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Irlanda
Di Martina Zuliani (del 03/03/2013 @ 09:07:33, in Regole, visitato 1634 volte)

The Journal Negare l'etnia Traveller fa dell'Irlanda uno Stato canaglia - Non riconoscere l'etnia dei Traveller crea un pericoloso precedente per ogni governo che neghi i diritti umani, che voglia giustificare il razzismo, scrive Robbie Mc Veigh

1988: Mullhuardart Site. Image: Photocall Ireland

Recentemente il deputato Caoimhghin O Caolain ha chiesto che i Traveller venissero riconosciuti come gruppo etnico. Il ministro Kathleen Lynch ha risposto che non vi sono piani a breve termine per introdurre la legislazione necessaria a tale riconoscimento, ma ha detto che questa ipotesi sta venendo considerata. Robbie McVeigh dichiara che l'approccio del Governo Irlandese è profondamente errato.

MENTRE GLI "ESPERTI" HANNO prospettive differenti riguardo l'etnia, essa non è un fatto soggettivo. Secondo la legge, l'etnia trova radici nella giurisprudenza esistente e perciò un governo non può dire che essa non esista. Inoltre, gli individui non possono ripudiare l'etnia; una persona può dire "non sono un Traveller" ma non si può dire "i Traveller non sono un gruppo etnico".

In altre parole, l'approccio adottato dal Governo Irlandese è profondamente errato; l'idea che tutti i Traveller debbano decidere di essere un gruppo etnico prima che l'etnia Traveller venga riconosciuta è semplicemente sbagliata Non ha fondamenti, ne accademici ne legali.

Quando la connessione tra Traveller ed etnia è stata chiesta in un contesto legale, la conclusione è stata che i Traveller possiedono le due "caratteristiche essenziali" dell'etnia: hanno una lunga storia condivisa di cui sono coscienti ed hanno una tradizione culturale a parte. Nel caso venga richiesta una prova simbolica si potrebbe citare il cimitero traveller di Westview ad Atlanta, Georgia.

Questo conferma che i Traveller arrivarono negli Stati Uniti attorno alla metà del 1800 con un senso della loro identità già sviluppato. Si può anche sottolineare come nessun accademico o avvocato ha mai affermato che i Traveller negli Stati Uniti non siano un gruppo etnico.

Fallimento del Governo
Ritengo che la negazione dell'esistenza dell'etnia Traveller da parte del Governo Irlandese sia pessima per i Traveller.

Nel 2004, il Governo Irlandese, durante la stesura del suo report al Comitato per l'Eliminazione della Discriminazione Razziale delle Nazioni Unite (CERD), dichiarava che i Traveller Irlandesi "non costituiscono un gruppo distinto dalla popolazione maggioritaria nei termini di razza, colore, discendenza o origine nazionale o etnica". In pratica, ciò ha implicazioni negative per il ruolo della legge internazionale - ignorare CERD e tribunali ha implicazioni sui Traveller e l'Irlanda.

In questo senso, la posizione irlandese ci fa diventare uno "Stato canaglia" - la negazione dell'identità crea un precedente pericoloso per qualsiasi governo negazionista dei diritti umani che volesse giustificare il razzismo o il genocidio.

In relazione all'etnia, le comparazioni con l'Irlanda si possono fare osservando Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord. In Inghilterra i Traveller sono riconosciuti come gruppo etnico fin dalla decisione sul caso O'Leary vs Allied Domecq del 2000. Nell'Irlanda del Nord i Traveller sono riconosciuti come gruppo etnico in base all'Ordine sulle Relazioni Razziali del 1997

Negli Stati Uniti i Traveller sono sempre descritti come un gruppo etnico. Vi è una discriminazione contro i Traveller in tutti questi ordinamenti ma vi è anche protezione contro la discriminazione razziale, ciò che invece manca in Irlanda a causa della negazione dell'etnia.

Discriminazione
La negazione dell'etnia è una questione complessa, priva di una risposta semplice. Il Governo insite di continuare ad impegnarsi nel combattere la discriminazione contro i Traveller Irlandesi e ha definito l'appartenenza alla comunità Traveller come un'identità separata sulla quale è illegale fare discriminazioni. Questo non significa dare un livello minore di protezione ai Traveller in comparazione a quello dato ai membri delle minoranze etniche.

Risulta altresì chiaro come la maggior parte dei discorsi sui Traveller Irlandesi in Gran Bretagna ed Irlanda è simile ai discorsi sui gruppi la cui etnia ed esperienza di razzismo è comunemente accettata. Il termine "etnia" è usato anche da molti Traveller Irlandesi per dare un senso all'identità dei Traveller irlandesi e alla separazione dalla società stanziale.

Vi è un immenso numero di prove a sostegno del riconoscimento dei Traveller come gruppo etnico. La continua politica di negazione dell'etnia da parte del Governo irlandese ignora tutte le prove significative ed ha implicazioni negative profonde.

La politica del Governo
In breve, la politica del Governo irlandese sul'etnia Traveller è sia perversa che discriminatoria. Essa ha conseguenze immediatamente negative per i Traveller irlandesi.

Questi ultimi non possono ottenere la protezione automatica data dagli standard regionali ed internazionali sulla "razza" come invece concesso ai Traveller irlandesi residenti in Irlanda del Nord e in Gran Bretagna; questo è direttamente contrario all'impegno sull'eguaglianza dato dal Good Friday Agreement, alla Direttiva Europea sulla Razza e alla Convenzione per l'Eliminazione delle Discriminazioni Razziali.

Dobbiamo aspettarci con inquietudine il giorno in cui uno Stato chiamato a rispondere per l'accusa di genocidio davanti alla Corte Internazionale di Giustizia dica "Non c'è niente a cui rispondere; per noi non erano un gruppo etnico".