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Omicidio Petru, tre condanne a 30 anni
Di Fabrizio (del 16/03/2012 @ 09:20:42, in Italia, visitato 1264 volte)

Ve lo ricordate?

Corriere del Mezzogiorno Sentenza in Corte d'Assise, il pm aveva chiesto l'ergastolo ma i giudici hanno escluso il «futile motivo» IL PRIMO GRADO DEL PROCESSO PER L'ASSASSINIO DEL MUSICISTA ROMENO A MONTESANTO

NAPOLI - Per i giudici sono loro gli assassini del musicista romeno, Petru Birlandenau (Petru Birladeanu ndr.), alla stazione della Cumana di Montesanto a Napoli: misfatto atroce per il quale in tre sono stati condannati a trent'anni di galera ciascuno. Questo il verdetto di primo grado della terza sezione della Corte di Assise (presidente Carlo Spagna). I condannati sono Marco Ricci e Maurizio e Salvatore Forte. La Corte, pur riconoscendo la matrice camorristica del delitto, ha escluso l'aggravante del futile motivo.

COMUNE PARTE CIVILE - Al processo si sono costituiti parte civile il Comune di Napoli, assistito dall'avvocato Fabio Maria Ferrari, e i familiari della vittima, assistiti dall'avvocato Elena Coccia.

MORTE IN DIRETTA - Per i tre imputati il pm Michele Del Prete aveva chiesto la condanna all'ergastolo. Le sequenze dell'agguato furono filmate dalle telecamere di sicurezza, nella stazione della Cumana. Secondo l'accusa, Ricci e i due Forte, cugini tra loro, facevano parte del gruppo di otto killer che, partiti dal quartiere di Ponticelli, dove era ancora egemone il clan Sarno, scorrazzarono sparando per le strade di Montesanto in segno di disprezzo nei confronti del boss rivale Marco Mariano, tra l'altro da poco scarcerato.

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Redazione online - 5 marzo 2012