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L'Arci ha ricordato il partigiano "Tarzan" il partigiano di origini Sinti trucidato ad Aurigo
Di Fabrizio (del 30/04/2014 @ 09:00:46, in conflitti, visitato 2084 volte)

Aurigo - Una targa verrà posta a dimora nelle prossime settimane (Riviera24.it)

In occasione della festa di Liberazione l'Arci Provinciale di Imperia ha voluto ricordare la figura di Giuseppe Catter, partigiano "Tarzan", ucciso ad Aurigo dai nazifascisti nell'agosto del 1944.

Nell'accogliente sala di "Ca Ru Megu" concessa dal Comune di Aurigo, rappresentato dal Vice Sindaco Piercarlo Gandolfo, sabato 26 aprile si sono riuniti per ricordare Catter, rappresentanti dell'ANPI, militanti dell'Arci e numerose personalità, che con il loro contributo di memoria e di riflessione hanno inteso sottolineare l'attualità del gesto eroico del giovane partigiano, sepolto ad Oneglia, che per difendere il capo della sua formazione, il partigiano"Orano", scelse l'estremo sacrificio.

Presenti alla commemorazione Italo Catter, fratello di Giuseppe, la sorella Maria Rosa, i nipoti ed il cognato. Come sempre vivace e commosso il contributo di Carlo Trucco, partigiano, presidente onorario del Circolo Arci Guernica che non ha voluto mancare all'appuntamento promosso dall'Arci Provinciale Imperiese.
L'ing. Ezio Lavezzi, presidente dell'Associazione Partigiani ha inteso rappresentare l'adesione convinta del comitato provinciale ANPI all'evento, sottolineando l'importanza di non vanificare con becere semplificazioni il valore collettivo della lotta di Liberazione, fondamento della nostra democrazia.

Feli Delucis dell'Arci e Giovanni Rainisio, presidente dell'I.S.R.E.C.IM. hanno svolto la loro relazione commemorativa tratteggiando con riferimenti letterari e note storiche l'esperienza di vita e di lotta di "Tarzan".

Rainisio ha, tra l'altro, testimoniato con soddisfazione il proliferare di eventi promossi da tanti soggetti per ricordare il sessantanovesimo anniversario della Liberazione, segno di speranza in un Paese ferito dai tanti revisionismi. Hanno quindi preso la parola l'assessore Regionale all'immigrazione Enrico Vesco ed il Presidente di Arci Liguria, Walter Massa, che con la loro presenza hanno testimoniato l'attenzione verso una figura così attuale della lotta di Liberazione.

Per la libertà hanno infatti combattuto uomini e donne di ogni etnia, ideologia politica e provenienza, poichè di fronte alla ricerca della libertà ed al riscatto dal giogo delle dittature l'umanità si trova convintamente unita e coesa.

Nelle prossime settimane la targa presentata alla cerimonia sarà posta a perenne ricordo di Giuseppe Catter, il partigiano di origini Sinti morto per le libertà di tutti.