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Finlandia
Di Fabrizio (del 13/04/2008 @ 09:34:06, in Kumpanija, visitato 1992 volte)

Da YLE

La minoranza finlandese rom  sta osservando molto attentamente l'influsso dei mendicanti romeni nelle città finladesi.. Sperano che la UE li aiuti a migliorare l'assistenza ai mendicanti rom nel loro paese.

Il presidente del Forum Rom, Tino Varjola, dice che offrire denaro ai mendicanti per strada non è la soluzione.

Martedì si è celebrato il giorno Internazionale dei Rom a Tampere. I festeggiamenti sono una tradizione che parte dai primi anni '90, allo scopo di aumentare la conoscenza della più vasta minoranza etnica d'Europa.

L'arrivo di mendicanti rom in Finlandia ha destato più attenzione degli anni scorsi. La loro apparenza è indicativa delle difficoltà che i Rom affrontano particolarmente nei paesi del vecchio blocco sovietico. In questi stati ex-socialisti la discriminazione contro i Rom è sistematica.

L'elemosina è un anatema per la comunità rom finlandese, ma sta cambiando vedendo i loro colleghi più indigenti per strada.

Dice Satu Blomerus del Tavolo Nazionale Finlandese dell'Educazione: "Non possiamo neppure immaginare che cosa sia vivere senza dignità umana e completamente fuori della società."

Varjola, che è da poco a capo del Forum Rom, dice di essere cosciente sui bisogni dei mendicanti. La sua personale opinione, d'altra parte, è che al gente non dovrebbe dare denaro ai mendicanti. Dice che questo tipo di carità genera un circolo vizioso.

"Dare denaro ai mendicanti, incoraggia il processo di mendicità" dice Varjola.

Vedrebbe piuttosto che l'UE esercitasse la sua influenza sul suo stato membro di Romania. Ritiene che la UE dovrebbe prendersi cura dei suoi cittadini in maniera che non debbano girare la UE elemosinando.

Trattamento umano è ciò che Varjola vuole per i mendicanti che sono già in Finlandia. Dice che ci sono altri modi di aiutare che donare qualche moneta.

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