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Paesi Bassi
Di Fabrizio (del 30/11/2010 @ 09:32:54, in musica e parole, visitato 2359 volte)

Da Polska_Roma

Requiem per Auschwitz

Introduzione

Il compositore Sinto olandese Roger "Moreno" Rathgreb ha composto un Requiem per Auschwitz; per tutte le vittime del regime nazista.

L'International Gipsy Festival di Tilburg ha preso l'iniziativa di rappresentare questo Requiem in più paesi europei possibile.

Dal 1997, l'International Gipsy Festival Tilburg organizza un festival annuale dove si esibiscono musicisti da tutta Europa, particolarmente musicisti di origine sinta e rom.

Presenta l'impatto di questa interessante cultura sulle altre forme artistiche europee, come la musica classica, il jazz, la musica pop, la musica folk, il dramma, la danza e le arti visuali.

Roger "Moreno" Rathgreb

Roger "Moreno" Rathgreb è un musicista. Come molti altri musicisti sinti è un autodidatta. In una fase della vita in cui era già un musicista affermato, iniziò a prendere annotazioni e a comporre. Alcuni anni fa, decise di comporre un Requiem per le vittime di Auschwitz. Un compito improbo: una composizione di sessanta minuti per un'orchestra sinfonica, coro e solisti. Iniziò a lavorarci, ma quando visitò Auschwitz, le emozioni scatenatesi erano troppo dolorose e causarono un grave blocco dello scrittore.

Alla fine del 2007, l'International Gipsy Festival gli chiese di completare la sua composizione, perché volevano presentarla in diverse città europee. Questa richiesta lo incoraggiò e lo ispirò. A maggio 2009 fu in grado di terminare il suo Requiem.

Il pezzo venne valutato da esperti compositori e direttori d'orchestra, tra gli altri Jean Lambrechts (Belgio), Riccardo Sahiti (Germania), Jeff Hamburg (USA) and Jirí Stárek (Repubblica Ceca). Vennero rimosse alcune imperfezioni. Tutti furono entusiasti della qualità del pezzo e furono convinti che meritasse di essere conosciuto.

Sotto gli auspici del Segretario Generale del Consiglio d'Europa, Thorbjørn Jagland, composto da Roger "Moreno" Rathgreb.

Oggetto

Il Requiem è stato composto da un musicista sinto; tuttavia, dovrebbe divenire un monumento a tutte le vittime di Auschwitz. Specificamente, intendiamo stimolare una memoria dell'Olocausto condivisa dalle organizzazioni ebraiche e rom/sinti ed i Comitati Nazionali nei paesi europei in cui avrà luogo il concerto.

Oltre 500.000 Rom e Sinti furono uccisi dai nazisti; una parte ancora dimenticata dell'Olocausto.

Rom e Sinti sono la più grande minoranza bell'Unione Europea ed in molti paesi sono attualmente vittime di gravi discriminazioni, deportazioni, uccisioni e pogrom.

Il Requiem vorrebbe portare ad un dialogo tra tutti i gruppi etnici europei, e forzare i governi a sviluppare le loro politiche riguardo le minoranze in generale ed i Rom e Sinti in particolare.

Il Requiem per Auschwitz è una potente dichiarazione sull'umana sofferenza.

Obiettivi

  1. Un arricchimento della cultura europea attraverso l'interpretazione di questo Requiem da parte di musicisti di più paesi europei possibile;
  2. Aggiungere una nuova dimensione - musicale - nel mantenere viva la memoria di Auschwitz in più paesi europei possibile;
  3. Acquisire una base più ampia per la memoria di Auschwitz.Chiediamo alle organizzazioni ebraiche, rom e sinte, assieme ad altre organizzazioni rilevanti, di supportare l'esecuzione del concerto nei loro rispettivi paesi;
  4. Collegando le esperienze dell'Olocausto e l'aumentato odio e razzismo contro Rom e Sinti nell'Europa attuale, diviene chiaro perché Rom e Sinti debbano permanentemente tenere in conto minacce e persecuzioni. Gli attivisti durante il concerto, come nelle esibizioni, un festival del documentario rom, incontri sull'attuale situazione dei Rom e dei Sinti in Europa, sottolineeranno questa continuità;
  5. Verrà promossa la collaborazione tra diverse comunità rom e sinte;
  6. Verrà stimolata la cooperazione tra le organizzazioni ebraiche, rom e sinte;
  7. Verrà favorito il rispetto di Rom e Sinti in quanto più grande minoranza in Europa.

