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Lettera di preoccupazione
Di Fabrizio (del 04/10/2007 @ 09:31:10, in Kumpanija, visitato 1736 volte)

Leggendo gli articoli che informano sugli attacchi razzisti in Italia, onestamente non riesco a vedere l'efficacia di tutti i processi politici ed attività iniziate dalle istituzioni europee.

Promuovere il dialogo interculturale, affermare l'azione contro il razzismo, promuovere la società democratica, aumenta la domanda su cosa stia succedendo al popolo Rom in Europa.

In Italia scoppiano bombe molotov contro la comunità Rom, in Slovacchia dei Rom sono stati uccisi ed ancora non ci sono reazioni ufficiali. I Rom dal Kosovo vivono ancora nella paura di essere deportati in un paese che non offre condizioni di vita basiche e sicure.

Ma ancora i paesi europei non considerano il fatto degli esistenti atti discriminatori e del razzismo che quotidianamente crescono contro i Rom.

La tematica della segregazione è ancora presente in molti paesi, i bambini Rom non sono accettati dagli insegnanti, molti i pregiudizi dagli altri genitori. Viviamo nel XXI secolo, la debolezza della società sono i pregiudizi, gli stereotipi e il razzismo.

La lotta per i diritti umani diventa lotta per sopravvivere di differenti minoranze senza stato.

Quindi la domanda è se stiamo perdendo questa lotta o ci siamo trasformati in marionette che servono a chi compie operazioni di diverso profilo.

Devlesa
Elezovski Asmet
Roma National Congress
Email: asmetelezovski@yahoo.com