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Gran Bretagna e Irlanda
Di Fabrizio (del 05/01/2006 @ 09:43:31, in Regole, visitato 1609 volte)

irish.examiner

Il Ministro di Giustizia e il filosofo

Nel 1964 l'arresto dell'attivista dei diritti dei Nomadi e Viaggianti Grattan Puxon fu controverso, racconta Ryle Dwyer.


30/12/05 - DOCUMENTI rilasciati ora dal Dipartimento di Giustizia includono i dati sull'arresto nel 1964 di Grattan Puxon, attivista a favore dei diritti degli Itineranti irlandesi. Il tema di controversia diede origine ad uno scambio di corrispondenza tra il filosofo Bertrand Russell e il Ministro della Giustizia, Charles Haughey.

Grattan Puxon era giunto in Irlanda agli inizi degli anni '60. Si coinvolse nella lotta dei Viaggianti irlandesi e li aiutò ad organizzarsi per resistere agli sgomberi. Viveva nell'area di Cherry Orchard a Dublino, dove era stata fondata la prima scuola per nomadi, l'area venne allora completamente sgomberata e rasa al suolo dalla Dublin Corporation, perché i Nomadi e Viaggianti l'avevano occupata senza permesso.
Durante la successiva contrapposizione, Puxon venne arrestato e Russell il 7 aprile 1964, scrisse al Ministero della Giustizia, chiedendo che Puxon fosse scagionato.

“Sono sicuro” scriveva “che l'Irlanda non vuole appannare il proprio buon nome con un [nuovo] caso Sacco e Vanzetti.” [...] i due anarchici italiani arrestati a Boston nel 1927, accusati, condannati e giustiziati per omicidio, anche se avevano un alibi.

Haughey rispose che sarebbe stata una perdita di tempo comprendere perché Puxon potesse essere innocente.

Russell rispose a sua volta: “Considero la persecuzione degli zingari e degli itineranti come vergognosa per una comunità civile.

Penso che continuare a perseguire questi individui perché si accampano sui possedimenti cittadini e continuare a minacciarli, non ottenga nessun beneficio ed in particolare, penso che le misure contro il signor Puxon siano persecutorie.”

Replicà Haughey il 5 maggio: “Grattan Puxon non è un nomade.

E' un cittadino inglese che dice di essere giornalista. Ha scritto regolarmente per la stampa di Dublino. E' accusato di possesso illegale di esplosivi ed ammutinamento, perciò è stato arrestato su richiesta della Dublin Metropolitan District Court. Avrà, naturalmente, tutte le possibilità di difendersi in tribunale.”

Russell accettò questo e rispose: “Dalle informazioni in mio possesso, che ritengo accurate, il signor Puxon è stato prima dissuaso e poi minacciato da componenti dei corpi speciali della polizia irlandese, a causa della sua campagna di sostegno agli Itineranti.”

Tredici studenti della Queen’s University il 7 maggio scrissero a Haughey per protestare contro il trattamento riservato alle famiglie Nomadi e Viaggianti. Nella loro lettera, sottolineavano che le famiglie protestavano per “aree di sosta con acqua corrente e servizi igienici, facilitazione per la scolarizzazione dei loro figli e per aver accesso ai servizi sociali”. Erano richieste portate avanti senza violenza e “l'arresto di Grattan Puxon, un noto pacifista, era stata una carica di dinamite”. Infine chiedevano la fine di questa “illogica persecuzione”.
Haughey rispose: “La domanda da porsi non è se le aree di sosta debbano essere attrezzate, ma se i nomadi abbiano il diritto di accedere alle proprietà private o a quelle requisite (a volta obbligatoriamente) dalle autorità municipali per farne alloggi o altri servizi essenziali, ed occupare definitivamente dette aree”. Aggiungeva che “questi giornalisti stranieri” erano più preoccupati dei bisogni dei nomadi che delle “ingenuità” del Governo.

Scrisse quindi a Russell il 200 maggio, di aver formato una commissione nel 1960, come Segretario del Parlamento, per indagare sulle condizioni dei Viaggianti e “promuovere la loro assimilazione nella comunità generale”.

Replicò Russell: “Non capisco perché gli itineranti debbano essere assorbiti. Ho sempre pensato che gli inconvenienti potrebbero essere evitati fornendo loro delle facilitazioni.”

Puxon fu arrestato e ripetutamente gli venne chiesto di scegliere tra lasciare il paese o finire in prigione. Divenne poi uno dei leaders della lotta dei diritti dei Viaggianti in Gran Bretagna. Ha sempre dichiarato che gli esplosivi furono portati dalle guardie della sicurezza.


Fonte: British_Roma