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Repubblica Ceca
Di Fabrizio (del 23/04/2009 @ 09:07:36, in Europa, visitato 2152 volte)

Da Czech_Roma

19 aprile 2009, 12:49 GMT

Praga - Dice la polizia che una bambina rom ed i suoi genitori sono stati seriamente feriti, sembra da una bomba molotov lanciata nella loro casa durante la notte nel nord est della Repubblica Ceca. Le vittime dicono che qualcuno ha lanciato una molotov nella loro casa nella città di Vitkov, dandole fuoco poco prima di mezzanotte, ha detto la portavoce della polizia, Sona Stetinska, all'agenzia stampa tedesca DPA.

Ha aggiunto che la polizia non sarà in grado di confermare la causa dell'incendio se non potrà esaminare il luogo, cosa che è complicata dal pericolo di crollo dell'edificio.

Il Primo Ministro uscente, Mirek Topolanek, ha detto di essere "seriamente preoccupato dal sorgente estremismo", chiedendo alle autorità di determinare se l'incidente possa essere motivato razzialmente.

La polizia ha detto che il motivo del presunto attacco non è immediatamente condiviso. "Non possiamo confermare che si trattasse di motivo razziale, ma neanche possiamo negarlo," ha detto la portavoce.

La bambina di 22 mesi, salvata dalla casa in fiamme dai genitori, trasportata in aereo in un ospedale nella capitale regionale Ostrava, è in condizioni critiche, hanno detto dal servizio di soccorso.

Ha diverse gravi bruciature nell'80% del corpo ed ha inalato i fumi, ha detto in una dichiarazione il portavoce Lukas Humpl.

Nella dichiarazione si dice che la madre, 27 anni, ha bruciature alle gambe ed un braccio, mentre i padre, 33 anni, ha serie bruciature alla schiena e agli arti.

L'incidente ha avuto luogo in mezzo ad una crescente attività politica dell'estrema destra e dei gruppi neonazisti.

La stessa sera, estremisti di destra avevano percorso in una marcia largamente pubblicizzata la città nord-occidentale di Usti nad Labem, che ospita un simil-ghetto della comunità rom, 430 km. ad est di Vitkov.

Le città ceche hanno combattuto per proibire le marce estremiste, mentre i loro organizzatori sfruttano le leggi che salvaguardano la libertà di assemblea.

"E' chiaro che esiste un collegamento tra l'attività politica degli estremisti e la violenza diretta verso gli abitanti," ha detto il premier. Ha auspicato che la prossima riunione di governo discuta la questione lunedì.

Nonostante questa retorica, i gruppi di estrema destra hanno continuato senza problemi le loro attività. Recentemente il governo ha fallito nel suo sforzo di sciogliere una di queste organizzazioni, il Partito dei Lavoratori.

Attacchi a sfondo razziale con bombe molotov, alcuni dei quali mortali, hanno recentemente scosso l'Ungheria.