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Storie raccolte durante una ricerca condotta in un campo nomadi di Padova
Di Fabrizio (del 19/09/2008 @ 13:49:11, in musica e parole, visitato 1252 volte)

Da Welfare Cremona

Associazione culturale MARGINeMIGRANTE 'ROMANCES' Sabato 20 Settembre 2008,
Teatro Monteverdi, Cremona ore 21.00

Le storie raccolte durante una ricerca condotta in un campo nomadi di Padova sono il tessuto intorno a cui si intrecciano le maglie della drammaturgia. Come in un gioco di bambini, il gruppo di sei attori in scena crea e distrugge frammenti di mondi: emozioni, situazioni ed immagini si sviluppano in una concatenazione continua per dare vita ad una narrazione collettiva, rielaborazione delle storie raccolte.

Dagli argini della città le storie raggiungono il centro come sassi leggeri che, trascinati dal flusso, arrivano a destinazione carichi di esperienza. Ogni storia è un viaggio, ogni viaggio è una pietra che lanciata nell'acqua si moltiplica in tanti anelli per intersecare altre storie. La pietra si deposita poi sul fondo, aggiungendosi alle fondamenta, per modificare un po' il corso degli eventi.

Piccoli frantumi di vita diventano così schegge che generano spiragli nelle categorie condivise, creano spifferi pungenti ed inafferrabili che destabilizzano le categorie per dare vita a nuovi immaginari in continua metamorfosi.

Lo spettacolo Romances è uno dei risultati del progetto Rappresentazione al limite, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma Youth in Action, promosso dal gruppo informale AltreLenti dell’Associazione Culturale Marginemigrante. Tema del progetto è l’indagine dello stereotipo della figura dello “zingaro”, attraverso uno studio approfondito delle realtà rom e sinti presenti in alcune città venete.

La necessità di approfondimento di questa tematica nasce dalla constatazione di una distanza, di un vuoto relazionale generato da entrambe le parti da un pregiudizio.

Il racconto inizia con il viaggio che Mari, il fratello Cristian, sua moglie Catarina e i bambini fanno dalla Serbia all’Italia dopo lo scoppio della guerra nel 1999. La scena si svolge fra il pubblico, gli attori salgono e scendono da tre sedie che spostano nella platea, raccontano i vari passaggi fino ad avvicinarsi al palcoscenico – Italia.

Le scene dello spettacolo si riducono a tre sedie che vengono utilizzate di volta in volta a seconda delle necessità che ogni singola immagine richiede e non in tutte le scene. L’uso dello spazio e della divisione fra platea e scena è convenzionale: gli attori salgono e scendono dal palco come entrano ed escono dalla narrazione, lo spettacolo non necessita di quinte né sipari.

regia: Beatrice Sarosiek
con: Aurora Diotti, Margherita Fantoni, Tommaso Franchin, Anna Manfio, Laura Serena, Anna Serlenga
costumi: Aurora Diotti, Isabella Sannipoli
luci: Tommaso Trivellato

per informazioni:
marginemigrante@gmail.com
tel. 3488853241
http://www.marginemigrante.org/