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Repubblica Ceca
Di Fabrizio (del 03/05/2010 @ 09:14:22, in scuola, visitato 1412 volte)

Da Czech_Roma

Sára (17 anni) ha tre fratelli e tre sorelle. Attualmente studia alla Scuola Superiore per l'Impresa e la Legge a Brno, ama cantare e vorrebbe entrare in affari una volta finiti gli studi. Recentemente ha passato diverse settimane negli USA, dove ha fatto esperienza ed ha esposto le sue idee che vuole applicare nel lavoro con i bambini della comunità rom. In altre parole, questa giovane intelligente ha già fatto tanta strada. E' anche una Romnì.

Incontrai Sára la prima volta presso l'OnG IQ Roma servis, dove frequentava le lezioni di canto e contribuiva alla rivista Romano VIP. E' sorprendente quanto carisma si irradia da questa giovane e quanta ambizione abbia. Si vede nel futuro come imprenditrice, ma vorrebbe anche essere più coinvolta con eventi che abbiano a che fare con la comunità rom. Intende focalizzarsi soprattutto  sul lavoro coi bambini, in quelle attività che non solo li aiutino a passare meglio il loro tempo, ma anche a sviluppare le loro personalità. Ha inoltre programmi ancora più audaci: nel futuro vorrebbe contribuire ad avvicinare la comunità rom e la maggioranza e cancellare i rispettivi pregiudizi e barriere sociali.

Anche se Sára è piena di giovanile ottimismo, è troppo penosamente completamente cosciente della complessità della situazione nella Repubblica Ceca in cui si trova la minoranza rom. Già in tenera età, ha avuto esperienza diretta della discriminazione razziale. Come racconta, "credo che i Cechi non siano abituati a chi ha un aspetto differente dalla maggioranza, per esempio, a quanti hanno un colore di pelle differente. Trattano questa gente con sospetto, se non razzismo. Non riguarda soltanto l'attitudine verso i Rom, ma anche verso gli stranieri." Sára ha notato questo comportamento ambiguo verso chi è differente, sulla base delle sue esperienze personali: "A volte quando la gente non mi conosce mi giudica secondo il mio aspetto, si comporta differentemente nei miei riguardi, lasciatemi conoscere come differente." Tuttavia, Sára passa sopra queste esperienze ed accetta la vita come è.

Una persona che vive come parte di una minoranza, che sia etnica, razziale o religiosa, sperimenta il mondo da una prospettiva differente rispetto a chi vive come parte della società maggioritaria. I componenti delle minoranze provano preoccupazioni che chi non è passato da queste esperienze può immaginare a fatica. Ci sono momenti spiacevoli quando qualcuno vi grida dietro a causa del vostro aspetto. C'è la sensazione di minaccia quando si passa accanto ad un gruppo di teste rasate. Non conoscete sensazioni simili. Per Sára, è un'esperienza di tutti i giorni essere osservata con attenzione dallo staff di un negozio perché pensano che possa rubare qualcosa, o che qualcuno eviti di sedersi accanto a lei sul bus.

Nonostante tutto questo, Sára non molla e persegue i suoi sogni. Ricava il suo entusiasmo dalla motivazione avuta dalla permanenza negli USA, dove, come dice, ha capito che se gli altri possono raggiungere i loro desideri, anche lei lo può.

This article was originally published in Romano hangos 5-2010 at http://www.srnm.cz - Radka Svaèinková, translated by Gwendolyn Albert