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La libertà di circolazione non varrebbe per i Rom?
Di Fabrizio (del 16/02/2010 @ 09:34:25, in Europa, visitato 1367 volte)

Da Roma_Francais

Tribune de Genêve Rom espulsi dalla Francia: Bucarest s'impegna a seguire meglio il loro reinserimento - 11.02.10

Il segretario di stato francese agli affari europei, Pierre Lellouche, ha ottenuto giovedì dal governo rumeno che nomini un responsabile al reinserimento dei Rom espulsi dalla Francia ed invii magistrati e poliziotti rumeni in Francia per lottare contro la criminalità.

Lellouche, che era accompagnato da diversi deputati, è stato ricevuto dal primo ministro rumeno Emil Boc.

Al termine del loro incontro, Lellouche e Boc hanno annunciato tre decisioni.

La prima è la designazione di un segretario distato rumeno incaricato del reinserimento dei Rom, "che permetterà", ha spiegato Lellouche, "a noi, Francesi ed Europei, di accompagnare il reinserimento dei Rom in Romania".

Questo "seguito" necessario, ha detto, era il "collegamento mancante" nella sorveglianza e nel reinserimento.

La seconda decisione è l'invio di un contingente di poliziotti e magistrati rumeni in Francia per, ha detto Lellouche, "aiutarci a smantellare il traffico di esseri umani". Attualmente era in Francia un piccolo numero di poliziotti e di giudici rumeni.

La terza è una "politica di cooperazione" per "mobilitare fondi europei al servizio del reinserimento della comunità rom". "Siamo pronti ad aiutare questo reinserimento con fondi francesi ed europei", ha detto. Ha poi sottolineato l'importanza che il governo rumeno utilizzi bene questi fondi.

Questa politica, ha precisato il responsabile francese, "si sosterrà sulla conferenza europea di Cordova (Spagna), in aprile, sui Rom".

Boc ha qualificato le discussioni come "molto dirette". Ha assicurato che il suo governo ha praticato una "tolleranza zero" verso le associazioni a delinquere che incoraggiano i Rom a recarsi clandestinamente in Francia.

8.000 Rom sono stati ricondotti nel 2009 dalla Francia alla Romania, con in tasca un biglietto d'aereo, 300 euro per adulto (e 100 euro per bambino). Circa i due terzi di loro ritornerebbero in seguito clandestinamente.

"Dare loro dei soldi", come fa attualmente la Francia, "porta per principio al fallimento, poiché la maggior parte riesce a tornare" per guadagnare nuova pecunia, ha osservato Marian Tutilescu, segretario di stato all'interno.

Inoltre, ha stimato Tutilescu, la comunità rom è generalmente "refrattaria alle azioni di reinserimento sociale" ed "il quadro giuridico attuale" in Romania "non permette di lmitare il passaggio attraverso le frontiere", eccetto per i minori non accompagnati, applicandosi la libera circolazione a tutti i cittadini europei.