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Ungheria
Di Sucar Drom (del 19/08/2013 @ 09:07:13, in conflitti, visitato 1079 volte)

Omicidi a sfondo razziale son un comune problema europeo - Martedì scorso in Ungheria sono stati condannati quattro militanti di estrema destra per omicidi compiuti da loro per motivi razziali. Il politologo Peter Kreko di Political Capital ha raccontato a La Voce della Russia del significato che ha questa condanna e anche di possibili paralleli con il processo riguardante l'organizzazione NSU in Germania.

    - Un paio d'anni fa i quattro tagliagole hanno intenzionalmente compiuto aggressioni contro comunità zingare. Non conoscevano personalmente le vittime e, di conseguenza, gli omicidi non sono stati compiuti per motivi personali ma, evidentemente per motivi etnici. I criminali sono stati catturati nel 2009. Dopo quattro anni di udienze in tribunale il tribunale di primo grado ha emesso una dura condanna. Tre degli omicidi sono stati condannati all'ergastolo senza il diritto di scarcerazione anticipata. Penso che la corte d'appello emetta una condanna analoga.

- Come è stata possibile una serie di questi omicidi a sfondo razziale nel cuore d'Europa? Si può spiegarla con una specificità ungherese?
- Non considero questo caso unico nel suo genere: nell'Europa Orientale ci sono molti paesi con grandi diaspore zingare dove sono capitati simili aggressioni o, almeno, ci sono state violenze contro zingari. Ciò deve servire da campanello d'allarme che indica che all'interno delle società di molti paesi dell'est europeo esistono simili pregiudizi capaci di giustificare moralmente i criminali che compiono queste aggressioni. Per quanto riguarda il contesto politico ungherese qui può giocare il suo ruolo il fatto che il partito di estrema destra "Per una migliore Ungheria" dal 2006 si distingue per una retorica violenta e aggressiva e, tuttavia, non è un fenomeno specificamente ungherese. Questa retorica evidentemente influenza l'opinione pubblica, già molto ostile verso zingari.
Il partito "Per una migliore Ungheria" non è direttamente legato agli aggressori, ma io penso che l'ambiente politico svolge sempre un ruolo e che all'interno di esso alcune minoranze sono percepite come "nemici" e bersagli per attacchi. In Ungheria, anche se lo considero un particolare che accomuna l'Europa Orientale. pregiudizio contro zingari manifesta un carattere molto più pericoloso rispetto, ad esempio, al pregiudizio contro ebrei. Antisemitismo tende a crescere in molti paesi, compresa l'Ungheria. Tuttavia ciò non significa che l'antisemitismo debba generare atti di violenza. Per quanto riguarda l'atteggiamento ostile verso gli zingari ciò avviene molto più spesso. Inoltre la posizione sociale degli zingari non è tale da permettere loro di difendersi dagli atti d'aggressione rivolti contro di loro.

- Come valuta il significato di questo processo?
- La condanna è molto importante perché dà un chiaro segnale all'ambiente esterno che le autorità ungheresi sono fermamente decise di punire severamente simili delitti. Un altro fattore importante è che, secondo la nostra valutazione, il partito "Per una migliore Ungheria" ha perso il controllo sui gruppi militanti propensi all'aggressione legati ad esso. Il peso politico di questi gruppi è in calo, ma i loro membri, qualche migliaio, anche in futuro saranno capaci di compiere azioni violente.

- In Germania da maggio è in corso un processo molto importante a carico dei terroristi di estrema destra appartenenti a NSU (cellula neonazista clandestina). Vede l'affinità tra una serie di omicidi e i due processi giudiziari in Germania e in Ungheria?
- Penso che il paragone sia giustificato. Violenti, etnicamente motivati atti di intimidazione compiuti da gruppi di estrema destra rappresentano un grande problema non solo nell'Europa Orientale, ma anche in quella Occidentale. E' un comune problema europeo. Da un lato l'opinione pubblica deve imparare che sia le autorità sia i politici giudicano queste azioni come deplorevoli. Dall'altro lato è anche importante - ed è un dato di fatto che c'è una somiglianza evidente tra i casi avvenuti in Germania e in Ungheria, - affinché gli organismi giudiziari responsabili per la repressione e la prevenzione della criminalità traggano le debite conclusioni. In Ungheria, come in Germania, la vicenda presentava dei seri errori compiuti dall'Ufficio per la difesa della Costituzione perché molti dei criminali in passato hanno attirato l'attenzione.
Significa che in presenza di un flusso d'informazioni più efficiente si sarebbe potuti prevenire questi omicidi. Perciò è molto importante l'autocritica, le autorità ungheresi devono analizzare quali errori sono stati commessi e, rispettivamente, cambiare i propri metodi di lavoro. Ciò che in Ungheria per ora manca è il ripensamento politico di questo caso, cioè la presa di coscienza che non solo ci sono state manchevolezze da parte della autorità, ma che si tratta di un problema sociale. L'ostilità verso gli zingari in Ungheria è molto diffusa. Ciò non significa che tutti coloro che disprezzano gli zingari compiono atti di violenza, ma il problema che richiede l'attenzione e i politici devono adottare le misure per distruggere questo pregiudizio, e non per rafforzarlo.