Esecuzione del progetto

Il progetto verrà eseguito nelle capitali della Polonia, Romania, Ungheria, Repubblica Ceca e Paesi Bassi.

La parte orchestrale del pezzo sarà eseguita dalla "Roma und Sinti Philharmoniker in Frankfurt am Main", l'unica orchestra filarmonica in Europa consistente in 75 musicisti professionisti rom e sinti, provenienti da Germania, Repubblica Ceca, Ungheria e Romania. Il direttore dell'orchestra, Riccardo M. Sahiti, è lui stesso rom e lettore presso l'Accademia delle Arti di Francoforte.

I cori e gli assoli verranno adattati al paese dove il pezzo verrà presentato.

Il Requiem verrà diviso in tre pezzi. Durante gli intervalli tra i tre pezzi, noti musicisti, poeti ed attori - rappresentativi dei diversi gruppi vittime dell'Olocausto - dei paesi partecipanti, presenteranno brevi canzoni, poemi ed altre rappresentazioni relative al contenuto del Requiem, accompagnati da foto e proiezioni video.

La performance inaugurale avverrà ad Auschwitz il 2 agosto 2011. In questa giornata, i Rom ed i Sinti commemorano la liquidazione dello "Zigeunerlager" di Auschwitz, in una notte vennero uccisi 2.900 Rom e Sinti. Lo stesso giorno, il Memorial Auschwitz-Birkenau State Museum organizzerà una conferenza internazionale sui Rom e Sinti durante l'Olocausto ed anche sulla loro posizione nell'Europa dei giorni nostri. Negli altri paesi il progetto avrà luogo nel 2012.

Struttura organizzativa

1. Foundation Alfa/The International Gipsy Festival Tilburg, Paesi Bassi come capofila del progetto, ed in quanto tale ne ha la responsabilità finale: E' anche responsabile dello sviluppo del progetto nei Paesi Bassi.

2. The International Gipsy Festival Tilburg ha già un accordo di collaborazione con - Slovo 21, Khamoro World Roma Festival nella Repubblica Ceca;
- The Roma People Association per la Polonia;
- The Romedia Foundation per l'Ungheria;
- The National Centre for Roma Culture Romano Kher per la Romania.

3. I partner sono responsabili degli aspetti organizzativi e logistici del concerto nei rispettivi paesi. Cercheranno di realizzare i summenzionati scopi nei loro paesi con l'appoggio di rilevanti organizzazioni ed istituzioni nazionali.

Sinora le seguente persone hanno offerto il loro nome per il Comitato Internazionale di Raccomandazione:
- Václav Havel, ex presidente della Repubblica Ceca;
- Lászlo Andor, membro della Commissione Europea, responsabile per gli Affari del Lavoro e minoranze;
- Valeriu Nicolae, direttore del Policy Centre for Roma and other minorities (Bucarest);
- Ian Hancock, direttore del Program of Romani Studies and the Romani Archives and Documentation Center all'University of Texas di Austin.

La Anne Frank House sta preparando, in particolare per questo progetto, un'esposizione itinerante sui Rom e Sinti durante l'Olocausto e l'Europa di oggi, visti con gli occhi dei bambini.

L'International Auschwitz Committee assieme alla Jehudi Menuhin Foundation raccomanda caldamente il progetto. Istituzioni come l'Open Society Institute (Ungheria) lo Jewish Museum di Praga, la National Agency for Roma (Romania), e molte organizzazioni Rom e Sinti hanno offerto il parere e l'assistenza dei loro esperti per presentare con successo il progetto nei rispettivi paesi.

Team di gestione

Zoni Weisz, del consiglio di Dutch Auschwitz Committee.
Albert Siebelink, direttore International Gipsy Festival Tilburg.
Jef Helmer, ex direttore SPOLU International.

International Gipsyfestival | Stichting Alfa
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