\\ Mahalla : Articolo : Stampa
Dubbi
Di Fabrizio (del 30/11/2012 @ 09:07:42, in media, visitato 1161 volte)

  • Perché Pirlo si incazza quando scrivono che è Sinto?
  • Perché negli articoli sul calcioscommesse la parola evidenziata è ZINGARI, quando di zingari non c'è ombra?

Vorrei chiederlo ai vari Osservatori sul razzismo, se il RAZZISMO sia una parolaccia da appioppare al solito noto di turno (di preferenza un politico) o non una tara che riguarda l'informazione generale. In Italia si mastica tanto POLITICA che SPORT (anzi, più SPORT che POLITICA) e sarebbe il caso di essere meno "aristocratici" nel scegliere di cosa scrivere.

    Altra domanda: Chi ci informa?

Non mi riferisco ai Corriere, Giornale, Repubblica, o canali televisivi nazionali... intendo l'informazione diffusa degli ultimi decenni, con portali internet, televisioni locali, social network ecc. Cosa significa informazione diffusa: tante voci diverse o essere circondati dall'omologazione?

    Se di omologazione si tratta, l'omologazione è razzista?

Non mi interessano qua gli esempi eclatanti di razzismo, di quelli tutti sanno scrivere.

    Facciamo un esempio terra-terra, quotidiano direi:

Uno dei tanti problemi della nostra bella Italia è la scarsa attenzione ambientale della grande maggioranza dei cittadini. Un altro problema è l'atteggiamento "disinvolto" degli Italiani di fronte a leggi, regole, doveri... (salvo prendersela con gli altri quando le infrangono, perché lo vorremmo fare noi).

Questa primavera è entrato in vigore il SISTRI, cioè il sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti. Al solito c'è chi si è adeguato e chi no.

Se parliamo di legge, non è importante se chi non si è adeguato l'ha fatto per impossibilità finanziarie o per la solita furbizia italiota, perché la legge prevede anche punizioni per chi non la rispetta. Ma è un dato di fatto che molti Rom e Sinti da sempre campano con la raccolta del metallo e dei rifiuti, e che non tutti hanno le possibilità finanziarie di adeguarsi alle nuove regole.

Il risultato naturale di questo stato di cose è l'aumento dell'attività repressiva delle forze dell'ordine contro i traffici illegali di rifiuti. Che altro potrebbero fare?

    A questo punto, entra in ballo il ruolo dell'informazione:

Quando viene fermato un camion con contenuto sospetto, non ci si dimentica mai di aggiungere "rom e sinti" se per caso risultano alla guida o il furgone è di loro proprietà. Etnicizzazione del reato? Anche, ma la domanda è: se qualcuno trasporta sostanze inquinanti, qualcun altro gliele avrà pure fornite. Che differenza c'è tra i due reati? Che il fornitore di veleni resta sempre anonimo.

    Ragionamento di chiusura: si parla di piccoli reati, che ottengono l'onore della cronaca solo su quelle pagine e quei siti locali di cui accennavo sopra. Ve la immaginate una simile redazione, che mette il nome (italiano) di qualche stimato concittadino, o (addirittura!) di un possibile finanziatore locale? Potrà avere un futuro questo mezzo d'informazione?

Finisce così che il reato di uno ZINGARO nasconda l'omertà mediatica su un sistema che fa campare zingari e no.

    E, qua chiudo veramente, se torniamo al discorso precedente su informazione diffusa ed omologazione": tra le fonti che consultiamo quotidianamente, esistono media ZINGARI? Sono mai esistiti? Cosa si può fare per cambiare un panorama così squilibrato?