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Campo nomadi, troppe bugie e autogol della Lega
Di Fabrizio (del 18/03/2009 @ 09:01:50, in Italia, visitato 1233 volte)

Busto Arsizio (15 Mar 2009) Nei giorni scorsi il quartiere del Redentore è stato messo in subbuglio dalla notizia della realizzazione di un campo nomadi in via Vesuvio. Sono girati anche fogli di raccolta di firme per chiedere al Sindaco di impedirne la realizzazione. Forte l'emozione tra la gente del quartiere, ma durante le messe domenicali è accaduto qualche cosa che dà un quadro nuovo alla questione.

Don Giorgio, parroco del Redentore, alla fine delle messe di sabato e domenica ha voluto riferire ai propri fedeli che non vi è nulla di cui aver timore. "Non voglio prendere le parti della politica, lo dico solo per giustizia e rispetto delle persone", afferma don Giorgio, "ma la questione non sta nei termini in cui è stata posta. Non si tratta di un campo nomadi, ma della richiesta di una famiglia di giostrai italiani che da anni è presente nella nostra parrocchia, di poter acquisire un lotto di terreno (700 metri quadrati) che permetta di insediare in modo non precario, ma soprattutto non abusivo, le loro roulotte".

In effetti, risulta che la famiglia in questione ha pagato già da un anno l'affitto anticipato; la Giunta aveva concesso l'area con una delibera assunta due anni fa, ma poi non aveva dato seguito alla propria decisione, e sulla base di questi documenti essa ha potuto fare ricorso al Giudice di Pace, che ha dato torto al Comune, chiedendo di dare luogo alle decisioni assunte.

Chiaro che la politica ha avuto il suo ruolo e le sue responsabilità, tanto che questa mattina alcuni attivisti della Lega Nord erano davanti alla Chiesa del Redentore per volantinare sull'argomento, ma le dichiarazioni del parroco hanno sicuramente spiazzato la situazione: molte persone hanno infatti rifiutato il volantino o lo hanno gettato senza nemmeno leggerlo, dopo aver dato appena un'occhiata.

Un vero autogol per la Lega Nord.

Alessandro Berteotti