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Centinaia di Rom lasciano la Romania per Torino
Di Fabrizio (del 01/03/2007 @ 09:37:52, in Italia, visitato 1446 volte)

26 febbraio 2007 | de Gabriela Mladin - da Roma Italia

[...] Circa 350 persone del villaggio rumeno di Rau de Mori, nella regione di Hunedoara, vivono in containers e roulottes alla periferia di Torino, ad 800 metri dal quartiere di Orbassano. Sette anni fa erano una decina; ma l'anno scorso un centinaio ha lasciato il villaggio in Romania ed il resto e si è unito al gruppo dopo l'ingresso nell'Unione Europea il 1 gennaio.

Nel villaggio di Rau de Mori vivono ora solo sei famiglie: gli anziani e quelli senza documenti.

I Rom nella colonia di Torino dicono di aver provato a cercare lavoro, ma non ci sono riusciti e così mendicano per sopravvivere.

Horia Munteanu e arrivato a Torino pochi giorni dopo aver celebrato il capodanno in Romania. "Ho preso la mia famiglia e sono arrivato qui, dove c'erano già dei nostri parenti. Viviamo assieme, come facevamo a casa, soltanto meglio. Anche se siamo lontani da casa, non ci siamo dispersi, siamo tutti in un posto. Sarei arrivato anche prima, ma non avevo il passaporto. Così, la differenza è stat che dopo il 1 gennaio abbiamo potuto arrivare in Italia con la carta d'identità. Siamo in 350 qui, tutti da Rau de Mori," dice Munteanu.

Patru Gaman spiega che: "La gente [in Romania] viveva della sicurezza sociale. Ma come si può vivere con 80 lei, 23 euro al mese!? Elemosinando agli angoli delle strade ricaviamo oltre 60 euro al giorno."

Il guadagno medio dall'elemosina parte da circa 30 euro al giorno, che portano i Rom a concludere che gli Italiani sono più generosi dei Rumeni.

"Siamo arrivati qui credendo che ci fosse lavoro per noi, ma nessuno ci ha cercato, così mendichiamo agli angoli delle strade. Gli Italiani sono brava gente, ci danno dei soldi, non come la gente a casa. Anche polizia e carabinieri sono bravi. Vengono ogni volta a controllare se qui abbiamo roba rubata, ma poi ci lasciano stare," spiega Ion Lega.

Nell'accampamento vicino a Torino, c'è chi sta meglio degli altri. Alcuni vivono in case mobili che hanno acquistato a 300 euro, altri preferiscono risparmiare per un container a  metà di quel prezzo. Il problema dell'energia elettrica è stato risolto collegandosi al sistema di illuminazione pubblica. L'acqua viene rifornita con contenitori, riempiti in città. [...]