Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Unione Europea, l'ultradestra pronta a discriminare i Sinti e i Rom
"Identità, tradizione, sovranità" (Its): è questo il nome del nuovo gruppo
politico dell'ultradestra al Parlamento europeo costituitosi oggi ufficialmente
a Strasburgo. La nuova formazione avrà 20 europarlamentari (il minimo per
formare un gruppo parlamentare con le nuove regole per l'Ue a 27 Stati membri),
provenienti da sette paesi diversi (Francia, Romania, Belgio, Italia, Austria,
Bu...
Mantova, attacco antisemita alla Sinagoga
Graffito antisemita compare nella notte sulle porta della sinagoga di Mantova in
via Govi. È stata dipinta con dello spray la stella di David gialla che marchiò
le vittime dell’olocausto. A scoprire lo sfregio è stata ieri mattina Licia
Vitali, una volontaria della comunità ebraica. Qualcuno durante la notte aveva
raggiunto il portone della sede della comunità ebraica e aveva disegnato un
triango...
Milano, confronto tra falchi e colombe nel centrodestra
In via Triboniano arrivano i container: finora 10, entro fine mese gli altri 23.
Ma i residenti non hanno ancora preso visione del patto di legalità e sicurezza:
glielo ha solo letto un dirigente comunale. «Noi possiamo indicare emendamenti -
dice Antonietta Spinella, del comitato Lago dei tigli - ma i tempi sono stretti,
ci spiace che ci coinvolgano a cose fatte». I residenti non esaspera...
Saluzzo (CN), Porrajmos: una persecuzione dimenticata
Per commemorare la "Giornata della Memoria", il Comune di Saluzzo presenta
giovedì 25 gennaio alle ore 21.00 nei locali dell'Antico Palazzo comunale, in
collaborazione con il circolo Arci Ratatoj, il filmato "Porrajmos, una
persecuzione dimenticata". Alla serata parteciperanno Giorgio Bezzecchi e
Maurizio Pagani, rispettivamente presidente e segretario dell'Opera Nomadi di
Mil...
Trento, momento commemorativo sul Porrajmos
Sabato 27 gennaio, alle ore 15.00, si svolgerà un momento commemorativo davanti
alla lapide in ricordo del Porrajmos esposta a Palazzo Pat, in Piazza Dante a
Trento.
Il Presidente dell'Associazione Sinti del Trentino (Sezione dell'Opera Nomadi)
apporrà una corona di fiori e commemorerà i Sinti e i Rom "divorati" durante le
dittature fascista e nazista. Durante la cerimonia...
Napoli, tensione e esasperazione
Una coppia di rom sottrae una bambina all’assistente sociale durante il
trasferimento alla casa famiglia per minori a cui era stata assegnata dai
servizi sociali. Non è ancora chiaro alle forze dell’ordine se a compiere il
gesto siano stati genitori della bambina. Questo fenomeno rappresenta la
situazione di esasperazione a cui sono giunte le comunità rom e sinte della
città partenopea. Co...
Seveso (MI) rock sinfonico di Sarajevo con Goran Bregovic
Dal vivo l'11 febbraio alla manifestazione "Sevesosuona" il grande musicista
Goran Bregovic, uno dei principali responsabili del successo planetario che da
tempo accompagna le musiche provenienti dalla regione balcanica. Con la sua
personalità poliedrica che ha saputo fondere in maniera personalissima le
tradizioni della sua terra di origine con l’energia e la spettacolarità proprie
del ro...
Rom e Sinti protagonisti a "L'Infedele" di Gad Lerner
L'Infedele in onda ieri sera 24 gennaio alle 21.30 su La7 ha affrontato le
tensioni suscitate dai "campi nomadi" nell'hinterland milanese e ha ricordato,
in occasione della Giornata della Memoria - il Porrajmos - la persecuzione delle
popolazioni rom e sinte europee. Hanno partecipano tra gli altri: don Virginio
Colmegna, la scrittrice Rosetta Loy, il regista Davide Ferrario (autore di un...
Ferrero, superare la logica disperante dei campi
Roma, 25 gennaio. Va superata la logica dei "campi nomadi", lasciati in ''una
situazione disperante'' da troppi anni di disinteresse politico che ha
letteralmente ''fatto marcire la situazione''. E' il pensiero del ministro della
Solidarieta' Sociale, Paolo Ferrero, intervenuto a una riunione convocata ieri
25 gennaio al Ministero con i rappresentanti delle popolazioni Rom e Sinte...
Negare la Shoah sarà reato. Il Cdm vara la legge
«Bisogna tenere alto il livello di guardia contro ogni rigurgito di
antisemitismo». Con queste parole, il ministro della giustizia, Clemente
Mastella, annuncia la presentazione al prossimo consiglio dei ministri del 27
gennaio, che coincide con la celebrazione della Giornata della memoria, di un
disegno di legge contro il diritto di negare la Shoa, il genocidio degli ebrei.
Il Guardasigilli ...
Da
Romanian_Roma
DUBLINO - Michael McDowell, Ministro della Giustizia, ha ammesso che le
richieste di asilo di oltre 200 Rom sono state rigettate senza nemmeno essere
considerate. Ma secondo Irish Times gli attivisti dei diritti civili
ammoniscono sulla confusione dovuta al fatto che costoro ora sono cittadini
dell'Unione Europea e godono della libertà di movimento.
I 220 Rom avevano fatto richiesta d'asilo settimana scorsa al Commissario per
i Rifugiati.
Ma descrivendo quella che chiama "azione decisa nell'occuparsi dell'afflusso
di Rumeni richiedenti asilo" McDowell dice di voler applicare il trattato EU che
blocca le richieste di asilo provenienti da cittadini dell'Unione salvo casi
eccezionali di negazione dei diritti umani.
[...]
Il Dipartimento di Giustizia dice che i Rumeni, nella loro richiesta,
intendevano migliorare le loro condizioni economiche e l'accesso al mercato del
lavoro. Inoltre il dipartimento cita l'accesso ai servizi sanitari e
all'alloggio.
Secondo la legge, Rumeni e Bulgari, anche se dal 1 gennaio sono diventati
cittadini europei, non possono arrivare in Irlanda per lavorare o richiedere i
benefici connessi. Ma possono viaggiare in Irlanda e rimanervi senza dover
chiedere asilo o registrare la loro presenza nel paese.
La polizia può bloccare il loro ingresso se non hanno mezzi finanziari o se
rappresentano una minaccia alla sicurezza nazionale. Diverse OnG che lavorano
con i rifugiati ritengono che i Rumeni abbiano fatto la richiesta per errore.
E Peter O'Mahony, presidente del Consiglio Europeo per le Libertà Civili,
dice che c'è stata confusione: "Non posso credere che Rumeni e Bulgari abbiano
richiesto volontariamente di usufruire del sistema d'asilo, che significherebbe
essere controllati strettamente e un ingresso finanziario di solo € 19.10 a
settimana."
"A loro non sarebbe permesso di lavorare. Avrebbero accesso limitato
all'educazione per gli adulti e anche i loro bambini avrebbero scarsi benefici.
I Rumeni hanno il diritto di rimanere in Irlanda per tre mesi, dopodiché
possono richiedere residenza permanente, ma è chiaro che alcuni intenderanno
tornare a casa.
DIVERS - http://www.divers. ro
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