\\ Mahalla : Articolo : Stampa
Dal vostro archivista
Di Fabrizio (del 12/07/2012 @ 09:11:19, in Italia, visitato 1675 volte)

Scrivevo, nell'introduzione di Vicini Distanti, che da anni raccolgo "quanti più documenti e testimonianze scritte possibili, sapendo che [la] memoria orale è destinata a soccombere nel confronto con una società esterna molto più numerosa, organizzata e strutturata..." Farò un esempio pratico:

Avrete letto in tanti la notizia, perché sono diversi giornali a riportarla. Tra questi:

Si sa, quando si tratta di elargire soldi con malavoglia, una qualche emergenza più grave ed incombente la si trova sempre. E' normale, succede anche nelle nostre famiglie, alle prese con bilanci sempre più risicati, nel tentativo di far quadrare l'emergenza della bolletta in scadenza con spese che dovremmo programmare in tempi più lunghi. Se la medesima contingenza la applichiamo ad un ambito più "numeroso, organizzato e strutturato" come una Regione, il ragionamento e l'incazzatura del lettore medio saranno di questo tipo: "quei ladri di amministratori danno i soldi agli zingari ladri, e non a noi che siamo nelle tende!"

Che poi, alcuni di questi "zingari" nelle tende ci siano davvero e da più tempo, non è molto importante. L'illusione è il PARADOSSO di uno "zingaro" trattato come in hotel a 5 stelle (nessun riferimento al M5S) ed il cittadino che sarebbe il vero discriminato.

Ora, con tutti i miei limiti, conosco una sola persona che a fine maggio era nel modenese a verificare la situazione effettiva. Scriveva così:

    Il terremoto che da dieci giorni sta flagellando il mantovano, il modenese e il ferrarese, ha colpito anche le comunità sinte e rom. In particolare a Moglia nel mantovano abbiamo cinque famiglie sfollate. A Mirandola le famiglie sinte residenti sono state allontanate dal luogo di residenza per paura di crolli e gli è stata negata qualsiasi tipo di assistenza. Da ieri operatori di Sucar Drom sono presenti nelle zone terremotate per assistere le famiglie.

Le evidenziature in grassetto sono mie. Nel suo rapporto finale del 7 giugno:

    La comunità sinta di Mirandola, che viveva nell'area comunale adesso si è trasferita nel parcheggio dietro al cimitero. Queste famiglie dopo la prima scossa del 20 maggio si erano spostate nella zona dei campi sportivi perchè la struttura in muratura (una vecchia scuola) presente nell'area comunale e a ridosso delle roulotte ha subito delle lesioni. Dopo le scosse del 29 maggio la Questura aveva sgomberato le famiglie dalla zona dei campi sportivi per far posto alla tendopoli ma non ha prestato assistenza alle famiglie indicando un diverso luogo dove poter posizionare le roulotte. Solo dopo alcune ore di giri a vuoto, altre famiglie sinte (giostraie), hanno indicato alle famiglie sinte di Mirandola dove potersi fermare in sicurezza. Nei giorni scorsi è stato chiarita la situazione con la Questura su quei momenti di panico ed emergenza.

Tutto documentato e verificabile. Ma non so come, nessuna delle testate che parlano dei soldi dati a Rom e Sinti, ha rilanciato o verificato le notizie riportate da Mirandola. A voi le conclusioni.