\\ Mahalla : Articolo : Stampa
Tutto il resto è fiction.
Di Fabrizio (del 29/07/2008 @ 00:17:25, in media, visitato 1823 volte)

Dal blog R-esistenza Infinita

(La notizia la trovate QUA ndr)

Allora, cari legaioli, quel che resta di bossi è in Romania. No, non è andato là – come ha cercato di farvi credere – per continuare la guerra allo sporco zingaro, in casa sua, ma ad assistere alle riprese del kolossal TV su Alberto da Giussano. È una produzione richiesta ed ottenuta da berlusconi a saccà, e di cui esiste abbondante letteratura nelle intercettazioni telefoniche che nemmeno il faraone è riuscito a bloccare. Una di quelle cose legate allo scambio di figa, che tanto onore ha posto sulle italiche teste. "Se ti do una figa, tu mi dai un Senatore del centrosinistra?"

È bellissima questa cosa: mentre in Italia la politica di propaganda populista, porta gli italioti ad incendiare i campi Rom, in Romania bossi assiste alla carica di 20.000 Rom che fingono di essere il popolo padano. E c’è di peggio: i 2.500 cavalli usati per la ricostruzione della battaglia di Legnano, saranno arabi.
Questa coerenza che tutto ricopre, questi uomini duri che hanno la faccia di calderoli, a cui avete affidato il governo di uno stato, su cui sputano … Io trovo che sia fantastico, come è fantastica la rivisitazione storiche che bossi (per sua stessa ammissione, un ignorante) fa della storia. Alberto da Giussano è il centralismo dello stato.

Queste sono le cose che mi danno quel sottile piacere di pensare a voi, imbecilli, che andate in giro con gli elmetti cornuti in testa. Voi, che siete rappresentati da bossi, calderoli, maroni e borghezio.

E così, mentre in casa nostra si porta avanti la deportazione xenofoba di un popolo inerme, fatto anche di donne e bambini, il massimo rappresentante della lega va a godere dello sfruttamento di 20.000 comparse Rom, pagate quattro lire e un pugno di polenta, nel rispetto della logica del profitto e dello sfruttamento.

Giustizia vorrebbe che quei 2.500 cavalli arabi venissero puntati contro l’ignobile spettatore, e che quelle 20.000 comparse assumessero il ruolo di protagonisti, issando lance e bastoni per cacciare l’invasore.

Non accadrà, peccato!

Per la cronaca, la RAI partecipa alla produzione della fiction di propaganda leghista, ottenuta per intercessione del mercante di figa, che costa solamente 30 milioni di dollari. Da dove provengano i danari lo sapete, sì?

Rita Pani (APOLIDE)