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La commedia all'italiana
Di Fabrizio (del 10/01/2012 @ 09:28:41, in media, visitato 1142 volte)

Lo video

C'era una volta un Rom piccino picciò, ma così piccolo che non era neanche Rom.

Ma lui, testardo, non si arrendeva a questa sfortuna e ripeteva sempre a se stesso che bravo Rom sarebbe stato.

Così guardava sotto i ponti, nei tombini, dentro la dispensa a cercarli, per poter dire loro con la mano sul cuore, IO VI SALVERO'.

Non se lo filava nessuno tra i vecchi crociati di cento battaglie, et male fecerunt. Perché già dal primo scontro, perso alla grande, contro Converso (un signorotto con 2 kg. di pelo sullo stomaco), il nostro eroe, che aveva fretta di trovare uno spazio suo, imparò due cose fondamentali:

  1. in Italia, chiunque può parlare, agire, fare il campione dei Rom. Non servono esperienze o studi, basta rimestare qualche concetto preso in prestito. Basta ripeterlo all'infinito come un mantra. E... se non sei un Rom, è meglio.
  2. vuoi ottenere attenzione? L'avrai: ci sarà sempre chi cerca il personaggio nuovo, meglio se sopra le righe, meglio se espone due idee in croce... perché è più facile da descrivere. Perché i media non cercano altro che la banalizzazione: da un lato i ladri, gli zozzoni, i criminali, dall'altro le povere vittime della nostra malvagità.

Rimaneva un terzo concetto su cui lavorare, tutto sotteso all'evoluzione di questa Italia negli ultimi decenni: il VITTIMISMO. Tanto più si ottiene l'interesse dei media, tanto più si deve recriminare di essere da soli, censurati, ma PURI. Perché? Ma perché gli altri, i vecchi crociati, ovviamente non vogliono ascoltare questo guerriero della domenica o peggio, complici devono essere della situazione attuale. Distinzioni? Vedere il punto 2. - è meglio non farle, col rischio di perdere la purezza e l'attenzione mediatica.

Qualche comparsata davanti alla telecamera, in fondo questa è l'epoca di youtube, e comunicati su comunicati su comunicati (che se li leggi sono tutti identici), ma inviati alle persone "giuste": cioè a chi mai si sognerebbe di rispondervi (anche se al momento non risultano all'appello l'ONU e la IV flotta). Ma almeno si porteranno a casa due risultati:

  1. ci sarà sempre qualcuno, che vuole sembrare più (o almeno) antirazzista del nostro campione, che gli darà credito. Un trafiletto su questo o quel sito-giornale-blog si rimedia sempre;
  2. solleverai comunque l'invidia (e magari la curiosità) dei vecchi crociati, a cui poter dire "Visto come le canto? Visto a chi so rivolgermi? Dilettanti voi foste."

E se nessuno rispondesse, se ci fosse un convegno dove non si sarà invitati, si potrà sempre dire (mi raccomando: petto in fuori) RAZZISTI, RAZZISTI, RAZZISTI, E' TUTTO UN COMPLOTTO... (IO VI SALVERO')

Un fenomeno mediatico, non durerà ancora molto. Che si stia già preparando il suo successore?

PS: io però al posto suo non mi sarei limitato a Nazione Rom, se davvero volevo fare impressione perché non IMPERO GALATTICO? (OK, mi son fatto prendere la mano)