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2008 Anno europeo del dialogo interculturale
Di Fabrizio (del 21/12/2005 @ 16:00:06, in Europa, visitato 1759 volte)
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di Silvia Tomasi

Dopo l’ Anno europeo della mobilità professionale – 2006 e quello delle Pari opportunità per tutti– 2007, lo scorso 5 ottobre la Commissione europea ha presentato una proposta di Decisione per designare il 2008 quale "Anno europeo del dialogo tra le culture".

Istruzione, cultura, gioventù e cittadinanza costituiscono gli ambiti maggiormente interessati da questa iniziativa che intende divenire strumento fondamentale di sensibilizzazione dei cittadini, e soprattutto dei giovani, sui temi del confronto e del ravvicinamento dei popoli dell’Europa. In particolare, l’ Anno europeo si propone di:
- promuovere il dialogo interculturale in quanto fattore in grado di aiutare i cittadini europei e quanti vivono nell'UE ad acquisire le conoscenze, le competenze e le attitudini che permetteranno loro di adattarsi ad una società sempre più aperta e complessa e di gestirne le difficoltà, per trarre vantaggio dalle occasioni da essa offerte sia in Europa che altrove;
- sensibilizzare i cittadini europei e quanti vivono nell'UE sull'importanza di sviluppare, attraverso il dialogo interculturale, una cittadinanza europea attiva e aperta sul mondo, rispettosa della diversità culturale e fondata sui valori comuni dell’Unione europea. L’ Anno del dialogo interculturale potrà contribuire, inoltre, alla realizzazione di alcune priorità strategiche dell'Unione, in particolare al raggiungimento degli obiettivi della rinnovata Strategia di Lisbona, per la quale l'economia della conoscenza necessita di persone capaci di adattarsi ai cambiamenti e di sfruttare tutte le fonti d'innovazione esistenti per accrescere la prosperità, e al consolidamento dell'impegno dell'Unione a favore della solidarietà, della giustizia sociale e di una maggiore coesione.

In base alla proposta della Commissione, l' Anno europeo sarà dotato di uno stanziamento pari a 10 milioni di euro destinati a sostenere tre tipi di azioni:
Azioni su scala comunitaria: realizzazione di una campagna informativa (compreso il suo adattamento alle peculiarità nazionali), per diffondere i messaggi chiave dell'Anno europeo; indagini e studi su scala comunitaria, al fine di valutare la preparazione, l'efficacia, l'impatto e gli sviluppi a lungo termine dell'iniziativa. Queste azioni verrano, di norma, realizzate a seguito del lancio di bandi di gara d'appalto.
Cofinanziamento di azioni su scala comunitaria: realizzazione di un numero limitato di manifestazioni ed iniziative emblematiche di portata europea miranti alla sensibilizzazione, in particolare dei giovani, in merito agli obiettivi dell'Anno; queste azioni, realizzate a seguito di inviti a presentare proposte di progetto, potranno fruire di un contributo comunitario fino all' 80% del loro costo complessivo.
Cofinanziamento di azioni su scala nazionale: realizzazione di manifestazioni ed iniziative a livello nazionale con una forte dimensione europea dirette a promuovere gli obiettivi dell’Anno europeo. Si prevede di finanziare un'iniziativa per Stato membro, di grande portata, capace di suscitare la mobilitazione della società civile. Il contributo comunitario per i progetti relativi a queste azioni potrà coprire fino al 50% dei loro costi complessivi.

L'Anno europeo del dialogo intercultirale sarà operativo per il periodo 2007-2008; la proposta della Commissione dovrebbe essere presentata al Parlamento europeo e al Consiglio per la sua definitiva adozione entro la fine del 2006.

Scheda di riferimento: 2008 - AE per il dialogo interculturale

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