promosso da

nell'ambito dell'iniziativa Soul Food www.thesoulfood.net (dove potete anche scaricare il programma completo)

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 28/03/2009 @ 09:19:41, in Italia, visitato 1348 volte)

li, 20/3/2009 - Oggetto: invito a partecipare

La Federazione Rom e Sinti insieme, organismo politico delle minoranze Rom e Sinte, promuove a Roma in Via Palestro n. 68, sala convegni UNICEF, mercoledì 22 Aprile e giovedì 23 Aprile 2009 il primo congresso nazionale: "Rom e Sinti, protagonisti del nostro futuro. Sentire, percepire, pensare"

Il congresso, organo di indirizzo della Federazione Rom e Sinti insieme, si presenta come un momento di analisi e riflessione sullo stato dell’arte del processo di riconoscimento e di interazione culturale con Rom e Sinti, una occasione per stimolare i processi di formazione alla partecipazione (capacity building) e condividere una collaborazione attiva di Rom e Sinti, "come un fine", con il livello politico, istituzionale e della società civile.

Il congresso 2009 è un’opportunità ampia di confronto e riflessioni per oltrepassare le divisioni e le frustrazioni del passato; di idee per superare le politiche "differenziate" del passato; di proposte per una "normale" programmazione politica e culturale per Rom e Sinti; di condivisione di strategie e metodi; di stimoli per proiettarsi verso il futuro senza negare la tradizione.

Il programma, in via di definizione, prevede per mercoledì 22 Aprile, a partire dalle ore 15.00, la relazione introduttiva della Federazione ed il saluto delle autorità istituzionali, politiche e della società civile; giovedì 23 Aprile a partire dalle ore 9.00.

Al congresso, oltre agli aderenti alla federazione, possono iscriversi per partecipare ed intervenire Rom e Sinti, organizzazioni, studiosi, politici ed istituzioni, presentando richiesta di iscrizione alla segreteria della Federazione entro il 15 Aprile 2009 inviando una e mail a: federazioneromsinti@yahoo.it segreteriafederazioneromesinti@yahoo.it

Tutti i partecipanti regolarmente iscritti hanno diritto di intervenire nel dibattito congressuale e di presentare mozioni, come specificato nel regolamento.
La mozione che otterrà una votazione maggioritaria dagli aderenti alla federazione sarà parte integrante della linea politica della Federazione Rom e Sinti insieme per il prossimo triennio.

Il Presidente
Nazzareno Guarnieri


Per informazioni:
Segreteria: Graziano Halilovic 39 348.3915709 email: segreteriafederazioneromesinti@yahoo.it
email: federazioneromsinti@yahoo.it

Federazione Rom e Sinti insieme
Sede legale: Via Fanfulla da Lodi n. 5 – 00176 Roma - codice fiscale 97510400589
Info: segreteria 3483915709 presidenza 3277393570 coordinamento 3932442264
e mail: federazioneromsinti@yahoo.it – Web: http://federazioneromesinti.wordpress.com

Articolo Permalink Commenti Oppure (1)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 28/03/2009 @ 09:47:25, in Europa, visitato 1403 volte)

Da British_Roma (sulla situazione dei Rom slovacchi a Glasgow, QUI. I link ed il video del testo sotto riportato sono in inglese)

17 marzo 2009 - Jim Boyle

Quando qualche migliaio di Rom ha iniziato ad insediarsi a Glasgow cinque anni fa, c'era un limite da sfidare. I Rom cercavano una vita migliore in GB, causa la persecuzione e la povertà affrontate nell'Europa dell'Est. Avevano poco soldi ed un inglese scarso, non sapevano come ottenere l'aiuto di cui avevano bisogno, erano sfruttati dai datori di lavoro ed osteggiati da alcuni abitanti locali.

