\\ Mahalla : Articolo : Stampa
Egitto
Di Fabrizio (del 22/12/2005 @ 11:54:43, in Kumpanija, visitato 1502 volte)
Carissimi
Avrei alcune questioni per i Leaders delle Comunità Rom in Europa e nel Nuovo Mondo (USA & Canada ecc.)

1- Perché ignorino i loro Fratelli e Sorelle nel Medio Oriente?

2- Perché non ho trovato niente sulla condizione dei Dom-Rom in nessuna conferenza internazionale su i Rom? O solo pochissime righe? (alcune informazioni QUI ndr)

3- Perché i Rom d'Europa e del Nuovo Mondo (come USA & Canada) non fanno tentativi di contattare i Dom-Rom del Medio Oriente e trasferire le loro esperienze? So che i Dom-Rom nel Medio Oriente non sono organizzati, solo un paio di loro potrebbero realmente cooperare, ma questo perché nessumno li prende per mano e mostra loro come si fa. I Rom-Dom in diversi anni hanno accumulato grandi esperienze e hanno il Dovere di aiutare i loro fratelli, come fecero gli Ebrei d'Occidente con quelli d'Oriente.

I Rom-Dom di Europa e del Nuovo Mondo devono mobilitarsi il più in fretta possibile per aiutare i Dom-Rom del Medio Oriente, perché soffrono delle medesime persecuzioni [...] con la differenza che per loro la soluzione per sfuggirne è assimilarsi alle tradizioni arabe, cose che hanno fatto per generazioni. Credetemi, in Egitto c'è stato un Primo Ministro di origine Dom-Rom, e per quanto fosse stato anche un leader della lotta d'indipendenza contro la Gran Bretagna, lui, come del resto altri Dom-Rom intellettuali ed agiati, tra cui proprietari terrieri, scrittori e giudici, hanno sempre fatto di tutto per nascondere o misconoscere la loro origine.

Quindi il problema in Medio Oriente differisce da quello euuropeo: qui le migliori generazioni vengono totalmente assimilate e perdono la loro identità, diventano Arabi di successo; soltanto quelli più poveri e meno istruiti rivendicano la loro appartenenza ai Dom-Rom. Ultimamente, anche quelli di noi meno istruiti si qualificano come "Alti-Egiziani", perché il loro aspetto e la loro parlata differisce sostanzialmente dagli Egiziani del nord. Oppure si identificano come discendenti degli antichi Egizi, per spiegare come mai differiscano nei costumi e nei volti dagli Arabi.

Mi aspetto che vi adoperiate realmente per salvare l'identità dei vostri fratelli Dom-Rom, proma che il loro patrimonio culturale si dissolva nell'arabità e perda ogni importanza.

Ahmed Almezayen
human right activist, and jurnalist.
Bucuresti - Romania.

Quando nella lettera precedente ho scritto sui Dom-Rom del Medio Oriente, non l'ho fatto perché volevo aiuto personale e neanche perché cercassi informazioni, dato che io arrivo da lì e conosco bene la mia comunità.
Volevo spingervi all'azione, perché anche noi avessimo una voce, come in Europa. Voglio che ii Dom-Rom abbiano illoro posto nelle nostre organizzazioni internazionali. Questo il mio scopo e la mia speranza, per questo vi scrivo.

In Efgitto non esiste un'associazione Dom-Rom guidata da uno di loro, soltanto poche associazioni caritatevoli che dipendono da qualche chiesa: nessuna organizzazione culturale, o dei Diritti Umani o Unione presieduta da Dom-Rom, c'è una grande differenza dall'essere condotti da un Arabo o da un bianco.

Mi sono documentato sugli sforzi di Amoun Sleem a Gerusalemme (lei è Dom-Rom come me), purtroppo anche se (secondo alcune stime) in Egitto ci sarebbero più di un milione di Dom-Rom, la più estesa comunità del Medio Oriente, non abbiamo nessuna organizzazione.

Io spero di sentire in futuro la loro voce, e che siano fieri di ciò che sono, aiutarli a mantenerte la loro cultura e battersi per i loro diritti, senza dissolversi nella comunità araba. E non voglio che ci sia chi parla a nome loro, sia questo Europeo, Americano o Arabo.

[...]

Questo al momento sarà possibile solo con l'impegno dei leaders, delle organizzazioni e delle comunità Rom nel mondo, che espandano il loro ombrello anche a noi.

Grazie
Ahmed