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Sgombero forzato di comunità rom
Di Fabrizio (del 14/09/2009 @ 09:35:05, in Italia, visitato 1546 volte)

Segnalazione di Tommaso Vitale, la fonte è Amnesty International

11 settembre 2009 AZIONE URGENTE - LA COMUNITA' ROM DI FRONTE AD UNO SGOMBERO FORZATO

Le autorità cittadine di Milano [...], si stanno preparando a sgomberare di forza una comunità di circa 200 Rom che vivono nella zona Rubattino ad est della città. Secondo i media e le OnG locali, è stato loro annunciato che lo sgombero avverrà entro il 21 settembre.

Secondo le informazioni ricevute da Amnesty International, non è chiaro quale sistemazione alternativa sarà offerta alla comunità dell'area Rubattino. Non sono stati consultati sull'imminente sgombero, e le autorità non hanno fatto nessun tentativo trovare con loro qualsiasi alternativa praticabile. Duranti gli sgomberi precedenti di comunità rom, le autorità hanno offerto una forma di rifugio a breve termine (settimane o pochi mesi), e soltanto a donne e bambini piccoli, nei dormitori cittadini per senza tetto.

Senza sistemazione alternativa, le famiglie vivranno dure condizioni in un altro campo improvvisato, o lasciati senza un riparo elementare, il che significa che dovrebbero vivere all'aperto anche con cattive condizioni di tempo. La comunità include circa 70 bambini, 40 dei quali frequentano le scuole nelle vicinanze. Lo sgombero minaccia di interrompere la loro scolarizzazione e la loro istruzione. Secondo la legge, le autorità dovrebbero notificare lo sgombero ad ognuno, a voce o per scritto, ma, secondo le informazioni disponibili ad Amnesty International, questo non è avvenuto. Dato che la comunicazione non è stata formalizzata in questa maniera, la comunità non può fare ricorso in tribunale, e fermare o posticipare lo sgombero.

La maggior parte di quanti vivono nel campo di Rubattino hanno sperimentato almeno uno sgombero forzato. I precedenti sgomberi forzati hanno comportato la distruzione dei ripari, vestiti, materassi, e talvolta medicine e documenti. Si ritiene che che tutti questi sgomberi siano attuati senza le procedure di sicurezza richieste dagli standard dei diritti umani regionali ed internazionali.

PER FAVORE SCRIVETE IMMEDIATAMENTE:

  • Per fare pressione sulle autorità di non sgomberare a forza le famiglie rom che attualmente vivono nell'area Rubattino;
  • Per ricordare alle autorità che gli sgomberi forzati, attuati senza protezione legale, sono proibiti dalle leggi internazionali, come flagrante violazione di una serie di diritti umani, in particolare, quello ad un alloggio adeguato;
  • Per far pressione sulle autorità perché gli sgomberi siano adoperati soltanto come ultima misura, e soltanto con tutte le garanzie richieste dagli standard dei diritti umani regionali ed internazionali, includano reali consultazioni coi residenti dell'area coinvolta ed esplorino alternative fattive; forniscano loro un adeguato e ragionevole periodo d'anticipo per la notifica; garantendo il diritto all'indennizzo legale, inclusa la possibilità di ricorso in tribunale con aiuto legale; forniscano una sistemazione alternativa adeguata ed un rimborso per tutte le perdite; assicurando nessun maltrattamento dei Rom.

INVIATE IL VOSTRO APPELLO PRIMA DEL 21 SETTEMBRE 2009, A:

Dott. Valerio Lombardi
Prefetto di Milano
Palazzo Diotti
Corso Monforte, 31- 20122 Milano
Italy
Email: prefettura.milano@interno.it

CON COPIA A:

Vice Sindaco Riccardo De Corato,
Piazza Scala, 2 – 20121 Milano
Italy
Email: vicesindaco.decorato@comune.milano.it

[...]

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE:

Negli ultimi 10 anni, in Italia sono avvenuti numerosi sgomberi forzati di comunità rom. Gli sgomberi forzati sono diventati più frequenti dopo che accordi speciali (Patti per la Sicurezza) sono stati firmati dal governo nazionale con le autorità locali, incluse quelle di Milano, il 18 maggio 2007. Come risultato di questi accordi speciali, alcuni poteri sono stati trasferiti dal Ministro degli Interni alle autorità locali, con lo scopo di affrontare le minacce alla sicurezza percepita, incluse quelle che si suppone vengano poste dalla presenza di comunità rom in queste città.

A maggio 2008 un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DCPM 21 Maggio 2008) ha conferito poteri di emergenza ai Prefetti (che sono i rappresentanti permanenti del governo centrale sul territorio) per un anno, al fine di risolvere "l'emergenza nomade", adoperando una legge del 1992 promulgata per fornire poteri d'emergenza in caso di disastri naturali. Questo decreto (susseguentemente esteso dal DCPM 28 maggio 2009) ha dato ai Prefetti la possibilità di derogare da un certo numero di leggi. I poteri possono essere esercitati contro gente di qualsiasi nazionalità che si suppone essere "nomade". Risulta riguardare in maniera sproporzionata i Rom.

Per la legge internazionale gli sgomberi forzati - che sono sgomberi effettuati senza appropriate garanzie procedurali, inclusa la possibilità di richiedere indennizzo attraverso i tribunali, e senza l'assicurazione di una sistemazione alternativa adeguata - sono una evidente violazione di diversi diritti umani, incluso quello ad una sistemazione adeguata. Gli sgomberi possono avvenire soltanto come misura ultima, una volta che tutte le alternative siano stati esplorate e soltanto con le appropriate protezioni procedurali, in accordo con gli standard regionali ed internazionali dei diritti umani. L'Italia è finita sotto critiche severe di corpi dei diritti umani regionali ed internazionali, incluso il Comitato Europeo sui Diritti Sociali, che ha trovato l'Italia in violazione della Carta Sociale Europea. L'Italia ha comunque mancato di raccogliere queste raccomandazioni ed al contrario ha continuato ed in alcuni casi aumentato gli sgomberi forzati di comunità rom.