Nel 2006, Oxfam e la locale autorità sanitaria, decisero di impiegare due Rom della comunità di Glasgow per fornire consulenza ed aiutare gli altri nell'accesso ai servizi. Oltre ad appoggiare gli stessi Rom, volevamo aiutare a contrastare le attitudini negative del quartiere e della comunità locale ed essere sicuri che i servizi pubblici locali rispondessero ai bisogni della comunità. Col passare del tempo, sempre più gente è stata coinvolta. E dopo varie discussioni, è stato formato il Gruppo di Gestione di Vicinato di Govanhill, che riunisce il pubblico settore, le organizzazioni caritative locali, Oxfam ed i membri della comunità stessa.

 [...]

E' così che settimana scorsa sono finito alla cerimonia di premiazione del Consiglio Comunale di Glasgow. Il Gruppo di Gestione di Vicinato di Govanhill ha vinto un premio per il suo lavoro con la comunità rom.

Come ha puntualizzato uno dei dirigenti comunali, la  cosa migliore di questo progetto è stata come ha riunito tutti per migliorare l'area locale ed aiutare una nuova comunità. Quando tutti si sono seduti attorno ad un tavolo e realmente impegnati per il gruppo, siamo stati capaci di assicurare che le famiglie Rom possano accedere ai servizi sanitari ed aiutare la scuola a supportare i bambini Rom. Abbiamo suscitato inquietudini sui cattivi impiegati ed aiutato a costruire la comprensione tra persone differenti. Il coinvolgimento comunitario ha creato una vera differenza per i Rom e la più vasta comunità di Govanhill.

Ripetutamente, le organizzazioni come Oxfam richiedono un maggior coinvolgimento della comunità nel processo decisionale. Non va bene se i politici (locali o nazionali) decidere come andranno ad "aiutare" un gruppo, senza interrogare il gruppo stesso. E' sempre meglio se non si limitano a chiedere, ma sviluppano assieme il progetto. La riforma del welfare è un classico esempio - il governo raramente interroga le persone sui benefici e come pensano di far funzionare meglio il sistema previdenziale, di sicuro non in maniera esplicita. Così è positivo che ci siano esempi di governo locali impegnati a lavorare assieme, e con le stesse comunità. C'è ancora un modo di proseguire, ma Govanhill lo fa nella direzione giusta.

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Di Fabrizio (del 28/03/2009 @ 10:47:22, in lavoro, visitato 1462 volte)

Da Corriere.it

Protesta in odore di razzismo: Lo chef  Filippo La Mantia, che si era offerto di assumere il romeno, si è visto costretto a fare retromarcia

ROMA - Non impasterà il pane per Filippo La Mantia, non imparerà a fare cannoli e cassate per i clienti dello chef palermitano. Il sogno di Karol Racz sfuma nel giro di 48 ore: una protesta in odore di razzismo costringe il cuoco ad abbandonare il progetto di assumere il romeno. L'annuncio della possibilità di un contratto per l'ex «faccia da pugile» è di mercoledì, ieri La Mantia ha dovuto fare retromarcia di fronte ai reclami: tre cameriere si sono «licenziate» prima ancora di firmare, una ditta di facchinaggio ha sostenuto che i colleghi italiani senza lavoro hanno più diritti di Racz a un contratto e un'agenzia turistica (non italiana, ma il cuoco non vuole dire di quale Paese) ha minacciato via fax di non mandare più clienti.

Fra le cameriere una, in particolare, non ha digerito la presenza del romeno: «Ha telefonato - racconta lo chef - e ha spiegato che non le va di lavorare con Racz perché è stato accusato di stupro. Era brava, ma non la assumerò più: non mi piace questa mentalità». L'«incidente» ha turbato La Mantia. «Sono avvilito - ammette -, depresso. Racz è stato già giudicato, per la gente è e resterà "faccia da pugile". Non importa a nessuno che non abbia un letto. Il mostro non è lui, siamo noi». Lo chef, che ha vissuto sulla sua pelle una carcerazione ingiusta molti anni fa, racconta di aver ricevuto in due giorni «centinaia» di mail a sostegno della sua iniziativa e una decina di protesta, per lo più da parte di disoccupati: «Perché assume il romeno? Perché è andato in tv?». «Ho risposto a tutti - dice il cuoco - e ho spiegato che è stato un gesto istintivo. Qualcuno mi ha anche accusato di volermi fare pubblicità». Ora per Racz inizia un periodo difficile.

