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Repubblica Ceca
Di Fabrizio (del 13/04/2011 @ 09:34:55, in conflitti, visitato 1245 volte)

Da Czech_Roma

Romea.cz Krupka, 9.4.2011 22:12

La polizia ceca interrompe brutalmente raduno religioso di centinaia di persone rom
ryz, Czech Press Agency, translated by Gwendolyn Albert

Oggi per le strade della città di Krupka (15.000 abitanti) hanno tenuto una manifestazione i sostenitori del Partito della Giustizia Sociale dei Lavoratori (Dělnická strana sociální spravedlnosti - DSSS) assieme ai neonazisti Nazionalisti Autonomi (Autonomní nacionalisté - AN) e a Resistenza Nazionale (Národní odpor - NO). Ad un certo punto, lungo il percorso del corteo neonazista, si svolgeva una manifestazione religiosa con la partecipazione di centinaia di persone, tra cui molti Rom. La polizia è brutalmente intervenuta contro di loro usando i manganelli, percuotendo anche il pastore che era in testa, secondo testimoni oculari. In totale sono state arrestate sette persone.

VIDEO
Brutální zásah Policie proti shromáždění v náboženskému Krupce
Miroslav Broz hodnotí brutální Policie zásah proti v Krupce bohoslužbě
Policejní mluvčí v Krupce: Podle analýzy Právní MV ČR Policie zasáhla v souladu se zákonem

Altri video:
http://www.youtube.com/watch?v=96T3s6w3N4U
http://www.youtube.com/watch?v=9GVkEJBUaus
http://www.youtube.com/watch?v=DMbG12Ctmek

I manifestanti di DSSS, le cui bandiere e gli altri simboli rendevano chiaro essere prevalentemente simpatizzanti di estrema destra, si erano riuniti alla stazione ferroviaria per poi marciare in città. La polizia ha stimato il loro numero in un totale di circa 150.

La funzione religiosa all'aperto si teneva all'ingresso del complesso edilizio Maršov in via Karel Čapek, e vi partecipavano centinaia di Rom, mentre altre centinaia lo seguivano dalle loro finestre. Dopo minuti di tensione, le unità della polizia hanno brutalmente disperso la funzione, malmenando il prete che la stava svolgendo.

Secondo Jarmila Hrubešová, portavoce della polizia, questa ha basato il suo intervento contro la funzione religiosa sulle basi delle analisi legali del ministero degli interni, che afferma che seppure le riunioni religiose non abbiano l'obbligo di essere annunciate alle autorità, sono comunque soggette alla legge sulle assemblee. Hrubešová ha detto che le analisi sostengono che le manifestazioni politiche hanno priorità su quelle religiose.

Gli agenti di polizia sono brutalmente intervenuti contro i Rom che stavano semplicemente in piedi sul marciapiedi. Gli astanti sono stati respinti per far posto alla marcia neonazista.

"La polizia ha arrestato in tutto sette persone. Quattro durante gli incidenti, principalmente per non aver obbedito agli ordini della polizia," ha detto all'Agenzia Stampa Ceca la portavoce della polizia Ilona Novotná. Altri tre uomini sono stati arrestati dalla polizia prima che il corteo terminasse; un uomo è stato arrestato in mezzo alla folla dopo un discorso ed altri due sono stati arrestati dopo una rissa.

"Il primo arrestato è stato uno straniero che aveva pronunciato un discorso che mostrava intolleranza razziale. Abbiamo aspettato ad arrestarlo sinché il corteo non ha raggiunto uno spazio più comodo. Altri due sono stati arrestati per aver attaccato un pubblico ufficiale e non avergli obbedito," ha detto Novotná. L'Agenzia Stampa Ceca ha riportato che lo straniero arrestato è di nazionalità slovacca.

Tomáš Vandas, presidente del DSSS, ha tenuto un discorso ai manifestanti prima dell'inizio della marcia, durante il quale ha ammonito sul presunto "razzismo inverso" nella Repubblica Ceca.. Ha ripetuto questa teoria dopo aver marciato nel quartiere Maršov.

Centinaia di poliziotti hanno supervisionato la situazione in città, inclusi un elicotteri ed ufficiali a cavallo. "Le forze dell'ordine contavano circa 300-400 operatori in zona, e sono stati impiegati nell'azione circa 700 poliziotti," ha detto Novotná all'Agenzia Stampa Ceca. Gli agenti di polizia hanno confiscato 15 armi diverse durante le loro ricerche in loco e nelle autovetture, tra cui mazze da baseball ed un machete.