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Ancora sul diritto di voto agli immigrati
Di Fabrizio (del 22/08/2005 @ 11:43:31, in Europa, visitato 1542 volte)
SCHEDA – Voto agli immigrati in Europa da IL PASSAPORTO (22 agosto 2005 - ore 10.19)

In Svezia il diritto di voto agli stranieri è garantito dal 1975 per le elezioni comunali, regionali e per i referendum.

In Danimarca dal 1981 gli immigrati votano nelle elezioni comunali e provinciali.

In Olanda gli stranieri votano per le elezioni comunali dopo 5 anni di residenza.

In Belgio dal 2004 i residenti stranieri votano alle elezioni comunali dopo cinque anni, è esclusa la possibilità di candidarsi.

In Irlanda i cittadini stranieri partecipano alle elezioni comunali dal 1963, dopo 6 mesi di residenza.

In Portogallo possono votare alle comunali: peruviani, brasiliani, argentini, uruguayani, norvegesi e israeliani, in base ad accordi di reciprocità con i rispettivi Paesi di origine.

In Spagna è previsto il voto comunale per i cittadini provenienti da Stati che a riguardo applichino il principio della reciprocità, è il caso della Norvegia.

In Svizzera, nei due cantoni di Jura e Neuchatel tutti gli stranieri possono votare alle amministrative.

In Gran Bretagna hanno diritto di voto attivo e passivo per tutte le elezioni, oltre ai cittadini dei Paesi del Commonwealth, anche irlandesi e pakistani.

La Norvegia riconosce il voto amministrativo a tutti gli stranieri.


ps: In Italia...