Sembra che anche l'azienda agricola abruzzese abbia ritirato l'offerta di lavoro: resta solo la cooperativa romana che si occupa di manutenzione del verde. «Maledetta la sera in cui ho mandato a Porta a Porta il messaggio con cui dicevo di essere disponibile. Doveva avvenire tutto in sordina»: La Mantia, però, non è sicuro che il progetto si sia arenato per razzismo. «Forse ho scoperto un mondo. Ma per me questa parola è fantascienza: a Palermo - sottolinea - abbiamo sempre convissuto con altre nazionalità».

Lavinia Di Gianvito
28 marzo 2009

NOTIZIE CORRELATE: Il superchef assumerà Racz «Anch'io in cella per un errore»

Articolo Permalink Commenti Oppure (0)  Storico >>  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587

Titolo
Quest'anno ci saranno le elezioni europee. Ti senti coinvolto:

 Per niente
 Poco
 Normalmente
 Abbastanza
 Molto

 

Titolo
La Newsletter della Mahalla
Indica per favore nome ed email:
Nome:
Email:
Subscribe Unsubscribe

 

********************

WIKI

Le produzioni di Mahalla:

Dicono di noi:

Bollettino dei naviganti:

********************


Disclaimer - agg. 17/8/04
Potete riprodurre liberamente tutto quanto pubblicato, in forma integrale e aggiungendo il link:
www.sivola.net/dblog.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. In caso di utilizzo commerciale, contattare l'autore e richiedere l'autorizzazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili QUI

La redazione e gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ai post.
Molte foto riportate sono state prese da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non hanno che da segnalarlo, scrivendo a info@sivola.net

Filo diretto
sivola59
per Messenger Yahoo, Hotmail e Skype


Outsourcing
Questo e' un blog sgarruppato e provvisorio, di chi non ha troppo tempo da dedicarci e molte cose da comunicare.
Alcune risorse sono disponibili per i lettori piu' esigenti:

Il gruppo di discussione

Area approfondimenti e documenti da scaricare.

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

La Tienda con i vostri annunci

Il baule con i libri Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Informazioni e agenzie:

MAHALLA international

Romea.cz

European Roma Information Office

Union Romani'

European Roma Rights Center

Naga Rom

Osservazione


Titolo
blog (2)
Europa (7)
Italia (6)
Kumpanija (2)
media (2)
musica e parole (4)

Le fotografie più cliccate


21/01/2020 @ 09:36:04
script eseguito in 156 ms

 

Immagine
 Il libro con le storie di via Idro... di Fabrizio



Cerca per parola chiave
 

 
 

Circa 296 persone collegate


InChat: per non essere solo un numero scrivete /n  e poi il vostro nome/nick

< gennaio 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
   
             
Titolo
blog (506)
casa (438)
conflitti (226)
Europa (986)
Italia (1410)
Kumpanija (377)
lavoro (204)
media (491)
musica e parole (445)
Regole (348)
scuola (335)
sport (97)

Catalogati per mese:
Maggio 2005
Giugno 2005
Luglio 2005
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
ISTITUZIONE DI MICROCREDITI (economie.finance92@gm...
15/01/2020 @ 10:21:54
Di ANNA
ISTITUZIONE DI MICROCREDITI (economie.finance92@gm...
14/01/2020 @ 08:31:24
Di ANNA
 

Locations of visitors to this page

Contatore precedente 160.457 visite eliminato il 16/08/08 per i dialer di Specialstat

 Home page © Copyright 2003 - 2020 Tutti i diritti riservati.

powered by dBlog CMS ® Open Source