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Ancora sgomberi a Pisa: due famiglie rom allontanate da Coltano
Di Fabrizio (del 31/01/2014 @ 09:09:49, in Italia, visitato 1243 volte)

Pisa, 29 Gennaio 2014 Il comunicato di Africa Insieme e Rebeldia

Ci risiamo. Ancora una volta, la politica del Comune sui rom assume un solo e unico volto: quello degli sgomberi. Con un intervento effettuato la scorsa settimana, infatti, la Polizia Municipale ha notificato un'ordinanza di allontanamento a quattro nuclei familiari del campo di Coltano.
Come noto, l'insediamento di Coltano è diviso in due aree: da un lato il "villaggio", con le famose "casette" assegnate ai rom; dall'altro il "campo", dove abitano famiglie che non sono rientrate nell'area attrezzata. Da mesi si discute del destino di questa seconda area. Oggi l'amministrazione ha dato la sua risposta: quattro nuclei verranno sgomberati, ma solo a due di questi è stata proposta una dignitosa soluzione abitativa. Le altre famiglie - nelle quali vi sono anche bambini - dovranno allontanarsi.

Ci risiamo, dunque: l'amministrazione comunale ripropone la consueta strada degli anni passati. Nel frattempo, il mondo intorno a noi è cambiato. L'Italia si è dotata di un programma nazionale denominato "Strategia di Inclusione", che chiede di interrompere la spirale perversa degli sgomberi, e di avviare progetti di inserimento abitativo.
La Regione Toscana ha creato tavoli di lavoro con gli enti locali per trovare soluzioni abitative e per scongiurare gli sgomberi forzati. Vi sono fondi europei stanziati per progetti validi e innovativi, e già alcune città toscane hanno avuto accesso a questi fondi. Il Comune di Pisa non ha presentato alcun progetto ed è oggi il fanalino di coda delle politiche sociali sui rom, sia a livello regionale che nazionale.

A pochi chilometri da Coltano, un altro campo - quello della Bigattiera - ha suscitato aspre polemiche nei mesi scorsi. Una mozione del Consiglio Comunale obbligava il Sindaco a ripristinare l'erogazione della luce elettrica e dell'acqua corrente, e a garantire il trasporto scolastico dei bambini [per il testo della mozione e il dibattito in aula si veda l'apposita pagina sul sito del Consiglio Comunale di Pisa]. Oggi, a quasi sei mesi di distanza, nulla si è mosso, e quella comunità continua ad essere priva dei servizi essenziali.
Un recente dossier dell'Associazione 21 Luglio - una delle più note organizzazioni internazionali di tutela dei diritti umani - inserisce Pisa tra le città dove più frequentemente sono violati i diritti dell'infanzia rom. Non è proprio un bel biglietto da visita per un Sindaco che si definisce “amico dell'infanzia”…

Ancora una volta, ci troviamo a proporre la soluzione più semplice. Si revochi l'ordinanza di sgombero, e si apra un tavolo di lavoro con le famiglie interessate, con la Regione e con le associazioni, per trovare soluzioni condivise e rispettose dei diritti fondamentali. E' davvero così difficile farlo?

Africa Insieme / Progetto Rebeldia