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Gran Bretagna
Di Fabrizio (del 09/07/2010 @ 09:16:24, in media, visitato 1786 volte)

Da British_Roma

Middle East Online - By Iqbal Tamimi

Un viaggio che dura da 1000 anni

Il giornalista zingaro che mi ha insegnato sugli Zingari in Medio Oriente - Jake Bowers, editore di Gypsy Roma Traveller: Non sono pigro e non vivo nel retro di un Carrozzone

02/07/2010 - La sua vita è sempre in movimento come una stella del cinema o una celebrità, se la sua fortuna fosse stata differente, avrebbe potuto essere uno di loro. Ancora, non è mai stato accolto col tappeto rosso. Ciò che rende la vita di Jake Bowers (vedi QUI ndr) totalmente differente dalle celebrità, anche se viaggia come loro, è il fatto di essere uno Zingaro. E' schiacciato in uno stampo non comodo costruito dai media per chi fa parte di gruppi minoritari. Il mio stampo è la mia kefia e quello di Jake è un carrozzone. Bowers è un Viaggiante, un Rom in pace con tutte le frontiere e confini, ed il mondo è la sua casa.

Cosa rende questo Zingaro britannico così differente dai 300.000 altri Zingari GB? Jake mi ha detto "I media principali ammoniscono la gente su di noi, siamo descritti come pigri, non istruiti, che vivono nei carrozzoni, criminali, non credibili perché gli Zingari rapiscono i bambini." Bowers è uno Zingaro ed un giornalista di talento. Non è pigro, da sostentamento alla sua famiglia, paga le tasse e ha un lavoro regolare. Non è sporco, è brillante e si comporta come un vero gentleman alle conferenze dove è invitato come relatore. Da quanto ne so, non vive in un carro, anche se mi ha detto che gli piacerebbe vivere in una casa mobile trainata da un cavallo. Non ha lasciato la sua carovana perché scontento di quello stile di vita, l'ha abbandonato per amore di sua moglie che veniva da un altro ambiente e trovava difficile collegare l'asciugacapelli.

Bowers ci ha accompagnato in macchina, usando il navigatore satellitare per trovare la strada attorno a Bristol, di conseguenza non si fida delle stelle per conoscere la strada, né usa i tarocchi per prevedere il futuro, altrimenti avrebbe saputo quanto è difficile trovare un parcheggio. Non è un criminale, altrimenti non sarebbe diventato editore-capo della prima rivista di questo tipo in GB. E' un giovanotto istruito che ha buon gusto nelle arti ed una buona conoscenza delle società e della storia che mi ha chiarito su alcuni gruppi zingari nel Medio Oriente in Siria, Iraq e Turchia ed anche a Gaza in Palestina (vedi QUI ndr). Si può aver fiducia in lui perché mi è stato presentato dal mio caro amico Mike Jempson, un accademico e giornalista che ha dato un pezzo della sua vita per il giornalismo investigativo e per difendere gli sforzi dei giornalisti nel creare gruppi e sindacati che proteggano i loro diritti nel mondo.

Bowers è un giornalista che sta combattendo la cattiva immagine data dai media sugli zingari, perché sono una minoranza vittimizzata e perché è uno di loro ed è molto fiero della sua ascendenza.

La GB ospita 300.000 Zingari, anche se non sono rappresentati nei media che si diverte a bullarsi di loro. E' per questo che pubblica il Gypsy Roma Traveller, la prima rivista zingara in GB e forse nel mondo, il cui scopo è informare sulla storia, la vita e le arti degli Zingari che ancora soffrono i travisamenti dei media, come le altre minoranze.

Durante il seminario tenutosi a Bristol mercoledì 30 giugno, il secondo di una serie sponsorizzata dall'Economic and Social Research Council per indagare sulle barriere poste dai media riguardo l'assunzione dei neri e dei membri di minoranze etniche, Bowers era invitato come relatore ed ha condiviso con noi le diapositive con i titoli apparsi in una sola settimana sui principali mezzi d'informazione in GB, incluso l'ampiamente distribuito Sun, che incriminano e discriminano gli Zingari.

Ha anche condiviso con i presenti le foto e le copie dei manifesti che vietano agli Zingari l'ingresso in differenti posti, pub compresi, incolpando gli Zingari per i problemi sociali. Il punto da lui sottolineato è che gli Zingari sono uno dei più grandi gruppi di minoranza nel mondo, con una popolazione di 12 milioni, in viaggio da 1.000 anni, che soffrono tuttora gli stereotipi dei media. Ci sono gruppi minoritari che non sono rappresentati per niente dai media, ed altri che sono male rappresentati. Il razzismo dovrebbe essere affrontato dai media e tutti hanno il diritto ad essere rappresentati.

Iqbal Tamimi - Director for Arab Women Media Watch Centre in UK iqbal.tamimi@ayamm.org