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Turchia
Di Fabrizio (del 20/10/2008 @ 09:36:13, in casa, visitato 1650 volte)

Da Roma_Daily_News

Cari amici,
Firmate per favore la petizione sotto riportata, per appoggiare il piano locale alternativo che mostra che un'altra Sulukule è possibile contro il progetto di "borghesizzazione" della municipalità...

STOP
No Fronteirs Autonomous Planners


Nota: Causa problemi tecnici sono andate perse oltre 500 firme. Stiamo cercando di recuperarle e speriamo di farle apparire appena possibile sul nostro sito web...

Un'altra Sulukule è possibile. Non è troppo tardi per far ripartire il processo di rinnovamento di Sulukule!

Sulukule è il più antico quartiere Rom del mondo. Ha ospitato per secoli la comunità Rom. Come conseguenza dello sviluppo di politiche di rinnovamento urbano, la municipalità del distretto di Fatih ha iniziato a sgomberare centinaia di persone dalle loro case.

Di conseguenza, gli inquilini sono stati rilocati a Taşoluk, 40 km dalla città, dove non potranno rimanere a lungo, primo, perché è per loro impossibile accollarsi i debiti e secondo, perché non possono condurre uno stile di vita secondo le loro tradizioni e cultura...

Così i proprietari hanno venduto le loro case a prezzi molto bassi, causa la paura di esproprio o stanno cercando nuovi alloggi comprando case nell'area ma con prezzi  alti.

Come conseguenza di questo progetto, non soltanto i Rom sono dispersi nella città e la loro cultura viene persa, ma anche la povertà viene trasferita in altre regioni di Istanbul, senza sviluppare alcuna reale soluzione nella zona. Viene inoltre ignorato che le nuove case offerte hanno costi troppo alti per i Rom.

Dal 2005, Sulukule è stato uno degli argomenti più discussi in Turchia ed in tutto il mondo. Per molto tempo, il pubblico e le istituzioni locali, nazionali ed internazionali hanno atteso una soluzione basata su un accordo tra le due parti.

Seguono alcune riflessioni:

  • Il Comitato UNESCO per il Patrimonio Mondiale, nel suo incontro in Quebec-Canada di luglio, ha dato alla Turchia il termine di febbraio 2009 per risolvere il problema. Il Comitato ha posto Sulukule tra i punti principali riguardo le aree storiche di Istanbul. Nel rapporto, si sottolinea come Sulukule sia soggetta ad un programma di "borghesizzazione" e la comunità Rom sia di fronte allo sgombero forzato. Si deve sviluppare una soluzione che bilanci le istanze di conservazione con i bisogni sociali ed identitari della comunità locale.
  • L'AGFE ONU Habitat si è incontrata il 1 settembre 2008 ed il primo articolo in agenda era Sulukule, assieme ad Ayazma, che riguarda un'altro progetto sull'area di Istanbul. L'AGFE ha deciso di inviare una missione ad Istanbul nei prossimi giorni.
  • La Commissione ONU per i Diritti Umani ha ricontattato il governo della Repubblica di Turchia riguardo a Sulukule.
  • La Commissione di Helsinki USA-OCSE ha scritto la sua seconda lettera ufficiale al governo della Repubblica di Turchia riguardo a Sulukule nell'estate 2008.
  • Il Rapporto sul Progresso della Turchia EU 2007 ha chiesto al governo turco di correggere i problemi nel Piano di Rinnovamento di Sulukule.
  • La Commissione Governativa sui Diritti Umani di Istanbul ha presentato un rapporto globale al Primo Ministro riguardo alle violazioni a Sulukule.
  • Le OnG locali ed internazionali assieme alle iniziative civiche continuano le loro reazioni con varie attività.

E' POSSIBILE UNA SOLUZIONE ALTERNATIVA PER SULUKULE

Recentemente, un gruppo di volontari ha sviluppato un piano alternativo per Sulukule.

Questa squadra  interdisciplinare include circa 30 professionisti ed accademici, si chiama STOP (abbreviazione turca per "Pianificatori Autonomi Senza Frontiere") ha lavorato sul "Piano di Sviluppo Locale di Sulukule" e presentato i propri progetti al pubblico ed alla Municipalità di Fatih nell'ultima settimana di settembre.

STOP ha considerato tutte le analisi e le proposte della municipalità, assieme agli studi internazionali e locali civili ed accademici. Questi studi hanno determinato un'alternativa con un metodo differente che conserva il modello storico mantenendo la comunità locale nel quartiere senza farne delle vittime, fornendo sviluppo economico e sociale ed individuando migliori azioni costruttive. Nel farlo, STOP dice che Sulukule può essere rigenerata assieme alla sua comunità esistente.

STOP dichiara i seguenti vantaggi di questo piano:

Vantaggi finanziari:
Il piano è basato su di un modello finanziario più razionale ed è più economico da realizzare. Il metodo di miglioramento evita la demolizione degli edifici usabili e diminuisce i costi tanto delle demolizioni che delle costruzioni. Vengono proposte unità abitative più economiche che stanno tuttora accrescendo la qualità di vita della comunità locale. Gli hotel ed i centri commerciali-culturali proposti dai progetti esistenti vengono spostati e viene generato un meccanismo di reddito più sostenibile ed amichevole per la comunità locale con nuove opportunità di lavoro. Le caratteristiche storiche e culturali del quartiere vengono sfruttate nel contesto del turismo culturale.

Vantaggi per il modello fisico spaziale e culturale storico:
STOP conserva il modello storico e culturale del quartiere. Vengono create più aree verdi e spazi pubblici. I valori storici e archeologici, incluse le mura, sono conservati d'accordo con le restrizioni del piano di conservazione della regione.

Vantaggi per lo sviluppo sociale ed economico
L'approccio di STOP allo sviluppo sociale ed economico è basato sulla comunità locale ed alle sue tendenze di solidarietà che si sono sviluppate nel processo del piano di rinnovamento. Di conseguenza, la vicinanza viene integrata col resto della città, l'istruzione, la sanità e gli altri problemi sociali sono dati in carico ai centri civici, la rigenerazione economica viene fornita creando nuovi lavori che sono rilevanti per le possibilità sociali e culturali della comunità, incluso il turismo culturale, la floricoltura, i contratti per la fabbricazione di tessuti e di scarpe, così che i costi della vita vengono ridotti.

La Municipalità di Fatih ha fatto un passo positivo ascoltando il progetto alternativo e promuovendo a breve un incontro tra esperti. D'altra parte, non ha promesso di interrompere le demolizioni che sono tuttora una minaccia per il quartiere e anche per gli sforzi di riconciliazione.

IN BREVE
Considerando che Sulukule diventerà uno tra i primi posti ad essere visitati per la valutazione dell'UNESCO del febbraio 2009 ed anche per Istanbul 2010, la Municipalità di Fatih, quella di Istanbul e TOKI (Amministrazione Totale dell'Alloggio) dovranno fare le loro scelte tra:

  • Un esempio, con la prospettiva decadente degli anni '60 e '70, che demolisce totalmente la struttura fisica e costruisce un nuovo complesso senza proteggere niente
  • Un piano di sviluppo locale prodotto da una pianificazione moderna ed una concezione protettiva, un piano che pone le persone al centro, un piano partecipatorio capace di risolvere i problemi della località.

Noi , i sottoscritti firmatari chiediamo un processo partecipativo, incluse la municipalità, le università, TOKI, le camere professionali, le OnG, le iniziative civiche ed i rappresentanti locali,  che sviluppi il piano alternativo di STOP e riveda il piano esistente. Invitiamo tutte le autorità, compreso il Presidente della Repubblica, il Primo Ministro, TOKI, i sindaci di Istanbul, la Municipalità di Fatih ed il comitato conservativo ad essere più sensibili alle tematiche di Sulukule ed a stabilire una piattaforma comune per continuare questo processo di piano alternativo con un approccio riconciliativo ed egualitario.